Incarto n. 60.2007.468
Lugano 16 gennaio 2008/dp
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria:
Alessandra Mondada, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 22/26.11.2007 presentata da
IS 1, ,
tendente ad avere l’accesso agli atti del procedimento penale aperto a seguito del tragico decesso del padre in un incidente sul lavoro (inc. NLP __________);
ritenuto che l’istanza è stata presentata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per evasione a questa Camera in data 23/26.11.2007 comunicando al contempo il proprio nulla osta all’accoglimento della richiesta;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. A seguito del decesso in un incidente in data 5.7.2000 di __________, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale conclusosi in data 5.12.2005 con un decreto di non luogo a procedere interno senza motivazione.
2. Con la presente richiesta, la figlia del defunto chiede di poter esaminare gli atti. Il procuratore pubblico ha comunicato il proprio nulla osta.
3. L'art. 27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione”.
4. Nel presente caso, data la tragica situazione e la decisione di non luogo a procedere interno, è dato certamente un interesse giuridico legittimo dell’istante, erede e figlia del defunto, ad esaminare gli atti degli accertamenti preliminari a suo tempo condotti relativamente al tragico incidente del 5.7.2000.
5. L’istanza è accolta. Gli atti saranno trasmessi al Ministero pubblico di Bellinzona, presso il quale potranno essere esaminati dall’istante, con possibilità di estrarre copie.
6. Data la particolare situazione, non si prelevano tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
- Rossella Cirillo, Bellinzona;
- procuratore pubblico Maria Galliani, sede
(rif. inc. NLP 4750/2005/MC);
- Ministero pubblico, Bellinzona (con l’inc. NLP 4750/2005/MC).
terzi implicati
PI 1
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria