Incarto n. 60.2007.142
Lugano 27 aprile 2007
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria:
Alessandra Mondada, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 13.3/20.4.2007 presentata da
IS 1
tendente ad ottenere copia di un rapporto di polizia relativo ad un caso di abuso di carta;
premesso che la richiesta è stata spedita direttamente al Comando della polizia ed è pervenuta al Ministero pubblico in data 4.4.2007, che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera il 19/20.4.2007, comunicando al contempo il proprio nulla osta all’accoglimento della domanda;
richiamate le osservazioni 24.4.2007 di PI 2, con cui acconsente alla trasmissione degli atti richiesti;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. A seguito dell’abuso della carta Maestro di PI 2, terzi sconosciuti hanno potuto operare prelievi irregolari su una relazione presso la banca istante. PI 2 ha presentato denuncia alle autorità ticinesi: il relativo procedimento penale si è concluso con un decreto di non luogo a procedere (NLP __________).
2. Con la presente istanza, la banca chiede di ricevere copia del rapporto di polizia allestito nell’ambito del procedimento penale. Il procuratore pubblico ha dato il proprio nulla osta, mentre PI 2 ha acconsentito alla trasmissione degli atti richiesti.
3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”
4. Nel presente caso è pacifico l’interesse giuridico legittimo della banca, presso la quale c’è il conto danneggiato dalle malversazioni commesse mediante l’abuso della carta Maestro.
5. L’istanza è pertanto accolta. Il rapporto di polizia sarà allegato alla copia della presente decisione destinata alla banca istante.
6. La tassa di giustizia e le spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.
Per questi motivi,
visti gli art. 27 CPP, 39 lit. f LTG ed ogni altra disposizione applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta.
2. La tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 80.-- (ottanta), sono poste a carico di __________, __________.
3. Intimazione:
terzi implicati
1. PI 1 2. PI 2
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria