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Ticino Camera dei ricorsi penali 03.11.2005 60.2005.289

3 novembre 2005·Italiano·Ticino·Camera dei ricorsi penali·HTML·751 parole·~4 min·3

Riassunto

istanza di ispezione degli atti. pretura quale istante.

Testo integrale

Incarto n. 60.2005.289  

Lugano 3 novembre 2005  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Raffaele Guffi, vicepresidente, Ivano Ranzanici, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini, esclusosi)

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 29.8/1.9.2005 presentata dalla

IS 1, ,

  tendente ad ottenere l’accesso agli atti dei procedimenti penali MP __________, __________ e __________, incarti concernenti PI 3, __________ (patr. da: avv. PR 2, __________), e PI 2, __________ (patr. da: avv. __________, __________);  

premesso che la domanda è stata presentata al Ministero pubblico, che – il 31.8.2005 – l’ha trasmessa per competenza a questa Camera;

ritenuto che con scritto 7.9.2005 il presidente della Camera dei ricorsi penali ha chiesto all’istante di precisare il nesso tra gli incarti richiamati e la causa civile pendente;

rilevato che con scritto 20/21.9.2005, trasmesso il 21.9.2005 a questa Camera dalla IS 1, __________, __________, ha precisato, con riferimento al predetto scritto 7.9.2005, il nesso tra i citati incarti e la causa civile da lei promossa;

richiamate le osservazioni 23/26.9.2005 del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, che si rimette al giudizio di questa Camera, e 3/4.10.2005 di PI 3 e di PI 2, che – in distinti allegati – si oppongono all’accoglimento dell’istanza;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

                                         che presso la IS 1 è pendente una causa civile tra __________ ed __________, __________, inerente la relazione bancaria __________;

                                         che con istanza 29.8/1.9.2005 detta Pretura postula – “(…) ai fini dell’istruttoria della causa a margine e con il consenso delle parti e del giudice (…)” – il richiamo degli inc. MP __________ [denuncia penale di una società titolare di un conto presso l’allora __________ (ora __________) nei confronti di PI 2 (gestore patrimoniale esterno), procedimento nel contesto del quale PI 3 (già direttore della succursale di __________ del predetto istituto bancario) è stato interrogato quale indagato], __________ (denuncia penale dell’allora __________ nei confronti di PI 3, nell’ambito del quale __________ si è costituita parte civile) e __________ (denuncia penale di __________ nei confronti di PI 3);

                                         che giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”;

                                         che – come ricordato dalla decisione di principio del __________ di questa Camera (inc. __________) – in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la domanda se:

                                          -    si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;

                                          -    è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;

                                          -    è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente;

                                         che l’interesse legittimo appare in questi casi pacifico e l’autorità richiedente, che pure è vincolata dal segreto d’ufficio, è senz’altro in grado di valutare la preminenza del proprio interesse rispetto a quello di eventuali terze persone implicate nel processo penale;

                                         che in concreto – posto come questa Camera non possa certo intervenire nella causa civile pendente presso la Pretura istante – sono adempiute le condizioni surriferite e di conseguenza i documenti richiesti, limitatamente a quelli pertinenti alle relazioni di __________ presso l’allora __________, che spetterà al magistrato inquirente indicare, potranno essere esaminati dalle parti presso il Ministero pubblico, uffici di __________;

                                         che le eventuali copie richieste dalle parti saranno trasmesse direttamente dal Ministero pubblico alla Pretura istante;

                                         che la tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dell’istante che le ha generate, ritenuto che può recuperarle a carico delle parti.

Per tutti questi motivi,

visti gli art. 27 CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

                                   1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

                                   2.   La tassa di giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 100.-- (cento), sono poste a carico della IS 1, __________, che le addebiterà alle parti.

                                   3.   Intimazione:

terzi implicati

1. PI 1 2. PI 2 2 patr. da: PR 1 3. PI 3 patr. da: PR 2  

Per la Camera dei ricorsi penali

Il vicepresidente                                                      La segretaria

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