Incarto n. 60.2005.229
Lugano 22 settembre 2005
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria:
Alessandra Mondada
sedente per statuire sull’istanza 13/14.7.2005 presentata dalla
IS 1 ,
tendente ad ottenere l’accesso all’incarto __________, segnalato dal Ministero pubblico, in relazione all’inchiesta condotta a carico di PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 1, __________) e di PI 3, __________;
richiamate le osservazioni 25/26.7.2005 del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, che esprime preavviso favorevole all’esame da parte della __________ istante degli incarti MP __________ [a carico di PI 2 e di PI 3 per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305 bis CP)] e __________ [a carico di PI 2 per titolo di infrazione aggravata, sub. semplice alla LStup (art. 19 cifra 2, sub. cifra 1 LStup)];
ritenuto che PI 2, PI 3 e il __________ non hanno presentato osservazioni;
rilevato inoltre che il procuratore pubblico, con scritto 23/24.8.2005, ha trasmesso copia del verbale __________ di un testimone assunto a verbale nel quadro del procedimento inc. MP __________;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto e in diritto
1. A seguito di una segnalazione __________ presentata da parte dell’__________ all’__________ (__________) nei confronti di PI 2 e di PI 3, il Ministero pubblico del Canton Ticino ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305 bis CP).
2. Il procuratore pubblico competente ha comunicato alla IS 1 che PI 2, nei primi mesi del __________, ha proceduto a cambiare in gettoni ingenti somme di denaro presso il __________ di __________.
3. Conseguentemente la __________, quale autorità di vigilanza sulle case da gioco in virtù dell’art. 16 LRD, ed in virtù dell’art. 49 LCG, chiede di poter accedere all’incarto penale segnalato per verificare se, nel caso concreto, sono stati rispettati o meno gli obblighi di diligenza relativi alla lotta contro il riciclaggio da parte del __________ di __________.
4. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.
5. Nel presente caso, il procuratore pubblico ha correttamente proceduto alla segnalazione giusta l’art. 49 LCG (che prevede lo scambio di informazioni) e giusta l’art. 16 LRD (che fa riferimento alle autorità di vigilanza in materia di riciclaggio designate da leggi specifiche, nel concreto caso dall’art. 48 cpv. 2 lit. b LCG).
La __________, quale autorità di vigilanza, ha certamente diritto di accedere agli atti, ma limitatamente all’incarto indicato nella richiesta (inc. MP __________), e limitatamente a quelli che sono gli atti riferiti al __________ di __________ ed alle operazioni di cambio in gettoni dei primi mesi del __________. Per contro, non è dato l’accesso agli atti dell’incarto MP __________ in quanto non richiesto, e non essendo dato un interesse giuridico legittimo.
6. L’istanza è pertanto parzialmente accolta. L’accesso agli atti dell’incarto MP __________ potrà avvenire presso il Ministero pubblico a __________.
7. Visto l’obbligo di comunicazione e di collaborazione, si prescinde dal prelievo di tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
terzi implicati
1. PI 1 2. PI 2 2 patr. da: PR 1 3. PI 3
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria