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Ticino Camera di diritto tributario 02.07.2002 80.2002.85

2 luglio 2002·Italiano·Ticino·Camera di diritto tributario·HTML·1,307 parole·~7 min·3

Riassunto

Sentenza o decisione senza scheda

Testo integrale

Incarto n. 80.2002.00085

Lugano 2 luglio 2002  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio  

segretario:

Andrea Pedroli, vicecancelliere

statuendo sul ricorso del 16 maggio 2002

in materia di:                 imposta annua intera sui proventi da concorsi, pronostici e simili (1999)

presentato da:

__________ ____________________ __________ __________ __________,    

ritenuto

in fatto ed in diritto

                                   1.   __________ __________, domiciliata a __________, ha vinto un premio di   fr. 287'000.- al Jackpot del __________ __________ di __________, il 5 novembre 1999.

                                         Con decisione del 4 febbraio 2002, l'Ufficio di tassazione di Locarno notificava alla contribuente la tassazione dell'imposta annua intera sui proventi da concorsi, pronostici e simili per il 1999, commisurando l'imposta in fr. 38'640.60.

                                   2.   La contribuente impugnava la suddetta decisione, con reclamo del 5 febbraio 2002, invocando l'art. 23 lett. i LT, che esenta dall'imposta sul reddito i guadagni da giochi d'azzardo, e l'art. 11 cpv. 3 LAID, che non prevede un'imposta annua intera per le vincite.

                                         Il reclamo veniva respinto dall'autorità di tassazione con decisione del 16 aprile 2002, così motivata:

                                         In base alla norma dell'art. 36 LT le vincite da concorsi, pronostici ecc. sono imponibili con tassazione annua unica dell'anno della vincita. L'esenzione delle vincite da giochi per l'imposta cantonale decorre unicamente a partire dal 1.1.2001 in seguito all'adattamento della legge cantonale alla legge d'armonizzazione e alla legge sulle case da gioco entrata in vigore il 1.4.2000.

                                   3.   Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ ripropone le censure già respinte dall'autorità fiscale, chiedendo l'annullamento della decisione di quest'ultima.

                                   4.   4.1.

                                         I proventi da lotterie e da manifestazioni analoghe di cui all’articolo 22 lettera e) sono tassati separatamente con un’imposta annua intera (art. 36 cpv. 1 LT).

                                         Sono applicabili le aliquote dell’articolo 35 capoverso 2, al minimo l’aliquota del 5 per cento. I proventi inferiori a 1’000.- franchi sono esenti da imposta (art. 36 cpv. 3 LT).

                                         Per il calcolo dell’imposta non si tiene conto di deduzione alcuna (art. 36 cpv. 3).

                                         4.2.

                                         L'art. 58 cpv. 1 LT precisa che l’imposta annua intera per proventi da lotterie e manifestazioni analoghe (art. 36) e per prestazioni in capitale provenienti dalla previdenza (art. 38) è dovuta per l’anno fiscale nel corso del quale il provento particolare è stato conseguito e che, se ne sono stati conseguiti diversi nello stesso anno fiscale, l’imposta è commisurata alla totalità dei proventi.

                                         Tali redditi sottostanno di conseguenza, eccezionalmente, ad un sistema di tassazione particolare: invece del sistema praenumerando biennale, in virtù del quale il reddito imponibile è calcolato in base al reddito medio del biennio civile precedente il periodo fiscale (artt. 43 cpv. 1 LIFD, 52 cpvv. 1 e 2 LT), i proventi in questione sono sempre assoggettati alla tassazione postnumerando annuale, cioè il periodo di tassazione (anno per cui l'imposta è dovuta) corrisponde al periodo di computo (anno che funge da base di calcolo dell'imposta) (Baumgartner, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, Basilea/Francoforte 2000, vol. I, tomo 2a, n. 10 all'art. 38 LIFD, p. 468).

                                         4.3.

                                         Per questa ragione, la vincita della ricorrente, conseguita nel 1999, è stata assoggettata non all'imposta 2001/2002 bensì all'imposta annua intera 1999.

                                   5.   La ricorrente sostiene che l'art. 36 LT, che prevede la tassazione delle vincite con un'imposta annua intera sarebbe in contrasto con la legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (LAID), che attribuiva ai cantoni un termine fino al 31 dicembre 2000 per conformarsi ai suoi disposti. Ne conseguirebbe che la vincita, da lei conseguita nel 1999, non potrebbe sottostare all'imposta annua intera ma dovrebbe essere assoggettata all'imposta ordinaria con il sistema praenumerando annuale. In tal caso, sfuggirebbe peraltro all'imposizione, per il fatto che nel 2001 è entrato in vigore il nuovo art. 23 lett. i LT, che esenta i guadagni da gioco d'azzardo.

                                         5.1.

                                         In effetti, l'art. 11 cpv. 3 LAID si limita ad esigere una tassazione separata delle prestazioni in capitale versate da istituzioni di previdenza, come pure dei versamenti in caso di morte o di danni durevoli al corpo o alla salute.

                                         La dottrina maggioritaria è tuttavia dell'avviso che i cantoni sono nondimeno liberi di sottoporre ad una tassazione separata anche altri redditi non periodici, non risultando dalla lettera della disposizione citata in alcun modo che la disciplina da essa prevista abbia carattere tassativo. I cantoni non potrebbero infatti essere limitati nel loro ambito di competenza originario, nella misura in cui ciò non discenda in modo chiaro dalla LAID; inoltre, non si vedrebbe per quale ragione il legislatore federale avrebbe dovuto vietare ai cantoni di prevedere per dei redditi non periodici un calcolo dell'aliquota rispettoso della capacità contributiva (Reich, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, Basilea/Francoforte 2000, vol. I, tomo 2a, nn. 31-34 all'art. 2 LIFD, pp. 40-41 e n. 40 all'art. 11 LIFD, p. 179; Reich, Die zeitliche Bemessung bei der natürlichen Personen, in ASA 61 p. 336; dello stesso avviso Zwahlen, Privatvermögen, Vermögensertrag, Vermögensgewinn, in: Höhn/Athanas [a cura di], Das neue Bundesrecht über die direkten Steuern, Berna/Stoccarda/Vienna, 1993, p. 96).

                                         5.2.

                                         Ne consegue che l'art. 36 cpv. 1 LT è compatibile con la LAID, anche nella misura in cui prevede l'assoggettamento delle vincite ad un'imposta annua intera.

                                         Pertanto, le vincite degli anni 1999 e 2000 possono essere assoggettate all'imposta annua intera, anche se nel 2001 è entrato in vigore il nuovo art. 23 lett. i LT.

                                         L'esenzione, introdotta dalla legge 6 dicembre 2000, entrata in vigore il 1° gennaio 2001, dei guadagni dei giochi d'azzardo nelle case da gioco ai sensi della legge federale del 18 dicembre 1998 sulle case da gioco (cfr. Messaggio n. 5016 del 27 giugno 2000 del Consiglio di Stato, concernente il progetto di modifica della Legge tributaria e del decreto legislativo concernente la concessione di ammortamenti accelerati per nuovi investimenti, B.I.10), non influisce pertanto sulla decisione in esame.

                                         5.3.

                                         Tutt'al più, potrebbe sorgere qualche interrogativo circa l'imposizione delle vincite conseguite dopo il 1° aprile 2000. Infatti, il nuovo art. 23 lett. i LT è entrato in  vigore il 1° gennaio 2001, ma la nuova Legge federale sul gioco d’azzardo e sulle case da gioco (LCG), del 18 dicembre 1998, è entrata in vigore il 1° aprile 2000. Ci si potrebbe pertanto chiedere se, essendo l'art. 7 LAID stato modificato in tal senso a partire dal 1° aprile 2000, gli effetti dell'armonizzazione non debbano decorrere da tale momento.

                                         Sebbene la questione non debba essere risolta in questa sede, poiché il reddito della ricorrente è del 1999, va tuttavia osservato come la dottrina propenda per l'applicazione del termine generale di adattamento di cui all'art. 72 cpv. 1 LAID e ritenga pertanto che i cantoni siano tenuti ad esentare le vincite delle case da gioco solo a partire dal 1° gennaio 2001, diversamente da quanto vale invece per l'imposta federale diretta (Paschoud, Survol des récentes modifications [1998/1999] du droit fédéral concernant les impôts directs, in RDAF 2000 II p. 6).

                                   6.   La decisione impugnata si rivela dunque ineccepibile ed il ricorso deve essere respinto. Tassa di giustizia e spese processuali sono a carico della ricorrente, soccombente.

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT

dichiara e pronuncia

                                   1.   Il ricorso è respinto.

                                   2.   Le spese processuali consistenti:

                                         a. nella tassa di giustizia di                                  fr. 1'000.–

                                         b. nelle spese di cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un totale di                                                       fr. 1'080.–

                                         sono a carico della ricorrente.

                                   3.   Intimazione alle parti.

                                   4.   Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT). Esso può essere impugnato mediante ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale in Losanna, nella misura in cui concerne una materia disciplinata nei titoli secondo a quinto e sesto, capitolo 1 della LAID (art. 73 cpv. 1 LAID).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                       Il segretario:

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