Skip to content

Grigioni Tribunale cantonale Camera delle esecuzioni e dei fallimenti 28.11.2018 KSK 2018 81

28 novembre 2018·Italiano·Grigioni·Tribunale cantonale Camera delle esecuzioni e dei fallimenti·PDF·707 parole·~4 min·3

Riassunto

proroga del termine per la liquidazione del fallimento | Aufsicht Direktes Gesuch

Testo integrale

Kantonsgericht von Graubünden Dretgira chantunala dal Grischun Tribunale cantonale dei Grigioni 1 / 4 Rif.: Coira, 28 novembre 2018 Comunicata per scritto il: KSK 18 81 29 novembre 2018 Decisione Camera delle esecuzioni e dei fallimenti quale Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento Presidenza Brunner Giudici Michael Dürst e Hubert Attuario Rogantini Vista la richiesta dell'U fficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa , Centro Regionale dei Servizi, 6535 Roveredo GR, istante, nel fallimento dell'X . _____SA , concernente proroga del termine per la liquidazione del fallimento,

2 / 4 presa visione dell'istanza del 22 novembre 2018 e considerato, – che presso l'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa è pendente una procedura di fallimento concernente l'X._____SA con sede a O._____, – che giusta l'art. 270 cpv. 1 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, – che in caso di bisogno il termine può essere prorogato dall'autorità di vigilanza (art. 270 cpv. 2 LEF), – che nel Cantone dei Grigioni l'esame di richieste di proroga spetta alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale cantonale quale (unica) Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento (art. 13 LAdLEF in unione con l'art. 8 cpv. 1 OOTC), – che con istanza del 22 novembre 2018 l'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa chiede una proroga di un anno per il termine di disbrigo, – che quale motivazione fa valere che l'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa avrebbe richiesto la sospensione della procedura per mancanza di attivi ai sensi dell'art. 230 cpv. 1 LEF, che un creditore avrebbe poi versato l'anticipo necessario alla continuazione della stessa ai sensi dell'art. 230 cpv. 2 LEF, e che in seguito, per accertare l'esistenza di un credito vantato dalla massa, sarebbe stato necessario contattare il rappresentante del debitore, il che avrebbe richiesto diversi mesi, – che di fronte alle circostanze descritte, una proroga del termine di un anno appare giustificata e di conseguenza la richiesta può di principio essere accolta, – che tuttavia nella sua istanza l'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa non ha indicato espressamente una data precisa fino a quando vada prorogato il termine, bensì si è limitato a segnalare che l'apertura del fallimento sarebbe stata pronunciata il 29 settembre 2017 e che vi sarebbe stata una sospensione per mancanza di attivi, – che la scadenza del termine e conseguentemente pure il nuovo termine di disbrigo, in accoglimento dell'istanza di proroga, vanno dunque calcolati d'ufficio, – che, come ha accennato dall'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa, secondo le informazioni pubbliche risultanti dal Foglio ufficiale dei Grigioni e dall'estratto del Registro di commercio, con decreto del 29

3 / 4 settembre 2017 il giudice unico del Tribunale regionale Moesa ha dichiarato il fallimento di detta società a far tempo dal 29 settembre 2017 alle ore 09.15, – che inoltre risulta dalle stesse fonti menzionate che su richiesta dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa la procedura è stata sospesa per mancanza di attivi con decreto del giudice unico del Tribunale regionale Moesa del 10 luglio 2018 ed è poi stata ripresa a seguito del versamento dell'anticipo da parte di un creditore, – che pare che la continuazione sia stata decretata il 20 agosto 2018, – che di conseguenza ci si potrebbe chiedere se nel computo del termine giusta l'art. 270 LEF vada tenuto conto della sospensione, – che però si costata che nell'occorrenza un solo creditore ha chiesto la continuazione della procedura di fallimenti dopo la sospensione per mancanza di attivi e che per questo motivo la procedura non dovrebbe più durare parecchio, – che ne segue che, con la proroga di un anno richiesta e qui concessa, quale nuovo termine per il disbrigo nel caso qui in giudizio può essere fissato il 29 settembre 2019, – che per ulteriori richieste si invita l'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Moesa a indicare il termine auspicato, – che per prassi non si prelevano spese per la presente procedura,

4 / 4 decide: 1. La richiesta è accolta e il termine per il disbrigo della procedura di fallimento dell'X._____SA, O._____, è prorogato di un anno, vale a dire fino al 29 settembre 2019. 2. Non si prelevano spese per la presente decisione. 3. Comunicazione a:

KSK 2018 81 — Grigioni Tribunale cantonale Camera delle esecuzioni e dei fallimenti 28.11.2018 KSK 2018 81 — Swissrulings