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Bundesverwaltungsgericht 30.09.2011 C-698/2011

30 settembre 2011·Italiano·CH·CH_BVGE·PDF·857 parole·~4 min·1

Riassunto

Diritto alla rendita

Testo integrale

Bundesve rwa l t ungsge r i ch t T r i buna l   adm in istratif   f édé ra l T r i buna l e   ammin istrati vo   f ede ra l e T r i buna l   adm in istrativ   f ede ra l     Corte III C­698/2011 Sen tenza   d e l   3 0   sett emb r e   2011 Composizione Giudici Vito Valenti (presidente del collegio),  Elena Avenati­Carpani e Madeleine Hirsig­Vouilloz,  cancelliera Marcella Lurà. Parti A._______, rappresentato dal Patronato Acli, ricorrente,  contro Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli  assicurati residenti all'estero (UAIE),  avenue Edmond­Vaucher 18, casella postale 3100,  1211 Ginevra 2,    autorità inferiore. Oggetto Assicurazione per l'invalidità (decisione del 12 gennaio  2011).

C­698/2011 Pagina 2 Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 1.  Il  12  gennaio  2011,  l'Ufficio  dell'assicurazione  per  l'invalidità  per  gli  assicurati  residenti  all'estero  (UAIE)  ha  respinto  la  domanda  dell'interessato  volta  all'ottenimento  di  una  rendita  dell'assicurazione  svizzera per l'invalidità. 2.  2.1.  Il  21  gennaio  2011,  l'interessato  ha  interposto  ricorso  dinanzi  al  Tribunale  amministrativo  federale  contro  la  decisione  dell'UAIE  del  12  gennaio  2011  mediante  il  quale  ha  chiesto,  sostanzialmente,  il  riconoscimento  di  una  rendita  intera  d'invalidità.  Ha  segnalato  che  presenta una completa inabilità al lavoro in una qualsiasi attività lucrativa  (doc. TAF 1). 2.2.  Il  16  febbraio  2011,  il  medesimo  ha  formulato  una  domanda  di  assistenza  giudiziaria,  nel  senso  della  dispensa  dal  versamento  delle  spese  processuali.  Ha  altresì  chiesto  di  essere  sottoposto  ad  "(un')ulteriore visita" (doc. TAF 3). 2.3.  Il  23  marzo  2011,  lo  stesso  ha  esibito  il  formulario  "domanda  di  gratuito patrocinio". Ha chiesto nuovamente "di essere richiamato a visita  per provare la mia inabilità" (doc. TAF 6). 3.  Nella  risposta  al  ricorso  del  14  giugno  2011,  l'autorità  inferiore  ha  proposto  la  reiezione  del  ricorso.  In  virtù  dei  rapporti  medici  del  22  gennaio 2010 e dell'8 giugno 2011 del proprio servizio medico, risulta che  l'interessato ha un'incapacità lavorativa del 100% nella precedente attività  di bracciante agricolo. Tuttavia, l'esercizio di un'attività sostitutiva leggera  confacente allo stato di salute del medesimo è da considerare esigibile al  100%,  a  far  tempo  dal  1°  dicembre  2006,  e  conduce  ad  un  grado  d'invalidità  del  28%,  che  esclude  il  riconoscimento  del  diritto  ad  una  rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. TAF 11). 4.  Nella replica del 18  luglio 2007,  l'interessato ha ribadito che, secondo la  relazione medica, allegata  in copia,  le affezioni di cui soffre comportano  una completa  incapacità al  lavoro  in una qualsiasi attività  lucrativa  (doc.  TAF 14).

C­698/2011 Pagina 3 5.  Nella  duplica  del  7  settembre  2011  (doc.  TAF  16),  l'UAIE  ha  proposto  l'ammissione  del  ricorso,  l'annullamento  della  decisione  impugnata  ed  il  rinvio  degli  atti  di  causa  all'amministrazione  affinché  la  stessa  possa  procedere  conformemente  alla  presa  di  posizione  del  Servizio  medico  dell'UAIE  del  23  agosto  2011  (doc.  54),  in  cui  è  indicato  che  per  completare  l'istruttoria  appare  opportuno  sottoporre  l'insorgente  ad  un  esame psichiatrico dettagliato. 6.  6.1.  Con  provvedimento  del  14  settembre  2011,  questo  Tribunale  ha  trasmesso per conoscenza al ricorrente la duplica del 7 settembre 2011 e  la presa di posizione del Servizio medico dell'UAIE del 23 agosto 2011,  riservata la facoltà allo stesso, qualora lo ritenesse opportuno, di inoltrare  delle  eventuali  osservazioni  alla  duplica,  nel  termine  di  5  giorni  a  decorrere  da  quello  successivo  alla  notificazione  del  provvedimento  medesimo (doc. TAF 17). 6.2. Il 19 settembre 2011, il ricorrente ha segnalato di "(essere) sempre a  disposizione  in ogni momento a sottopor(si) a qualsiasi  tipo di controllo"  (doc. TAF 18). 7.  7.1. Riservate  le  eccezioni  –  non  realizzate  nel  caso  di  specie  –  di  cui  all'art.  32  della  legge  del  17  giugno  2005  sul  Tribunale  amministrativo  federale (LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31  LTAF  in combinazione con  l'art.  33  lett.  d LTAF e  l'art.  69 cpv. 1  lett.  b  della  legge federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per  l'invalidità  (LAI,  RS  831.20),  i  ricorsi  contro  le  decisioni,  ai  sensi  dell'art.  5  della  legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA,  RS 172.021), rese dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 7.2. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni  sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge  federale  del  6  ottobre  2000  sulla  parte  generale  del  diritto  delle  assicurazioni  sociali  (LPGA,  RS  830.1).  Giusta  l'art.  1  cpv.  1  LAI,  le  disposizioni  della  LPGA  sono  applicabili  all'assicurazione  per  l'invalidità  (art. 1a­26bis e 28­70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA.

C­698/2011 Pagina 4 7.3.  Presentato  da  una  parte  direttamente  toccata  dalla  decisione  e  avente un  interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua  modifica  (art.  59  LPGA),  il  ricorso  –  interposto  tempestivamente  e  rispettoso dei  requisiti  previsti  dalla  legge  (art.  60 LPGA nonché art.  52  PA) – è pertanto ammissibile. 8.  8.1. Secondo l'art. 43 LPGA e l'art. 69 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961  sull’assicurazione  per  l’invalidità  (OAI,  RS  831.201),  l'UAIE  esamina  le  domande  concernenti  le  prestazioni  d'invalidità,  intraprende  d'ufficio  i  necessari  accertamenti  e  raccoglie  le  informazioni  di  cui  ha  bisogno,  in  particolare  circa  lo  stato  di  salute  del  richiedente,  la  sua  attività,  la  sua  capacità di lavoro e la sua idoneità all'integrazione. 8.2.  Inoltre,  giusta  l'art.  49  lett.  b  PA,  l'accertamento  inesatto  ed  incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti è un motivo di ricorso. 9.  9.1.  Nel  caso  di  specie,  la  proposta  dell'UAIE  d'annullamento  della  decisione  impugnata  con  rinvio  degli  atti  di  causa  all'amministrazione  affinché  la  stessa  completi  l'istruttoria  conformemente  alle  indicazioni  di  cui  alla  presa  di  posizione  del  Servizio  medico  del  23  agosto  2011  (peraltro il ricorrente, nello scritto del 19 settembre 2011, ha segnalato di  essere  disposto  a  sottoporsi  a  qualsiasi  controllo)  è  giustificata  dalla  necessità di completare  l'istruttoria su un punto rilevante per  l'esito della  lite, che finora non è stato oggetto di alcun accertamento, ossia lo stato di  salute  psichico  del  ricorrente  e  ciò  benché  la  problematica  psichica  sia  già stata oggetto di  indicazione esplicita nella perizia particolareggiata E  213 del 19 settembre 2009 a pag. 2, 3 e 7  (sulla possibilità di un  rinvio  all'autorità  inferiore  in  siffatte  circostanze  anche  alla  luce  della  nuova  giurisprudenza del Tribunale federale, cfr. sentenza 9C_243/2010 del 28  giugno 2011 consid. 4.4.1.4). Non è altrimenti possibile determinarsi sulla  residua  capacità  lavorativa  dell'insorgente  medesimo  con  il  necessario  grado della verosimiglianza preponderante. 9.2.  Peraltro,  nel  caso  concreto  non  era  necessario  nell'ambito  del  provvedimento  del  14  settembre  2011  di  questo  Tribunale  dare  al  ricorrente  la  possibilità  di  eventualmente  ritirare  il  ricorso  secondo  i  dettami  della  nuova  giurisprudenza  inaugurata  dal  Tribunale  federale  nella  sentenza  9C_310/2011  del  18  luglio  2011.  In  effetti,  nell'ambito 

C­698/2011 Pagina 5 dell'accertamento ancora da esperire dall'autorità  inferiore, a seguito del  rinvio degli atti di causa, non sussiste l'eventualità di una nuova decisione  dell'UAIE  a  detrimento  dell'insorgente  (cfr.  sul  quesito  la  sentenza  del  Tribunale  federale  9C_310/2011  del  18  luglio  2011  consid.  3.2)  dal  momento  che  con  decisione  del  12  gennaio  2011  l'autorità  inferiore  ha  considerato  che  il  ricorrente  non  ha  subito  un'incapacità  lavorativa  di  livello  pensionabile,  perlomeno  fino  alla  citata  data  della  decisione  impugnata  (limite  di  cognizione  temporale  nel  caso  di  specie),  ed  ha  respinto  la  domanda  del  medesimo  volta  all'ottenimento  di  una  rendita  dell'assicurazione svizzera per l'invalidità 9.3.  Pertanto,  il  ricorso  deve  essere  accolto,  la  decisione  impugnata  annullata e gli atti di causa ritornati all'amministrazione affinché proceda  al  completamento  dell'istruttoria  nel  senso  precedentemente  indicato.  Successivamente  a  tale  completamento,  l'incarto  sarà  sottoposto  nuovamente  al  servizio  medico  dell'UAIE,  preferibilmente  a  specialisti  delle affezioni in causa, per una valutazione complessiva del caso. 10.  10.1.  Visto  l'esito  della  procedura,  non  sono  prelevate  delle  spese  processuali  (art.  63  PA).  La  domanda  di  assistenza  giudiziaria,  nel  senso  della  dispensa  dal  versamento  delle  spese  processuali,  è  pertanto divenuta senza oggetto. 10.2. Si  giustifica  altresì  l'attribuzione  di  una  piena  indennità  a  titolo  di  spese  ripetibili  (art.  64  PA  in  combinazione  con  gli  art.  7  e  segg.  del  regolamento  sulle  tasse  e  sulle  spese  ripetibili  nelle  cause  dinanzi  al  Tribunale  amministrativo  federale  del  21  febbraio  2008  [TS­TAF,  RS  173.320.2]; cfr. pure DTF 132 V 215 consid. 6.2 secondo cui la parte che  ha  presentato  ricorso  in  materia  d'assegnazione  o  rifiuto  di  prestazioni  assicurative  è  reputata  vincente,  dal  profilo  delle  ripetibili,  anche  se  la  causa è rinviata all'amministrazione per complemento  istruttorio e nuova  decisione).  La  stessa,  in  assenza  di  una  nota  dettagliata,  è  fissata  d'ufficio  (art.  14  cpv.  2  TS­TAF)  in  fr.  800.­­,  tenuto  conto  del  lavoro  effettivo,  relativamente  contenuto,  svolto  dal  rappresentante  del  ricorrente. L'indennità per ripetibili è posta a carico dell'UAIE. (dispositivo alla pagina seguente)

C­698/2011 Pagina 6 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.  Il  ricorso  è  parzialmente  accolto,  nel  senso  che  la  decisione  impugnata  del 12 gennaio 2011 è annullata e gli atti di causa sono rinviati all'UAIE  affinché sia proceduto al completamento dell'istruttoria ed alla pronuncia  di una nuova decisione ai sensi dei considerandi. 2.  Non  si  prelevano  spese  processuali.  La  domanda  di  assistenza  giudiziaria,  nel  senso  della  dispensa  dal  versamento  delle  spese  processuali, è pertanto divenuta senza oggetto. 3.  L'UAIE rifonderà al ricorrente fr. 800.­­ a titolo di spese ripetibili. 4.  Comunicazione a: – rappresentante del ricorrente (Raccomandata con avviso di  ricevimento) – autorità inferiore (n. di rif. ) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali Il presidente del collegio: La cancelliera: Vito Valenti Marcella Lurà Rimedi giuridici: Contro  la presente decisione può essere  interposto  ricorso  in materia di  diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna,  entro un  termine di  30 giorni  dalla  sua notificazione,  nella misura  in  cui  sono rispettate le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100  della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110).  Gli atti scritti devono contenere le conclusioni,  i motivi e l’indicazione dei  mezzi  di  prova  ed  essere  firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso della parte –  i documenti  indicati come mezzi di prova devono  essere allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione:

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