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Bundesverwaltungsgericht 15.02.2012 C-6373/2011

15 febbraio 2012·Italiano·CH·CH_BVGE·PDF·1,158 parole·~6 min·3

Riassunto

Revisione della rendita | Assicurazione invalidità, decisione del 21 ottobre 2011

Testo integrale

Bundesve rwa l t ungsge r i ch t T r i buna l   adm in istratif   f édé ra l T r i buna l e   ammin istrati vo   f ede ra l e T r i buna l   adm in istrativ   f ede ra l Corte III C­6373/2011 Sen tenza   d e l   1 5   f e bb raio   2012 Composizione Giudici Vito Valenti (presidente del collegio),  Madeleine Hirsig­Vouilloz e Beat Weber,  cancelliera Marcella Lurà. Parti A._______, patrocinato dall'avvocato Marco Frigerio, ricorrente,  contro Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli  assicurati residenti all'estero (UAIE), avenue Edmond­Vaucher 18, casella postale 3100,  1211 Ginevra 2,    autorità inferiore.  Oggetto Assicurazione per l'invalidità (decisione del 21 ottobre 2011).

C­6373/2011 Pagina 2 Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 1.  Il  16  febbraio  2011,  l'Ufficio  dell'assicurazione  per  l'invalidità  per  gli  assicurati  residenti  all'estero  (UAIE)  ha  deciso  di  erogare  in  favore  di  A._______ – cittadino  italiano, nato  il  (…), coniugato  (doc. A 1­1) – una  mezza rendita dell'assicurazione svizzera per  l'invalidità, a decorrere dal  1° aprile 2010 (doc. A 39­1; v. anche doc. A 33­1 a 35­1). È stato stabilito,  in virtù del rapporto del 13 gennaio 2010 del dott. B._______, medico del  Servizio  medico  regionale  dell'AI  (SMR;  doc.  A  18­1),  che  l'interessato  era  affetto  da  esiti  di  glossectomia  parziale  destra  su  carcinoma  spinocellulare G2 dell'emilingua destra T2 N0 M0. 2.  2.1.  Nel  mese  di  febbraio  del  2011,  l'autorità  inferiore  ha  avviato  la  prevista procedura di revisione del diritto alla rendita (doc. A 40­1). 2.2. Nei rapporti del 5 luglio e 7 ottobre 2011, il dott. C._______, medico  del  SMR,  ha  rilevato,  sulla  base  della  documentazione medica  agli  atti  (doc.  A  47­1,  52­1  e  56­3  [v.  in  particolare  perizia  psichiatrica  del  19  giugno 2011 del dott. D._______, specialista in psichiatria e psicoterapia;  doc.  52­1]),  che  l'interessato  era  affetto  da  esiti  di  carcinoma  linguale  trattato  chirurgicamente  e  con  radioterapia  (senza  recidiva  di  patologia  neoplastica documentata), reazione ansioso­depressiva (F 43.2 secondo  l'ICD  10),  tendenza  all'evitamento  e  macrovarici  agli  arti  inferiori.  Ha  quindi  ritenuto una capacità al  lavoro dell'80%  in qualsiasi  attività,  a  far  tempo da giugno del 2011 (doc. A 53­1 e 64­1). 3.  Il  21  ottobre  2011,  l'UAIE  ha  deciso  di  sopprimere,  con  effetto  al  1°  dicembre 2011 (v. doc. A 67­14), la mezza rendita d'invalidità pagata fino  ad allora, essendo intervenuto un notevole miglioramento ai sensi dell'art.  17 della legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto  delle assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). L'autorità inferiore ha inoltre  disposto  che,  in  applicazione  dell'art.  97  della  legge  federale  del  20  dicembre 1946 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS,  RS  831.10)  in  combinazione  con  l'art.  66  della  legge  federale  del  19  giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 831.20), un ricorso  interposto  conto  la  suddetta  decisione  non  avrebbe  avuto  effetto  sospensivo (doc. A 67­16).

C­6373/2011 Pagina 3 4.  Il  22  novembre  2011,  l'interessato  ha  interposto  ricorso  dinanzi  al  Tribunale  amministrativo  federale  contro  la  decisione  dell'UAIE  del  21  ottobre 2011 mediante il quale ha chiesto il riconoscimento di una rendita  intera d'invalidità, dal momento che, secondo la relazione medica del 12  novembre  2011  del  medico  curante,  allegata  in  copia  al  gravame,  le  affezioni di cui soffre comportano un'incapacità al lavoro nella misura del  70%  in  una  qualsiasi  attività  lucrativa.  Nello  stesso  atto  ha  chiesto  la  restituzione  dell'effetto  sospensivo  al  ricorso,  in  quanto  la  soppressione  della mezza rendita gli creerebbe un gravissimo danno, detta prestazione  costituendo  l'unica  fonte di  sostentamento per  lui e  la moglie.  Infine, ha  formulato  una  domanda  di  assistenza  giudiziaria,  nel  senso  della  dispensa dal pagamento delle spese processuali (doc. TAF 1). 5.  Nella  risposta  al  ricorso  del  27  dicembre  2011  (doc.  TAF  4),  l'UAIE  ha  proposto  l'ammissione  del  ricorso,  l'annullamento  della  decisione  impugnata  ed  il  rinvio  degli  atti  di  causa  all'amministrazione  affinché  la  stessa  possa  procedere  conformemente  alla  presa  di  posizione  dell'Ufficio AI del Cantone E._______ del 21 dicembre 2011 (doc. TAF 4),  il  quale  rinvia  a  sua  volta  all'annotazione  del  Servizio medico  regionale  (SMR)  del  15  dicembre  2011.  Secondo  quest'ultima,  è  necessario  completare  l'istruttoria  e  pertanto  sottoporre  l'insorgente  ad  una  perizia  pluridisciplinare  –  comprendente  una  valutazione  otorinolaringoiatrica,  oncologica, psichiatrica e  reumatologica – atta a valutare se vi sia stato  un significativo miglioramento dello stato di salute (e in caso affermativo,  ad argomentarlo dettagliatamente) nonché a stabilire la cumulabilità delle  eventuali incapacità lavorative riscontrate dai periti. L'autorità inferiore ha  altresì  proposto  la  reiezione  della  domanda  di  restituzione  dell'effetto  sospensivo  al  ricorso  (nella  presa  di  posizione  dell'Ufficio  AI  del  21  dicembre  2011  è  in  particolare  fatto  riferimento  alla  giurisprudenza  del  Tribunale  federale  in materia di  restituzione dell'effetto sospensivo  [DTF  119 V 507 e sentenza 8C_451/2010 dell'11 novembre 2010]). 6.  Il  28  dicembre  2011,  l'interessato  ha  esibito  il  formulario  "domanda  di  gratuito  patrocinio".  Ha  altresì  prodotto  un  certificato  medico  del  18  novembre 2011 (doc. TAF 5).

C­6373/2011 Pagina 4 7.  7.1. Nella replica del 26 gennaio 2012,  inoltrata via telefax  il 30 gennaio  2012,  l'interessato  ha  segnalato  di  avere  preso  atto  "della  chiara  ammissione  dell'Ufficio  AI  di  non  avere  approfondito  correttamente  la  situazione per cui è richiesto il rinvio del dossier". Ha pertanto chiesto che  il  ricorso  del  22  novembre  2011  venga  accolto  con  conseguente  annullamento della decisione del 21 ottobre 2011 e  ripristino dello stato  precedente,  ossia  il  riconoscimento  del  diritto  alla  mezza  rendita  d'invalidità,  come  da  decisione  del  16  febbraio  2011,  con  obbligo  all'autorità  inferiore  di  corrispondere  le  rendite  arretrate,  indebitamente  sospese (doc. TAF 7). 7.2.  Con  provvedimento  del  2  febbraio  2012,  questo  Tribunale  ha  trasmesso per conoscenza all'autorità  inferiore  la  replica del 26 gennaio  2012 (doc. TAF 19). 8.  8.1. Riservate  le  eccezioni  –  non  realizzate  nel  caso  di  specie  –  di  cui  all'art.  32  della  legge  del  17  giugno  2005  sul  Tribunale  amministrativo  federale (LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31  LTAF  in combinazione con  l'art.  33  lett.  d LTAF e  l'art.  69 cpv. 1  lett.  b  della  legge federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per  l'invalidità  (LAI,  RS  831.20),  i  ricorsi  contro  le  decisioni,  ai  sensi  dell'art.  5  della  legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA,  RS 172.021), rese dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 8.2. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni  sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge  federale  del  6  ottobre  2000  sulla  parte  generale  del  diritto  delle  assicurazioni  sociali  (LPGA,  RS  830.1).  Giusta  l'art.  1  cpv.  1  LAI,  le  disposizioni  della  LPGA  sono  applicabili  all'assicurazione  per  l'invalidità  (art. 1a­26bis e 28­70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA. 8.3.  Presentato  da  una  parte  direttamente  toccata  dalla  decisione  e  avente un  interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua  modifica  (art.  59  LPGA),  il  ricorso  –  interposto  tempestivamente  e  rispettoso dei  requisiti  previsti  dalla  legge  (art.  60 LPGA nonché art.  52  PA) – è pertanto ammissibile.

C­6373/2011 Pagina 5 9.  9.1. Secondo l'art. 43 LPGA e l'art. 69 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961  sull’assicurazione  per  l’invalidità  (OAI,  RS  831.201),  l'UAIE  esamina  le  domande  concernenti  le  prestazioni  d'invalidità,  intraprende  d'ufficio  i  necessari  accertamenti  e  raccoglie  le  informazioni  di  cui  ha  bisogno,  in  particolare  circa  lo  stato  di  salute  del  richiedente,  la  sua  attività,  la  sua  capacità di lavoro e la sua idoneità all'integrazione. 9.2.  Inoltre,  giusta  l'art.  49  lett.  b  PA,  l'accertamento  inesatto  ed  incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti è un motivo di ricorso. 10.  10.1.  Nel  caso  di  specie,  la  proposta  dell'UAIE  d'annullamento  della  decisione  impugnata  con  rinvio  degli  atti  di  causa  all'amministrazione  affinché  la  stessa  completi  l'istruttoria  conformemente  alle  indicazioni  di  cui  alla presa di  posizione dell'Ufficio AI  del Cantone E._______ del  21  dicembre 2011 è giustificata dalla necessità di completare l'accertamento  dei  fatti  giuridicamente  rilevanti  con  riferimento  allo  stato  di  salute  del  ricorrente,  segnatamente  con  un  complemento  dell'esame  sullo  stato  di  salute  otorinolaringoiatrico  ed  oncologico  (il  medico  del  SMR  avendo  rilevato  che  la  valutazione  medica  non  ha  tenuto  in  considerazione  la  problematica  oncologica  [cfr.  annotazione  del  15  dicembre  2011  {doc.  TAF 4}]) e con un complemento dell'esame sullo stato di salute psichico e  reumatologico  (il  medico  del  SMR  avendo  ritenuto  che  la  perizia  psichiatrica  del  giugno  2011  appare  lacunosa  [cfr.  annotazione  del  15  dicembre  2011  {doc.  TAF  4}];  sulla  possibilità  di  un  rinvio  all'autorità  inferiore in siffatte circostanze anche alla luce della nuova giurisprudenza  del  Tribunale  federale,  cfr.  DTF  137  V  210  consid.  4.4.1.4).  Non  è  altrimenti  possibile  determinarsi  sulla  residua  capacità  lavorativa  dell'insorgente  medesimo  con  il  necessario  grado  della  verosimiglianza  preponderante. 10.2.  Peraltro,  nel  caso  concreto  non  era  necessario  nell'ambito  del  provvedimento del 2 febbraio 2012 di questo Tribunale dare al ricorrente  la  possibilità  di  eventualmente  ritirare  il  ricorso  secondo  i  dettami  della  nuova  giurisprudenza  inaugurata  dal  Tribunale  federale  nella  sentenza  DTF  137  V  314.  In  effetti,  nell'ambito  dell'accertamento  ancora  da  esperire dall'autorità inferiore, a seguito del rinvio degli atti di causa, non 

C­6373/2011 Pagina 6 sussiste  l'eventualità  di  una  nuova  decisione  dell'UAIE  a  detrimento  dell'insorgente (cfr., sul quesito, la già citata DTF 137 V 314 consid. 3.2.4)  dal momento che nella decisione impugnata del 21 ottobre 2011 l'autorità  inferiore  ha  deciso  di  sopprimere,  con  effetto  al  1°  dicembre  2011,  la  mezza rendita d'invalidità pagata fino ad allora. 10.3.  Pertanto,  il  ricorso  deve  essere  accolto,  la  decisione  impugnata  annullata e gli atti di causa ritornati all'amministrazione affinché proceda  al  completamento  dell'istruttoria  nel  senso  precedentemente  indicato.  Successivamente  a  tale  completamento,  l'incarto  sarà  sottoposto  nuovamente  al  servizio  medico  dell'UAIE,  preferibilmente  a  specialisti  delle affezioni in causa, per una valutazione complessiva del caso. 11.  11.1.  La  pronuncia  del  presente  giudizio  rende  priva  di  oggetto  la  domanda  di  restituzione  dell'effetto  sospensivo  (cfr.  sentenze  del  Tribunale federale 9C_245/2011 del 15 novembre 2011 consid. 7 in fine,  9C_94/2011  del  12  maggio  2011  consid.  7,  9C_198/2011  dell'11  novembre  2011  consid.  6.2,  1C_306/2008  del  28 maggio  2009  consid.  5.2 nonché 8C_1044/2008 del 13 febbraio 2009 consid. 4). 11.2.  A  titolo  del  tutto  abbondanziale,  va  peraltro  rammentato  che  il  Tribunale federale ha recentemente confermato la giurisprudenza iniziata  in DTF 106 V 18 e  ribadita  in DTF 129 V 370 secondo  la quale  il  ritiro  dell'effetto sospensivo al ricorso nell'ambito di una procedura di revisione  volta alla  soppressione o alla diminuzione di  una  rendita  copre anche  il  periodo  dell'istruzione  complementare  –  a  seguito  di  un  rinvio  da  parte  dell'autorità  di  ricorso,  riservata  un'eventuale  apertura  anticipata  potenzialmente  abusiva  della  procedura  di  revisione  –  fino  alla  notificazione  della  nuova  decisione  da  parte  dell'autorità  inferiore  (cfr.  sentenza  8C_451/2010  dell'11  novembre  2010  consid.  2  a  4).  In  tale  contesto,  giova  segnalare  che  il  fatto  che  l'autorità  inferiore  debba  completare l'istruttoria non appare di per sé costituire elemento sufficiente  per  ritenere  un'apertura  potenzialmente  abusiva  della  procedura  di  revisione.  Peraltro,  l'interesse  dell'amministrazione  ad  evitare  una  procedura  di  restituzione  lunga  e  difficile,  peraltro  spesso  destinata  all'insuccesso,  appare generalmente preponderante  rispetto all'interesse  privato dell'assicurato a potere beneficiare della rendita precedentemente  accordata  –  e  a  non  cadere  almeno  temporaneamente  nell'indigenza  durante una procedura di  revisione – soprattutto allorquando sulla base  delle  risultanze  processuali  l'esito  della  causa  di  merito  appare  incerto 

C­6373/2011 Pagina 7 (DTF  119  V  507  consid.  4  e  DTF  105  V  269  consid.  3;  cfr.  anche  sentenze del Tribunale federale I 4/05 del 20 gennaio 2005 consid. 4.2 e I  866/02 del 28 maggio 2003 consid. 2.2). 12.  12.1.  Visto  l'esito  della  procedura,  non  sono  prelevate  delle  spese  processuali (art. 63 PA). La domanda di assistenza giudiziaria, nel senso  della  dispensa  dal  versamento  delle  spese  processuali,  è  pertanto  divenuta senza oggetto. 12.2.  Ritenuto  che  l'insorgente  è  rappresentato  in  questa  sede  da  mandatario professionale, si giustifica altresì l'attribuzione di un'indennità  a titolo di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg.  del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al  Tribunale  amministrativo  federale  del  21  febbraio  2008  [TS­TAF,  RS  173.320.2]; cfr. pure DTF 132 V 215 consid. 6.2 secondo cui la parte che  ha  presentato  ricorso  in  materia  d'assegnazione  o  rifiuto  di  prestazioni  assicurative  è  reputata  vincente,  dal  profilo  delle  ripetibili,  anche  se  la  causa è rinviata all'amministrazione per complemento  istruttorio e nuova  decisione).  La  stessa,  in  assenza  di  una  nota  dettagliata,  è  fissata  d'ufficio  (art.  14  cpv.  2  TS­TAF)  in  fr.  1'500.­­,  tenuto  conto  del  lavoro  effettivo  –  relativamente  contenuto,  ma  in  causa  non  necessariamente  semplice – svolto dal patrocinatore del ricorrente. L'indennità per ripetibili  è posta a carico dell'UAIE.

C­6373/2011 Pagina 8 (dispositivo alla pagina seguente) Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.  Il  ricorso  è  parzialmente  accolto,  nel  senso  che  la  decisione  impugnata  del  21 ottobre  2011 è annullata  e  gli  atti  di  causa  sono  rinviati  all'UAIE  affinché sia proceduto al completamento dell'istruttoria ed alla pronuncia  di una nuova decisione ai sensi dei considerandi. 2.  La  domanda  di  restituzione  dell'effetto  sospensivo  al  ricorso  è  senza  oggetto. 3.  Non  si  prelevano  spese  processuali.  La  domanda  di  assistenza  giudiziaria,  nel  senso  della  dispensa  dal  versamento  delle  spese  processuali, è pertanto divenuta senza oggetto. 4.  L'UAIE rifonderà al ricorrente fr. 1'500.­­ a titolo di spese ripetibili. 5.  Comunicazione a: – rappresentante del ricorrente (Atto giudiziario)  – autorità inferiore (n. di rif. ; Atto giudiziario; allegato: certificato medico  del 18 novembre 2011, prodotto il 28 dicembre 2011) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali Il presidente del collegio: La cancelliera: Vito Valenti Marcella Lurà

C­6373/2011 Pagina 9 I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. Rimedi giuridici: Contro  la presente decisione può essere  interposto  ricorso  in materia di  diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna,  entro un  termine di  30 giorni  dalla  sua notificazione,  nella misura  in  cui  sono rispettate le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100  della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110).  Gli atti scritti devono contenere le conclusioni,  i motivi e l’indicazione dei  mezzi  di  prova  ed  essere  firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso della parte –  i documenti  indicati come mezzi di prova devono  essere allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione:

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