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Bundesverwaltungsgericht 15.11.2011 C-2765/2011

15 novembre 2011·Italiano·CH·CH_BVGE·PDF·1,112 parole·~6 min·2

Riassunto

Contributi | Assicurazione vecchiaia e superstiti, decisione su opposzione del 14 aprile 2011

Testo integrale

Bundesve rwa l t ungsge r i ch t T r i buna l   adm in istratif   f édé ra l T r i buna l e   ammin istrati vo   f ede ra l e T r i buna l   adm in istrativ   f ede ra l     Corte III C­2765/2011 Sen tenza   d e l   1 5   n o v emb r e   2011 Composizione Francesco Parrino, giudice unico,  Dario Croci Torti, cancelliere. Parti A._______,   ricorrente,  contro Cassa svizzera di compensazione, avenue Edmond­ Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2,    autorità inferiore.  Oggetto Assicurazione vecchiaia e superstiti, decisione su  opposizione del 14 aprile 2011.

C­2765/2011 Pagina 2 Fatti: A.  A.________, cittadino  italiano, nato  il  , ha  lavorato  in Svizzera a diverse  riprese dal 1968 al 1981 e dal 1998 al 1999, nel settore della musica e  dello spettacolo, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per  la  vecchiaia,  i  superstiti  e  l'invalidità  (doc.  10).  Il  21  luglio  2009,  A._________ ha presentato una domanda volta al conseguimento di una  rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia, anticipata di un anno  (doc. 5). Dopo aver raccolto i conti individuali dell'interessato, la Cassa svizzera di  compensazione  (CSC),  mediante  decisione  del  4  giugno  2010,  gli  ha  erogato una rendita ordinaria di vecchiaia a decorrere dal 1°  luglio 2010  (anticipata di un anno). L'importo di questa prestazione, Fr. 156 al mese,  è  fondato  su  di  una  durata  di  contribuzione  di  5  anni  ed  11 mesi,  una  scala rendita 5 ed un reddito annuo medio di Fr. 28'728.­ (doc. 12). B.  Con l'opposizione del 26 giugno 2010, A.________ ha fatto presente che  mancherebbero  dei  periodi  contributivi  nel  1990  relativi  al  lavoro  svolto  all'Hôtel  Elite  di  Lugano­Paradiso  (doc.  14).  Con  lettera  dell'11  agosto  2010,  la  CSC  ha  invitato  l'interessato  a  esibire  copie  delle  distinte  di  salario  o  altri  documenti  rilevanti  riguardanti  tale  attività  (doc.  18).  Nel  frattempo,  l'amministrazione  ha  effettuato  ricerche  atte  ad  accertare  l'affiliazione  ai  fini  contributivi  dell'albergo  Elite/La  Canva.  La  Cassa  di  compensazione Hotela ha scritto che il menzionato datore di lavoro non è  loro  affiliato  (doc.  20).  Dal  canto  suo,  la  Cassa  di  compensazione  Gastrosocial nella sua nota del 2 novembre 2010 ha indicato di non aver  trovato  il  nominativo  di  A._________  come  dipendente/assicurato  dell'Hôtel  Elite,  proprio  affiliato  (doc.  21).  Altre  ricerche  sono  state  effettuate in merito all'attività del nominato presso il "Troccolo Dancing" di  Ascona,  nel  1980  (doc.  23­29  con  duplicati  di  altri  documenti).  Con  la  risposta del 18 marzo 2011 (doc. 30),  la Cassa Gastrosocial ha  indicato  che il nominato assicurato figura per tre mesi contributivi e reddito di Fr.  7'700.­ alle dipendenze di Troccolo Dancing, Ascona, nel luglio­settembre  1980,  circostanza  peraltro  già  contenuta  nei  conti  individuali  riassuntivi  già menzionati ma in forma diversa (doc. 30).

C­2765/2011 Pagina 3 Nella  decisione  su  opposizione  del  14  aprile  2011,  la  CSC  ha  respinto  l'istanza dell'opponente. Per quanto riguarda l'attività al Dancing Troccolo,  l'amministrazione  spiega  che  i  contributi  sono  già  stati  presi  in  considerazione. Per quel che si riferisce al  lavoro presso la Canva­Hôtel  Elite  di  Lugano/Paradiso  non  sono  stati  ritrovati  contributi  in  suo  favore  (doc. 31). C.  Con  il  ricorso  depositato  l'11 maggio  2011,  Luigi  Valenzano  contesta  il  conteggio  di  cui  sopra  e  fa  valere  un'altra  contribuzione  del  1978  probabilmente,  a  suo  dire,  non  conteggiata  (Night­Club  La  Tour  di  Ginevra).  Produce  un  documento  fiscale  concernente  la  sua  attività  del  maggio 1978 presso questo locale. D.  Nelle  sue  osservazioni  ricorsuali  dell'8  luglio  2011,  la  CSC  propone  la  reiezione del  ricorso con argomenti di cui, per quanto occorra, si  riferirà  nei  considerandi  in  diritto  del  presente  giudizio.  L'amministrazione  osserva  che  l'attività  presso  La  Tour,  di  maggio  1978,  deve  essere  inglobata con quella di altra pertinenza, ossia quello della SAEDOC SA i  cui contributi vanno da gennaio a settembre 1978. L'accredito di un mese  supplementare non sarebbe quindi possibile. E.  Con ordinanza del 14 luglio 2011, il Tribunale amministrativo federale ha  invitato  il  ricorrente  a  pronunciarsi  in merito  alla  risposta  di  causa  della  CSC, entro 30 giorni dal  ricevimento dell'ordinanza stessa. L'interpellato  non  ha  tuttavia  esercitato  il  suo  diritto  di  replica,  né  entro  il  termine  impartito né fino ad oggi.  Diritto: 1.  In  virtù  dell'art.  31  della  legge  del  17  giugno  2005  sul  Tribunale  amministrativo  federale  (LTAF,  RS  173.32),  questo  tribunale  giudica  i  ricorsi  contro  le  decisioni  ai  sensi  dell'art.  5  della  legge  federale  del  20  dicembre  1968  sulla  procedura  amministrativa  (PA,  RS  172.021)  emanate dalle autorità menzionate all'art. 33 LTAF, riservate le eccezioni  di  cui  all'art.  32.  In  particolare,  le  decisioni  rese  dalla  CSC  concernenti  l'assicurazione per  la vecchiaia e per  i superstiti possono essere portate  innanzi al TAF conformemente all'art. 85bis cpv. 1 della legge federale del 

C­2765/2011 Pagina 4 20  dicembre  1946  sull'assicurazione  per  la  vecchiaia  e  per  i  superstiti  (LAVS, RS 831.10). 2.  2.1. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA la procedura in materia di assicurazioni  sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge  federale  del  6  ottobre  2000  sulla  parte  generale  del  diritto  delle  assicurazioni  sociali  (LPGA,  RS  830.1).  Giusta  l'art.  1  LAVS  le  disposizioni  della  LPGA  sono  applicabili  alla  prima  parte  della  LAVS,  sempre che la presente legge non preveda espressamente una deroga. 2.2. Secondo l'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla  decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un  interesse degno di  protezione  al  suo  annullamento  o  alla  sua  modificazione.  Queste  condizioni sono adempiute nella specie. 2.3. Il ricorso è tempestivo e rispetta i requisiti minimi prescritti dalla legge  (art. 60 LPGA e 52 PA). Il gravame è dunque ammissibile, nulla ostando  all'esame del merito dello stesso. 3.  3.1.  Il  1°  giugno  2002  sono  entrati  in  vigore  l'Accordo  tra  la  Confederazione svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi  Stati  membri,  dall'altra,  sulla  libera  circolazione  delle  persone  del  21  giugno  1999  (ALCP,  RS  0.142.112.681)  ed  il  correlato  Allegato  II  che  regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di  sicurezza  sociale  nonché  il  Regolamento (CEE) n° 1408/71 del Consiglio del 14 giugno 1971 relativo  all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai  lavoratori  autonomi  e  ai  loro  familiari  che  si  spostano  all'interno  della  Comunità  (RS  0.831.109.268.1)  come  pure  il  corrispondente  Regolamento di applicazione (Regolamento CEE n° 574/72 del Consiglio  del 21 marzo 1972 relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71,  RS 0.831.109.268.11). Si tratta di una normativa che si applica a tutte le  rendite  il  cui  diritto  sorge  a  far  data  dal  1°  giugno  2002  o  successivamente e che sancisce il principio della parità di trattamento tra  cittadini che risiedono in uno Stato membro della Comunità europea ed i  cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del Regolamento CEE n° 1408/71).

C­2765/2011 Pagina 5 3.2.  Giusta  l'art.  20  ALCP,  salvo  disposizione  contraria  contenuta  nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati membri della  Comunità  europea  in  materia  di  sicurezza  sociale  vengono  sospesi  a  decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il medesimo  campo  sia  disciplinato  da  quest'ultimo.  Nella misura  in  cui  l'Accordo,  in  particolare  l'Allegato  II  che  regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di  sicurezza  sociale  (art.  8  ALC),  non  prevede  disposizioni  contrarie,  l'organizzazione  della  procedura  come  pure  l'esame  delle  condizioni  di  ottenimento di una rendita di vecchiaia o superstiti svizzera sono regolate  dal diritto interno svizzero (DTF 130 V 257 consid. 2.4). 3.3.  L'art.  153a  LAVS  sancisce  espressamente  l'applicabilità  nella  presente  procedura,  trattandosi  di  un  cittadino  che  risiede  nell'Unione  europea, dell'ALCP e dei Regolamenti (CEE) n° 1408/71 del Consiglio del  14  giugno  1971  e  (CEE)  n°  574/72  del  Consiglio  del  21  marzo  1972  relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71. 4.  L'oggetto  dell'impugnativa  concerne  la  durata  contributiva.  L'interessato  fa  valere  di  avere  versato  contributi  per  un  periodo  superiore  a  quello  ritenuto  dall'amministrazione,  mentre  la  stessa  ribadisce  un  totale  contributivo di 5 anni e 11 mesi. 5.  5.1.  Possono  pretendere  una  rendita  ordinaria  di  vecchiaia  tutti  gli  aventi diritto ai quali possono essere computati almeno un anno intero  di reddito o di accredito per compiti educativi (art. 29 cpv. 1 LAVS). In  base all'art.  1a  LAVS, sono assicurati  ai  sensi della  legge  le persone  fisiche  domiciliate  in  Svizzera  e  le  persone  fisiche  che  esercitano  un'attività lucrativa in Svizzera. 5.2. Va rilevato che per ogni assicurato obbligato a pagare  i contributi è  tenuto  un  conto  individuale  sul  quale  sono  annotate  le  indicazioni  necessarie  per  il  calcolo  delle  rendite  ordinarie  (art.  30ter  LAVS).  La  registrazione nel conto individuale dell'assicurato comprende, fra l'altro, il  reddito  annuo  in  franchi,  l'anno di  contribuzione e  la  durata  contributiva  espressa  in  mesi  (art.  140  dell'ordinanza  sull'assicurazione  per  la  vecchiaia e per i superstiti del 31 ottobre 1947 [OAVS, RS 831.101]). 5.3. Per l'art. 141 cpv. 3 OAVS, se non è domandato nessun estratto del  conto  o  nessuna  rettificazione,  o  se  la  richiesta  di  rettificazione  è  stata 

C­2765/2011 Pagina 6 respinta, la rettificazione delle registrazioni fatte nel conto individuale può  essere richiesta, al momento in cui si verifica l'evento assicurato, soltanto  quando  gli  errori  di  registrazione  siano  evidenti  o  debitamente  provati.  Secondo  la  giurisprudenza,  si  può  operare  una  rettifica  qualora  sia  rapportata  la  prova  assoluta  che  un  datore  di  lavoro  ha  effettivamente  trattenuto  i  contributi  AVS  sui  redditi  versati  o  che  una  convenzione  di  salario netto – mediante la quale le parti hanno convenuto che i contributi  alle  assicurazioni  sociali  sono  a  carico  esclusivamente  del  datore  di  lavoro  ­  è  stata  conclusa  (DTF  130  V  335  consid.  4.1).  La  rettifica  del  conto  individuale  comprende  tutta  la  durata  di  contribuzione  dell'assicurato,  ivi compresi gli anni caduti  in prescrizione giusta  l'art. 16  cpv. 1 LAVS (RCC 1984 p. 184 e 459). 5.4.  La  regola  in  tema  di  prova  indicata  dall'art.  141  cpv.  3  OAVS,  secondo  cui  la  rettifica  delle  iscrizioni  nel  momento  in  cui  si  verifica  l'evento  assicurato  pretende  la  prova  piena,  non  esclude  in  ogni  modo  l'applicazione del principio  inquisitorio, di modo che questa deve essere  fornita  secondo  le  regole  usuali  sull'assunzione  e  l'onere  della  prova  prevalenti  nell'ambito  delle  assicurazioni  sociali,  l'obbligo  di  collaborare  della parte essendo  in questo caso accresciuto (DTF 117 V 265 consid.  3d). 5.5. Circa  la durata contributiva,  il TFA ha precisato che nel caso  in cui  venga documentato che  lo straniero era al beneficio di un permesso C,  oppure  un  permesso  di  tipo  B  (annuale),  occorre  ritenere  una  durata  contributiva completa  (sentenza del TFA H 94/84 del 24  luglio 1985).  In  altre parole,  il permesso di  tipo B è assimilato a domicilio  in Svizzera ai  sensi dell'art. 24 cpv. 2 del Codice civile: di conseguenza, giusta l'art. 1a  lett.  a  LAVS,  l'interessato  è  da  ritenersi  persona  assicurata  per  tutta  la  durata  di  validità  del  permesso,  sempre  che  abbia  versato  il  contributo  minimo annuale  di  cui  agli  articoli  28  e  50 OAVS.  In  caso  di  permesso  stagionale  (A)  solo  le  tavole  surriferite  sono  applicabili,  in  assenza  di  certificati di lavoro (cfr. sentenza del TFA H 90/97 del 22 aprile 1998). 6.  6.1.  Nella  fattispecie,  il  ricorrente  non  ha  prodotto  documenti  che  dimostrino  un'attività  lucrativa  nel  nostro  Paese  più  lunga  di  quella  determinata dall'autorità  inferiore  (fogli paga  indicanti una deduzione dei  contributi AVS/AI  o  certificati  di  lavoro).  In  generale,  la  documentazione  da lui prodotta in sede d'istruttoria o di ricorso consiste in copie di contratti  od estratti  concernenti  la  ritenuta d'imposta alla  fonte. Questi documenti 

C­2765/2011 Pagina 7 provano  certo  la  sua  presenza,  per  lavoro,  nel  nostro  Paese,  ma  non  sono determinanti  per  provare  una durata  di  contribuzione maggiore,  in  quanto non menzionano alcuna trattenuta per le assicurazioni sociali. 6.2.  Per  quel  che  riguarda  l'attività  al  dancing  Troccolo  di  Ascona  nel  1980, i contributi sono regolarmente registrati. I conti individuali (doc. 10)  non  indicavano  in  un  ptimo  tempo  il  nome  del  datore  di  lavoro  ("Arbeitgeber nicht erfasst"), ma questa  indicazione viene  in un secondo  tempo  esplicitamente  confermata  nei  conti  individuali  esibiti  dalla  cassa  Gastrosocial (doc. 30). Il reddito di Fr. 7'700.­ e la durata di contribuzione  erano già stati calcolati per determinare l'importo della prestazione. Per quel che concerne il lavoro alla Canva­Hôtel Elite di Lugano Paradiso  (nel  1990),  la  CCS  ha  effettuato  le  ricerche  adeguate.  La  Cassa  di  compensazione  Gastrosocial,  a  cui  era  affiliato  l'Hôtel  Elite,  ha  comunicato di non possedere contributi  a  favore del nominato. È quindi  verosimile  che  non  siano  stati  versati  dall'allora  datore  di  lavoro.  In  proposito va ricordato che l'art. 16 cpv. 1 LAVS stabilisce che i contributi il  cui importo non è stato fissato in una decisione notificata entro un termine  di 5 anni dalla  fine dell'anno civile per  il quale sono dovuti non possono  più essere pretesi, né pagati. Da quanto precede ne consegue che ogni  azione volta al recupero di eventuali contributi non versati da parte di ex  datori di lavoro inadempienti è ormai prescritta. Per  quel  che  si  riferisce  al  night­club  La  Tour  di Ginevra,  va  osservato  che  il presunto mese di contribuzione  (maggio 1978) è già compreso  in  un  altro  periodo  contributivo  (gennaio/settembre  1978)  di  una  società  anonima  (Cassa  106.1).  Il  mese  in  questione  non  potrebbe  dunque  essere  accreditato  una  seconda  volta.  Comunque  va  ribadito  che  in  questi due ultimi casi  (Hôtel Elite e night­club La Tour)  l'interessato non  ha prodotto documenti attestanti il prelievo contributivo AVS/AI. 6.3.  Visto  quanto  precede,  non  si  giustificano  ulteriori  approfondimenti  probatori.  La  durata  d'assicurazione,  controllata  anche  in  questa  sede,  risulta esatta. 7.  7.1.  In  queste  circostanze  il  ricorso  deve  essere  respinto  e  l'impugnata  decisione  confermata.  Il  ricorso,  manifestamente  infondato,  può  essere  risolto da un giudice unico in applicazione dell'art. 85bis cpv. 3 LAVS. 

C­2765/2011 Pagina 8 7.2. Non sono prelevate spese processuali né si assegnano indennità per  le spese ripetibili.

C­2765/2011 Pagina 9 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.  Il ricorso è respinto. 2.  Non  si  prelevano  spese  processuali  né  si  assegnano  indennità  per  le  spese ripetibili. 3.  Comunicazione a: – ricorrente (raccomandata A/R)  – autorità inferiore (n. di rif. ; raccomandata) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccomandata) Il giudice unico: Il cancelliere: Francesco Parrino Dario Croci Torti Rimedi giuridici: Contro  la presente decisione può essere  interposto  ricorso  in materia di  diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna,  entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e  segg. e 100 della  legge sul Tribunale  federale del 17 giugno 2005 [LTF,  RS  173.110]).  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le  conclusioni,  i motivi  e  l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata  e  –  se  in  possesso  della  parte  ricorrente  –  i  documenti  indicati  come  mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione:

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