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Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte I 01.01.1905 BGE 31 I 363

1 gennaio 1905·Italiano·CH·federale (DTF via Uni Berna) Parte I·PDF·1,935 parole·~10 min·1

Testo integrale

362 B. Entscheidungen der Schuldbelreibungs- III. ::Der 18efd)l1Jerbefü~rer Illbam.S)alm erneuert nunme~r mit red)taeitig eingereiel}tem !Jleturfe fein 18egel)ren um Illuf~eoung ber 18etreioung bor 18unbe~gerid)t. ~r :probuaiert nod) eine ilmtUd)e 18eid)einigung, d. d. 6. ,mili 1905, au~ bel' l)eruorgel)t, bau Ill{'pi)on~ Illbam unter ~ormunbfd)aft ftei)t. :tJie 6el}u[boett·eioung~. unb stonfurßtammer aiel)t tn ~rl1Jagullgz 9(ad) Illrt. 64 E5d)st® fann bie 3ufteUung einer 18efreioungß. urfunbe, roenn ber E5d)ulbner in feiner moi)nung nid)t angetroffen wirb, burel} Ubergabe an eine 3U feiner S)ilußl)ilItung gei)örenbe "erwad)fenell ll5erfon gefel}e~en. 3nbem bilmit baß ®eje\) ll5erfont'Ur bie nod) nid)t erro\lel}fen flnb, ilr~ ungeeignet aur ~:pfangnal)me bel' Urfunbe ertlart, wirr e~ Me gel)örige ®arilntie i)aTür fcl)affeu r baa bie Urfunbe (beren 3ufteUung bel' 18etriebene nad) ftaUge. funbener IllUßl)allbigung aIß erfotgt gelten Ietffen muf3 ober für bie burd) bie llluß~anbi9un9 aum minbeften eine ~ermutun9 be. grünbet roirb) wirfIid) in ben l8efii$ unb aur stennfniß beß 18e:: trieoenen gelange. S)ierau~ lieSe fld) id)Hef3en, ban, waß bie Un. fal)igfeit au einer reel}tßluirfjamen Illnl)etnbnal)me bel' Urfunbe ilnbetrifft, einer unerl1Jad)fenen ll5erfon eine geifteßfrante obergeifteßfd)road)e ll5erfon gleid)aul)alten fei, tofern eine rid)tige ~{uß" i)anbigung bel' Urfunbe iln ben Ill'oreffaten fid) bon il)r nid)t er. warten last. 9(un filnn aber im bor[iegenben ~aUe nad) ber Illftenlage nid)t aIß erfteUt geUen, baf3 ber 18ruber be~ SMurrenten, roeld)em ber fragUd)e 3ai)lung~befei)1 übergeben wur'oe, in feinen geiftigen ~ai)igfetten berart befd)ranft fei, baa il)m bie aufgetragene Übermittlung ber Urtunbe nid)t !jäUe anber1raut roeroen fönnen. S)iegcgen f:priel}t bjdmefjr Oer Umftanb, baa bel' 9Murrent fein 18cbenfen getragen !jat, roal)renb feiner lllowcfenQcit feinem 18ruber 'oie Dbl)ut ber mol)nung 3u übertragen, roomit er ii)n offenbar für ljinreid)enb 3utlcrlaiiig l)ieIt, um 18eforgungen, l1Jie bie i)ier in ~rage ftel)enben, rid)tig au~aufüi)ren. Illngefl~tß beffen laBt fld) aud) bem :probuaierten aratlid)en 3eugniffe eine entid)eibenbe 18e· beutung nid)t lieimeffen, unb )l.laß 'oie 18efd)einigung lietreffenb 18ebormunbung beß .l8ruber~ be~ 1Refurrenten aubelangt, 10 fann biefe{6e, I1JcH erft bor 18unbe~gerid)t eingelegt, ilI~ un3ulafilge~ novum niel}t in 18erücfiid)tigung faUen. und Konkurskammer. N° 68. :tJemnad) ljilt 'oie 6d)ulb6etrei6ungß. unb stonfurßfammer erfannt: :tJer 1Refur~ wirb abge)biefell. 68. Santanza. dal 13 giugno 1905 neUa causa Za.ochao. 363 Eleneo oneri, art.140 LEF.- Veste per domandare la radiazione di un creditore dall' eleneo oneri. - Art. 96 LEF; portata dell' interdizione fatta al debitore di disporre degli oggetti staggiti. Prevalenza deI diritto dei creditori procedenti contro tutti i diritti posteriori. In una esecuzione promossa ad istanza deI ricorrente Zaccheo contro la signora Delizia Zanetti per ottenere il pagamento di una somma di 1566 fr. 05 c., l'Ufficio di Lugano ßtaggiva il 2 e 29 ottobre 1903 diversi stabili appartenenti alla debitrice, inscritti ai Ni 920 2/ 3, 1019, 1252, 1261, 1444, 455, 158, 1378, 337 e 666 f /2 deI catasto di Astano. Circa un anno dopo, il 31 ottobre 1904, Agnelli Fausto prendeva inscrizione ipotecaria per una somma di 10,000 fr. ßopra diversi stabili deUa signora Zanetti, fra j quali, sui Ni 666 1/ 2 , 920%, oppignorati in favore Zaccheo. TI 3 dicembre 1904 I'Ufficio comunicava agli interessati l'elenco oneri allestito neU' esecuzione promossa da Zaccheo contro Zanetti, in cui, dopo diversi creditori ipotecari di rango anteriore, figurava sotto il N° 7 il creditore procedente Zaccheo per la somma di 1566 fr. 05, facendo oggetto del- I' esecuzione, e sotto il N° 8, il signor Fausto Agnelli per la somma di 10,000 fr., per la quale aveva preso inscrizione ipotecaria il 31 ottobre 1904 .. Con atto deI 13 dicembre 1904 Agnelli ricorreva alI' autorita di vigilanza domandando l'eliminazione deI credito Zaccheo per i1 motivo ehe nel sistema delIa Legge federale il debito verso iI creditore procedente non poteva figurare nelI' eleneo oneri. NeUe osservazioni di risposta, Zaccheo conchiudeva al ri-

564 B. Entscheidungen der Schuldbetreibungsgetto deI ricorso allegando ehe Agnelli non aveva interesse a domandare la sua radiazione, l'inscrizione all' elen co oneri non pregiudicando per nuHa la questione d'inferiorita di rango che doveva liquidarsi col deposito della graduatoria' ehe in ogni easo, 10 stesso non aveva qualita per chiedere' l'eli~ minazione dell' opponente per eiD ehe eoncerneva i Ni 1017 1252, 1261, 1444, 445, 158, 293 2/ 3, 1378, 337 e 1525 dei catasto, non avendo l' Agnelli preso inserizione ipoteearia sn questi beni. L'istanza eantonaIe avendo ammesso il ricorso peI motivo ehe iI eredito in questione non e deI numero di quelli ehe possa figurare neU' eleneo oneri, Zaeeheo rieorre per ottenere Ia riforma di qu~st~ decisione al Tribunale federale, riprendendo Ie allegazlOlll e conelusioni piu sopra aecennate. In dirilto: 1. E fuori di dubbio ehe il eredito ehe forma oggetto delI' eseeuzione non deve figurare neU' eIeneo oneri da stabilirsi dall' Ufficio, in eonformita dell' artieoIo 140. Seopo di es so e, d'una parte, di stabiIire gli oneri reaIi ehe, secondo iI diritto eantonale, devono seguire 10 stabile nelle mani deli' aequisitore ; e, d'altra parte, di determinare quali sono i el'editi garantiti da un diritto reale sulI' immobile ehe devon? ess:r~ pagati di preferenza dal creditore proeedente ed Il CUI Importo eostituisee il limite al disotto deI quale non e eonsentita la vendita, a tenore degli artieoli 141 e 142 della Legge federale. L'inscrizione all' eleneo oneri deI e~e~ito Zaecheo non aveva dunque, a questo doppio punto dl VIsta, nessuno seopo pratico e, nelI' applicazione eorretta della legge, non avrebbe dovuto avvenire. (Ved. Jäger, Commentario, art. 140.) 2. CiD nonostante, il ricorso deve essere ammesso e la decisione dell' Autorita cantonale riformata per le eonsiderazioni seguenti: L'eselusione deI jredito Zaccheo dall' eleneo oneri non poteva essere reclamata ehe da una persona avente un interesse giuridico a farla pronuneiare. Agnelli non si trovava evid~ntemente in questa posizione per cio ehe eoneerne i NI 1019, 1252, 1261, 1444,455, 158,1378 e 337, sui quali und Konkurskammer. No 68. 365 non esiste nessuna inserizione ipotecaIia in suo favore, e che sono eompresi nel pignoramento e nelI' elenco oneri. Come risulta dall' esposizione dei fatti, l'inscrizione ipotecaria AgnelIi non coneerne ehe due degli stabili oppignorati, i Ni 666 1/ 2 e 920 2 / 3, Gli altri numeri sui quali fu presa l'inscrizione ipotecaria, ossia i Ni 667, 6681/ 3 , 669, 878, 921, 1524, non figurano neH' atto di pignoramento. Agnelli non ha dunque nessun interesse a domomandare Ia radiazione deI credito Zaecheo dall' elenco oneri dei Ni 1019, 1252, 1261, ~ 1444, 455, 158, 1378 e 337, sui quali non ha e non pretende neppure di avere un diritto dal momento che non ha impugnato l'elenco oneri che non gli riconosce a tale riguardo nessuna ipoteea. Per ciD che eoncerne questi numeri e dunque evidente la sua maneanza di veste ad insorgere contro l'inscrizione deI ricorrente. 3. Ma questo difetto di legittimazione deve ammettersi an ehe per cio che eoncerne i Ni 666 t /2 e 920 2/ 3, A riguardo di questi numeri, l' Agnelli ha bensl preso un' inscrizione ipoteearia, ma come fu gia osservato, questa inserizione e posteriore di piudi un anno al pignoramento Zaccheo. A quest'epoca, il debitore aveva gia perJuto, in virtu deI disposto dell' art. 96, il diritto di disporre Ilegli stabili staggiti, fra i quali figurano appunto i due numeri compresi nelI' inserizione ipotecaria Agnelli. Vero e che nella dottrina e molto eontroversa, specialmente pegli stabili, la questione di sapere quale sia la portata dell' interdizione fatta al debitore di disporre degli oggetti staggiti. Ritenuta per gli uni (Curti) di earattere assoluto e quindi eome nulla ogni trasmissione di proprieta o di diritti reali da parte deI debitore, la eontroversia viene considerata da altri (ReicheI) come una. questione di diritto cantonale, dal quale e retta la Iegislazione in materia immobiliare, dovendosi solo ritenere in forza deI disposto den' art. 96 (cosl anche Weber e Brüstlein), ehe gli atti eoi quali il debitore dispone degli immobili staggiti non sono opponibili al creditore proeedente e quindi ineffieaci in di lui confronto. Altri (Jäger) ritengono trattarsi di una semplice questione teorica, senza importanza pratica, partendo dan' idea ehe il pignoramento fa naseere un diritto reale ehe ha in ogni caso

866 B. Entscheidungen der Schuldbetreibungsla prevalenza su tutti gli altri dirittti reali ehe possono essere stati eoneessi in seguito dal debitore. Quest'ultimo modo di vedere e interamente fondato dal punto di vista pratieo, qualunque sia la natum giuridiea ehe si voglia attribuire al diritto seatente dal pignoramento. Sia ehe 10 si eonsideri eome un diritto di pegno, avente il earattere di un diritto reale, 0 come un diritto partieolare di carattere proeedurale, ehe assieuri al ereditore proeedente il pagamento deI suo eredito ·sul prodotto deHa realizzazione dei beni staggiti, quello ehe e eerto e ehe e ammesso da tutti gli serittori, e ehe il diritto risultante dal pignoramento prevale su tutti i diritti ehe il debitore pub aver aeeordato posteriormente e ehe per eonseguenza, supposto anehe ehe questi ultimi siano validi, gli stessi non possono eostituire un ostaeolo aHa realizzazioue, ne pretendere di essere pagati di preferenza dei ereditori procedenti, il ehe equivarrebbe niente meno ehe ad uua spede di annuHazione deI pignoramento. In virtu deHa Legge E. e F., e fintantoebe il piguoramento esiste, il diritto dei ereditori proeedenti prevale quindi e deve neeessariamente prevaIere eontro tutti i diritfi posteriori, supposto anehe ehe questi diritti possano essere stati validamente aequisiti. Cib posto, e evidente ehe Agnelli non aveva nessun interesse e quindi neppure qualitä per domandare ehe il eredito Zaeeheo fosse eliminato dano stato oneri, dal momento ehe il prodotto dena realizzazione non pub servire a pagare la sua ipoteea, Be non dopo il pagamento integrale di questo eredito. DeI resto, se si am mette ehe i diritti da lui aequisiti non sono opponibili al ereditore proeedente, va da se ehe questi diritti non possono neppure invoearsi eome base cli un rieorso diretto eontro il medesimo. Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: Il rieorso Zaeeheo e ammesso e Ia decisione den' Autorita cantonale riformata nel se uso deI rigetto delrieorso Agnelli. und Konkurskammer. No 69. 367 69. §uf'djcib .. om {3. ~uui {905 iu S'tC~en Jbummd. Pfändung einer «deponierten Geldsumme », nachheriger Konkurs des Pfändungsschnldners: Schicksal des PfändungsolJjektes. Pfändung einer kÖl'perlichen Sache, oder Pfändung eine/' Fordemng (bei depositum in'egulare, Art. 484 OB) 'I - Art. 199 SchKG. . mm 13. Dfto~er 1904 war uom metrei~ung6amt :taCfat iu einer Uom D1efurreuten S)ummeI gegen @eorg @rof3to:pf gefü9rten metrei~uug in ~fiinbung geuommen \l.lorben: /f~in beim me3trf~. amt ~aß(at be:ponterter 18etmg uou 3000 ~r.1I mn biefem ~fän. bungßoojefte 6eauf:pmd)te 'oie ~gefrau be~ 18etrieoeueu ~tgentum~. red)t, roorauf ba~ 18etret6ung6amt bem @liiu6iger S)ummel gemäf3 mrt. 106 Sd)st@ eine 18eftreitungßfrift anfe~te. S)ummel uertaugte auf bem mefd)roerberoege muf~ebuug biefer ~riftanfeßung, unb e6 wurbe fein 18ege~ren allleitinftan3!id) bmd) ~ntfd)eib ber fanto. na leu muffid)tßoe9örbe tlOllt 30. meaember 1904 gefd)ii~t. miefer (futfd)etl:l grünbet fid) auf bie ~rroägung: baa @e{b ge:pfiiubet worben fei, unb 5war @elb, Uon bem man uid)t wiffen tönne, ob 'oie etnaefnen eitücfe je ~igentum ber ~gefrau @roufo:Pf ge. wefen feien, ober ob oeaüglid) beifen bod) auf affe ~äffe eine mermifd)ung mit anberem @elbe be~ ~l}emanne~ ftattgefunoeu l)aoe, bau be~9aI6 bte mnf:prüd)e ber ~l}efrau aI~ ~orbmmgen au bel)aubeln feien unb bemnad) ba~ merfa9ten be~ Illrt. 106 Sd)st@ nid)t ~Ia~ greifen rönne. ~er ~\1tfd)eib iit nid)t Im baß 18un~ beßgerid)t roeitergeaogeu worbeu. ~n bel' ~o[ge wurbe über beu lBetrie6enen @rof3fo:Pf, nuf fein am 7. ~~munr 1905 geftefftc6 ~egel)ren, 'ocr stoufur6 erfnunt, unb biefer nm 14. ,3cmuar 1905 :puoIiaiert. mm 16 . .J'(tltuar ftellte S)ummeI oeim metrei6ung6amte :taofat bnß ~eße~ren um mUß9änbiguug "beß ge:pfäubeteu, beim meairfßamt Hegenben ~ar. ßetrnge6 l)OU 3000 ~r./I, uuter ~emfung bnmuf, bna 'oie :teil. nal)mefrift (beim stonturßau~bmd)) aogelaufeu geroeieu unb baß @elb b~ß9a{6 tro~ stonfur~eröffnung bem :pfänbenben @läubiger nbauliefern fei. ju entf:pred)enber 1illeife rollnbte fid) S)ummel \lud) \ln bnß ~eairf~amt ~a{Jlllt, nJeld)e~ i9m Ilm 17. ~\munr 1905 autwortete, baU gleid)en :tag~ baß stonturßnmt nußbrücfUd) gegen XXXI, l.. - J905 24

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