Incarto n. 15.2005.41
Lugano 10 giugno 2005 CJ/sc/fb
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Jaques
statuendo sul ricorso 11 aprile 2005 di
RI 1 rappr. da RA 1
contro
l’operato di LQ 1 , nella sua veste di liquidatore del concordato con abbandono dell’attivo di
PI 1 Mendrisio
e meglio contro il deposito della graduatoria avvenuto con pubblicazione sul Foglio ufficiale del __________;
richiamata l’ordinanza 22 aprile 2005 di questa Camera, con la quale il ricorso è stato trasmesso al liquidatore affinché provvedesse a ridepositare la graduatoria mediante una nuova e corretta pubblicazione, in particolare per quanto riguarda i rimedi di diritto;
preso atto che il nuovo deposito della versione modificata della graduatoria è avvenuto mediante pubblicazione del __________ sul Foglio ufficiale cantonale n° __________;
atteso che sono stati correttamente indicati sia il tipo dell’atto depositato (graduatoria), sia il rimedio di diritto (azione di contestazione da inoltrare all’autorità giudiziaria competente);
considerato come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva d’oggetto e debba di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);
ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 11 aprile 2005 di RI 1, __________, è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
–RA 1, __________.
– LQ 1, c/o __________, __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario