Incarto n. 15.2004.117
Lugano 13 luglio 2004 CJ/fp/rgc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, ff di presidente, Walser e Giani
segretario:
Jaques
statuendo sul ricorso 30 giugno 2004 per denegata giustizia di
RI1
contro
l’operato dell’CO1 e meglio contro il rifiuto di proseguire le esecuzioni n. __________ e __________ promosse dalla ricorrente contro
PI1
preso atto che il 7 luglio 2004, l'CO1 ha proceduto all'esecuzione del pignoramento richiesto dalla ricorrente e ne ha informato le parti e questa Camera;
atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’Ufficio può riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta, dovendo l’Ufficio in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio alle parti e all’autorità di vigilanza;
considerato che se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l’autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 cons. 3);
ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 30 giugno 2004 della RI1, __________, è stralciato dai ruoli poiché divenuto privo di oggetto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
– RI1, __________
– __________ PI1, __________
Comunicazione all'CO1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente ff Il segretario