Incarto n. 15.2003.61
Lugano 7 settembre 2004 FP/sc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Walser e Giani (in sostituzione di Pellegrini, assente)
segretario:
Piccirilli
statuendo nel procedimento disciplinare ex art 14 cpv. 2 LEF 31 marzo 2003 promosso nei confronti di
preso atto che con decisione 6 luglio 2004 il Consiglio di Stato ha disdetto il rapporto di impiego di __________ con effetto al 31 luglio 2004;
rilevato che nei confronti di __________, non essendo più sottoposto all’art. 14 cpv. 2 LEF, applicabile unicamente agli organi d'esecuzione forzata in carica (cfr. Frank Emmel, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998 n. 7 ad art. 14), non può essere presa alcuna misura disciplinare;
ritenuto che di conseguenza il procedimento disciplinare in esame va stralciato dai ruoli, poiché divenuto privo di oggetto;
richiamati gli art. 14 cpv. 2 LEF, art. 61 e 62 OTLEF
pronuncia: 1. Il procedimento disciplinare 31 marzo 2003 promosso nei confronti di __________, è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano tasse né si assegnano indennità.
3. Intimazione a:
– avv__________;
– Consiglio di Stato, Bellinzona;
– Dipartimento delle istituzioni, Divisione della giustizia,
Bellinzona;
– Ministero Pubblico, Lugano.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario