Incarto n. 15.2003.15
Lugano 30 gennaio 2003 /FP/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Giani
segretaria:
Baur
statuendo sull’istanza 22 gennaio 2003 dell’ Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla defunta
__________, composta di:
__________
nelle esecuzioni di cui ai sei gruppi dell’UEF di __________ promosse dai creditori ivi
partitamente indicati;
preso atto delle domande di vendita presentate il 31 ottobre, 3 novembre e 30
novembre 1998, 30 giugno 1999, 20 dicembre e dicembre 1999, 16 marzo 2000,
17 marzo, 15 maggio e 1° settembre 2000, 28 febbraio 2001, 22 marzo, 29 marzo, 5 aprile e 26 aprile 2001;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 10 luglio 2001 in conformità della citazione del 25 giugno 2001;
rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato l’11 luglio 2001 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, nessuna proposta è giunta all’UEF di __________
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla fu __________, nata __________, composta di __________, __________, __________, __________ e __________ i, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai sei gruppi dell’UEF di __________, promosse dai creditori ivi partitamente indicati
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di __________, __________ e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria