Incarto n. 15.2003.122
Lugano
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa
segretario:
Cassina
statuendo sull’istanza 7 agosto 2003 dell’
Ufficio esecuzione di Lugano, Lugano
tendente all’approvazione dei nuovi formulari da impiegare in tema di esecuzione
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che nella procedura d’esecuzione e di fallimento, allo scopo di assicurare un’applicazione uniforme dei disposti della legge federale sull’esecuzione e sul fallimento come pure dei relativi regolamenti del Tribunale federale svizzero, devono essere impiegati i formulari obbligatori (art. 1 cpv. 1 Rform);
che i formulari sono allestiti dalla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale svizzero e sono editi in una raccolta, contenente i modelli per la procedura d’esecuzione e per quella dei fallimenti (art. 1 cpv. 2 prima proposizione Rform);
che giusta l’art. 2 cpv. 2 Rform i formulari confezionati dagli uffici di esecuzione e dei fallimenti devono corrispondere, per quanto riguarda il contenuto a quelli della raccolta ;
che a seguito della modifica del sistema di stampa mediante stampanti laser, con istanza 7 agosto 2003 l’UE di Lugano ha richiesto l’approvazione dei formulari da impiegare in tema di esecuzione;
che con scritto 11 agosto 2003 questa Camera ha richiesto all’UE la modifica dei formulari n.7, 7b, 7d, 36, 46 e 47;
che in data 29 agosto 2003 l’UE di Lugano ha le modifiche richieste dalla CEF;
che di conseguenza nulla più osta all’approvazione dei formulari da impiegare in tema di esecuzione così come presentati dall’UE in data 29 agosto 2003;
.
Richiamati gli art. 1 e 2 Rform;
pronuncia:
1. L’istanza 7 agosto 2003 dell’UE di Lugano, è accolta.
2. Di conseguenza sono approvati i formulari da impiegare in tema di esecuzione e fallimenti, così come presentati dall’UE di Lugano il 29 agosto 2003.
3. Intimazione a: – UE di Lugano
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario