Incarto n. 15.2002.00063
Lugano 13 giugno 2002/B/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Rusca
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sull'istanza 26 aprile 2002 di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF presentata da
__________
nell'esecuzione n. __________ dell'UEF di Locarno promossa contro l'istante da
__________ patr. dall'avv. __________
ritenuto
In fatto:
A. Il __________ procede contro l'avv. __________ con PE n. __________ dell'UEF di Locarno notificato per via rogatoriale il 26 febbraio 2002.
B. Con lettera datata 28 marzo 2002, inviata per posta all'UEF di Locarno, che l'ha ricevuta l'8 aprile 2002, l'avv. __________ ha interposto opposizione.
C. L'UEF di Locarno con scritto 9 aprile 2002 ha comunicato all'avv. __________ di non accettare la sua opposizione, in quanto non pervenuta entro il termine di 20 giorni dalla notifica del precetto esecutivo avvenuta il 26 febbraio 2002.
D. Con atto 22 aprile 2002 l'avv. __________ ha chiesto la restituzione del termine per poter far opposizione, confermando di avere ricevuto il PE il 26 febbraio 2002. L'istante ha sostenuto che intendeva accordarsi per definire il modo di procedere con la sua condebitrice solidale __________, la quale era però in vacanza fino al 12 marzo. Inoltre la sua traduttrice di fiducia era pure in vacanza.
considerato
In diritto:
1.
a) Secondo l'art. 74 cpv. 1 LEF se l'escusso intende fare opposizione, deve dichiararlo verbalmente o per scritto, immediatamente a chi gli consegna il precetto o, entro dieci giorni dalla notificazione del precetto, all'ufficio esecuzione.
b) Ex art. 33 cpv. 2 LEF un termine più lungo o una proroga possono essere concessi alla parte interessata nel procedimento, se abita all'estero o se deve essere avvisata mediante pubblicazione.
c) Ex art. 33 cpv. 4 LEF chi è stato impedito ad agire entro il termine stabilito da un ostacolo non imputabile a sua colpa può chiedere all'autorità di vigilanza o all'autorità giudiziaria competente la restituzione del termine. Egli deve, entro il medesimo termine dalla cessazione dell'impedimento, inoltrare la richiesta motivata e compiere presso l'autorità competente l'atto omesso.
d) In casu l'avv. __________ ha confermato con la sua istanza di avere ritirato il PE in oggetto presso __________ il 26 febbraio 2002. Di conseguenza il termine di 10 giorni risp. di 20 giorni, che può essere concesso dall'Ufficio esecuzione in caso di notifica di un PE all'estero (art. 33 cpv. 2 LEF), erano già abbondantemente scaduti, allorquando l'istante con scritto datato 28 marzo 2002, inviato per posta all'UEF di Locarno, ha comunicato la sua opposizione al PE in oggetto. Le motivazioni circa la sua intenzione di accordarsi con la condebitrice solidale __________ e di farsi tradurre il documento ricevuto dall'UEF di Locarno dalla sua traduttrice di fiducia sono irrilevanti e non possono venire accolte, atteso che il ritardo è comunque da ascrivere a sua colpa, non essendosi determinato con la tempestività necessaria, facendo capo ad altri o comunque facendo un'opposizione cautelativa in attesa di ulteriori accertamenti.
L'istanza di restituzione del termine va pertanto respinta.
d) Nel caso in cui ne fossero adempiuti i presupposti, si rinvia l'istante all'azione di cui all'art. 85a LEF.
2. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 33 cpv. 2 e 4, 74 cpv. 1 LEF
pronuncia
1. L'istanza 22 aprile 2002 __________ è respinta.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell'art. 19 LEF.
4. Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente: La segretaria: