Incarto n. 15.2002.172
Lugano 4 dicembre 2002
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
Circolare n. 20/2002 del 4 dicembre 2002 sulle notifiche al Ministero Pubblico di fatti di rilevanza penale nell'ambito dell'esecuzione e del fallimento
1. Per migliorare e uniformare le procedure di notifica al Ministero Pubblico di fatti di rilevanza penale nell'ambito dell'esecuzione e del fallimento gli organi di esecuzione forzata del Cantone terranno conto della disciplina seguente.
2. La responsabilità per la notifica è esclusivamente degli organi di esecuzione forzata, che potranno avvalersi del parere dell'Ispettorato di esecuzione e fallimenti nei casi dubbi o particolarmente complessi.
3. Le notifiche dovranno essere accompagnate dall'indicazione dettagliata dei fatti lesivi del diritto esecutivo federale in relazione a fattispecie di natura penale. Esse dovranno essere corredate dei necessari documenti giustificativi a sostegno di ogni elemento di fatto rilevante.
4. Per migliorare il coordinamento e assicurare l'applicazione uniforme di questa Circolare gli organi di esecuzione forzata trasmetteranno all'Ispettorato di esecuzione e fallimento una copia per conoscenza di ogni loro notifica al Ministero Pubblico.
5. Questa Circolare entra immediatamente in vigore.
6. Intimazione a:
- Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, Mendrisio
- Ufficio di esecuzione di Lugano, Lugano
- Ufficio dei fallimenti di Lugano, Viganello
- Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, Bellinzona
- Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, Locarno
- Ufficio di esecuzione e fallimenti di Vallemaggia, Cevio
- Ufficio di esecuzione e fallimenti di Riviera, Biasca
- Ufficio di esecuzione e fallimenti di Leventina, Faido
- Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio, Acquarossa
- Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria