Incarto n. 15.2002.150
Lugano 11 giugno 2003 EC/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 7 ottobre 2002 di
__________
Contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da
__________ Rappr. da __________
preso atto che in data 14 ottobre 2002 __________ ha saldato presso l'UEF di Bellinzona l’importo di cui all’esecuzione n. __________;
considerato che il gravame sia così divenuto privo di oggetto, atteso che l'estinzione del debito posto in esecuzione comporta la revoca dell’avviso di pignoramento in quanto riferito a detta procedura esecutiva;
non si prelava la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia: 1. Il ricorso 7 ottobre 2002 di __________, è stralciato dai ruoli perché divenuto privo di oggetto.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Comunicazione all'UEF di Bellinzona.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario