Incarto n. 15.2001.00197
Lugano 9 maggio 2001 FP/fc/kc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sull’istanza 23 aprile 2001 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa
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nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
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già in Bellinzona e deceduto a Bellinzona il __________
composta di:
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nelle esecuzioni di cui ai dieci gruppi dell’UEF di Locarno promosse dai creditori ivi partitamente indicati
preso atto delle domande di vendita presentate
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 15 dicembre 2000 in conformità della citazione del 1° dicembre 2000
rilevato che il termine di dieci giorni, fissato il 7 marzo 2001 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto infruttuoso
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’in-teressenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, composta di __________ - __________, __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai dieci gruppi dell’UEF di Locarno, promosse dai creditori ivi partitamente indicati.
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario