Incarto n. 15.2000.00089
Lugano 8 agosto 2000 /FP/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 7 luglio 2000 di
__________
contro
l’operato dell’UEF di Bellinzona e meglio contro il pignoramento di salario 30 giugno 2000
richiamata l’ordinanza presidenziale 14 luglio 2000, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;
preso atto che con provvedimento 21 luglio 2000 l’UEF di Bellinzona ha riconsiderato il provvedimento impugnato ex art 17 cpv. 4 LEF;
ritenuto che il pregresso provvedimento, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso non è stato impugnato;
considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;
richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
pronuncia:
1. Il ricorso 7 luglio 2000 __________, è stralciato dai ruoli, poiché divenuto privo di oggetto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________;
Comunicazione all’UEF di Bellinzona.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria