Incarto n. 15.2000.00193
Lugano 26 gennaio 2001 C/fp/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidente Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 11 dicembre 2000 di
__________ patr. dall'avv. __________
contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, e meglio contro l’avviso di pignoramento 29 novembre 2000 nell’esecuzione n. __________, rog. n. __________ dell’UE di Lugano, promossa contro la ricorrente da
__________ rappr. dalla __________
considerata l’ordinanza presidenziale 13 dicembre 2000 di concessione dell’effetto sospensivo;
preso atto che con provvedimento 19 dicembre 2000 l’UEF di Locarno ha riconsiderato il provvedimento impugnato ex art 17 cpv. 4 LEF;
ritenuto che il pregresso provvedimento, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso, non è stato impugnato;
considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto e va quindi stralciato dai ruoli;
richiamati gli art. 17 cpv. 4 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
pronuncia:
1. Il ricorso 11 dicembre 2000 di __________, è stralciato dai ruoli, poiché divenuto privo di oggetto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente Il segretario