Incarto n. 14.2006.14
Lugano 29 maggio 2006 CJ/sc/rgc
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Jaques
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile (inc. EF.2006.1) promossa con istanza 3 gennaio 2006 da
CO 1 __________, __________
nella loro funzione di amministrazione speciale del fallimento di CO 1 ;
visto l’appello 9 febbraio 2006 interposto da
RI 1
contro la chiusura del fallimento decretata il 4 gennaio 2006 dal Pretore della __________;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che l’appellante si aggrava contro il decreto di chiusura del fallimento, affermando che i suoi crediti non sono stati iscritti nella graduatoria e non sono stati oggetto di una decisione di contestazione;
che con sentenza odierna (inc. 15.2006.24), questa Camera ha dichiarato tardivo il ricorso interposto dall’appellante contro la graduatoria;
che in queste condizioni, poiché la graduatoria è da considerare cresciuta in giudicato, l’appello va respinto;
che le spese seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF);
che non si assegnano indennità, l’appello non essendo stato intimato all’amministrazione speciale in virtù dell’art. 313bis CPC (per il rinvio dell’art. 25 LALEF).
Per questi motivi,
richiamati gli art. 268 LEF, 18, 19, 25 LALEF e 313bis CPC
pronuncia:
1. L’appello 9 febbraio 2006 della RI 1, __________, è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 100.-- è posta a carico dell’appellante. Non si assegnano indennità.
3. Intimazione a:
– RI 1, __________;
– avv. RA 1, __________.
Comunicazione alla Pretura __________.
terzi implicati
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria