Incarto n. 14.2001.00039
Lugano 30 maggio 2001 /CJ/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario:
Jaques, vicecancelliere
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 8 marzo 2001 da
__________ rappr. dall’avv. __________
contro
__________) rappr. dall’avv. __________
tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al precetto esecutivo n. __________ del 22 novembre 2000 dell’UE di Locarno;
visto l’appello 26 aprile 2001 interposto da __________ contro la sentenza 13 aprile 2001 del Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna (inc. EF.2001.138),
preso atto che con scritto 18 maggio 2001 __________ ha comunicato di ritirare l’appello, chiedendo nel contempo la restituzione dell’anticipo di fr. 3'000.-- da lei versato;
considerato come la procedura in esame sia così divenuta priva d'oggetto;
rilevato che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende
priva d'oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese
e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell'evenienza in cui le parti
ne concordino un diverso riparto;
atteso che in caso di ritiro, la tassa di giustizia è proporzionata agli atti compiuti, tenendo conto del valore litigioso (art. 21 LTG);
ritenuto che la controparte non ha presentato osservazioni;
pronuncia:
1. L'appello 26 aprile 2001 __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.
2. La tassa di giustizia di fr. 200.--, già anticipata dall'appellante, rimane a suo carico. Non si assegna indennità.
3. L’eccedenza di fr. 2'800.-- anticipata dall’appellante le viene restituita.
4. Intimazione a: - __________;
Comunicazione alla Pretura di Locarno-Campagna.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario