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Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 21.12.2017 12.2017.197

21 décembre 2017·Italiano·Tessin·Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile·HTML·691 mots·~3 min·3

Résumé

Ricorso - trasmissione a CCR (per competenza)

Texte intégral

Incarto n. 12.2017.197

Lugano 21 dicembre 2017/jh  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il vicepresidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello

quale giudice unico in applicazione dell’art. 48b cpv. 1 lett. b cfr. 3 LOG

visto l’appello 15 dicembre 2017 presentato da

AP 1 rappresentata da    

contro

la sentenza 27 novembre 2017 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, nella causa promossa in data 24 agosto 2017 da

  AO 1  patrocinato da ,  

ritenuto

in fatto e in diritto:

che con petizione 24 agosto 2017, presentata nelle forme della procedura semplificata ai sensi dell’art. 244 CPC, AO 1 ha convenuto in causa la sua precedente datrice di lavoro AP 1, __________, chiedendone la condanna al pagamento di fr. 9'303,95 lordi, oltre interessi, a titolo di salario per i mesi di aprile e maggio 2017;

che con osservazioni scritte del 5 ottobre 2017 la convenuta ha contestato le allegazioni e le pretese formulate dall’attore;

che in occasione del dibattimento del 6 novembre 2017 l’attore ha ribadito la sua richiesta, mentre la convenuta non è comparsa;

che con decisione finale 27 novembre 2017 il Pretore ha parzialmente accolto la petizione e di conseguenza condannato la AP 1 __________, al pagamento di fr. 8'452,65 netti (pari a fr. 9’013,75 lordi meno le deduzioni di legge), oltre interessi del 5% a partire dal 1° giugno 2017;

che nei considerandi del giudizio il primo giudice non ha precisato il valore di causa, limitandosi ad accertare come questo, non superando la soglia di fr. 30'000.- fissata dall’art. 114 lett. c CPC, comportava l’esonero dal pagamento di tasse e spese;

che l’indicazione dei rimedi di diritto in calce alla sentenza pretorile menzionava per contro la facoltà di appello ai sensi dell’art. 311 CPC;

che in data 15 dicembre 2017 AP 1, ha presentato un allegato denominato “ricorso”, con espressa indicazione dell’art. 311 CPC, postulando l’annullamento del primo giudizio;

che le decisioni emanate nella procedura semplificata sono impugnabili nel termine di 30 giorni con appello se il valore litigioso secondo l’ultima conclusione riconosciuta nella decisione è di almeno fr. 10'000.- (art. 308 cpv. 2 CPC), oppure con reclamo, sempre nel termine di 30 giorni (art. 319 lett. a, 321 cpv. 1 CPC), qualora il valore litigioso sia inferiore a detta cifra;

che in concreto quindi, a fronte di una pretesa formulata con la petizione di complessivi fr. 9'303,95 lordi, oltre interessi, cui non ha fatto seguito alcuna modifica in sede di conclusioni, il valore litigioso di prima sede era pari a tale importo;

che alla luce di quanto precede la soglia dell’appellabilità non è raggiunta per cui l’atto interposto, denominato “ricorso” e accompagnato dall’esplicito riferimento alle norme procedurali applicabili all’appello, non può essere trattato dalla seconda Camera civile, ma dev’essere trasmesso per competenza alla Camera civile dei reclami del Tribunale d’appello;

che nulla muta a questo riguardo l’inesatta indicazione del rimedio di diritto da parte del primo giudice;

che per la presente decisione non si prelevano spese processuali.

Per questi motivi,

decide:

1.         Lo scritto 15 dicembre 2017 denominato “ricorso” di AP 1 è trasmesso per competenza alla Camera civile dei reclami.

2.         Non si prelevano spese processuali.

3.         Notificazione:

-   -      

                                   Comunicazione:

                             - Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3

                             - Camera civile dei reclami, Lugano

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il vicepresidente                                                  

D. Bozzini

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

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