Incarto n. 12.2010.159
Lugano 29 novembre 2010
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli
segretario:
Bettelini, vicecancelliere
sedente per statuire nella causa - inc. n. DI.2009.1418 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 - promossa con istanza 5 ottobre 2009 da
AO 1 rappr. da RA 2
contro
AP 1 rappr. da RA 1
con cui l’istante ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 8'531.75 oltre interessi, nonché il rigetto in via definitiva, per tale importo, dell’opposizione interposta al PE n. __________ dell’UE di Lugano, somma poi ridotta in sede conclusionale a fr. 4'720.-;
domanda avversata dalla convenuta che ha postulato la reiezione dell’istanza, e che il Pretore con sentenza 30 luglio 2010 ha integralmente accolto;
appellante la convenuta con atto di appello 27 agosto 2010, con cui chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di respingere l’istanza, protestando spese e ripetibili di entrambe le sedi;
mentre l'istante con osservazioni 16 settembre 2010 postula la reiezione del gravame pure con protesta di spese e ripetibili;
letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti
ritenuto
in fatto e in diritto:
che sono appellabili le sentenze riguardanti le procedure il cui valore di causa è superiore ai fr. 8'000.- mentre contro quelle di valore inferiore (procedure inappellabili) è ammesso il solo ricorso per cassazione (art. 13 LOG);
che, per l'art. 15 CPC, quando l'appellabilità dipende dal valore delle domande questo è determinato dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al giudice di prima istanza;
che tali principi non trovano eccezione alcuna per il fatto che la causa che ci occupa deriva da un contratto di lavoro (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, m. 1 e 2 ad art. 418);
che, con le conclusioni di causa, l'istante ha modificato il valore della sua domanda, riducendolo a fr. 4'720.-;
che quindi l'unico rimedio possibile contro la sentenza del Pretore è il ricorso per cassazione;
che un atto formulato nella forma dell'appello non è nullo ma può essere esaminato come ricorso per cassazione se da esso, anche implicitamente, risultino i motivi di cassazione e le norme che si pretendono violate (Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 23 ad art. 307; Rep. 1977, 121; II CCA 25 febbraio 2008 inc. n. 12.2007.89, 19 giugno 2002 inc. n. 12.2002.113);
che il gravame va quindi trasmesso d'ufficio alla Camera di cassazione civile di appello per sua competenza (art. 126 CPC);
che non si prelevano spese e ripetibili per questo giudizio, né si assegnano ripetibili;
Per i quali motivi
decreta:
1. L’appello 27 agosto 2010 di AP 1 è trasmesso, per competenza, alla Camera di cassazione civile del Tribunale di appello.
2. Non si prelevano né tassa né spese e non si assegnano ripetibili.
3. Intimazione:
- -
Comunicazione, con trasmissione dell'incarto, alla Camera di cassazione civile
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente Il segretario
Rimedi giuridici
Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi; per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Il ricorso è ammissibile contro le decisioni che pongono fine al procedimento (art. 90 LTF). Esso è pure ammissibile contro una decisione che concerne soltanto talune conclusioni, se queste possono essere giudicate indipendentemente dalle altre, o che pone fine al procedimento soltanto per una parte dei litisconsorti (art. 91 LTF), oppure ancora contro decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente e concernenti la competenza o domande di ricusazione (art. 92 cpv. 1 LTF). In presenza di altre decisioni pregiudiziali o incidentali, il ricorso è ammissibile solo se le stesse possono causare un pregiudizio irreparabile o se l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).