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Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 03.09.2003 12.2003.131

3 septembre 2003·Italiano·Tessin·Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile·HTML·526 mots·~3 min·3

Résumé

Sentenza o decisione senza scheda

Texte intégral

Incarto n. 12.2003.131

Lugano 3 settembre 2003/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa inc. n. SF.2003.138 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza di sfratto 1 luglio 2003 da

__________ rappr. da: __________  

contro

__________ __________  

che il Pretore, con decreto 8 agosto 2003, ha accolto facendo ordine ai convenuti di mettere a libera disposizione della parte istante la casa monofamigliare in via __________ a __________, entro 10 giorni dall'intimazione della decisione.

Appellanti i convenuti i quali, con atto d'appello 28 agosto 2003, chiedono una decisione che permetta loro di saldare le pigioni arretrate con successive rate mensili, rispettivamente che il termine per abbandonare l'ente locato venga prorogato sino alla fine di ottobre 2003.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.

Considerato

in fatto ed in diritto:

                                         che l'appello è redatto in lingua tedesca e di conseguenza dovrebbe essere ritornato ai ricorrenti per la sua traduzione in italiano (art. 117 e 142 cpv. 3 CPC), alla quale si può però rinunciare poiché l'appello, per i motivi di merito esposti dagli appellanti, è irricevibile;                    

                                         che infatti i ricorrenti non impugnano la legittimità dell'ordine di sfratto, dovuto a disdetta del contratto di locazione per mora nel pagamento della pigione, ma si limitano a chiedere di poter pagare gli arretrati di pigioni in successive rate mensili ed a postulare un rinvio, a fine ottobre 2003, della sua effettiva esecuzione;

                                         che non sta, evidentemente, nelle competenze del giudice di accordare pagamenti rateali della pigione in sofferenza e per la quale, dopo il sollecito di pagamento, è stata notificata la disdetta e pronunciato lo sfratto per mora poiché tali agevolazioni competono unicamente alla controparte contrattuale che, nel caso specifico, sembra averle rifiutate senza che, con ciò, le si possa rimproverare qualcosa;

                                         che, per costante giurisprudenza, il termine per l'abbandono dei locali fissato dal giudice ha natura meramente ordinatoria e non può formare oggetto di impugnativa (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 9);

                                         che di conseguenza il ricorso in oggetto è inammissibile;

                                         che, in ogni caso, il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla nostra legislazione ed un termine superiore a quello di 10 giorni fissato dal Pretore nel decreto di sfratto contrasterebbe con la perentorietà del diritto federale e con la speditezza voluta dal legislatore cantonale in tema di espulsione dei conduttori (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 1 e 9);

                                         che la reiezione dell'appello dei convenuti può avvenire già all'esame preliminare di cui all'art. 313bis CPC senza necessità di intimarlo alla controparte per le osservazioni;

                                         che le spese di giudizio sono a carico dei ricorrenti;

Per i quali motivi

vista per le spese la vigente TG

dichiara e pronuncia:

                                   1.   L'appello 28 agosto 2003 di __________ e __________ è irricevibile.

                                   2.   La tassa di giudizio di Fr. 80.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 100.-) sono a carico degli appellanti in solido.

                                   3.   Intimazione:

-__________  

                                         Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il segretario

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