Incarto n. 10.2002.30
Lugano 26 novembre 2002/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cocchi, presidente Chiesa e Rusca
segretario:
Bettelini
sedente per giudicare nella procedura provvisionale promossa direttamente in appello, con istanza 17 ottobre 2002 da
__________) rappr. dallo studio legale __________
contro
__________ rappr. dall'avv. __________
richiamata la decisione superprovvisionale 18 ottobre 2002 con cui è stato ordinato il sequestro di determinati oggetti e di documentazione presso __________ di Lugano;
avvenuto in quella sede il sequestro di una "chaise longue" __________, costituente replica di un'opera di Le Corbusier;
sospesa la vertenza con ordinanza 28 ottobre 2002 su istanza delle parti;
preso atto dell'istanza 21 novembre 2002 di stralcio della causa in seguito alla transazione della vertenza 4 novembre 2002, prodotta in copia alla Camera;
considerato che, oltre agli accordi concernenti il merito della lite, le parti hanno pattuito che la convenuta sopporterà le spese del sequestro e la tassa di giustizia, compensate le ripetibili;
ritenuto inoltre che la convenzione citata consente il dissequestro del mobile della convenuta;
richiamato l'art. 352 CPC,
decreta:
1. La procedura provvisionale -inc. 10.2002.30 della Seconda camera civile- è stralciata dai ruoli per intervenuta transazione.
2. Le spese di sequestro e la tassa di giustizia per complessivi fr. 500.-- sono poste a carico della società convenuta. Le ripetibili sono compensate.
3. Il mobile sequestrato in data 18 ottobre 2002 è messo a disposizione della __________.
4. Intimazione:
- avv. __________ - studio legale __________.
Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello
Il presidente: Il segretario: