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Ticino Tribunale penale cantonale 22.09.2020 72.2019.135

22 septembre 2020·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·9,239 mots·~46 min·4

Résumé

Imputata, alle dipendenze di una società, quale contabile incaricata del traffico di pagamenti e della gestione dei conti bancari, ha ripetutamente utilizzato in 51 occasioni l'elaboratore dati e i codici di accesso e-banking per ordini di bonifico non autorizzati per complessivi CHF 757'543.55

Texte intégral

Incarto n. 72.2019.135

Lugano, 22 settembre 2020/lc

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise criminali

composta da:

giudice Marco Villa, Presidente

GI 1, giudice a latere GI 2, giudice a latere

Jasmine Decristophoris, cancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

Nella causa penale

Ministero pubblico

e in qualità di accusatrice privata:

ACPR 2

patrocinata dall’avv. RAAP 1

contro                             IM 1,

rappresentata dall’avv. DUF 1

in carcerazione preventiva dal 3 maggio 2017 al 21 luglio 2017 (80 giorni);

imputata, a norma dell’atto d’accusa 107/2019 del 23 maggio 2019, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

                                   1.   abuso di un impianto per l'elaborazione di dati (ripetuto)

per avere,

a __________,

nel periodo dal 30.11.2016 al 28.04.2017,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

nella sua qualità di dipendente della società ACPR 2 (__________), incaricata del traffico pagamenti e della gestione dei conti bancari di detta società e della società __________ (di seguito: __________), società queste con medesimo amministratore unico e facenti capo al medesimo servizio amministrativo centralizzato,

servendosi in modo abusivo e indebito di dati, rispettivamente di un analogo procedimento,

influito su un processo elettronico di trasmissione di dati, provocando per mezzo dei risultati così ottenuti un trasferimento di attivi a danno delle società indicate,

e meglio per avere,

ripetutamente utilizzato, in 51 occasioni, in modo abusivo e indebito, l'elaboratore dati e i codici di accesso e-banking, a sua disposizione presso la società ACPR 2,

per immettere on-line, a debito dei conti bancari intestati alle società ACPR 2 e __________, ordini di bonifico non autorizzati a favore di relazioni bancarie in Svizzera intestate a persone senza alcun legame personale o commerciale con le società ACPR 2 e __________,

provocando in tal modo un trasferimento di attivi a danno della società ACPR 2 per complessivi CHF 674'957.20 e a danno della società __________ per complessivi CHF 82'586.35, per un ammontare totale di CHF 757'543.55,

in particolare, ottenendo il trasferimento:

                               1.1.   il 30.11.2016 CHF 16'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                               1.2.   il 05.12.2016 CHF 13'505.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                               1.3.   il 06.12.2016 CHF 11'500.00 dal conto presso __________ intestato alla società __________, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                               1.4.   il 09.12.2016 CHF 14'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società __________, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                               1.5.   il 13.12.2016 CHF 12'179.80 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                               1.6.   il 14.12.2016 CHF 6'605.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                               1.7.   il 14.12.2016 CHF 12'650.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                               1.8.   il 15.12.2016 CHF 6'600.00 dal conto presso __________ intestato alla società __________, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                               1.9.   il 21.12.2016 CHF 20'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società __________, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.10.   il 22.12.2016 CHF 7'751.35 dal conto presso __________ intestato alla società __________, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.11.   il 23.12.2016 CHF 7’735.00 dal conto __________ di __________ a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.12.   il 23.12.2016 CHF 18'251.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.13.   il 23.12.2016 CHF 18'178.40 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.14.   il 28.12.2016 CHF 2'750.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.15.   il 28.12.2016 CHF 11'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.16.   il 28.12.2016 CHF 24'750.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.17.   il 28.12.2016 CHF 22'173.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.18.   il 29.12.2016 CHF 12'515.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.19.   il 30.12.2016 CHF 5'005.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.20.   il 30.12.2016 CHF 1'650.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.21.   il 04.01.2017 CHF 8'800.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.22.   il 04.01.2017 CHF 16'500.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.23.   il 05.01.2017 CHF 13'200.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.24.   il 05.01.2017 CHF 13'430.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.25.   il 09.01.2017 CHF 11'505.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.26.   il 09.01.2017 CHF 21'500.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.27.   il 10.01.2017 CHF 18'755.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.28.   il 10.01.2017 CHF 16'550.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.29.   il 11.01.2017 CHF 22'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.30.   il 12.01.2017 CHF 7'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.31.   il 12.01.2017 CHF 15'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società __________, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.32.   il 13.01.2017 CHF 10'505.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.33.   il 13.01.2017 CHF 22'500.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.34.   il 20.01.2017 CHF 16'505.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.35.   il 20.01.2017 CHF 16'500.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.36.   il 25.01.2017 CHF 16'555.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.37.   il 25.01.2017 CHF 16'550.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.38.   il 26.01.2017 CHF 9'005.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.39.   il 26.01.2017 CHF 13'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.40.   il 31.01.2017 CHF 18'005.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2 a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.41.   il 31.01.2017 CHF 15'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.42.   il 02.02.2017 CHF 12'145.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.43.   il 02.02.2017 CHF 9'860.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.44.   il 15.03.2017 CHF 23'400.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.45.   il 15.03.2017 CHF 23'350.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.46.   il 17.03.2017 CHF 18'105.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.47.   il 20.03.2017 CHF 25'005.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.48.   il 18.04.2017 CHF 18’010.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.49.   il 18.04.2017 CHF 15'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.50.   il 19.04.2017 CHF 16'505.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

                             1.51.   il 28.04.2017 CHF 33'000.00 dal conto presso __________ intestato alla società ACPR 2, a favore di una relazione bancaria intestata a __________;

ritenuto che i beneficiari dei trasferimenti e gli importi da bonificare le venivano indicati di volta in volta dal sedicente __________ o da persone agenti per conto di quest'ultimo, alle quali gli importi bonificati avrebbero dovuto essere successivamente trasferiti;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: dall'art. 147 cpv. 1 CP;

                                   2.   in alternativa all’imputazione di cui al punto 1 del presente AA

appropriazione indebita (ripetuta)

per essersi,

a __________,

nel periodo dal 30.11.2016 al 28.04.2017,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

nella sua qualità di dipendente della società ACPR 2 (__________), incaricata del traffico pagamenti e della gestione dei conti bancari di detta società e della società __________ (di seguito: __________), società queste con medesimo amministratore unico e facenti capo al medesimo servizio amministrativo centralizzato,

disponendo a tal fine dei codici di accesso e-banking ai conti bancari delle società,

indebitamente appropriata di valori patrimoniali affidatile,

e meglio per essersi,

utilizzando i codici di accesso e-banking a sua disposizione presso la datrice di lavoro, immettendo on-line 51 ordini di bonifico non autorizzati a debito delle relazioni bancarie intestate alle società ACPR 2 e __________, e a favore di relazioni bancarie in Svizzera intestate a terze persone senza alcun legame personale o commerciale con le società ACPR 2 e __________,

segnatamente effettuando i trasferimenti di fondi di cui ai punti da 1.1 a 1.51 del presente AA;

indebitamente appropriata, trasferendoli a terzi, di complessivi CHF 757'543.55, di cui CHF 674'957.20 a danno della società ACPR 2 e CHF 82'583.35 a danno della società __________,

ritenuto che i beneficiari dei trasferimenti e gli importi da bonificare le venivano indicati di volta in volta dal sedicente __________ o da persone agenti per conto di quest'ultimo, alle quali gli importi bonificati avrebbero dovuto essere successivamente trasferiti;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall'art. 138 cifra 1 cpv. 2 CP;

                                   3.   appropriazione indebita (ripetuta)

per essersi,

a __________,

nel periodo da gennaio 2016 al 30 aprile 2017,

in qualità di dipendente della società ACPR 2 (__________), incaricata del traffico pagamenti e della gestione delle casse della società indicata e della società __________ (di seguito: __________), società queste con medesimo amministratore unico e facenti capo al medesimo servizio amministrativo centralizzato,

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ripetutamente appropriata di cose mobili altrui che le erano state affidate, segnatamente di denaro contante delle società ACPR 2 e __________, per l'importo complessivo di CHF 270'714.05,

e meglio per essersi,

                                     -   a danno della società ACPR 2, appropriata di denaro contante per l'importo complessivo di CHF 253'514.10, prelevandolo dalla cassa o trattenendo importi di denaro che le erano stati consegnati da colleghi per essere versati nella cassa principale o accreditati sui conti della società,

                                     -   a danno della società __________, appropriata di denaro contante per l'importo complessivo di CHF 17'199.95, per scopi personali, trattenendo importi di denaro incassati presso la ACPR 2 da clienti della __________, che le erano stati consegnati da colleghi per essere trasmessi alla società __________ o accreditati sui conti della società __________,

utilizzando il denaro per scopi personali, in particolare trasferendolo tramite cedole di versamento postale o tramite agenzie di invio di denaro a terze persone, o accreditandolo su proprie relazioni bancarie o postali e, quindi, utilizzandolo per sé o trasferendolo a terze persone tramite bonifico bancario o, previo prelievo in contanti, tramite agenzie di invio di denaro,

ritenuto che i beneficiari dei trasferimenti e gli importi da bonificare le venivano indicati di volta in volta dal sedicente __________ o da persone agenti per conto di quest'ultimo, alle quali gli importi bonificati avrebbero dovuto essere successivamente trasferiti;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: dall'art. 138 cifra 1 cpv. 1 CP;

                                   4.   riciclaggio di denaro (ripetuto)

per avere,

ad __________, __________, __________, __________ e in altre imprecisate località,

nel periodo dal 23.05.2016 al 08.02.2017,

ripetutamente compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali che sapeva provenire da un crimine, segnatamente dal reato di appropriazione indebita di cui al punto 3 del presente AA,

e meglio per avere,

                               4.1.   versato a contanti a favore di conti postali di __________ e __________, tramite cedola di versamento postale, complessivamente CHF 152'294.00, di cui si era appropriata come indicato al punto 3, e più precisamente:

                            4.1.1.   CHF 6'000.00 il 25.07.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando sé stessa quale mittente;

                            4.1.2.   CHF 1'400.00 il 29.07.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando sé stessa quale mittente;

                            4.1.3.   CHF 2'000.00 il 02.08.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando sé stessa quale mittente;

                            4.1.4.   CHF 4'500.00 il 02.08.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando sé stessa quale mittente;

                            4.1.5.   CHF 2'200.00 il 03.08.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando sé stessa quale mittente;

                            4.1.6.   CHF 2'750.00 il 05.08.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando sé stessa quale mittente;

                            4.1.7.   CHF 1'800.00 il 08.08.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando sé stessa quale mittente;

                            4.1.8.   CHF 3'300.00 il 17.08.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando sé stessa quale mittente;

                            4.1.9.   CHF 1'700.00 il 18.08.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando sé stessa quale mittente;

                          4.1.10.   CHF 1'635.00 il 23.08.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.11.   CHF 6'555.00 il 26.08.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.12.   CHF 3'300.00 il 01.09.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.13.   CHF 2'250.00 il 06.09.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.14.   CHF 2750.00 il 08.09.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.15.   CHF 1'650.00 il 09.09.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.16.   CHF 1'800.00 il 12.09.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.17.   CHF 4'384.00 il 19.09.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.18.   CHF 3'884.00 il 26.09.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.19.   CHF 1'100.00 il 27.09.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.20.   CHF 11'000.00 il 30.09.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.21.   CHF 6'600.00 il 05.10.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.22.   CHF 3'300.00 il 07.10.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.23.   CHF 21'450.00 il 19.10.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.24.   CHF 6'000.00 il 27.10.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.25.   CHF 10'500.00 il 03.11.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.26.   CHF 11'000.00 il 09.11.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando sé stessa quale mittente,

                          4.1.27.   CHF 1'084.00 il 10.11.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.28.   CHF 3'684.00 il 05.12.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.29.   CHF 7'000.00 il 09.12.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.30.   CHF 4'484.00 il 13.12.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.31.   CHF 3'850.00 il 29.12.2016 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.32.   CHF 2'400.00 il 07.02.2017 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                          4.1.33.   CHF 4'984.00 il 08.02.2017 a favore del conto postale nr. __________ di __________, indicando __________ quale mittente;

                               4.2.   inviato all'estero, tramite agenzie di invio di denaro, CHF 39'839.00 complessivi, di cui si era appropriata come indicato al punto 3, e più precisamente:

                            4.2.1.   CHF 1'500.00 il 23.05.2016 al sedicente __________ in Benin, tramite __________;

                            4.2.2.   CHF 1'455.00 il 24.05.2016 al sedicente __________ in Benin, tramite __________;

                            4.2.3.   CHF 3'015.00 il 24.05.2016 al sedicente __________ in Benin, tramite __________;

                            4.2.4.   CHF 1'055.00 il 25.05.2016, tramite __________, inviando in Benin al sedicente __________;

                            4.2.5.   CHF 285.00 il 30.05.2016 al sedicente __________ in Francia, tramite __________;

                            4.2.6.   CHF 300.00 il 30.05.2016 al sedicente __________ in Benin, tramite __________;

                            4.2.7.   CHF 600.00 il 31.05.2016 a tale __________ in Francia, tramite __________;

                            4.2.8.   CHF 750.00 il 02.06.2016 a tale __________ in Francia, tramite __________;

                            4.2.9.   CHF 500.00 il 03.06.2016 a tale __________ in Francia, tramite __________

                          4.2.10.   CHF 600.00 il 07.06.2016 a tale __________ in Francia, tramite __________;

                          4.2.11.   CHF 350.00 il 07.06.2016 a tale __________ in Francia, tramite __________;

                          4.2.12.   CHF 1'164.00 il 11.07.2016 a tale __________ in Francia, tramite __________;

                          4.2.13.   CHF 3'400.00 il 11.07.2016 a tale __________ in Francia, tramite __________;

                          4.2.14.   CHF 4'750.00 il 11.08.2016 a tale __________ in Benin, tramite __________;

                          4.2.15.   CHF 3'100.00 il 21.09.2016 a tale __________ in Benin, tramite __________;

                          4.2.16.   CHF 1'122.00 il 22.09.2016 a tale __________ in Benin, tramite __________;

                          4.2.17.   CHF 4'045.00 il 31.10.2016 a tale __________ in Benin, tramite __________;

                          4.2.18.   CHF 2'060.00 il 01.12.2016 a tale __________ in Benin, tramite __________;

                          4.2.19.   CHF 2'735.00 il 02.12.2016 a tale __________ in Benin, tramite __________;

                          4.2.20.   CHF 4'550.00 il 03.01.2017 a tale __________ in Benin, tramite __________;

                          4.2.21.   CHF 2'500.00 il 06.02.2017 a tale __________ in Benin, tramite __________;

                               4.3.   bonificato all'estero, a favore di una relazione bancaria in Francia intestata a tale __________, CHF 3'247.98 complessivi del denaro contante di cui si era appropriata come indicato al punto 3 e che aveva previamente versato sulla relazione bancaria a lei intestata presso la Banca __________ (conto privato soci nr. _______/CHF), e più precisamente:

                            4.3.1.   CHF 560.90 il 04.07.2016;

                            4.3.2.   CHF 1'127.40 il 06.07.2016;

                            4.3.3.   CHF 1'559.68 il 14.07.2016;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: dall'art. 305bis cpv. 1 CP;

Presenti:                   -   il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’avv. RAAP 1, patrocinatrice di fiducia dell’accusatrice privata ACPR 2;

                                     -   l’imputata IM 1, assistita dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento

  lunedì 21 settembre 2020, dalle ore 09:31 alle ore 15:32; martedì 22 settembre 2020, dalle ore 17:26 alle ore 17:54.

Evase le seguenti

questioni:                      Verbale del dibattimento

Il Presidente propone alle parti le seguenti correzioni dell’atto d’accusa:

                                   --   a pag. 1, alle generalità dell’imputata, richiamato l’AI 194a, prima di __________ si aggiunge __________ e si sostituisce __________ con __________;

                                   --   a pag. 6, al punto 3, richiamato il rapporto EFIN 5.2.2018 a pag. 7 (AI 168), si sostituisce gennaio 2016 con 12.1.2016;

                                   --   a pag. 7, al cappello del punto 4.1, richiamato il Rapporto EFIN 5.2.2018 a pag. 10 (AI 168), si corregge fr. 152'294.- con fr. 152'296.-;

                                   --   a pag. 9, al punto 4.1.30, richiamato il Rapporto EFIN 5.2.2018 a pag.10 (AI 168), si corregge fr. 4'484.- con fr. 4'486.-;

                                   --   a pag. 9, al cappello del punto 4.2, richiamato il Rapporto EFIN 5.2.2018 a pag. 11 (AI 168), si corregge fr. 39'839.- con fr. 39'836.-;

                                   --   a pag. 10, al reato del punto 4, richiamato l’art. 305bis CP, si sostituisce cpv. con n.;

                                   --   a pag. 10, agli accusatori privati, richiamato il doc. TPC 16, si stralcia __________, Via __________, __________ e entrambe nonché si corregge rappresentate con rappresentata;

                                   --   a pag. 10, ai sequestri, richiamato il doc. TPC 15, alla prima posizione, dopo Iphone 6, si aggiunge IMEI __________;

                                   --   a pag. 11, alle intimazioni, richiamato il doc. TPC 16, si corregge le accusatrici private con l’accusatrice privata e si stralcia __________.

Prende la parola il PP il quale chiede il mantenimento dell’inizio del periodo prospettato del reato di cui al punto 3 dell’AA, a partire dal 5.1.2016, richiamando a tal fine il Rapporto EFIN a pag. 8, da cui risultano i versamenti a contanti da inizio gennaio 2016. Lo stesso precisa che anche modificando la data dell’inizio del reato l’importo finale non si modifica. Per il resto aderisce alle altre correzioni prospettate a inizio verbale. Su questa questione con il consenso delle parti la Corte deciderà a fine dibattimento.

Il rappresentante dell’AP condivide le osservazioni del PP e le fa proprie.

Sentiti:                       -   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: chiedo la conferma dell’AA con le modifiche dibattimentali. Anzitutto si precisa che l’importo complessivo del denaro bonificato sul conto __________ di IM 1 e/o bonificato e inviato a terzi tramite agenzie di denaro non era compatibile con la sua situazione finanziaria del tempo. IM 1 ha sostanzialmente ammesso i fatti, contestando unicamente l’importo di cui si sarebbe appropriata come da punto 3 dell’AA. Le malversazioni avrebbero preso avvio dal maggio 2016, ossia dal momento in cui si sarebbe invaghita di tale __________, personaggio che con diverse scuse le avrebbe chiesto continuamente l’invio di denaro. L’imputata in corso di istruttoria ha ammesso che parte del denaro bonificato sui suoi conti e/o prelevato dalle casse delle AP lo avrebbe usato per scopi personali. Non è vero nelle dichiarazioni di IM 1 che quest’ultima ha iniziato ad appropriarsi del denaro solo a seguito della conoscenza di __________, a maggio 2016, e per suo favore. Tali malversazioni sono iniziate già a gennaio 2016, ossia con ripetuti versamenti a favore dell’imputata fino ad aprile 2016. Tale periodo coincide con la cessazione dell’attività della precedente contabile in seno all’__________ e a __________, periodo a partire dal quale l’imputata ha iniziato indisturbata ad appropriarsi del denaro delle società per suo uso personale. Le dichiarazioni di IM 1 secondo cui tali versamenti di denaro prima di luglio 2016 provenissero da prestiti, dall’aumento dell’ipoteca e dall’eredità di sua madre, considerata anche la sua situazione economica a seguito del risarcimento a favore del suo precedente datore di lavoro, nonché le diverse spese, non sono credibili. Se fosse rimasto un capitale evidente a seguito di tutto ciò come affermato dall’imputata, la stessa non avrebbe chiesto dei prestiti a sua sorella, cosa che invece ha fatto. Ne consegue che, dopo febbraio 2015, IM 1 non aveva altre fonti di reddito se non il proprio stipendio. Quanto dunque versato sui suoi conti a partire da gennaio 2016, non può essere altro che denaro proveniente dalle società, da essa indebitamente trattenuto e/o bonificato. A questo proposito si richiama anche la documentazione di cui all’AI 210, da cui si denotano diversi versamenti a contanti sui conti dell’imputata prima del maggio 2016, ossia prima della conoscenza con __________. Ciò denota che quest’ultima non ha mai inviato proprio denaro al sedicente __________ ma ha sempre corrisposto denaro spettante alle accusatrici private. L’innamoramento per quest’individuo non è dunque la motivazione per cui l’imputata ha iniziato ad appropriarsi del denaro delle società. Quest’ultima ha iniziato ben prima e per suo uso personale. IM 1 ha agito in modo egoistico pensando solo a sé stessa e ai suoi bisogni. Ella ha mostrato freddezza e cinismo, continuando ad agire anche nel momento in cui banca __________ e la polizia friborghese le hanno chiesto delle spiegazioni. Ha sfruttato la fiducia riposta dal suo datore di lavoro, continuando a procrastinare l’appuntamento con la fiduciaria __________. Il punto 1 e 2 dell’AA, con il rispettivo importo, è ammesso dall’imputata. Per quanto riguarda il punto 3 dell’AA, si rimanda a quanto summenzionato, precisando che si è preso come riferimento la ricostruzione della __________ e della EFIN. Grazie a tali lavori si è potuto constatare la differenza fra la cassa fisica (saldo contabile della cassa) con gli artifizi messi ad opera dall’imputata per nascondere i propri prelievi e il saldo effettivo, ossia con l’ammanco dalla cassa delle società. Tale ricostruzione trova inoltre conferma nei numerosi versamenti sui conti personali di IM 1 a far tempo da gennaio 2016, circostanza che non trova una giustificazione lecita, vista la situazione economica in cui versava l’imputata. Tutto quanto ciò cozza con le sue ammissioni odierne e sul fatto che quanto versato sul suo conto prima di luglio 2016 provenisse dall’aumento ipotecario e da prestiti. Si chiede pertanto la conferma del punto 3 dell’AA così come formulato. Sulla qualifica giuridica dei fatti, si è costatato che il denaro in cassa, rispettivamente delle società, era affidato a IM 1. Pacificamente dato pertanto il reato di appropriazione indebita. In merito al punto 4 dell’AA, l’imputata ha altresì ammesso i fatti. Gli atti da lei messi in atto di cui ai punti da 4.1 a 4.3.3 dell’AA sono tutte azioni volte a vanificare il ritrovamento e la confisca del denaro delle società. Si chiede dunque la conferma in fatto e diritto. Per quanto riguarda la commisurazione della pena, dal profilo oggettivo e soggettivo, la colpa di IM 1 è grave. Ha agito in modo subdolo sfruttando la fiducia riposta in lei e continuando con il suo agire illecito anche nel momento in cui le erano state chieste delle spiegazioni. Per quanto riguarda il punto 1 e 3 dell’AA, a riduzione della pena, va considerato il fatto che l’imputata non ha trattenuto gran parte dell’importo malversato. Tuttavia, quo al punto 3 dell’AA, occorre sottolineare che l’agire di IM 1 e il suo intento criminale non sono solo da ricondurre all’amore con __________. IM 1 ha ammesso parte dei fatti, solo perché non poteva fare altrimenti. Aldilà del parziale risarcimento all’AP, a mente dell’accusa l’imputata non si è prodigata per riparare il danno causato, non prendendo iniziative concrete volte alla vendita del fondo di __________ durante gli ultimi tre anni. Tutto ciò considerato, si chiede una pena complessiva detentiva di 3 anni (30 mesi per quanto riguarda il punto 1 dell’AA e 6 mesi per il concorso degli altri reati), parzialmente sospesa con 18 mesi da espiare e un periodo di prova di 2 anni. Si chiede la condanna dell’imputata al risarcimento del danno patito dall’AP e il sequestro conservativo del fondo di __________. A complemento di quanto riferito produce la sua requisitoria scritta che viene assunta quale Doc. Dib. 8;

                                     -   l’avv. RAAP 1, rappresentante dell’accusatrice privata, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: l’imputata è stata assunta presso l’AP nel dicembre 2015. Contrariamente da quanto asserito, ha iniziato subito a disporre dei fondi del suo datore di lavoro, violando la fiducia riposta in lei. IM 1 ha inoltre sottaciuto di aver avuto un grande problema con il suo precedente datore di lavoro. Con il suo atteggiamento, ha messo a rischio l’esistenza dell’AP e il posto di lavoro dei colleghi. Si condivide la richiesta di pena del PP e si chiede il risarcimento del danno patito e delle spese legali. Si chiede la confisca del fondo con l’attribuzione all’AP del ricavo a seguito della realizzazione. A complemento di quanto richiesto produce un’istanza e la nota d’onorario che vengono assunte agli atti quali doc. Dib. 9. Precisa che il risarcimento lordo è di fr. 1'028'257.80, al 7.9.2020 di fr. 945'965.75. La richiesta di assegnazione oltre che sull’immobile vale anche per l’eventuale risarcimento equivalente se deciso dalla Corte mentre per la nota non sono chiesti interessi;

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputata IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: anzitutto si vogliono spendere due parole in merito al fenomeno delle scam sentimentali. Non si vuole in alcun modo banalizzare quanto fatto dall’imputata ma contestualizzare la sua situazione in relazione alla truffa sentimentale messa in atto ai suoi danni. Nel caso di specie il primo contatto con il sedicente __________ avviene nel maggio 2016. Nelle loro conversazioni, quest’ultimo ha sempre un atteggiamento amoroso nei confronti dell’imputata ed è arrivato persino a inviare una copia del proprio documento a seguito dei dubbi di IM 1 quo alla sua reale esistenza. I campanelli di allarme sono rimasti inascoltati dall’imputata. Quest’ultima non è una sciocca, ma ho voluto credere a questa relazione, ascoltando il cuore e non la testa. Ella voleva credere che fosse tutto vero e che senza i soldi inviati __________ sarebbe finito male. In questa storia entrano in gioco altri personaggi fittizi, come l’avvocato e il medico, atti a giustificare altri invii di denaro per i problemi con cui sarebbe stato confrontato tale individuo. Egli era insistente con l’imputata, la chiamava anche 40 volte al giorno per chiederle del denaro. Tale schema si ripete anche con le altre donne coinvolte nella presente vicenda, come __________. Anche qui una relazione tutta virtuale e gli invii di denaro per far fronte agli innumerevoli problemi asseritamente avuti da questi individui. Riassumendo, nella situazione di IM 1 si trovano tutti gli elementi costitutivi dello scam sentimentale: la solitudine, un evento traumatico scaturito dalla morte della madre, un’infanzia difficile e la voglia a tutti i costi di avere una persona accanto e una relazione sentimentale che possa durare nel tempo, il trovare questa persona, nonché le mille scuse e pressioni ad opera di quest’ultima per avere del denaro. Passando ai fatti, il punto 3 dell’AA comprende un periodo dal 5.1.2016 al 28.4.2017. L’imputata ha sempre contestato, già in istruttoria, di aver prelevato del denaro dalla cassa prima di luglio 2016. In quest’ambito, IM 1 aveva più volte chiarito che gli importi inseriti nelle tabelle exel non erano reali ed erano distribuiti su archi di tempo più lunghi. Per quanto riguarda il denaro sul suo conto __________ prima di luglio 2016, IM 1 aveva ottenuto un importo pari a fr. 76'000.- per l’aumento ipotecario, un prestito di fr. 5'000.- da sua sorella oltre che un credito da __________ di circa fr. 33'000.- erogato sul suo conto postale. In totale l’imputata aveva ricevuto un importo di circa fr. 114'000.- a far tempo da febbraio 2014, somma extra a quanto percepito dall’attività lavorativa e dall’indennità di disoccupazione. Considerate le spese complessive avute per fr. 76'000.- si riscontra una rimanenza a suo favore di circa fr. 38'000.-. Va inoltre sottolineata l’abitudine di IM 1 a prelevare denaro a contanti e a tenerlo a casa, proprio come faceva sua madre. Tutto sommato, è pertanto tutt’altro che inverosimile che il denaro versato da gennaio ad aprile 2016, provenga effettivamente dai suoi averi finanziari. Si rileva inoltre che l’imputata, in sede d’istruttoria, ha asserito che alla chiusura della cassa dell’AP a giungo 2016 vi era persino un’eccedenza, circostanza non verificata dagli inquirenti. Inoltre, se l’imputata avesse trattenuto del denaro per sé già a gennaio 2016, perché avrebbe dovuto versare al sedicente __________ prima i suoi risparmi e solo in un secondo momento, con l’esaurimento di tali, gli averi della società da maggio 2016? Perché poi trattenere e tenere tutte le ricevute in merito all’invio di denaro alle persone collegate a __________ se non a lui medesimo? Dall’eredità della madre, allo scioglimento dei conti bancari a lei intestai, all’imputata spettavano ancora circa fr. 16'000.-, denaro corrispostele dalla sorella. Pertanto, a mente della difesa, dal conteggio dei versamenti a favore di IM 1, rispettivamente dell’importo dell’appropriazione indebita di cui al punto 3 dell’AA, vanno tolti i 4 bonifici della prima metà del 2016 per fr. 31'800.-, oltre che fr. 8'000.- datati 1.9.2016 e fr. 16'000.- del 13.9.2020. Se per __________ l’imputata poteva prelevare contanti e nascondere tali malversazioni modificando le tabelle exel, ciò non era possibile per __________. Dunque, qualora avesse avuto lo stesso illecito agire presso __________, l’ammanco si sarebbe subito visto. Per questo motivo, i movimenti di cassa indicati a pagina 7 del rapporto EFIN 5.2.2015 in relazione a __________ per oltre fr. 17'000.vanno stralciati. Riassumendo, con le deduzioni summenzionate, a mente della difesa, l’appropriazione indebita rimproverata all’imputata ammonta a fr. 169'448.34. L’imputata non ha prelevato dalla cassa per suoi bisogni. Non era quello lo scopo, che va invece ricercato nella volontà di voler credere alla sua relazione sentimentale. Si rileva che IM 1 è partita trattenendo importi irrisori per poi dare via ad un crescendo dettato dall’urgenza delle richieste supplichevoli di __________. Ciò è indiziante del fatto che l’imputata non prendesse il denaro per suo uso personale. Si chiede dunque alla Corte di tenere conto delle numerose e insistenti richieste a cui era costantemente sottoposta. La situazione le era sfuggita di mano. Si chiede inoltre di tenere conto della situazione emotiva e fragile in cui versava l’imputata in quel periodo, dettata soprattutto dalla perdita della madre. Sulle modalità adottate da IM 1, non si ravvedono l’astuzia o l’intento criminale a voler nascondere i versamenti e i prelevamenti, ritenuto come quest’ultima ha conservato buona parte dei giustificativi. Riguardo al punto 1 dell’AA non si hanno osservazioni. Per il punto 3 dell’AA, si chiede di adottare le argomentazioni qui avanzate che si riflettono anche sul punto 4, da cui vanno stralciate di riflesso le operazioni di invio di denaro da gennaio fino a luglio 2016 compreso. Con le correzioni in merito al punto 3 dell’AA, non sono contestate le pretese dell’AP. Dalla sua scarcerazione, l’imputata si è rimessa in piedi. Attualmente lavora in modo stabile presso la __________ oltre ad avere una sua occupazione presso la __________. A metà __________ 2020 terminerà l’ultimo modulo così da ottenere l’attestato a livello federale quale __________. L’ambito in cui lavora l’imputata è socialmente importante. Sta facendo inoltre fronte al pagamento dei suoi debiti. Quanto fatto da IM 1 dalla sua scarcerazione attestata la sua consapevolezza di quanto commesso. È incensurata e in corso di inchiesta ha collaborato. Si chiede pertanto una pena detentiva contenuta nei limiti prescritti dall’art. 42 CP, parzialmente sospesa con un periodo da espiare limitato in 6 mesi, in modo da non vanificare quanto fatto da IM 1 in questo periodo. A complemento di quanto riferito produce la sua arringa in forma scritta che viene assunta agli atti quale doc. Dib. 10.

Considerato,                  in fatto ed in diritto

                                    I)   Correzioni all’atto d’accusa

                                   1.   All’apertura del pubblico dibattimento, richiamati gli atti istruttori (di seguito solo AI) 168 e 194a dell’incarto 2017.2701 del Ministero pubblico nonché i documenti (di seguito solo doc.) del Tribunale penale cantonale (di seguito solo TPC) 15 e 16, la Corte delle assise criminali (di seguito solo la Corte) ha proceduto alle seguenti correzioni dell’atto d’accusa (di seguito solo AA) che, con la riserva della data d’inizio del reato prospettato al punto (di seguito solo pto.) 3 dell’AA che sia il Procuratore pubblico (di seguito solo PP) che il rappresentante dell’accusatore privato (di seguito solo AP) ACPR 2, __________ (__________ e AI 58) hanno postulato fosse mantenuto al 5.1.2016 e non al 12.1.2016 (verbale dibattimentale, di seguito solo VD, a pagina, di seguito solo pag., 2), sono state accettate da tutte le parti processuali:

" -- a pag. 1, alle generalità dell’imputata, richiamato l’AI 194a, prima di __________ si aggiunge __________ e si sostituisce __________ con __________;

-- a pag. 6, al punto 3, richiamato il rapporto EFIN 5.2.2018 a pag. 7 (AI 168), si sostituisce gennaio 2016 con 12.1.2016;

-- a pag. 7, al cappello del punto 4.1, richiamato il Rapporto EFIN 5.2.2018 a pag. 10 (AI 168), si corregge fr. 152'294.- con fr. 152'296.-;

-- a pag. 9, al punto 4.1.30, richiamato il Rapporto EFIN 5.2.2018 a pag.10 (AI 168), si corregge fr. 4'484.- con fr. 4'486.-;

-- a pag. 9, al cappello del punto 4.2, richiamato il Rapporto EFIN 5.2.2018 a pag. 11 (AI 168), si corregge fr. 39'839.- con fr. 39'836.-;

-- a pag. 10, al reato del punto 4, richiamato l’art. 305bis CP, si sostituisce cpv. con n.;

-- a pag. 10, agli accusatori privati, richiamato il doc. TPC 16, si stralcia __________, Via __________, __________ e entrambe nonché si corregge rappresentate con rappresentata;

-- a pag. 10, ai sequestri, richiamato il doc. TPC 15, alla prima posizione, dopo Iphone 6, si aggiunge IMEI __________;

-- a pag. 11, alle intimazioni, richiamato il doc. TPC 16, si corregge le accusatrici private con l’accusatrice privata e si stralcia __________”

(VD a pag. 2)

                                   II)   Vita dell’imputata

                                   2.   In merito alla vita anteriore di IM 1 (__________), cittadina __________, nata il __________, incensurata in Svizzera (doc. TPC 22), si rinvia ai suoi verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) di polizia (di seguito solo PS) 3.5.2017 da pag. 3 riga 29 a pag. 4 riga 9 nonché dinanzi al PP 21.8.2018 a pag. 2 da riga 2 a riga 12 e a pag. 5 da riga 1 a riga 11, il cui contenuto è stato da lei confermato in sede dibattimentale (VD allegato, di seguito solo all., 1 a pag. 1 I risposta, di seguito solo R), ritenuto che dopo il suo ultimo VI dell’agosto 2018 l’imputata ha iniziato:

" …OMISSIS…”

(VD all. 1 a pag. 1 e 2 II R nonché doc. dibattimentale, di seguito solo Dib., 1 e 2)

Titolare al 6.8.2020 di 6 attestati di carenza di beni per complessivi franchi (di seguito solo fr.) 61'184.20 assieme a 2 precetti esecutivi, periodo 22.8.2019 / 28.5.2020, per fr. 1'784.15 (doc. TPC 13), con un reddito fiscale per il 2018 di fr. 40'524.- (doc. TPC 14), avrebbe ridotto il suo asserito debito nei confronti dell’AP ACPR 2, valuta 7.9.2020, senza computo di interessi, a fr. 945'965.76 e meglio fr. 928'471.30 + fr. 99'786.30 ./. fr. 82'291.84 (doc. Dib. 3, 4 e 9 nonché VD all. 1 a pag .2 I e II R), ricordato che nei suoi futuri progetti di vita vorrebbe:

" …OMISSIS…”

(VD all. 1 a pag. 2 IV R)

                                  III)   Le varie imputazioni dell’AA

                                   3.   Essendone adempiute le condizioni oggettive e soggettive di legge in forza alle risultanze istruttorie e dibattimentali, la Corte ha riconosciuto IM 1 colpevole dei reati di:

                               3.1.   ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati (articolo, di seguito solo art., 147 capoverso, di seguito solo cpv., 1 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP) per avere, nel periodo 30.11.2016 / 28.4.2017, a __________, nella sua qualità di dipendente della società ACPR 2 quale contabile incaricata del traffico di pagamenti e della gestione dei conti bancari di detta società e della cancellata società __________, __________ (di seguito solo __________) allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente utilizzato in 51 occasioni in modo abusivo ed indebito l'elaboratore dati e i codici di accesso e-banking a sua disposizione per immettere on-line, a debito di conti bancari intestati alle due società sopra citate, ordini di bonifico non autorizzati in favore di terzi per un ammontare complessivo di fr. 757'543.55 (rapporto Equipe Finanziaria, di seguito solo EFIN, 5.2.2018 AI 168 a pag. 5 e 6, VI PP IM 1 21.7.2017 da pag. 2 a 10 e 4.4.2018 a pag. 2, VD all. 1 a pag. 3IRe2a pag. 1 punti, di seguito solo pti., 1 e 1.1);

                               3.2.   ripetuta appropriazione indebita (art. 138 cifra, di seguito solo n., 1 CP) per essersi, nel periodo 5.1.2016 / 30.4.2017, a __________, nella sua qualità di dipendente della ACPR 2 quale contabile incaricata del traffico di pagamenti e della gestione della cassa di detta società, allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente appropriata di cose mobili altrui che le erano state affidate, segnatamente di denaro contante della società per un importo complessivo di fr. 199'757.34, prelevandolo dalla cassa della ACPR 2 nonché trattenendo somme di denaro che le erano state consegnate da colleghi per essere versate nella cassa principale o accreditate sui conti della società (rapporto EFIN 5.2.2018 AI 168 a pag 7 e 15, VI PS IM 1 8.6.2017 a pag. 3 e 5 nonché PP IM 1 21.7.2017 da pag. 10 a 15 e 14.6.2017 da pag. 4 a 5, VD all. 1 a pag. 3 e 4 da IaVRe2a pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.2);

                               3.3.   ripetuto riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) per avere nel periodo 23.5.2016 / 8.2.2017 ad __________, __________, __________, __________ e in altre località, ripetutamente compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali, che sapeva provenire dalla ripetuta appropriazione indebita di cui al punto 1.2 del dispositivo (rapporto EFIN 5.2.2018 AI 168 a pag. 10 e 11, VI PP IM 1 4.4.2018 a pag. 5 e 6, VD all. 1 a pag. 4IRe2a pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.3) e meglio:

                            3.3.1.   versando a contanti a favore di conti postali intestati a __________ e __________, tramite cedole di versamento postale, fr. 152'296.- (VD all. 2 a pag. 2 pto. 1.3.1);

                            3.3.2.   inviando in Benin e in Francia, tramite agenzie di invio di denaro, al sedicente __________ e a tali __________, __________ e __________, fr. 39'836.- (VD all. 2 a pag. 2 pto. 1.3.2);

                            3.3.3.   bonificando in Francia a favore di una relazione bancaria intestata a tale __________ fr. 3'247.98 (VD all. 2 a pag. 2 pto. 1.3.3).

                                   4.   Non essendone adempiute le condizioni oggettive e soggettive di legge in forza alle risultanze istruttorie e dibattimentali la Corte ha prosciolto IM 1 dal reato di ripetuta appropriazione indebita (art. 138 n. 1 CP) di cui ai pti. 2 - in quanto alternativa al pto. 1 dell’AA e considerando, di seguito solo consid., 3.1 della presente sentenza - e 3 dell’AA limitatamente al periodo 1.1.2016 / 4.1.2016 e all’importo di fr. 70'956.71 pari a fr. 270'714.05 ./. fr. 199'757,34 ritenuto come quest’ultimo importo, essendosi la Corte fondata solo sulla ricostruzione basata sugli invii di denaro, corrisponda a fr. 223'757.34 (rapporto EFIN 5.2.2018 AI 168 a pag. 12 e 15) ./. fr. 24'000.- quale partecipazione ereditaria dell’imputata (VD all. 1 a pag. 3), fermo restando il non riconoscimento dell’asserito danno appropriativo di fr. 17'199.95 a danno della cancellata __________ (consid. 3.2 della presente sentenza, VI PP IM 1 4.4.2018 da pag. 2 a 4 nonché VD all. 2 a pag. 2 pto. 2).

                                   5.   Tenuto conto, da una parte, della gravità oggettiva e soggettiva della sua colpa anche solo richiamando le modifiche alle tabelle excel e/o le sette operazioni mascherate in contabilità, l’incomprensibile superficialità così dimostrata dall’imputata, l’importante ammontare di alcuni suoi illeciti soprattutto nei mesi di dicembre 2016 / gennaio 2017 o il fatto che una parte di queste malversazioni sono state utilizzate a suo solo ed esclusivo profitto, la reiterazione di questo suo agire, l’importante danno economico così occasionato alla ACPR 2 e il concorso dei reati (art. 49 cpv. 1 CP) rispettivamente, dall’altra parte, della sua incensuratezza (doc. TPC 22), della sua collaborazione in sede d’inchiesta a testimonianza di una certa qual sua presa di coscienza della gravità del suo agire, il fatto che anche lei sia stata vittima di una truffa sentimentale, di quanto già rimborsato all’AP (doc. Dib. 9) che seppur non elevandosi ancora all’attenuante specifica del sincero pentimento (art. 48 lettera, di seguito solo lett., d CP) resta comunque un dato oggettivo e del suo impegno a continuare in questo senso aumentandone l’importo, se possibile, a fr. 900.- / 1'000.- al mese (VD all. 1 a pag. 2 I R) nonché, per finire, l’essersi reinventata una nuova vita personale e professione dopo la sua scarcerazione del 21.7.2017 (VD all. 1 a pag. 1 e 2 II R), IM 1 è condannata alla pena detentiva (art. 40 CP) di 33 mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 3 e 3.1), la cui esecuzione è condizionalmente sospesa (art. 43 CP) in ragione di 27 mesi con un periodo di prova di 2 anni (art. 44 cpv. 1 CP) mentre per il resto è da espiare (art. 43 CP nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 3 e 4). Inoltre l’imputata è stata condannata al risarcimento equivalente (art. 71 cpv. 1 CP) in favore dello Stato di fr. 250'000.- (VD all. 2 a pag. 2 pti. 3 e 3.2), importo considerato come proporzionale alla sua colpa (art. 47 CP) corrispondendo a circa 1/4 del danno oggettivo causato alla ACPR 2 (VD all. 2 a pag. 1 e 2 pti. 1, 1.1 e 1.2) e concretamente da lei saldabile, anche facendo astrazione di quanto indicato ai pti. 7 e 8 del dispositivo (VD all. 2 a pag. 3), sino all’età del suo pensionamento e non oltre se, come promesso, dal prossimo mese di gennaio potrebbe versare all’AP sino a fr. 1'000.- al mese (VD all. 1 a pag. 2 I R).

                                   6.   Preso atto delle risultanze istruttorie (doc. TPC 4) e dibattimentali (VD all. 1 a pag. 5 e all. 2 a pag. 3 II R nonché doc. Dib. 9) IM 1 è condannata a versare all’AP ACPR 2 fr. 875'009.05 pari a fr. 757'543.55 (VD all. 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.1) + fr. 199'757.34 (VD all. 2 a pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.2) ./. fr. 82'291.84 di acconti e rimborsi (doc. Dib. 9) oltre interessi al 5% dal 22.9.2020 a titolo di risarcimento danni e fr. 23'846.95 per spese legali (VD a pag. 5 e all. 2 a pag. 3 pto. 5 nonché doc. Dib. 9) ritenuto che per ogni altra sua pretesa questa AP è rinviata al competente foro civile (VD all. 2 a pag. 3 pto. 6) e che il risarcimento equivalente (art. 71 cpv. 1 CP) di cui al punto 3.2 del dispositivo (VD all. 2 a pag. 2 pti. 3 e 3.2) le viene assegnato (art. 73 cpv. 1 CP e doc. Dib. 9) proporzionalmente al credito riconosciutogli (VD all. 1 a pag. 5 nonché 2 a pag. 3 pti. 5, 8 e 9).

                                   7.   Tenuto conto delle risultanze istruttorie (AI 22 e 57 nonché doc. TPC 15, 17, 19, 20 e 23) e dibattimentali (VD all. 1 a pag. 4 da III a V R) è stato ordinato:

                               7.1.   il sequestro conservativo (art. 262 cpv. 1 lett. b e 268 cpv. 1 lett. a del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP) quale blocco del Registro Fondiario del fondo base __________ RFD __________ di proprietà di IM 1 (VD all. 2 a pag. 3 pto. 7) ritenuto che il relativo ricavo della sua vendita esecutiva in via di realizzazione del pegno già fissata per il prossimo __________.2020 (doc. TPC 17 e 23) nei limiti fissati nello scritto del 31.8.2020 dell’Ufficio di esecuzione, Settore immobiliare __________, __________ (doc. TPC 19), venga confiscato (art. 263 cpv. 1 lett. d CPP) sino a concorrenza del risarcimento equivalente (art. 71 cpv. 1 CP e VD all. 2 a pag. 3 pto. 8) assegnato all’AP ACPR 2 (VD all. 2 a pag. 3 pto. 9);

                               7.2.   il mantenimento agli atti (art. 192 cpv. 1 e 263 cpv. 1 lett. a CPP) di 1 Apple Iphone 6 IMEI __________ con carta SIM __________ e caricatore Apple, senza la sua cover, di 2 chiavi USB di colore rosso e grigio e di 4 mappette numerate da 1 a 4 con varia documentazione cartacea (VD all. 2 a pag. 3 pti. da 10 a 10.3);

                               7.3.   il dissequestro (art. 267 cpv. 1 CPP) e la consegna all’Ufficio di esecuzione, Settore immobiliare __________, __________ di 2 chiavi dell’abitazione di __________ __________ intestata a IM 1 (VD all. 2 a pag. 3 pto. 11);

                               7.4.   il dissequestro (art. 267 cpv. 1 CPP) e la restituzione a IM 1 della cover dell’Apple Iphone 6 IMEI __________ di cui al pto. 10.1 del dispositivo (VD all. 1 a pag. 4VRe2a pag. 3 pto. 12).

                                   8.   Malgrado il proscioglimento (VD all. 2 a pag. 2 pto. 2) e già solo perché giustamente non richiesto dal suo difensore (VD a pag. 3), a IM 1 non è stato riconosciuto alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 / 431 e questo in diretta applicazione dell’art. 431 CPP (VD all. 2 a pag. 3 pto. 13).

                                   9.   La tassa di giustizia di fr. 3'000.- e le spese procedurali (art. 422 seguenti CPP) sono poste a carico di IM 1 (art. 426 cpv. 1 prima frase CPP) in ragione di 1/10, il rimanente a carico dello Stato (art. 423 cpv. 1 CPP e VD all. 2 a pag. 4 pto. 14).

                                10.   Premettendo che la relativa tassazione non è stata impugnata presso la Corte dei reclami penali nel termine di legge (doc. TPC 27, art. 135 cpv. 3 lett. a e 396 cpv. 1 CPP nonché VD all. 2 a pag. 4 pto. 15.3) l’avvocato DUF 1, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 1 dal 3.5.2017 (AI 34), ha presentato 2 note professionali, la prima datata 10.9.2020 (doc. TPC 24), la seconda 18.9.2020 (doc. Dib. 7) che, richiamate anche le relative osservazione del PP del 23.5.2019 (doc. TPC 2), sono state riconosciute e tassate con l’importo di fr. 16'824.60 di cui fr. 15'858.- per l’onorario, fr. 264.60 per le spese e fr. 702.- per le trasferte (VD all. 2 a pag. 4 pti. 15 e 15.1) ritenuto che IM 1 è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 16'824.60 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 lett. a CPP e VD all. 2 a pag. 4

Visti gli art.                     12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 50, 51, 138 n.1 cpv. 1 e 2, 147 cpv. 1 e 305bis n. 1 CP;

80 segg., 84 segg., 103, 135, 192, 263 segg., 335 segg., 422 segg. e 429 segg. CPP nonché 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   IM 1 è autrice colpevole di:

                               1.1.   ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati

per avere, nel periodo 30.11.2016 / 28.4.2017, a __________, nella sua qualità di dipendente della società ACPR 2 quale contabile incaricata del traffico di pagamenti e della gestione dei conti bancari di detta società e della cancellata società __________, allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente utilizzato in 51 occasioni in modo abusivo ed indebito l'elaboratore dati e i codici di accesso e-banking a sua disposizione per immettere on-line, a debito di conti bancari intestati alle due società sopra citate, ordini di bonifico non autorizzati in favore di terzi per un ammontare complessivo di fr. 757'543.55;

                               1.2.   ripetuta appropriazione indebita

per essersi, nel periodo 5.1.2016 / 30.4.2017, a __________, nella sua qualità di dipendente della società ACPR 2 quale contabile incaricata del traffico di pagamenti e della gestione della cassa di detta società, allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente appropriata di cose mobili altrui che le erano state affidate, segnatamente di denaro contante della società per un importo complessivo di fr. 199'757.34, prelevandolo dalla cassa della ACPR 2, nonché trattenendo somme di denaro che le erano state consegnate da colleghi per essere versate nella cassa principale o accreditate sui conti della società;

                               1.3.   ripetuto riciclaggio di denaro

per avere, nel periodo 23.5.2016 / 8.2.2017 ad __________, __________, __________, __________ e in altre località, ripetutamente compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali, che sapeva provenire dalla ripetuta appropriazione indebita di cui al punto 1.2 del presente dispositivo e meglio:

                             1.3.1   versando a contanti a favore di conti postali intestati a __________ e __________, tramite cedole di versamento postale, fr. 152'296.-.

                            1.3.2.   inviando in Benin e in Francia, tramite agenzie di invio di denaro, al sedicente __________ e a tali __________, __________ e __________, fr. 39'836.-;

                            1.3.3.   bonificando in Francia a favore di una relazione bancaria intestata a tale __________ fr. 3'247.98;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   IM 1 è prosciolta dall’imputazione di ripetuta appropriazione indebita di cui ai punti 2 e 3 dell’atto d’accusa limitatamente al periodo 1.1.2016 / 4.1.2016 e all’importo di fr. 70'956.71.

                                   3.   IM 1 è condannata:

                               3.1.   alla pena detentiva di 33 (trentatre) mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto;

                               3.2.   al risarcimento equivalente in favore dello Stato di fr. 250'000.- (duecentocinquantamila).

                                   4.   L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa in ragione di 27 (ventisette) mesi e alla condannata è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni. Per il resto è da espiare.

                                   5.   IM 1 è condannata a versare all’accusatrice privata ACPR 2 fr. 875'009.05 oltre interessi al 5% dal 22.9.2020 a titolo di risarcimento danni e fr. 23'846.95 per spese legali.

                                   6.   Per ogni altra sua pretesa nei confronti di IM 1 l’accusatrice privata ACPR 2 è rinviata al competente foro civile.

                                   7.   Per la concretizzazione di quanto indicato al punto 8 del presente dispositivo è ordinato il sequestro conservativo (blocco del Registro fondiario) del fondo base no. __________ RFD __________.

                                   8.   Con riferimento al punto 5 di cui allo scritto del 31.8.2020 dell’Ufficio di esecuzione, Settore immobiliare __________, __________ è confiscato, sino a concorrenza del risarcimento equivalente di cui al punto 3.2 del presente dispositivo, il ricavato della vendita in esecuzione in via di realizzazione del pegno del fondo base no. __________ RFD __________.

                                   9.   Il risarcimento equivalente di cui al punto 3.2 del presente dispositivo è assegnato in favore dell’accusatrice privata ACPR 2 proporzionalmente ai crediti riconosciuti al punto 5 del presente dispositivo.

                                10.   In applicazione dell’art. 192 cpv. 1 CPP è ordinato il mantenimento agli atti dei seguenti reperti probatori:

                             10.1.   1 Apple Iphone 6 IMEI __________ con carta SIM __________ e caricatore Apple, senza la sua cover;

                             10.2.   2 chiavi USB di colore rosso e grigio;

                             10.3.   4 mappette numerate da 1 a 4 con varia documentazione cartacea.

                                11.   È ordinato il dissequestro e la consegna all’Ufficio esecuzione, Settore immobiliare __________, __________ di 2 chiavi dell’abitazione di __________ __________.

                                12.   È ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 della cover dell’Apple Iphone 6 IMEI __________ di cui al punto 10.1 del presente dispositivo.

                                13.   A IM 1 non viene accordato alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi dell’art. 429 / 431 CPP.

                                14.   La tassa di giustizia di fr. 3’000.- (tremila) e le spese procedurali sono a carico di IM 1 in ragione di 1/10, il rimanente è a carico dello Stato.

                                15.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

                             15.1.   Le note professionali del 10.9.2020 e del 18.9.2020 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

onorario                                                fr.           15'858.00

spese                                                    fr.                264.60

trasferte                                                fr.                702.00

totale                                                     fr.           16'824.60

                             15.2.   La condannata è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 16'824.60 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 138 cpv. 1 e 135 cpv. 4 CPP).

Distinta spese:              Tassa di giustizia                                  fr.        3'000.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.        3'395.--

                                         Traduzioni                                              fr.           553.50

                                         Devoluzione                                          fr.    250'000.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.           160.20

                                                                 fr.    257'108.70

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di IM 1 (1/10)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           300.--

Inchiesta preliminare                           fr.           339.50

Traduzioni                                              fr.             55.35

Devoluzione                                          fr.    250'000.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.             16.00

                                                                 fr.    250'710.85

                                                                 ============

Il rimanente è a carico dello Stato.

Intimazione a:          -  

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS), Nussbaumstrasse 29, 3003 Berna

Per la Corte delle assise criminali

Il Presidente                                                          La cancelliera

72.2019.135 — Ticino Tribunale penale cantonale 22.09.2020 72.2019.135 — Swissrulings