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Ticino Tribunale penale cantonale 22.11.2019 72.2018.55

22 novembre 2019·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·3,716 mots·~19 min·2

Résumé

Autore colpevole: di aver sottratto in 6 occasioni e tentato di sottrarre in 3 occasioni cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 65'499.90 e Eur 40.-, agendo come associato a una banda; di aver cagionato, agendo in correità, un danno complessivo denunciato di fr. 30'873.30

Texte intégral

Incarto n. 72.2018.55

Lugano, 22 novembre 2019 /sg

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali

composta da:                giudice Francesca Verda Chiocchetti, Presidente

                                         Ugo Peer, cancelliere

sedente nell’aula penale minore di questo Palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale       Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati:

ACPR 1

ACPR 2

ACPR 3

ACPR 4

ACPR 5

ACPR 6

ACPR 7

ACPR 8

ACPR 9

contro                             IM 1

Alias:

__________, __________.1999, cittadino __________,

__________, __________.1996, cittadino __________,

rappresentato dall’avv. DUF 2

in carcerazione preventiva dal 14 novembre 2017 al 13 dicembre 2017 (40 giorni);

imputato, a norma dell'atto d'accusa 44/2018 del 13.3.2018 emanato dalla Procuratrice pubblica PP 1, di

                                   1.   furto, aggravato

in alternativa furto ripetuto, tentato e consumato

siccome commesso come associato ad una banda intesa a commettere furti,

agendo in banda con __________. (__________.2000), alias __________ (__________.2004),

al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e di appropriarsene, introducendosi, previo scasso, principalmente in abitazioni primarie e secondarie

sottratto rispettivamente tentato di sottrarre, in nove occasioni, cose mobili altrui, del valore complessivo denunciato di CHF 65'499,90 oltre a Euro 40.--, e meglio per avere:

                               1.1.   tra il 21.10.2017 alle ore 18.00 e il 12.11.2017 alle ore 08.00, a __________, in Strada __________, ai danni di ACPR 4, sottratto una chiave di marca KESO e denaro contante per complessivi Euro 40.-- (refurtiva non recuperata);

                               1.2.   tra il 28.10.2017 alle ore 10.00 e il 01.11.2017 alle ore 18.15, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 2, sottratto un Mac Book di marca Apple, un GroPro Hero 7, un disco di memoria esterna di marca Backup Plus Slim, un Notebook di marca HP, una Handycam di marca Sony, un orologio da uomo di marca So&Co in acciaio, un orologio da uomo di marca So&Co in pelle e acciaio, un orologio di marca Swatch Ivory in acciaio, un orologio di marca Swatch Automatic in plastica e pelle, un orologio di marca Swatch Scuba in plastica, un orologio di marca Sector in plastica, un orologio da donna in acciaio e pelle di marca Certina, denaro in contanti del controvalore complessivo di CHF 11'000.--, una borsetta in pelle di marca Pollini, una borsetta in pelle di marca Louis Vuitton oltre a gioielli vari in oro, argento e perle, per un valore complessivo denunciato di CHF 41'071.90 (refurtiva non recuperata);

                               1.3.   tra il 30.10.2017 alle ore 08.00 e il 01.11.2017 alle ore 22.00, a __________ in Via __________, ai danni di ACPR 7, sottratto una collana di perle di marca Bucherer, un braccialetto di perle di marca Bucherer, un paio di orecchini in oro giallo e perle di marca Bucherer, un anello in oro giallo con perle di marca Bucherer, una penna stilografica in argento di marca Must De Cartier, due anelli nuziali in oro, una collana in oro con ciondolo a forma di crocefisso, un orologio in acciaio di marca Omega, un orologio di marca Swatch Goldfinger 90’, un braccialetto in gomma e acciaio di marca Cover, una cintura di marca Gucci, un pantalone di marca Gucci, un orologio in plastica di marca Suunto, un bracciale in oro, una collana in oro e una spilla in vetro viola di marca Swaroski, per un valore complessivo denunciato di CHF 7'340.-- (refurtiva non recuperata);

                               1.4.   tra il 09.11.2017 alle ore 1600 e il 12.11.2017 alle ore 08.00, a __________, in Strada __________, ai danni di ACPR 3, sottratto un paio di gemelli da uomo in oro, una catenella in argento di marca Pierre Lang, un accendino in argento di marca Colibri of London e quindici sigari, per un valore complessivo denunciato di CHF 4'150.-- (refurtiva non recuperata);

                               1.5.   il 09.11.2017 tra le ore 09.00 e le ore 23.00, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 6, tentato di commettere un furto;

                               1.6.   il 10.11.2017 dalle ore 19.20 alle ore 23.00, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 8, sottratto un anello in oro giallo di marca Christ, una cintura in pelle di marca Armani, un asciugacapelli di marca non precisata, un orologio in acciaio di marca Time Forever, un paio di scarpe di marca Hugg, un orologio in acciaio di marca Louis Erado, una fede in oro bianco, una collana di perle di marca Sautoir, una videocamera di marca GPR Hero 5, una paio di cuffie, denaro contante per complessivi CHF 4'800.00, una macchina fotografica di marca Eos Canon 1200 D, un paio di occhiali da sole di marca Gucci, un girocollo in argento di marca pensieri felici, per un valore complessivo denunciato di CHF 12’938.-- (refurtiva non recuperata);

                               1.7.   tra l’11.11.2017 alle ore 19.30 e il 12.11.2017 alle ore 08.00, a __________, in Strada __________, ai danni di ACPR 5, tentato di commettere un furto;

                               1.8.   tra il 21.10.2017 alle ore 17.00 e il 14.11.2017, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 9, tentato di commettere un furto;

                               1.9.   il 14.11.2017 dalle ore 20.00 alle ore 20.50, a __________, in Via __________, ai danni della ACPR 1, sottratto una scatola di metallo di colore azzurro contenente delle monete e una chiave, una collana di colore giallo con ciondolo quadrato, una collana di colore giallo con ciondolo con fiore e una collana di colore giallo, del valore complessivo non specificato (refurtiva recuperata e consegnata all’accusatore privato):

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dagli art. 139 cifra 1 e cifra 3 CP;

                                  2.   danneggiamento, ripetuto

per avere, in correità con __________ (__________.2000), alias __________ (__________.2004), in otto occasioni, deteriorato, distrutto e reso inservibile una cosa mobile altrui, al fine di commettere i furti e i tentati furti di cui al punto 1., e meglio per avere,

                               2.1.   tra il 21.10.2017 alle ore 18.00 e il 12.11.2017 alle ore 08.00, a __________, in Strada __________, ai danni di ACPR 4, danneggiato una finestra, due schermate del davanzale della finestra, la parete sotto la finestra, per un danno parziale denunciato di complessivi CHF 2'660.--;

                               2.2.   tra il 28.10.2017 alle ore 10.00 e il 01.11.2017 alle ore 18.15, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 2, danneggiato la porta di entrata, per un danno denunciato di CHF 294.85.--;

                               2.3.   tra il 30.10.2017 alle ore 08.00 e il 01.11.2017 alle ore 22.00, a __________ in Via __________, ai danni di ACPR 7, danneggiato una finestra al PT, la lampada della sala, il sensore delle luci esterne all’entrata del garage e i muri della sala, per un danno denunciato di complessivi CHF 3'650.--;

                               2.4.   tra il 09.11.2017 alle ore 1600 e il 12.11.2017 alle ore 08.00, a __________, in Strada __________, ai danni di ACPR 3, danneggiato la finestra, le lamelle e il muro del bagno, il porta carta WC del bagno e i sensori delle luci sul retro della casa, per un danno denunciato di complessivi CHF 4'266.--;

                               2.5.   il 09.11.2017 tra le ore 09.00 e le ore 23.00, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 6, danneggiato i serramenti e i vetri della portafinestra del balcone, per un danno denunciato di complessivi CHF 6'855.85;

                               2.6.   il 10.11.2017 dalle ore 19.30 alle ore 23.00, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 8, danneggiato una porta e una finestra, per un danno denunciato di complessivi CHF 6'500.00;

                               2.7.   tra il 21.10.2017 alle ore 17.00 e il 14.11.2017, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 9, danneggiato il telaio della portafinestra del giardino, per un danno denunciato di CHF 6'646.60;

                               2.8.   il 14.11.2017 dalle ore 20.00 alle ore 20.50, a __________, in Via __________, ai danni della ACPR 1, danneggiato il telaio della porta secondaria;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto dagli art. 144 cpv. 1 CP;

                                   3.   violazione di domicilio, ripetuta

per essersi, in correità con __________ (__________.2000), alias __________ (__________.2004), indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, introdotto all’interno delle seguenti abitazioni al fine di commettere un furto;

tra il 21.10.2017 alle ore 18.00 e il 12.11.2017 alle ore 08.00, a __________, in Strada __________, ai danni di ACPR 4;

                               3.1.   tra l’11.11.2017 alle ore 19.30 e il 12.11.2017 alle ore 08.00, a __________, in Strada __________, ai danni di ACPR 5;

                               3.2.   tra il 28.10.2017 alle ore 10.00 e il 01.11.2017 alle ore 18.15, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 2;

                               3.3.   tra il 30.10.2017 alle ore 08.00 e il 01.11.2017 alle ore 22.00, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 7;

                               3.4.   tra il 09.11.2017 alle ore 1600 e il 12.11.2017 alle ore 08.00, a __________, in Strada __________, ai danni di ACPR 3;

                               3.5.   il 09.11.2017 tra le ore 09.00 e le ore 23.00, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 6;

                               3.6.   il 10.11.2017 dalle ore 19.30 alle ore 23.00, a __________, in Via __________, ai danni di ACPR 8;

                               3.7.   il 14.11.2017 dalle ore 20.00 alle ore 20.50, a __________, in Via __________, ai danni della ACPR 1;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dagli art. 186 CP;

Presenti:                     -   la Procuratrice pubblica PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   il difensore dell’imputato IM 1, avv. __________ (agente su delega del difensore d’ufficio, avv. DUF 2).

Espletato il                   giovedì 26 settembre 2019 dalle ore 09:30 alle ore 09:35;

pubblico                        venerdì 22 novembre 2019 dalle ore 09:30 alle ore 11:00.

dibattimento:

Evase le seguenti

questioni:                     Verbale del dibattimento del 26 settembre 2019

La Presidente constata l’assenza dell’imputato.

La Presidente chiede all’avv. __________ se ha notizie circa l’assenza dell’imputato.

L’avv. __________ afferma che è in contatto col suo assistito via social e che, stando alle ultime informazioni, questi si troverebbe in __________. Precisa ch’egli ha dato ad intendere che non presenzierà al dibattimento, anche se una precisa volontà in tal senso non gliel’ha espressamente manifestata. Non gli ha, inoltre, giustificato i motivi della sua assenza.

La Presidente constata che l’imputato, che ha eletto domicilio legale presso il suo difensore d’ufficio (VI PP 12.12.2017, AI 39, p. 1; VI Pol 23.11.2017, AI 21, p. 7 e 14.11.2017, allegato all’AI 1, p. 7), è stato regolarmente citato con lettera raccomandata del 29.5.2019 (doc. TPC 10). L’imputato non ha presentato giustificazioni per la sua assenza.

La Presidente propone alle parti le seguenti modifiche dell’atto di accusa:

                                   --   a pag. 1 dell’AA, anziché “dal giorno 04.11.2017 al giorno 13.12.2017 (in totale 40 giorni)”, “dal giorno 14.11.2017 al giorno 13.12.2017 (in totale 30 giorni).

                                   --   a pag. 3 punto 1.8, a pag. 5 e 6 dell’AA, anziché “__________”, “__________”.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

Verbale del dibattimento del 22 novembre 2019

La Presidente constata l’assenza dell’imputato.

La Presidente constata che l’imputato, che ha eletto domicilio legale presso il suo difensore d’ufficio (VI PP 12.12.2017, AI 39, p. 1; VI Pol 23.11.2017, AI 21, p. 7 e 14.11.2017, allegato all’AI 1, p. 7), è stato regolarmente citato con lettera raccomandata del 30.9.2019 (doc. TPC 27).

L’imputato non ha presentato giustificazioni per la sua assenza all’odierno dibattimento.

L’avv. __________ ribadisce di avere contattato il suo assistito mediante l’applicazione messanger e che è capitato che questi lo richiamasse, sempre da numeri diversi.

Il difensore comunica che l’ultima volta che ha sentito il suo cliente è stato ieri quando questi l’ha chiamato al telefono.

In punto alla sua presenza al dibattimento, l’imputato gli ha detto che non ne vedeva l’utilità perché anche se fosse venuto non sarebbe cambiato nulla. Ha spiegato che quello che doveva dire lo ha già detto durante l’inchiesta.

Ha aggiunto che accetterà, in linea di massima, l’esito del giudizio.

Il difensore ha precisato di aver spiegato all’imputato i suoi doveri e i rischi di un giudizio in contumacia.

L’imputato ha risposto che non si oppone al procedimento contumaciale.

La Presidente richiama il verbale del dibattimento del 26.9.2019 (prima udienza contumaciale), e constata che l’imputato ha avuto sufficienti opportunità di esprimersi sui reati a lui contestati e che la situazione probatoria consente la pronuncia di una sentenza anche in sua assenza.

Le parti danno atto che oggi vi sono le condizioni per procedere in contumacia.

Si procede quindi alla continuazione del dibattimento nelle forme della contumacia.

Sentiti:                        -   la Procuratrice pubblica, per la sua requisitoria, la quale formula e motiva le seguenti conclusioni: chiede la conferma in fatto ed in diritto dell’atto di accusa. Le imputazioni trovano conferma negli atti istruttori. IM 1 è stato colto in flagranza di reato. Egli si recava in automobile in Ticino per rubare in case di standard medio alto, accertandosi, prima di delinquere, che non vi fossero all’interno delle persone. La Pubblica accusa chiede che il reato di furto sia confermato nella sua forma aggravata della banda. L’imputato ha, infatti, sempre agito in banda e meglio assieme a __________, col quale ha pianificato i furti, ha deciso quali case colpire, quale metodo usare per accedervi. Fra i due vi è stata un’intensa collaborazione, vi è stata costanza nel modo di operare, intercorreva una chiara ripartizione dei ruoli col fine comune di commettere più furti possibili. Per la PP sono pure pacificamente realizzati i presupposti degli altri reati. Con riferimento alla pena, il magistrato chiede che si tenga per l’appunto conto che il reato di furto è stato commesso nella sua forma aggravata. La PP rileva, inoltre, che i reati qui in discussione hanno insinuato nelle persone un senso di insicurezza, che il numero di furti commesso in un breve lasso di tempo è stato cospicuo, che l’ammontare della refurtiva è stata importante (circa CHF 65'000.-) così come rilevanti sono stati i danni (circa CHF 31'000.-). Aggrava la posizione dell’imputato la presenza di precedenti penali specifici a suo carico. A suo favore giova, oltre alla collaborazione in corso d’inchiesta, il fatto che, a due anni dalla sua scarcerazione, non risulta abbia commesso ulteriori reati in Svizzera. Premesso tutto quanto sopra, la PP chiede che IM 1 sia condannato alla pena detentiva di 18 mesi, sospesa condizionalmente per un periodo di 4 anni. Postula il rinvio degli accusatori privati al foro civile. Domanda, in applicazione dell’art. 66a cpv. 1 lett. d CP, che l’imputato sia espulso dal territorio elvetico per un periodo di 5 anni. Chiede, infine, che gli oggetti sotto sequestro siano confiscati e che il denaro contante sia sequestrato a copertura delle spese giudiziarie;

                                     -   l’avv. __________, difensore dell’imputato, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: IM 1 vive in un contesto difficile, quello di un campo nomadi, ovvero una realtà distante dalla nostra. L’imputato non è mai andato a scuola e al momento dei fatti non aveva nemmeno 21 anni, ma aveva a suo carico già diversi precedenti penali. Il difensore non contesta i reati di cui ai punti 2 e 3 dell’atto di accusa. In particolare, precisa che il suo assistito ammette l’entità dei danni cagionati. I 9 furti ascritti al suo cliente, di cui 6 consumati e 3 tentati, sono stati da questi riconosciuti. Egli ha ammesso di averli commessi in correità con __________. Il valore della refurtiva è importante e supera i CHF 65'000.-. Esso è stato, tuttavia, contestato in sede di istruttoria sia da IM 1 sia dal correo. In molte delle denunce, non vi è prova degli oggetti rubati né vi è prova del relativo valore. ACPR 2 ha denunciato una refurtiva (orologi e gioielli vari) per CHF 40'000.- non comprovata né in relazione ai beni, né in relazione al valore. Anche ACPR 8 non ha provato nella sua denuncia l’esistenza della refurtiva e il relativo valore. ACPR 7 non ha provato la refurtiva denunciata, mentre ACPR 3 ha provato la refurtiva, ma non il suo valore. Per il difensore si tratta di dati sui quali non sin può fare completo affidamento.

In merito alla qualifica giuridica, il difensore ricorda che per parte della dottrina la qualifica di banda è adempiuta in presenza quanto meno di tre persone e che il TF la riconosce, qualora vi siano solo due persone, unicamente in presenza di circostanze particolari. A mente della difesa non vi è certezza che IM 1 abbia gito in banda ex art. 139 cifra 3 CP. Non vi è stata una grande organizzazione, ma tanta improvvisazione. Non vi è stata una scelta predefinita delle case dove entrare, né venivano prestabiliti i luoghi dove recarsi. Gli attrezzi usati sono stati rudimentali (cacciavite, …) ed hanno permesso forme semplici di scasso. Non vi era una ripartizione dei ruoli, né una gerarchia predefinita fra l’imputato ed il correo. A seconda dell’episodio, capitava che un ruolo fosse svolto da uno e poi dall’altro senza predeterminazione. Nessuno ad esempio era a priori preposto a fare il palo. I due prendevano tutto e poi spartivano il bottino, senza una predeterminazione. Non componevano un team consolidato o stabile. Si conoscevano solo da qualche mese. Nessuno sapeva sempre cosa avesse preso l’altro. Non vi era fiducia reciproca. La loro organizzazione non era d’intensità tale da farli assurgere a banda. L’aver agito in correità ha aggravato la colpa di IM 1, ma non configura in concreto gli estremi dell’art. 139 cifra 3 CP. L’autore si è dimostrato un ladro che ha agito in modo grossolano avendo lasciato sue tracce di DNA sui luoghi del delinquere. A suo favore gioca il fatto ch’egli, prima di rubare, si premurava di accertare che la casa presa di mira fosse disabitata. Tenuto conto di tutto quanto sopra, il difensore postula che la pena detentiva sia contenuta in un anno. Per quanto attiene alla sospensione condizionale ed ai sequestri si rimette al giudizio della Corte. Non si oppone all’espulsione dal territorio elvetico per la durata di 5 anni.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.:                    12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 66a, 69, 139 n. 3 cpv. 2, 144 cpv. 1 e 186 CP;

                                         20 Ordinanza N-SIS;

82, 135, 263, 366, 368, 371, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1 [alias: __________, __________.1999, cittadino __________; __________, __________.1996, cittadino __________]

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   furto aggravato, in parte tentato

per avere,

avendo agito come associato a una banda intesa a commettere furti,

nel periodo 21 ottobre 2017-14 novembre 2017, a __________, __________, __________, __________, __________ e __________,

per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

in correità con __________,

sottratto in 6 occasioni e tentato di sottrarre in 3 occasioni cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 65'499.90 e Eur 40.-;

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

commesso in occasione dei 6 furti e di 2 dei tentati furti di cui al

punto 1.1 del dispositivo,

in correità con __________,

cagionando un danno complessivo denunciato di fr. 30'873.30;

                               1.3.   ripetuta violazione di domicilio

commessa in occasione dei 6 furti e di 2 dei tentati furti di cui al punto 1.1 del dispositivo, agendo in correità con __________;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   Di conseguenza,

IM 1 [alias: __________, __________.1999, cittadino __________; __________, __________.1996, cittadino __________] è condannato:

alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

                                   4.   È ordinata l’espulsione di IM 1 [alias: __________, __________.1999, cittadino __________; __________, __________.1996, cittadino __________] dal territorio svizzero per un periodo di 5 (cinque) anni, ai sensi dell’art. 66a CP.

                                   5.   È ordinata la segnalazione di IM 1 [alias: __________, __________.1999, cittadino __________; __________, __________.1996, cittadino __________] nel Sistema d’informazione di Schengen ai sensi dell’art. 20 Ordinanza N-SIS. 

                                   6.   IM 1 [alias: __________, __________.1999, cittadino __________;

__________, __________.1996, cittadino __________] è inoltre condannato a versare agli accusatori privati ACPR 4 Eur 40.- (refurtiva) e fr. 2'660.- (danneggiamento), ACPR 2 fr. 294.85 (danneggiamento), ACPR 7 fr. 3'650.- (danneggiamento), ACPR 3 fr. 4'266.- (danneggiamento), ACPR 6 fr. 6'855.85 (danneggiamento), ACPR 8 fr. 6'500.- (danneggiamento), ACPR 9 fr. 6'646.60 (danneggiamento). Per il rimanente della loro pretesa gli accusatori privati ACPR 2, ACPR 7, ACPR 3 e ACPR 8 sono rinviati al competente foro civile.

                                   7.   Per ogni sua pretesa nei confronti di IM 1 [alias: __________, __________.1999, cittadino __________; __________, __________.1996, cittadino __________] l’accusatore privato ACPR 1 è rinviata al competente foro civile.

                                   8.   È ordinata la confisca nei confronti di IM 1 [alias: ____________________.1999, cittadino __________; __________, __________.1996, cittadino __________] di un calzino di colore nero, di una pinza a tenaglia con impugnatura di colore rosso e di una paletta in metallo con impugnatura di colore verde.

                                   9.   È mantenuto il sequestro conservativo dell’importo di Eur 126.16 a copertura della tassa di giustizia e delle spese procedurali.

                                10.   La tassa di giustizia di fr. 1'000.- senza motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico del condannato. In caso di motivazione scritta (richiesta di motivazione ex art. 82 cpv. 2 lett. a CPP o annuncio d’appello), la tassa di giustizia sarà aumentata di fr. 1'000.-, importo a carico di chi ne avrà fatto domanda (da suddividere ulteriormente in parti uguali in presenza di più parti che ne faranno richiesta).

                                11.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

                             11.1.   Le note professionali del 09.03.2018 e del 18.07.2018 dell’MLaw __________ e quelle del 16.09.2019 e del 21.11.2019 dell’avv. DUF 2 sono approvate per:

onorario                      fr.       6'885.20

spese                          fr.          980.40

IVA (7,7%)                  fr.          231.80

totale                           fr.       8'097.40

                             11.2.   Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 8'097.40 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

                                12.   Il condannato è reso attento al fatto che, entro dieci giorni dalla notifica della presente sentenza, può presentare per scritto od oralmente istanza di nuovo giudizio alla Presidente della Corte delle assise correzionali (art. 368 cpv. 1 CPP).

                                13.   Parallelamente all’istanza di nuovo giudizio o in sua vece, il condannato può anche interporre appello contro la sentenza contumaciale alla Corte di appello e di revisione penale. In tale evenienza, l’appello va annunciato alla Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

Intimazione a:            -  

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       Il cancelliere

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.        1'000.--

Inchiesta preliminare                       fr.        2'710.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.           152.10

                                                             fr.        3'862.10

                                                             ===========

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