Incarto n. 72.2018.3
Lugano, 6 febbraio 2018/ns
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise criminali
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
GI 1 GI 2
Stefano Stillitano, vicecancelliere
sedente nell’aula penale maggiore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare
nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero Pubblico
e in qualità di accusatore privato:
ACPR 1 patrocinato dall’avv. RAAP 1
contro
IM 1 rappresentato dall’avv. DF 2 e dall’avv. DF 1 Alias: __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________
in carcerazione preventiva dal 09.06.2017 - arresto a __________, giunto in Svizzera il 26.09.2017 (a __________ e poi a __________) - al 21.11.2017 (166 giorni) in esecuzione anticipata della pena dal 22.11.2017
imputato a norma dell'atto d'accusa 2/2018 del 3 gennaio 2018, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. truffa
per avere, in data 08.04.2015, a __________, agendo in correità con terze persone, ognuno con un proprio ruolo, per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia, unitamente ai correi, ACPR 1, inducendolo ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,
segnatamente,
dopo che i correi (presentatisi con false generalità) avevano coinvolto ACPR 1 in un’operazione di compravendita fittizia di un ingente quantitativo d’oro, facendogli credere, contrariamente al vero, di ricevere in cambio di oro e monete preziose, denaro contante autentico ed effettuando con lui ed il suo intermediario, diversi incontri,
successivamente al fermo/arresto delle ore 07:00 a __________ di __________,
venendo contattato telefonicamente verso le ore 10:30/11:00 dal correo __________, raggiungendo quest’ultimo, a __________, dove prendeva in consegna l’autovettura Hyundai color celeste targata TI __________ (noleggiata da terzi) e trasportando sull’auto una valigetta ventiquattrore nella quale il correo __________ aveva assemblato banconote facsimili (per un valore nominale di CHF 1'540'000.00 ed Euro 936'500) e banconote autentiche (per un valore complessivo di CHF 10'000.00 ed Euro 3'500), raggiungendo quindi il posteggio adiacente al __________, sempre a __________, dove incontrava __________, assistendo allo scambio oro/denaro tra quest’ultimo e la vittima, pur rimanendo in auto, e quindi allontanandosi in seguito, a bordo della medesima auto, in compagnia di __________ e dell’oro, fermandosi infine a __________, in un luogo pubblico, dove __________ prendeva il posto di guida e si allontanava, mentre lui dopo l’arrivo del correo __________, giunto poco dopo, recuperava la propria auto, una Fiat Punto di colore bianco (pure presa a noleggio), allontanandosi verso l’Italia con __________;
indotto ACPR 1 alla consegna di 12 lingotti da 1 kg, 600 lingottini da 10 grammi, 1435 monete d’oro Kruger e 50 lingottini da 1 oncia, per un valore complessivo denunciato di circa CHF 2'640'000.00 (precisamente CHF 1'720'981 ed Euro 926'835), in cambio perlopiù di banconote facsimili;
2. guida senza autorizzazione (concessa guida)
per avere, nelle circostanze di cui al punto 1), concesso la guida della propria vettura, una Fiat Punto di colore bianca, a __________, ben sapendo che egli non era in possesso della patente di guida;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli art. 146 cpv. 1 CP e art. 95 cpv. 1 let. e LCStr;
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra.
Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 36 (trentasei) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
L’esecuzione della pena detentiva pari a 28 (ventotto) mesi viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni (art. 42 e segg. CP).
E’ pure
condannato 2. L’accusatore privato è rinviato al competente foro per eventuali pretese di natura civile.
3. IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore di fiducia, avv. DF 2, unitamente all’avv. DF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:33 alle ore 14:59.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
La Presidente riassume l’atto d’accusa e propone la seguente modifica da inserire tra le proposte di pena di cui al punto 1:
“IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti.
Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 36 (trentasei) mesi:
a) di cui 8 (otto) mesi da espiare, dedotto il carcere estradizionale e preventivo sofferto;
b) mentre per 28 (ventotto) mesi l’esecuzione della pena detentiva viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni (art. 42 e segg. CP)”.
Le parti prestano il proprio consenso alla modifica dell’atto d’accusa indicato dalla Presidente.
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG; 135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 TG sulle spese;
decreta: 1. L’atto di accusa n. 2 del 3 gennaio 2018 contro IM 1 è approvato con la seguente modifica del punto 1 delle proposte di pena:
“IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti.
Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 36 (trentasei) mesi:
a) di cui 8 (otto) mesi da espiare, dedotto il carcere estradizionale e preventivo sofferto;
b) mentre per 28 (ventotto) mesi l’esecuzione della pena detentiva viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni (art. 42 e segg. CP)”.
2. La presente vale quale ordine di scarcerazione una volta espiata l’intera pena.
3. La tassa di giustizia di fr. 1'000.- e i disborsi sono posti a carico del condannato.
Intimazione a:
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise criminali
La Presidente Il vicecancelliere
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 1'155.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 131.80
fr. 2'286.80
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