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Ticino Tribunale penale cantonale 06.03.2018 72.2017.247

6 mars 2018·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·1,779 mots·~9 min·3

Résumé

Colpevole di aver cagionato intenzionalmente un incendio presso un esercizio pubblico, da cui sono derivati, oltre al pericolo per l’incolumità pubblica, danni a quest’ultimo e allo stabile per almeno CHF 160'748.40. Contravvenzione alla LF sugli stupefacenti ripetuta. Trattamento ambulatoriale

Texte intégral

Incarto n. 72.2017.247

Lugano, 6 marzo 2018/lc

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali

composta da:

giudice Amos Pagnamenta, Presidente

Cristina Laghi, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale       Ministero Pubblico

e in qualità di accusatore privato:

ACPR 1

contro

IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1

in carcerazione preventiva dal 27 ottobre 2015 al 30 ottobre 2015 (4 giorni), in esecuzione anticipata della pena dal 31 ottobre 2015 al 1. dicembre 2015 (32 giorni), scarcerato il 2 dicembre 2015 con la misura sostitutiva dell'obbligo di sottoporsi a un trattamento ambulatoriale presso il centro __________;

imputato, a norma dell'atto d'accusa nr. 211/2017 del 29 dicembre 2017, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

                                   1.   incendio intenzionale

per avere,

a __________, in Via __________,

in data 27 ottobre 2015, verso le ore 03:25 circa,

cagionato intenzionalmente un incendio, da cui è derivato danno alla cosa altrui e pericolo per la incolumità pubblica,

e meglio per avere cagionato intenzionalmente un incendio presso l’esercizio pubblico __________ sito in Via __________ a __________, appiccando il fuoco con un accendino ad alcuni giornali da lui posizionati su una sedia situata sulla terrazza esterna e a ridosso della vetrata del predetto bar, provocando danni all’esercizio pubblico e allo stabile per almeno CHF 160'748.40 (somma calcolata sulla base degli importi indicati dalle compagnie assicurative: CHF 104'752 da __________, per l’esercizio pubblico; CHF 55'796.40 da __________, per lo stabile, oltre a CHF 200.- di franchigia a carico del proprietario dello stabile), ritenuto altresì che l’incendio non ha potuto ulteriormente propagarsi - evidenziato come il bar si trovi al piano terra di una palazzina abitativa di sei piani - grazie al tempestivo intervento di spegnimento da parte degli agenti di Polizia giunti nel frattempo sul posto;

                                   2.   contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti

per avere,

a __________ e in altre imprecisate località,

nel periodo dal 22 dicembre 2015 al 22 dicembre 2016,

senza essere autorizzato,

ripetutamente consumato stupefacenti e meglio un quantitativo complessivo di almeno 30 grammi di marijuana;

nonché,

a __________,

in data 3 novembre 2016,

detenuto un quantitativo di 1.9 grammi lordi di marijuana destinato al consumo personale, sequestrato dalla Polizia;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo sopra indicate;

reati previsti: dall’art. 221 cpv. 1 CP e dall’art. 19a LStup.

Presenti:                   -   il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:40 alle ore 11:40.

Evase le seguenti

questioni:                     Verbale del dibattimento

                                    I.   Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche dell’atto d’accusa:

                                     -   il punto relativo alla carcerazione preventiva è modificato nel senso che l’imputato è stato in carcerazione preventiva dal 27 ottobre 2015 al 30 ottobre 2015 (in totale 4 giorni), è stato posto in esecuzione anticipata della pena dal 31 ottobre 2015 al 1. dicembre 2015 (in totale 32 giorni) ed è stato scarcerato il 2 dicembre 2015 con la misura sostitutiva dell'obbligo di sottoporsi a un trattamento ambulatoriale presso il __________, come si evince dagli AI 13 e 32;

                                     -   il punto 2 è modificato nel senso che la contravvenzione alla LF sugli stupefacenti è ripetuta.

Le parti si dichiarano d’accordo e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

                                   II.   Il Presidente osserva che dalla perizia psichiatrica risulta che l’imputato avrebbe venduto stupefacenti per finanziare il proprio consumo.

Il PP comunica che questo reato non è stato considerato nell’atto d’accusa.

                                  III.   Alla luce delle dichiarazioni rese dall’imputato nell’interrogatorio, il Presidente propone di aggiungere il consumo di un imprecisato quantitativo di cocaina al punto 2 dell’atto d’accusa.

Le parti si dichiarano d’accordo e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

Sentiti:                       -   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: i fatti e il diritto non sono contestati. Ciò che rimane poco comprensibile è il movente che ha mosso IM 1 ad appiccare il fuoco. L’accusa attira l’attenzione sul fatto che l’imputato aveva il cappuccio e si è dato la pena di non farsi notare, sedendosi e facendo finta di riposare sulla sedia quando è passato qualcuno, come si vede dalla videosorveglianza, ciò che dimostra, come indicato anche in perizia, che egli era assolutamente conscio di quello che stava facendo. Rileva inoltre che poteva decisamente andare peggio, siccome il bar in questione è situato in una palazzina abitativa e l’incendio è stato appiccato mentre gli inquilini dormivano.

Quanto alla commisurazione della pena, osserva che il disposto di cui all’art. 221 cpv. 1 CP prevede una pena minima di un anno. Evidenzia che sono stati dei futili motivi ad indurre l’imputato a creare un simile pericolo, che solo grazie all’intervento dei vigili del fuoco non si è tradotto in una tragedia. Dall’altra parte vanno considerati il disturbo di personalità dell’imputato e la sua tossicodipendenza. Conclude chiedendo la condanna di IM 1 alla pena detentiva di 22 (ventidue) mesi, non opponendosi alla sospensione condizionale della stessa, ma con periodo di prova di almeno 3 (tre) anni. Si rimette al giudizio della Corte per la multa per la contravvenzione alla LF sugli stupefacenti e chiede in fine che venga ordinata la norma di condotta del proseguimento del trattamento ambulatoriale che IM 1 sta seguendo presso il __________;

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: i fatti e il diritto non sono contestati. IM 1, sin dal primo verbale, ha ammesso interamente le proprie responsabilità. Quanto ai motivi a delinquere, la difesa osserva che l’imputato al momento dei fatti soffriva di un disturbo di personalità misto associato a una sindrome da poli-dipendenza. Il disturbo di personalità è presente sin dall’adolescenza e compromette tuttora l’inserimento lavorativo e sociale. L’effetto dell’abuso di sostanze e alcol ha quantomeno alterato nell’imputato la percezione della gravità del suo agito; egli non ricorda esattamente cosa è successo quella sera. Quella sera egli aveva litigato con __________, ragazza con la quale aveva una relazione sentimentale, e oltre a ciò provava da tempo un sentimento di rabbia mista a frustrazione nei confronti della vita e della società, da cui si sentiva abbandonato. IM 1 ha seguito un percorso rieducativo, aderendo alle misure proposte dalla pubblica accusa, è stato in cura presso __________ e presso una psichiatra, dal 2017 vive presso la pensione la __________ di __________ e le sue finanze sono affidate dal 2018 a un curatore.

Quanto alla commisurazione della pena, a qualificare la colpa di IM 1 vi è la gravità del reato commesso, che si legge dalle conseguenze che il suo gesto estremo ha avuto e che avrebbe potuto avere. Ribadisce lo stato psichico al momento dei fatti. Vi è inoltre, a mitigare la sua colpa, l’ammissione integrale dei fatti e il ravvedimento, nonché il comportamento durante l’inchiesta. Rileva inoltre che si tratta di una deviazione unica, che non si ripeterà, riguardando il suo precedente altri reati. Osserva che le cifre richieste dagli AP sono molto alte e l’imputato al momento non è in grado di risarcire, ma non appena sarà in grado lo farà e riconosce nel principio le pretese. Ha inoltre aderito alle misure proposte dal PP. Cita la sentenza della Corte delle assise correzionali di Lugano 72.2005.11 con pena detentiva di 16 mesi e la sentenza della Corte delle assise correzionali 72.2003.33, con 18 mesi di pena detentiva sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni. Visto tutto quanto precede, chiede una massiccia riduzione della pena richiesta dal PP, che non dovrà superare i 16 (sedici) mesi di detenzione e dovrà essere posta al beneficio della sospensione condizionale per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.                      12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 94, 106, 221 CP;

19a LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   incendio intenzionale

per avere,

il 27 ottobre 2015, a __________, cagionato intenzionalmente un incendio presso l’esercizio pubblico __________ di __________, da cui sono derivati danni all’esercizio pubblico e allo stabile per almeno CHF 160'748.40 e pericolo per l’incolumità pubblica;

                               1.2.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti ripetuta

per avere,

nel periodo dicembre 2015 – 22 dicembre 2016, a __________ e in altre imprecisate località, senza essere autorizzato, ripetutamente consumato 30 grammi di marijuana e un imprecisato quantitativo di cocaina, nonché per avere, il 3 novembre 2016, a __________, detenuto 1.9 grammi lordi di marijuana destinati al proprio consumo personale;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   Di conseguenza,

IM 1 è condannato

                               2.1.   alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto;

                               2.2.   al pagamento della multa di CHF 200.00 (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni.

                               2.3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

                                   3.   È ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 5 aliquote giornaliere da CHF 30.00 cadauna pronunciata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del cantone Ticino con decreto d’accusa del 12 gennaio 2015.

                                   4.   È ordinata la revoca della misura sostitutiva dell’obbligo di sottoporsi a un trattamento ambulatoriale presso il __________ di __________.

                                   5.   Per la durata del periodo di prova è ordinata la norma di condotta dell’obbligo di proseguire il trattamento ambulatoriale già in essere presso il __________ di __________.

                                   6.   È ordinata la confisca dell’accendino, nonché la confisca e la distruzione dello stupefacente sotto sequestro.

                                   7.   La tassa di giustizia di fr. 750.00 con motivazione scritta e di fr. 500.00 senza motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico del condannato.

                                   8.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

                               8.1.   La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario                               fr.             2'309.40

spese                                   fr.                  28.00

IVA (8% su fr. 1'347.40)    fr.                107.80

IVA (7.7% su fr. 990.00)   fr.                  76.25

totale                                    fr.             2'521.45

                               8.2.   Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 2’521.45 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a:          -  

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Dipartimento sanità e socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio centrale svizzero di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna

                                     -   Ufficio assistenza riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.        1'908.90

Perizia                                                fr.      10'092.30

Multa                                                   fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.             79.20

                                                             fr.      12'780.40

                                                             ============