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Ticino Tribunale penale cantonale 21.12.2017 72.2017.139

21 décembre 2017·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·13,541 mots·~1h 8min·4

Résumé

Truffa qualificata, ripetuta e in parte tentata; truffa semplice, tentata; falsità in documenti ripetuta; cattiva gestione ripetuta; denuncia mendace; sottrazione di cose requisite o sequestrate; furto; riciclaggio di denaro

Texte intégral

Incarto n. 72.2017.139

Lugano, 21 dicembre 2017/sg

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise criminali

composta da:

giudice Mauro Ermani, Presidente

GI 1, giudice a latere GI 2, giudice a latere

Veronica Lipari, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale

Ministero pubblico

e in qualità di accusatori privati:

  ACPR 1  ACPR 2    ACPR 3  patrocinato dall’avv. RAAP 1   ACPR 4  ACPR 5  ACPR 6    ACPR 7  patrocinato dall’avv. RAAP 4   ACPR 8  ACPR 9  ACPR 10  ACPR 11  ACPR 12  ACPR 13    ACPR 14  patrocinata dall’avv. RAAP 2  

ACPR 15    ACPR 16    ACPR 17  ACPR 18  ACPR 19  ACPR 20 

contro

IM 1 rappresentato dall’avv. DUF 1   in carcerazione preventiva dal 19 ottobre 2016 (294 giorni), in carcerazione di sicurezza dall’8 agosto 2017, in anticipata espiazione di pena dal 10 ottobre 2017;   IM 2 rappresentato dall’avv. DUF 2   in carcerazione preventiva dal 28.6.2017 al 1.7.2017 (4 giorni);

imputati, a norma dell’atto d’accusa nr. 117/2018 dell’8.8.2017 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

IM 1

                                   1.   ripetuta truffa, consumata e tentata

qualificata siccome commessa per mestiere, data la disponibilità dell’accusato ad agire ripetutamente sotto le ragioni sociali __________ in liquidazione e __________ in liquidazione per assicurarsi una regolare fonte (supplementare) di reddito,

e meglio per avere

nel periodo febbraio 2015 – ottobre 2016,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre località in Svizzera e all’estero,

al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

agendo in parte in correità con IM 2,

nonché in parte in correità con __________, __________, __________, __________ e __________ (contro i quali si procede separatamente),

ripetutamente ingannato rispettivamente tentato di ingannare con astuzia gli organi e/o collaboratori di diverse ditte fornitrici, affermando cose false e dissimulando cose vere oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendoli o tentando di indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio di tali ditte,

e meglio per avere

agendo sotto il paravento delle società __________ e __________, appositamente acquistate da IM 1 e IM 2 la prima e da IM 1, IM 2 e __________ la seconda, nonché presentandosi nell’ambito delle trattative sotto false generalità, segnatamente quelle di __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________ acquistato o tentato di acquistare a credito merce varia da diverse ditte, trattando l’acquisto a nome della __________ prima e della __________ poi, sia per telefono che via e-mail o online, sottoscrivendo le ordinazioni e/o conferme d’ordine con i suddetti falsi nomi, o presentandosi direttamente presso le ditte fornitrici mediante false generalità,

sottacendo l’assenza della volontà ab initio di ottemperare ai contratti ovvero di far fronte al pagamento della merce ordinata, nonché sottacendo che le società non avevano mezzi propri per effettuare tali pagamenti e che le stesse avrebbero avuto breve durata e sarebbero state abbandonate non appena raggiunti gli scopi illeciti, comunque prima che la loro insolvenza potesse essere rilevata da terzi,

inducendo, in tal modo le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 453'936.90, rispettivamente tentando di indurle a consegnare merce a credito per almeno CHF 63'411.10,

merce in parte recuperata ed in parte restituita ai fornitori, ed in parte verosimilmente rivenduta sottocosto a terzi rimasti ignoti,

e meglio, per avere:

                               1.1.   nel corso del 2015,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________, nonché in altre imprecisate località in Svizzera e all’estero,

al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

agendo in parte in correità con IM 2,

nonché in parte in correità con __________ (contro il quale si procede separatamente),

ripetutamente ingannato rispettivamente tentato di ingannare con astuzia gli organi e/o collaboratori di diverse ditte fornitrici, affermando cose false e dissimulando cose vere oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendoli o tentando di indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio di tali ditte, e meglio per avere

agendo sotto il paravento della società __________, appositamente acquistata da IM 1 e IM 2, nonché presentandosi nell’ambito delle trattative sotto false generalità, segnatamente quelle di __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,

acquistato o tentato di acquistare a credito merce varia da diverse ditte, trattando l’acquisto a nome della __________, sia per telefono che via e-mail ed online, sottoscrivendo le ordinazioni e/o conferme d’ordine con i suddetti falsi nomi, o presentandosi direttamente presso le ditte fornitrici mediante false generalità,

sottacendo l’assenza della volontà ab initio di ottemperare ai contratti ovvero di far fronte al pagamento della merce ordinata, nonché sottacendo che la società non aveva mezzi propri per effettuare tali pagamenti e che la stessa avrebbero avuto breve durata e sarebbe stata abbandonata non appena raggiunti gli scopi illeciti, comunque prima che la sua insolvenza potesse essere rilevata da terzi,

inducendo, in tal modo le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 295'786.30, rispettivamente tentando di indurre le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 48'126.30,

merce in parte recuperata ed in parte restituita ai fornitori, ed in parte verosimilmente rivenduta sottocosto a terzi rimasti ignoti,

                            1.1.1.   nel maggio 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con una o più persone non meglio identificate,

ripetutamente ingannato gli organi e/o collaboratori della ACPR 2, inoltrando per il tramite della ACPR 6, rivenditore di veicoli, due richieste di concessione di un finanziamento a favore della società __________, una per l’acquisto dell’autovettura Volkswagen Golf A7, no. matricola 318.862.606 e una per l’acquisto dell’autovettura Nissan Juke, no. matricola 323.627.125,

presentandosi in compagnia di una terza persona, rimasta ignota, la quale si è identificata, contrariamente al vero, quale socia e gerente della società, scegliendo l’imputato il tipo di veicolo e trattando le condizioni d’acquisto,

sottoscrivendo, ovvero facendo sottoscrivere, in data 12.06.2015 il contratto di leasing, falsificando o facendo falsificare la firma della socia e gerente della società,

permettendo, in tal modo, alla __________ di ottenere i suddetti veicoli, inducendo la società finanziatrice a finanziare l’acquisto per complessivi CHF 50'482.20,

sottacendo che la __________ aveva già la pregressa intenzione di non far fronte agli impegni finanziari intrapresi, considerato che unicamente la prima rata leasing è stata pagata alla consegna e che lo scoperto nei confronti della ACPR 2, ammonta a tutt’oggi a CHF 48'433.30,                 

ritenuto che la vettura Volkswagen Golf A7 è stata nel frattempo ritrovata in Spagna e recuperata dalla ACPR 2, e rivenduta al prezzo di CHF 10'000.00,

mentre la vettura Nissan Juke non è stata al momento recuperata;

                            1.1.2.   nel maggio 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località della Svizzera e dell’Italia,

concluso, in almeno 7 circostanze, contratti di abbonamenti telefonici con la società ACPR 17 a nome della società __________, sottoscrivendo il relativo contratto in almeno 5 occasioni, producendo una delega falsa, da lui precedentemente allestita apponendo la firma di ACPR 4, socia e gerente della società,

già sapendo ab initio che non avrebbe fatto fronte agli addebiti, usufruendo dei servizi della società ACPR 17 senza alcuna controprestazione e acquisendo nel contempo gratuitamente 6 telefoni cellulari marca IPhone, da lui poi rivenduti a terze persone per un importo complessivo non meglio quantificato, accumulando uno scoperto nei confronti della società ACPR 17 di complessivi CHF 20'769.85;

                            1.1.3.   nel giugno 2015,

a __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

allestendo una falsa richiesta datata 25 giugno 2015, millantando che la stessa proveniva dalla socia e gerente ACPR 4, falsificando la firma di quest’ultima,

ottenuto delle tessere della società ACPR 16, impiegate per rifornimenti di carburante per un valore complessivo di CHF 6'132.80, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                             1.1.4   nel periodo giugno i– luglio 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località della Svizzera e dell’Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando in almeno un’occasione il falso nominativo di __________,

acquistato a credito dalla società __________, __________, numerosi pneumatici di diversa grandezza, per un importo complessivo di CHF 41'403.95, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute; 

                            1.1.5.   nel periodo giugno – luglio 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando in alcuni casi il falso nominativo di __________, acquistato a credito dalla società ACPR 14, diversi pneumatici per un valore complessivo di CHF 17'884.80, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta,

ritenuto come parte della merce, e meglio 2 (due) pneumatici da camion, sono stati recuperati presso l’abitazione di IM 1 in Italia ed è stata ordinata la restituzione al danneggiato;

                            1.1.6.   nel periodo giugno - agosto 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località della Svizzera e dell’Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando i falsi nominativi di __________, __________ e __________,

acquistato a credito dalla società ACPR 20, diverso materiale per un importo complessivo di CHF 83'508.95, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

considerato che in data 13 giugno 2015 IM 2 ha consegnato ad un dipendente della ACPR 20 un importo di CHF 2'000.00 a seguito della richiesta di acconto, essendo la __________ una nuova cliente, rispettivamente in data 19 giugno 2015 è stata emessa una nota di credito di CHF 2'806.90 per della merce ritornata alla ACPR 20;

                            1.1.7.   nel periodo giugno – agosto 2015,

a __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 2,    

allestendo una falsa richiesta datata 25 giugno 2015, millantando che la stessa proveniva dalla socia e gerente ACPR 4, falsificando la firma di quest’ultima,

ottenuto due tessere della __________ utilizzate per rifornimenti di carburante e acquisti vari per un valore complessivo di CHF 16'465.15 (di cui CHF 23.75 per spese di richiamo), sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                            1.1.8.   a far tempo da luglio 2015,

a __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 2,

allestendo una falsa richiesta datata 7 luglio 2015, millantando che la stessa proveniva dalla socia e gerente ACPR 4, falsificando la firma di quest’ultima,

ottenuto tre tessere __________ per aziende dalla società __________, impiegate per rifornimenti di carburante per un valore complessivo di CHF 9'851.05, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

                             1.1.9   nel periodo luglio – agosto 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando i falsi nominativi di __________ e __________,

acquistato a credito dalla società ACPR 10, materiale per un importo complessivo di CHF 3'917.40, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta,

nonché tentato di acquistare a credito materiale per un importo complessivo di CHF 45'319.40, non riuscendo nell’impresa in quanto si trattava di un importo troppo elevato per la prima comanda di un nuovo cliente;

                          1.1.10.   nel periodo luglio – agosto 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con __________ (contro il quale si procede separatamente),

utilizzando il falso nominativo di __________,

acquistato a credito dalla società __________, diverso materiale per un importo complessivo di CHF 11'105.65, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                          1.1.11.   nel periodo giugno – settembre 2015,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 2,

allestendo una falsa richiesta datata 23 giugno 2015, millantando che la stessa proveniva dalla socia e gerente ACPR 4, falsificando la firma di quest’ultima

ottenuto due tessere della ACPR 11, impiegate per rifornimenti di carburante e altri acquisti per un valore complessivo di CHF 4'808.75, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                          1.1.12.   nel periodo luglio – settembre 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando i falsi nominativi di __________ e __________,

acquistato a credito dalla società __________, 218.24 tonnellate di blocchetti “quaderstein” (blocchi di sasso) per un valore complessivo di CHF 30'822.10, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                          1.1.13.   a far tempo dal mese di agosto 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con __________,

utilizzando il falso nome __________, acquistato a credito dalla società __________, un centrafari con visore laser e puntamento laser, per la somma di CHF 682.55, sottacendo che la fattura sarebbe rimasta insoluta;

                               1.2.   nel corso del 2016,

__________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________, nonché in altre località in Svizzera e all’estero,

al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

agendo in parte in correità con IM 2

nonché in parte con __________, __________, __________, __________ (contro i quali si procede separatamente),

ripetutamente ingannato rispettivamente tentato di ingannare con astuzia gli organi e/o collaboratori di diverse ditte fornitrici, affermando cose false e dissimulando cose vere oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendoli o tentando di indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio di tali ditte,

e meglio per avere

agendo sotto il paravento della società __________, appositamente acquistata da IM 1, IM 2 e __________, nonché presentandosi nell’ambito delle trattative sotto false generalità, segnatamente quelle di __________, __________, __________, __________, __________ e __________,

acquistato o tentato di acquistare a credito merce varia da diverse ditte, trattando l’acquisto a nome della __________, sia per telefono che via e-mail o online, sottoscrivendo le ordinazioni e/o conferme d’ordine con i suddetti falsi nomi, o presentandosi direttamente presso le ditte fornitrici mediante false generalità,

sottacendo l’assenza della volontà ab initio di ottemperare ai contratti ovvero di far fronte al pagamento della merce ordinata, nonché sottacendo che la società non aveva mezzi propri per effettuare tali pagamenti e che la stessa avrebbe avuto breve durata e sarebbe stata abbandonata non appena raggiunti gli scopi illeciti, comunque prima che la sua insolvenza potesse essere rilevata da terzi,

inducendo, in tal modo le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 158'150.60, rispettivamente tentando di indurre le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 15'284.80,

merce in parte recuperata ed in parte restituita ai fornitori, ed in parte verosimilmente rivenduta sottocosto a terzi ignoti,

e meglio per avere

                            1.2.1.   nel periodo febbraio – aprile 2016,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando i falsi nominativi di __________ e di __________, acquistato a credito dalla società ACPR 15, un verricello Perzel FSW 85H 8,5 T, comprendente di accessori, per la somma di CHF 9'700.00, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta;

                            1.2.2.   nel marzo 2016,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 2 e __________ (contro il quale si procede separatamente),

utilizzando il falso nominativo di __________, acquistato a credito dalla società ACPR 19, una cisterna (uni-tank 1000 l) e un muletto elettrico Handgeführter hochebender Wagen, per complessivi CHF 9'223.20, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta,

ritenuto come parte della merce, e meglio la cisterna, è stata recuperata presso l’abitazione di IM 1 in Italia ed è stata ordinata la restituzione al danneggiato;

                            1.2.3.   nel periodo marzo – aprile 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

utilizzando i falsi nominativi di __________ e __________, acquistato a credito dalla società ACPR 9, diverso materiale per la somma complessiva di CHF 2'686.55, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta,

nonché tentando di acquistare ulteriore merce a credito per la somma complessiva di CHF 1'490.40, ritenuto inoltre come un’ulteriore ordinazione del 2 aprile 2016, per un importo non meglio quantificato, effettuata direttamente presso la sede non si è concretizzata, in quanto la parte danneggiata ha richiesto il pagamento delle forniture precedenti prima di procedere alla consegna dell’oggetto;

                            1.2.4.   nel periodo marzo – aprile 2016,

ad __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 2 e __________ (contro il quale si procede separatamente),

utilizzando i falsi nominativi di __________, __________ e __________, acquistato a credito dalla società ACPR 1, diverso materiale per la somma complessiva di CHF 13'510.50, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

ritenuto come parte della merce, e meglio una idropulitrice HDS 7/16C e una fresaneve ST268EPT HUSQVARNA CV.9, è stata recuperata presso un magazzino in uso a __________ ed è stata proposta la restituzione al danneggiato;

                            1.2.5.   nel periodo marzo – aprile 2016,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando il falso nominativo di __________,

ottenuto, consegnando falsa documentazione, segnatamente un estratto dell’ufficio esecuzioni relativo alla società __________ falso, due carte carburante della ACPR 8, utilizzate per rifornimenti di carburante per un valore complessivo di CHF 23'667.65, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                            1.2.6.   nel periodo marzo – aprile 2016,

ad __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando il falso nominativo di __________,

acquistato a credito dalla società ACPR 5, materiale, segnatamente quantitativi di olio e grassi, per la somma complessiva di CHF 21'529.85, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

ritenuto come parte della merce, e meglio un bidone da 180 kg di olio BISON ADC-X SAE 10W-40, un bidone da 180 kg di olio GEAR UNIVERSAL SAE 80W-90, due fusti da 60 litri Antigelo G30, un fusto da 60 litri Antigelo 30, un fusto da 60 litri olio idraulico Biosynt ISO VG46 e un fusto da 60 litri olio cambio Elephant gear 75/90, è stata recuperata presso IM 2 e restituita al danneggiato;

                            1.2.7.   nel mese di aprile 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando il falso nominativo di __________,

acquistato a credito dalla società __________, materiale per la somma complessiva di CHF 3'057.90, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta;

                            1.2.8.   nel periodo aprile 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando il falso nominativo di __________, acquistato a credito dalla società ACPR 13, diverso materiale per la somma complessiva di CHF 1'317.60, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

nonché tentando di acquistare ulteriore merce a credito per la somma complessiva di CHF 13'794.40;

                            1.2.9.   nel periodo aprile 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con __________ (contro il quale si procede separatamente),

utilizzando il falso nominativo di __________,

fatto credere, contrariamente al vero, che la società __________ necessitava con urgenza di personale da impiegare, proponendo alla società di collocamento ACPR 18, la persona del suo conoscente __________, inducendo in tal modo la conclusione di un contratto di lavoro tra quest’ultimo e la società di collocamento, presentando di seguito i conteggi/bollettini delle ore lavorative svolte, in realtà mai effettuate, permettendo a __________ di percepire dalla società di collocamento lo stipendio, omettendo in seguito, come pianificato dall’inizio, di pagare a quest’ultima le relative fatture per la fornitura del personale a prestito, per complessivi CHF 6'476.20;

                          1.2.10.   nel periodo aprile – maggio 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 2,

utilizzando i falsi nominativi di __________ e __________, acquistato a credito dalla società ACPR 12, diverso materiale per la somma complessiva di CHF 1'442.05, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                          1.2.11.   nel periodo aprile – maggio 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con __________ (contro la quale si procede separatamente),

utilizzando il falso nominativo di __________,

fatto credere, contrariamente al vero, che la società __________ necessitava con urgenza di personale da impiegare, proponendo alla società di collocamento __________ la persona della sua conoscente __________, inducendo in tal modo la conclusione di un contratto di lavoro tra quest’ultima e la società di collocamento, presentando di seguito i conteggi/bollettini delle ore lavorative svolte, in realtà mai effettuate, permettendo ad __________ di percepire dalla società di collocamento lo stipendio, omettendo in seguito, come pianificato dall’inizio, di pagare a quest’ultima le relative fatture per la fornitura del personale a prestito, per complessivi CHF 1'237.15;

                          1.2.12.   nel periodo aprile – maggio 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con __________ (contro il quale si procede separatamente),

utilizzando il falso nominativo di __________,

fatto credere, contrariamente al vero, che la società __________ necessitava con urgenza di personale da impiegare, proponendo alla società di collocamento __________, la persona del suo conoscente __________, inducendo in tal modo la conclusione di un contratto di lavoro tra quest’ultimo e la società di collocamento, presentando di seguito i conteggi/bollettini delle ore lavorative svolte, in realtà mai effettuate, permettendo a __________ di percepire dalla società di collocamento lo stipendio, omettendo in seguito, come pianificato dall’inizio, di pagare a quest’ultima le relative fatture per la fornitura del personale a prestito, per complessivi  CHF 5'700.90;

                          1.2.13.   nel periodo aprile – ottobre 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 2 e __________,

utilizzando il falso nome di __________,

acquistato a credito dalla società ACPR 7, materiale, segnatamente sassi da muro, per la somma complessiva di CHF 58'324.15, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

ritenuto come parte della merce, e meglio circa 25 tonnellate, sono state recuperate e restituite da IM 2 su richiesta della ACPR 7 a seguito delle fatture scoperte,

mentre parte della stessa (in ragione di circa 300 tonnellate) è stata rivenduta da IM 2 alla società __________, nel periodo agosto 2016 – dicembre 2016, contro pagamento di un importo complessivo di almeno CHF 32'555.28;

                          1.2.14.   nel periodo maggio 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

utilizzando il falso nome di __________,

acquistato a credito dalla società __________, materiale per la somma complessiva di CHF 276.90, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta,

ritenuto come la merce non ha potuto essere consegnata all’indirizzo della società, essendovi unicamente una casella postale, e nessuno ha provveduto al ritiro della stessa, che quindi è stata ritornata alla venditrice;

                                   2.   ripetuta truffa, tentata

per avere,

nel periodo marzo – aprile 2015,

a __________, __________, __________, __________, __________Viconago ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2,

alfine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ripetutamente tentato di ingannare con astuzia organi e/o collaboratori di varie compagnie di finanziamento, affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermandone subdolamente l’errore, inoltrando a nome della società __________ delle richieste volte ad ottenere l’erogazione di un finanziamento per l’acquisto di un camion, allegando alle stesse falsa documentazione (falsi contratti di lavoro, falsa valutazione dell’oggetto dell’acquisto) da loro formata o fatta formare,

sottacendo, contrariamente al contenuto del contratto stipulato, che il camion sarebbe stato almeno in parte deprezzato, considerato che la gru prevista nella richiesta di finanziamento sarebbe stata smontata e sostituita con una di valore nettamente inferiore,

tentando di indurli in tal modo a finanziare l’acquisto,

tentando quindi di danneggiare in tal modo il patrimonio degli istituti di finanziamento, rispettivamente tentando di mettere così in pericolo, perlomeno temporaneo, tale patrimonio, considerato che questi ultimi avrebbero erogato finanziamenti per un importo complessivo di circa CHF 225'000.00, ignari del fatto che la loro valutazione sarebbe stata fondata su dati non corretti,

e meglio per avere,

                               2.1.   nel corso del mese di marzo 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2,

inoltrato alla società __________, una richiesta di concessione di finanziamento a favore della __________ per l’acquisto del trattore a sella Renault Magnum, matricola no. 327.238.978 (di proprietà di IM 2), sottoscrivendo, falsificando la firma di ACPR 4, la richiesta di finanziamento,

sottacendo il fatto che tale richiesta si basava su dati non corretti, considerato che il valore del trattore a sella era stato aumentato, alfine di permettere a IM 1 e IM 2 di ottenere un importo a contanti da utilizzare per spese personali,

ritenuto che il finanziamento non è stato concesso, non dando la società richiedente sufficienti garanzie, essendo la stessa inattiva da diverso tempo;

                               2.2.   nel periodo marzo/aprile 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2,

inoltrato alla società __________ una richiesta di concessione di finanziamento a favore della __________ per l’acquisto del trattore a sella Renault Magnum, matricola no. 327.238.978 (di proprietà di IM 2),

sottacendo il fatto che tale richiesta si basava su dati non corretti, considerato che il valore del trattore a sella era stato aumentato, alfine di permettere a IM 1 e IM 2 di ottenere un importo a contanti da utilizzare per spese personali,

ritenuto che il finanziamento non è stato concesso, non dando la società richiedente sufficienti garanzie, essendo la stessa inattiva da diverso tempo;

                                   3.   ripetuta bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento

per avere,

nel periodo maggio 2015 – fine 2016,

a __________, __________ ed in altre località del Cantone Ticino,

in correità con IM 2,

nella loro veste di organi di fatto delle società __________ e __________, ripetutamente diminuito fittiziamente, in danno dei creditori, l’attivo delle società, distraendo valori patrimoniali di spettanza delle stesse,

e meglio per avere,

                               3.1.   nel periodo maggio 2015 – settembre 2015,

a __________ ed in altre località del Cantone Ticino,

in correità con IM 2,

nella loro veste di organi di fatto della società __________,

distratto beni provento dell’attività sociale e pertanto di spettanza della società stessa, per un valore complessivo non meglio quantificato, pari almeno all’importo ottenuto grazie alla vendita di materiale ordinato a nome della società,

diminuendone fittiziamente gli attivi in danno dei creditori,

ritenuto che la società è stata dichiarata fallita a far tempo dal 9 marzo 2016 con decreto della Pretura del distretto di __________ del 8 marzo 2016 e che in quel momento la stessa aveva esecuzioni in corso per un importo complessivo di CHF 244'633.45, mentre in data 16 agosto 2016 risultavano insinuati, nella procedura di liquidazione in via di fallimento, sospesa poi per mancanza di attivo, crediti per un importo complessivo di CHF 122'706.00, considerato che non tutti i creditori hanno ritenuto di insinuare il loro credito nella procedura di liquidazione;

                               3.2.   nel periodo marzo 2016 – fine 2016,

ad __________ ed in altre località del Cantone Ticino,

in correità con IM 2,

nella loro veste di organi di fatto della società __________,

distratto beni provento dell’attività sociale e pertanto di spettanza della società stessa, per un valore complessivo non meglio quantificato, pari almeno all’importo ottenuto grazie alla vendita di materiale ordinato a nome della società,

diminuendone fittiziamente gli attivi in danno dei creditori,

ritenuto che la società è stata dichiarata fallita a far tempo dal __________ 2016 con decreto della Pretura del distretto di __________ del __________ 2016 e che in quel momento la stessa aveva esecuzioni in corso per un importo complessivo di CHF 91'041.92 mentre in data __________ 2016 risultavano insinuati, nella procedura di liquidazione in via di fallimento, sospesa poi per mancanza di attivo, crediti per un importo complessivo di CHF 10'167.90, considerato che non tutti i creditori hanno ritenuto di insinuare il loro credito nella procedura di liquidazione;

ALTERNATIVAMENTE

                                   3.   ripetuta cattiva gestione

per avere,

nel periodo maggio 2015 – fine 2016,

a __________, __________ ed in altre località del Ticino,

in correità con IM 2,

nella loro qualità di organi di fatto delle società,

a causa di cattiva gestione, in particolare a causa di un’insufficiente dotazione di capitale, rispettivamente di una grave negligenza nell’amministrazione dei suoi beni,

cagionato o aggravato l’eccessivo indebitamento, rispettivamente l’insolvenza o aggravato la situazione conoscendo l’insolvenza delle società __________, con sede a __________ e __________, con sede ad __________, poi dichiarate fallite,

e meglio per avere,

                               3.1.   nel periodo maggio 2015 – settembre 2015,

a __________ ed in altre località del Cantone Ticino,

in correità con IM 2,

nella loro qualità di organi di fatto delle società __________,

omettendo di dotare la società sin dall’inizio di un sufficiente capitale e successivamente distraendo beni provento dell’attività sociale e pertanto di spettanza della società stessa, per un valore complessivo non meglio quantificato, utilizzando gli importi per scopi personali, estranei alla società,

cagionato, rispettivamente aggravato l’eccessivo indebitamento e l’insolvenza della società, conoscendone la relativa situazione,

ritenuto che la società è stata dichiarata fallita a far tempo dal __________ 2016 con decreto della Pretura del distretto di __________ del __________ 2016 e che in quel momento la stessa aveva esecuzioni in corso per un importo complessivo di CHF 244'633.45, mentre in data __________ 2016 risultavano insinuati, nella procedura di liquidazione in via di fallimento, sospesa poi per mancanza di attivo, crediti per un importo complessivo di CHF 122'706.00, considerato che non tutti i creditori hanno ritenuto di insinuare il loro credito nella procedura di liquidazione;

                               3.2.   nel periodo marzo 2016 – fine 2016,

ad __________ ed in altre località del Cantone Ticino,

in correità con IM 2,

nella loro qualità di organi di fatto della società __________,

omettendo di dotare la società sin dall’inizio di un sufficiente capitale e successivamente distraendo beni provento dell’attività sociale e pertanto di spettanza della società stessa, per un valore complessivo non meglio quantificato, utilizzando gli importi per scopi personali, estranei alla società,

cagionato, rispettivamente aggravato l’eccessivo indebitamento e l’insolvenza della società, conoscendone la relativa situazione,

ritenuto che la società è stata dichiarata fallita a far tempo dal __________ 2016 con decreto della Pretura del distretto di __________ del __________ 2016 e che in quel momento la stessa aveva esecuzioni in corso per un importo complessivo di CHF 91'041.92 mentre in data __________ 2016 risultavano insinuati, nella procedura di liquidazione in via di fallimento, sospesa poi per mancanza di attivo, crediti per un importo complessivo di CHF 10'167.90, considerato che non tutti i creditori hanno ritenuto di insinuare il loro credito nella procedura di liquidazione;

                                   4.   falsità in documenti

per avere

nel periodo marzo 2015 – aprile 2016,

a __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

agendo in parte in correità con IM 2,

nonché in parte in correità con __________, __________, __________, __________ (contro i quali si procede separatamente),

alfine di nuocere al patrimonio altrui e di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, ovvero per perfezionare l’inganno astuto di cui sub 1 e 2,

formato documenti falsi e attestato in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, facendone altresì uso a scopo d’inganno,

e meglio per avere,

                               4.1.   nel mese di marzo 2015,

a __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2 e __________ (contro il quale si procede separatamente),

fatto allestire da quest’ultimo un falso “contratto di padroncino per __________” datato 31 marzo 2015, attestante un’attività lavorativa inesistente tra la società __________, e IM 2, facendone poi uso a scopo d’inganno e meglio trasmettendo il suddetto documento alle società di finanziamento alfine di confermare un’attività nell’ambito dei __________ a garanzia della richiesta di finanziamento per l’acquisto del trattore a sella Renault Magnum, perpetrando in questo modo le tentate truffe di cui al punto 2;

                               4.2.   nel periodo marzo - aprile 2015,

a __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2 e __________ (contro il quale si procede separatamente),

fatto allestire da quest’ultimo un falso “contratto di collaborazione come padroncino con autoarticolato” datato 4 aprile 2015, attestante un’attività lavorativa inesistente tra la società __________, e IM 2, facendone poi uso a scopo d’inganno e meglio trasmettendo il suddetto documento alle società di finanziamento alfine di confermare un’attività nell’ambito dei __________ a garanzia della richiesta di finanziamento per l’acquisto del trattore a sella Renault Magnum, perpetrando in questo modo le tentate truffe di cui al punto 2;

                               4.3.   nel periodo marzo – aprile 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2,

allestito a nome __________ una richiesta di finanziamento indirizzata alla __________, per l’acquisto del trattore a sella Renualt Magnum, di proprietà di IM 2, falsificando o facendo falsificare la firma della gerente della società e meglio di ACPR 4;

                               4.4.   nel corso del mese di maggio 2015,

a __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

allestito una falsa delega, datata 7 maggio 2015, a suo favore, falsificando la firma di ACPR 4, gerente della __________,

facendo uso a scopo d’inganno di tale documento, utilizzandolo per sottoscrivere degli abbonamenti telefonici con la compagnia telefonica ACPR 17 a nome della __________, ottenendo in tal modo degli apparecchi telefonici gratuiti, da lui poi rivenduti, perpetrando le truffe di cui al punto sub. 1.1.2;

                               4.5.   nel giugno 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

sottoscritto o fatto sottoscrivere il contratto di leasing C, il verbale di consegna e il documento “determinazione dell’avente diritto economico”, datati 12 giugno 2015, concernenti il veicolo VW Golf 1.4 TFSI DSG, no. matricola 318.862.606, falsificando la firma di ACPR 4;

                               4.6.   nel giugno 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

sottoscritto o fatto sottoscrivere il contratto di leasing C, il verbale di consegna e il documento “determinazione dell’avente diritto economico”, datati 12 giugno 2015, concernenti il veicolo Nissan Juke, no. matricola 323.627.125, falsificando la firma di ACPR 4;

                               4.7.   nel giugno 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

allestito in data 25 giugno 2015 il “modulo di richiesta della carta per aziende e flotte aziendali” della ACPR 16, falsificando la firma di ACPR 4 e fatto uso, a scopo d’inganno, di tale documento, trasmettendolo alla ACPR 16, permettendogli di ottenere in tal modo 3 carte utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 1.1.3.;

                               4.8.   nel giugno 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2,

sottoscritto il formulario “domanda di carte per ditte” indirizzato alla __________, datato 23 giugno 2015, facendo credere che lo stesso era stato firmato da ACPR 4, gerente della società, falsificando la firma e facendone poi uso, a scopo d’inganno, trasmettendolo alla __________, permettendogli in tal modo di ottenere 2 tessere per il rifornimento di carburante, utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 1.1.7.;

                               4.9.   nel luglio 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2,

sottoscritto il modulo “richiesta per aziende” indirizzato alla __________, __________, datato 7 luglio 2015, falsificando la firma di ACPR 4, facendone poi uso, a scopo d’inganno, trasmettendolo alla __________, permettendogli in tal modo di ottenere 3 tessere __________ per il rifornimento di carburante, utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 1.1.8.;

                             4.10.   nel giugno 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2,

sottoscritto il formulario “domanda di carte per ditte” indirizzato alla ACPR 11, datato 23 giugno 2015, facendo credere che lo stesso era stato firmato da ACPR 4, gerente della società, falsificandone la firma e facendone poi uso, a scopo d’inganno, trasmettendolo alla ACPR 11, permettendogli in tal modo di ottenere 2 tessere per il rifornimento di carburante, utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 1.1.11;

                             4.11.   nel corso del mese di agosto 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2,

allestito un falso contratto di vendita datato 8 maggio 2015, dal quale risultava, contrariamente al vero, che IM 1 aveva venduto la società __________ a __________, __________ e __________, persone inesistenti, mentre in realtà la società continuava ad essere utilizzata da lui e IM 2,

facendo uso a scopo d’inganno di tale documento, trasmettendolo o facendolo trasmettere alla società ACPR 2, alfine di far credere che i contratti leasing erano stati stipulati da queste persone e che pertanto erano le stesse in arretrato con i pagamenti delle relative rate, rispettivamente tramettendolo o facendolo trasmettere all’Ufficio esecuzioni alfine di dimostrare che la società non era più a loro riconducibile;

                             4.12.   nel corso del mese di marzo 2016,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2 e __________ (contro il quale si procede separatamente),

sottoscritto il modulo “richiesta tessera a credito” indirizzato alla ACPR 1, datato 3 marzo 2016, falsificando la firma dell’amministratore unico, facendone poi uso, a scopo d’inganno, trasmettendolo alla ACPR 1, permettendogli in tal modo di ottenere 3 tessere per acquisti a credito a nome della società, utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 1.2.4.;

                             4.13.   nel corso del mese di marzo 2016,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 2,

allestito o fatto allestire l’estratto dell’Ufficio delle esecuzioni della società __________, che attestava, contrariamente al vero, che la società non aveva esecuzioni in corso,

facendone poi uso, a scopo d’inganno, consegnandolo o facendolo consegnare alla società ACPR 8, permettendogli in tal modo di ottenere 2 tessere per il rifornimento di carburante, utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 1.2.5.;

                             4.14.   nel corso del mese di aprile 2016,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con __________ (contro il quale si procede separatamente),

falsificato la firma dell’avente diritto della società __________ apponendola sul contratto di fornitura di personale a prestito datato 8 aprile 2016 stipulato con la ACPR 18,

documento poi inviato, a scopo d’inganno, alla società di collocamento al fine di ottenere il versamento dello stipendio a favore di __________ e quindi utilizzato per commettere le truffe di cui al punto 1.2.9.;

                                   5.   denuncia mendace

per avere,

nel corso del mese di novembre 2016,

a __________ e a __________,

in uno scritto indirizzato ad un Procuratore Pubblico e successivamente a margine di un verbale d’interrogatorio in Polizia, alla presenza del suo difensore, denunciato all’autorità come colpevole di un crimine o di un delitto una persona che egli sa innocente, per provocare contro di essa un procedimento penale,

e meglio per avere denunciato falsamente l’ispettore __________, ACPR 3, benché lo sapesse innocente, per provocare contro di esso un procedimento penale, dichiarando, contrariamente al vero, che lo stesso gli aveva chiesto, per il tramite di __________, il versamento direttamente a lui di un importo a contanti di CHF 10'000.00 allo scopo di archiviare il procedimento penale avviato nei suoi confronti, rispettivamente per coprire i costi dell’inchiesta;

                                   6.   sottrazione di cose requisite o sequestrate

per avere,

a __________,

in circostanze di tempo non meglio precisate, ma verosimilmente nel corso del mese di agosto 2012,

sottratto cose sequestrate dall’Autorità,

e meglio per avere

sottratto la pala gommata LIEBHERR L506, colore bianco, no. matricola 916.014.168, no. di telaio 371344, oggetto di sequestro nell’ambito del verbale d’interrogatorio di __________ di data 19 agosto 2009 (INC.2009.3846), oggetto che sapeva essere sotto sequestro da parte dell’autorità, considerato che ne era stato reso edotto nell’ambito di un verbale d’interrogatorio a cui era stato sottoposto e meglio nel corso del suo verbale d’interrogatorio del 23 febbraio 2012 nell’ambito dell’INC.2009.3846,

considerato che egli ha poi proceduto a vendere il suddetto veicolo a tale __________ in data 31 agosto 2012;

                                         SUBORDINATAMENTE

                                   6.   furto

per avere,

in circostanze di tempo non meglio precisate, ma verosimilmente nel corso del mese di agosto 2012,

a __________

a scopo di procacciarsi un indebito profitto,

sottratto, al fine di appropriarsene, una cosa mobile altrui,

e meglio per avere,

sottratto la pala gommata LIEBEHERR L506, colore bianco, no. matricola 916.014.168, no. di telaio 371344, oggetto di sequestro di data 19 agosto 2009, depositato presso __________;

IM 2

                                   7.   ripetuta truffa, consumata e tentata

qualificata siccome commessa per mestiere, data la disponibilità dell’accusato ad agire ripetutamente sotto le ragioni sociali __________ in liquidazione e __________ in liquidazione per assicurarsi una regolare fonte (supplementare) di reddito

e meglio per avere

nel periodo febbraio 2015 – dicembre 2016,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________ ed in altre imprecisate località svizzere e italiane,

al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

agendo in correità con IM 1 ed in parte con __________ (contro il quale si procede separatamente),

ripetutamente ingannato rispettivamente tentato di ingannare con astuzia gli organi e/o collaboratori di diverse ditte fornitrici, affermando cose false e dissimulando cose vere oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendoli o tentando di indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio di tali ditte,

e meglio per avere

agendo sotto il paravento delle società __________ e __________, appositamente acquistate da IM 1 e IM 2 la prima e da IM 1, IM 2 e __________ la seconda, nonché presentandosi IM 1 e l’imputato, nell’ambito delle trattative, sotto false generalità, segnatamente quelle di __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________, o affermando l’imputato di essere semplicemente stato ingaggiato quale __________ per conto della società,

acquistato o tentato di acquistare a credito merce varia da diverse ditte, trattando l’acquisto a nome della __________ prima e della __________ poi, sia per telefono che via e-mail o online, sottoscrivendo le ordinazioni e/o conferme d’ordine con i suddetti falsi nomi, o presentandosi direttamente presso le ditte fornitrici mediante false generalità,

sottacendo l’assenza della volontà ab initio di ottemperare ai contratti ovvero di far fronte al pagamento della merce ordinata, nonché sottacendo che le società non avevano mezzi propri per effettuare tali pagamenti e che le stesse avrebbero avuto breve durata e sarebbe state abbandonate non appena raggiunti gli scopi illeciti, comunque prima che la loro insolvenza potesse essere rilevata da terzi,

inducendo in tal modo le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 350'435.05, rispettivamente tentando di indurre in tal modo le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 61'920.70,

merce in parte recuperata ed in parte restituita ai fornitori, ed in parte verosimilmente rivenduta sottocosto a terzi rimasti ignoti,

e meglio, per avere:

                               7.1.   nel corso del 2015,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________, nonché in altre imprecisate località in Svizzera e all’estero,

al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

agendo in correità con IM 1,

ripetutamente ingannato rispettivamente tentato di ingannare con astuzia gli organi e/o collaboratori di diverse ditte fornitrici, affermando cose false e dissimulando cose vere oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendoli o tentando di indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio di tali ditte,

e meglio per avere

agendo sotto il paravento della società __________, appositamente acquistata da IM 1 e IM 2, nonché presentandosi nell’ambito delle trattative IM 1 e l’imputato sotto false generalità, segnatamente quelle di M. __________, __________, __________, __________, Marco __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, o affermando l’imputato di essere semplicemente stato ingaggiato quale __________ per conto della società

acquistato o tentato di acquistare a credito merce varia da diverse ditte, trattando l’acquisto a nome della __________, sia per telefono che via e-mail ed online, sottoscrivendo le ordinazioni e/o conferme d’ordine con i suddetti falsi nomi, o presentandosi direttamente presso le ditte fornitrici mediante false generalità, o affermando di essere semplicemente stato ingaggiato quale __________ per conto della società,

sottacendo l’assenza della volontà ab initio di ottemperare ai contratti ovvero di far fronte al pagamento della merce ordinata, nonché sottacendo che la società non aveva mezzi propri per effettuare tali pagamenti e che la stessa avrebbero avuto breve durata e sarebbero stata abbandonata non appena raggiunti gli scopi illeciti, comunque prima che la sua insolvenza potesse essere rilevata da terzi,

inducendo, in tal modo le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 208'662.15, rispettivamente tentando di indurre le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 48'126.30,

merce in parte recuperata ed in parte restituita ai fornitori, ed in parte verosimilmente rivenduta sottocosto a terzi rimasti ignoti,

e meglio per avere,

                            7.1.1.   nel periodo giugno – luglio 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località della Svizzera e dell’Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando in almeno un’occasione il falso nominativo di __________,

acquistato a credito dalla società __________, numerosi pneumatici di diversa grandezza, per un importo complessivo di CHF 41'403.95, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute; 

                            7.1.2.   nel periodo giugno – luglio 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando in alcuni casi il falso nominativo di __________, acquistato a credito dalla società ACPR 14, diversi pneumatici per un valore complessivo di CHF 17'884.80, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta,

ritenuto come parte della merce, e meglio 2 (due) pneumatici da camion, sono stati recuperati presso l’abitazione di IM 1 ed è stata ordinata la restituzione al danneggiato;

                            7.1.3.   nel periodo giugno - agosto 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località della Svizzera e dell’Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando i falsi nominativi di __________, __________ e __________,

acquistato a credito dalla società ACPR 20, diverso materiale per un importo complessivo di CHF 83'508.95, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

considerato che in data 13 giugno 2015 IM 2 ha consegnato ad un dipendente della ACPR 20 un importo di CHF 2'000.00 a seguito della richiesta di acconto, essendo la __________ una nuova cliente, rispettivamente in data 19 giugno 2015 è stata emessa una nota di credito di CHF 2'806.90 per della merce ritornata alla ACPR 20;

                            7.1.4.   nel periodo giugno – agosto 2015,

a __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 1,    

allestendo una falsa richiesta datata 25 giugno 2015, millantando che la stessa proveniva dalla socia e gerente ACPR 4, falsificando la firma di quest’ultima,

ottenuto due tessere della __________ utilizzate per rifornimenti di carburante e acquisti vari per un valore complessivo di CHF 16'465.15 (di cui CHF 23.75 per spese di richiamo), sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                            7.1.5.   a far tempo da luglio 2015,

a __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 1,

allestendo una falsa richiesta datata 7 luglio 2015, millantando che la stessa proveniva dalla socia e gerente ACPR 4, falsificando la firma di quest’ultima,

ottenuto tre tessere __________ per aziende dalla società __________, impiegate per rifornimenti di carburante per un valore complessivo di CHF 9'851.05, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                            7.1.6.   nel periodo luglio – agosto 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando i falsi nominativi di __________ e __________,

acquistato a credito dalla società ACPR 10, materiale per un importo complessivo di CHF 3'917.40, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

nonché tentato di acquistare a credito materiale per un importo complessivo di CHF 45'319.40, non riuscendo nell’impresa in quanto si trattava di un importo troppo elevato per la prima comanda di un nuovo cliente;

                            7.1.7.   nel periodo giugno – settembre 2015,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 1,

allestendo una falsa richiesta datata 23 giugno 2015, millantando che la stessa proveniva dalla socia e gerente ACPR 4, falsificando la firma di quest’ultima

ottenuto due tessere della __________, impiegate per rifornimenti di carburante e altri acquisti per un valore complessivo di CHF 4'808.75, sottacendo che tali fatture sarebbero rimaste insolute;

                            7.1.8.   nel periodo luglio – settembre 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando i falsi nominativi di __________ e __________,

acquistato a credito dalla società __________, 218.24 tonnellate di blocchetti “quaderstein” (blocchi di sasso) per un valore complessivo di CHF 30'822.10, sottacendo il fatto che tali fatture sarebbero rimaste insolute;

                               7.2.   nel corso del 2016,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________

al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

agendo in correità con IM 1 ed in parte con __________ (contro il quale si procede separatamente),

ripetutamente ingannato rispettivamente tentato di ingannare con astuzia gli organi e/o collaboratori di diverse ditte fornitrici, affermando cose false e dissimulando cose vere oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendoli o tentando di indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio di tali ditte,

e meglio per avere

agendo sotto il paravento della società __________, appositamente acquistata da IM 1, IM 2 e __________, nonché presentandosi nell’ambito delle trattative sotto false generalità, segnatamente quelle di __________, __________, __________, __________, __________ e __________, o affermando l’imputato di essere semplicemente stato ingaggiato quale __________ per conto della società,

acquistato o tentato di acquistare a credito merce varia da diverse ditte, trattando l’acquisto a nome della __________, sia per telefono che via e-mail o online, sottoscrivendo le ordinazioni e/o conferme d’ordine con i suddetti falsi nomi, o presentandosi direttamente presso le ditte fornitrici mediante false generalità,

sottacendo l’assenza della volontà ab initio di ottemperare ai contratti ovvero di far fronte al pagamento della merce ordinata, nonché sottacendo che la società non aveva mezzi propri per effettuare tali pagamenti e che la stessa avrebbe avuto breve durata e sarebbe stata abbandonata non appena raggiunti gli scopi illeciti, comunque prima che la sua insolvenza potesse essere rilevata da terzi,

inducendo, in tal modo le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 141'772.90, rispettivamente tentando di indurre le ditte fornitrici a consegnare merce a credito per almeno CHF 13'794.40,

merce in parte recuperata ed in parte restituita ai fornitori, ed in parte verosimilmente rivenduta sottocosto a terzi ignoti,

e meglio per avere

                            7.2.1.   nel periodo febbraio – aprile 2016,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando i falsi nominativi di __________ e di __________, acquistato a credito dalla società ACPR 15, un verricello Perzel FSW 85H 8,5 T, comprendente di accessori, per la somma di CHF 9'700.00, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta;

                            7.2.2.   nel marzo 2016,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera e in Italia,

in correità con IM 1 e __________,

utilizzando il falso nominativo di __________, acquistato a credito dalla società ACPR 19, una cisterna (uni-tank 1000 l) per la somma di CHF 2'106.00 e un muletto elettrico Handgeführter hochebender Wagen), per la somma di CHF 7'117.20, per complessivi CHF 9'223.20, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta,

ritenuto come parte della merce, e meglio la cisterna, è stata recuperata presso l’abitazione di IM 1 in Italia ed è stata ordinata la restituzione al danneggiato;

                            7.2.3.   nel periodo marzo – aprile 2016,

ad __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 1 e __________ (contro il quale si procede separatamente),

utilizzando i falsi nominativi di __________, __________ e __________, acquistato a credito dalla società ACPR 1, diverso materiale per la somma complessiva di CHF 13'510.50, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

ritenuto come parte della merce, e meglio una idropulitrice HDS 7/16C e una fresaneve ST268EPT HUSQVARNA CV.9, è stata recuperata presso un magazzino in uso a __________ ed è stata proposta la restituzione al danneggiato;

                            7.2.4.   nel periodo marzo – aprile 2016,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando il falso nominativo di __________,

ottenuto, consegnando falsa documentazione, segnatamente un estratto dell’ufficio esecuzioni relativo alla società __________ falso, due carte carburante della ACPR 8, utilizzate per rifornimenti di carburante per un valore complessivo di CHF 23'667.65, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                            7.2.5.   nel periodo marzo – aprile 2016,

ad __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando il falso nominativo di __________,

acquistato a credito dalla società ACPR 5, materiale, segnatamente quantitativi di olio e grassi, per la somma complessiva di CHF 21'529.85, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

ritenuto come parte della merce, e meglio un bidone da 180 kg di olio BISON ADC-X SAE 10W-40, un bidone da 180 kg di olio GEAR UNIVERSAL SAE 80W-90, due fusti da 60 litri Antigelo G30, un fusto da 60 litri Antigelo 30, un fusto da 60 litri olio idraulico Biosynt ISO VG46 e un fusto da 60 litri olio cambio Elephant gear 75/90, è stata recuperata presso IM 2 e restituita al danneggiato;

                            7.2.6.   nel mese di aprile 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando il falso nominativo di __________,

acquistato a credito dalla società __________, materiale per la somma complessiva di CHF 3'057.90, sottacendo il fatto che la fattura sarebbe rimasta insoluta;

                            7.2.7.   nel periodo aprile 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando il falso nominativo di __________, acquistato a credito dalla società ACPR 13, diverso materiale per la somma complessiva di CHF 1'317.60, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

nonché tentando di acquistare ulteriore merce a credito per la somma complessiva di CHF 13'794.40;

                            7.2.8.   nel periodo aprile – maggio 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 1,

utilizzando i falsi nominativi di __________ e __________, acquistato a credito dalla società ACPR 12, diverso materiale per la somma complessiva di CHF 1'442.05, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute;

                            7.2.9.   nel periodo aprile – dicembre 2016,

ad __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località in Svizzera ed in Italia,

in correità con IM 1 e __________ (contro il quale si procede separatamente),

utilizzando il falso nome di __________,

acquistato a credito dalla società ACPR 7, materiale, segnatamente sassi da muro, per la somma complessiva di CHF 58'324.15, sottacendo il fatto che le fatture sarebbero rimaste insolute,

ritenuto come parte della merce, e meglio circa 25 tonnellate, sono state recuperate e restituite da IM 2 su richiesta della ACPR 7 a seguito delle fatture scoperte,

mentre parte della stessa (in ragione di circa 300 tonnellate) è stata rivenduta da IM 2 alla società __________, nel periodo agosto 2016 – dicembre 2016, contro pagamento di un importo complessivo di almeno CHF 32'555.28;

                                   8.   ripetuta truffa, consumata e tentata

per avere,

nel periodo marzo – giugno 2016,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________Viconago ed in altre imprecisate località,

in parte in correità con IM 1,

alfine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ripetutamente ingannato con astuzia organi e/o collaboratori della cassa malati __________, nonché tentato di ingannare, con astuzia organi e/o collaboratori di varie compagnie di finanziamento,

affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermandone subdolamente l’errore,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio della cassa malati __________ e tentando di indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio delle società di finanziamento,

e meglio per avere,

                               8.1.   nel periodo marzo – aprile 2015,

a __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1,

ripetutamente tentato di ingannare con astuzia organi e/o collaboratori di varie compagnie di finanziamento,

affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermandone subdolamente l’errore,

inoltrando a nome della società __________ delle richieste volte ad ottenere l’erogazione di un finanziamento per l’acquisto di un camion, allegando alle stesse falsa documentazione (falsi contratti di lavoro, falsa valutazione dell’oggetto dell’acquisto) da loro formata o fatta formare,

sottacendo, contrariamente al contenuto del contratto stipulato, che il camion sarebbe stato almeno in parte deprezzato, considerato che la gru prevista nella richiesta di finanziamento sarebbe stata smontata e sostituita con una di valore nettamente inferiore,

tentando di indurli in tal modo a finanziare l’acquisto,

tentando quindi di danneggiare in tal modo il patrimonio degli istituti di finanziamento, rispettivamente tentando di mettere così in pericolo, perlomeno temporaneo, tale patrimonio, considerato che questi ultimi avrebbero erogato finanziamenti per un importo complessivo di circa CHF 225'000.00, ignari del fatto che la loro valutazione sarebbe stata fondata su dati non corretti,

e meglio per avere,

                            8.1.1.   nel corso del mese di marzo 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1,

inoltrato alla società __________, una richiesta di concessione di finanziamento a favore della __________ per l’acquisto del trattore a sella Renault Magnum, matricola no. 327.238.978 (di proprietà di IM 2), sottoscrivendo, falsificando la firma di ACPR 4, la richiesta di finanziamento,

sottacendo il fatto che tale richiesta si basava su dati non corretti, considerato che il valore del trattore a sella era stato aumentato, alfine di permettere a IM 1 e IM 2 di ottenere un importo a contanti da utilizzare per spese personali,

ritenuto che il finanziamento non è stato concesso, non dando la società richiedente sufficienti garanzie, essendo la stessa inattiva da diverso tempo;

                            8.1.2.   nel periodo marzo/aprile 2015,

a __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1,

inoltrato alla società __________ una richiesta di concessione di finanziamento a favore della __________ per l’acquisto del trattore a sella Renault Magnum, matricola no. 327.238.978 (di proprietà di IM 2),

sottacendo il fatto che tale richiesta si basava su dati non corretti, considerato che il valore del trattore a sella era stato aumentato, alfine di permettere a IM 1 e IM 2 di ottenere un importo a contanti da utilizzare per spese personali,

ritenuto che il finanziamento non è stato concesso, non dando la società richiedente sufficienti garanzie, essendo la stessa inattiva da diverso tempo;

                               8.2.   nel periodo giugno 2015 – aprile 2016,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

notificato in più occasioni all’assicurazione __________ la propria inabilità lavorativa, trasmettendo diversi certificati medici che lo dichiaravano inabile al lavoro al 100%, inducendo così i funzionari dell’assicurazione a versare un’indennità in realtà non dovuta, considerato che è emerso che nei periodi di asserita incapacità lavorativa IM 2 ha comunque continuato a svolgere regolarmente le proprie mansioni in qualità di __________,

inducendo la __________ a versargli indebitamente a titolo di indennità giornaliere complessivamente CHF 71'250.00,

considerato che nel frattempo l’imputato ha risarcito la cassa malati dell’importo di CHF 30'250.00 come richiesto da quest’ultima, la quale si è dichiarata tacitata;

                                   9.   ripetuta bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento

per avere,

nel periodo maggio 2015 – fine 2016,

a __________, __________ ed in altre località del Cantone Ticino,

in correità con IM 1,

nella loro veste di organi di fatto delle società __________ e __________, ripetutamente diminuito fittiziamente, in danno dei creditori, l’attivo delle società, distraendo valori patrimoniali di spettanza delle stesse,

e meglio per avere,

                               9.1.   nel periodo maggio 2015 – settembre 2015,

a __________ ed in altre località del Cantone Ticino,

in correità con IM 1,

nella loro veste di organi di fatto della società __________,

distratto beni provento dell’attività sociale e pertanto di spettanza della società stessa, per un valore complessivo non meglio quantificato, pari almeno all’importo ottenuto grazie alla vendita di materiale ordinato a nome della società,

diminuendone fittiziamente gli attivi in danno dei creditori,

ritenuto che la società è stata dichiarata fallita a far tempo dal 9 marzo 2016 con decreto della Pretura del distretto di __________ del 8 marzo 2016 e che in quel momento la stessa aveva esecuzioni in corso per un importo complessivo di CHF 244'633.45, mentre in data 16 agosto 2016 risultavano insinuati, nella procedura di liquidazione in via di fallimento, sospesa poi per mancanza di attivo, crediti per un importo complessivo di CHF 122'706.00, considerato che non tutti i creditori hanno ritenuto di insinuare il loro credito nella procedura di liquidazione;

                               9.2.   nel periodo marzo – fine 2016,

ad __________ ed in altre località del Cantone Ticino,

in correità con IM 1,

nella loro veste di organi di fatto della società __________,

distratto beni provento dell’attività sociale e pertanto di spettanza della società stessa, per un valore complessivo non meglio quantificato, pari almeno all’importo ottenuto grazie alla vendita di materiale ordinato a nome della società,

diminuendone fittiziamente gli attivi in danno dei creditori,

ritenuto che la società è stata dichiarata fallita a far tempo dal __________ 2016 con decreto della Pretura del distretto di __________ del __________ 2016 e che in quel momento la stessa aveva esecuzioni in corso per un importo complessivo di CHF 91'041.92 mentre in data __________ 2016 risultavano insinuati, nella procedura di liquidazione in via di fallimento, sospesa poi per mancanza di attivo, crediti per un importo complessivo di CHF 10'167.90, considerato che non tutti i creditori hanno ritenuto di insinuare il loro credito nella procedura di liquidazione;

ALTERNATIVAMENTE

                                   9.   ripetuta cattiva gestione

per avere,

nel periodo maggio 2015 – fine 2016,

a __________, __________ ed in altre località del Ticino,

in correità con IM 1,

nella loro qualità di organi di fatto delle società,

a causa di cattiva gestione, in particolare a causa di un’insufficiente dotazione di capitale, rispettivamente di una grave negligenza nell’amministrazione dei suoi beni,

cagionato o aggravato l’eccessivo indebitamento, rispettivamente l’insolvenza o aggravato la situazione conoscendo l’insolvenza delle società __________, con sede a __________ e __________, con sede ad __________, poi dichiarate fallite,

e meglio per avere,

                               9.1.   nel periodo maggio 2015 – settembre 2015,

a __________ ed in altre località del Cantone Ticino,

in correità con IM 1,

nella loro qualità di organi di fatto delle società __________,

omettendo di dotare la società sin dall’inizio di un sufficiente capitale e successivamente distraendo beni provento dell’attività sociale e pertanto di spettanza della società stessa, per un valore complessivo non meglio quantificato, utilizzando gli importi per scopi personali, estranei alla società,

cagionato, rispettivamente aggravato l’eccessivo indebitamento e l’insolvenza della società, conoscendone la relativa situazione,

ritenuto che la società è stata dichiarata fallita a far tempo dal __________ 2016 con decreto della Pretura del distretto di __________ del __________ 2016 e che in quel momento la stessa aveva esecuzioni in corso per un importo complessivo di CHF 244'633.45, mentre in data __________ 2016 risultavano insinuati, nella procedura di liquidazione in via di fallimento, sospesa poi per mancanza di attivo, crediti per un importo complessivo di CHF 122'706.00, considerato che non tutti i creditori hanno ritenuto di insinuare il loro credito nella procedura di liquidazione;

                               9.2.   nel periodo marzo 2016 – fine 2016,

ad __________ ed in altre località del Cantone Ticino,

in correità con IM 1,

nella loro qualità di organi di fatto della società __________,

omettendo di dotare la società sin dall’inizio di un sufficiente capitale e successivamente distraendo beni provento dell’attività sociale e pertanto di spettanza della società stessa, per un valore complessivo non meglio quantificato, utilizzando gli importi per scopi personali, estranei alla società,

cagionato, rispettivamente aggravato l’eccessivo indebitamento e l’insolvenza della società, conoscendone la relativa situazione,

ritenuto che la società è stata dichiarata fallita a far tempo dal __________ 2016 con decreto della Pretura del distretto di __________ del __________ 2016 e che in quel momento la stessa aveva esecuzioni in corso per un importo complessivo di CHF 91'041.92 mentre in data __________ 2016 risultavano insinuati, nella procedura di liquidazione in via di fallimento, sospesa poi per mancanza di attivo, crediti per un importo complessivo di CHF 10'167.90, considerato che non tutti i creditori hanno ritenuto di insinuare il loro credito nella procedura di liquidazione;

                                10.   falsità in documenti

per avere

nel periodo marzo 2015 – marzo 2016,

a __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

agendo in correità con IM 1

ed in parte in correità con __________, __________ e __________ (contro i quali si procede separatamente),

alfine di nuocere al patrimonio altrui e di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, ovvero per perfezionare l’inganno astuto di cui sub 7 e 8,

formato documenti falsi e attestato in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, facendone altresì uso a scopo d’inganno,

e meglio per avere,

                             10.1.   nel mese di marzo 2015,

a __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1 e __________ (contro il quale si procede separatamente),

fatto allestire da quest’ultimo un falso “contratto di padroncino per __________” datato 31 marzo 2015, attestante un’attività lavorativa inesistente tra la società __________, e IM 2, facendone poi uso a scopo d’inganno e meglio trasmettendo il suddetto documento alle società di finanziamento alfine di confermare un’attività nell’ambito dei __________ a garanzia della richiesta di finanziamento per l’acquisto del trattore a sella Renault Magnum, perpetrando in questo modo le tentate truffe di cui al punto 8.1.;

                             10.2.   nel periodo marzo - aprile 2015,

a __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1 e __________ (contro il quale si procede separatamente),

fatto allestire da quest’ultimo un falso “contratto di collaborazione come padroncino con __________” datato 4 aprile 2015, attestante un’attività lavorativa inesistente tra la società __________, e IM 2, facendone poi uso a scopo d’inganno e meglio trasmettendo il suddetto documento alle società di finanziamento alfine di confermare un’attività nell’ambito dei __________ a garanzia della richiesta di finanziamento per l’acquisto del trattore a sella Renault Magnum, perpetrando in questo modo le tentate truffe di cui al punto 8.1.;

                             10.3.   nel periodo marzo – aprile 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1,

allestito a nome __________ una richiesta di finanziamento indirizzata alla __________, per l’acquisto del trattore a sella Renualt Magnum, di proprietà di IM 2, falsificando o facendo falsificare la firma della gerente della società e meglio di ACPR 4;

                             10.4.   nel giugno 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1,

sottoscritto il formulario “domanda di carte per ditte” indirizzato alla __________, datato 23 giugno 2015, facendo credere che lo stesso era stato firmato da ACPR 4, gerente della società, falsificando la firma e facendone poi uso, a scopo d’inganno, trasmettendolo alla __________, permettendogli in tal modo di ottenere 2 tessere per il rifornimento di carburante, utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 7.1.4.;

                             10.5.   nel luglio 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1,

sottoscritto il modulo “richiesta per aziende” indirizzato alla __________, __________, datato 7 luglio 2015, falsificando la firma di ACPR 4, facendone poi uso, a scopo d’inganno, trasmettendolo alla __________, permettendogli in tal modo di ottenere 3 tessere __________ per il rifornimento di carburante, utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 7.1.5.;

                             10.6.   nel giugno 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1,

sottoscritto il formulario “domanda di carte per ditte” indirizzato alla __________, datato 23 giugno 2015, facendo credere che lo stesso era stato firmato da ACPR 4, gerente della società, falsificandone la firma e facendone poi uso, a scopo d’inganno, trasmettendolo alla __________, permettendogli in tal modo di ottenere 2 tessere per il rifornimento di carburante, utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 7.1.7.;

                             10.7.   nel corso del mese di agosto 2015,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1,

allestito un falso contratto di vendita datato 8 maggio 2015, dal quale risultava, contrariamente al vero, che IM 1 aveva venduto la società __________ a __________, __________ e __________, persone inesistenti, mentre in realtà la società continuava ad essere utilizzata da lui e IM 1,

facendo uso a scopo d’inganno di tale documento, trasmettendolo o facendolo trasmettere alla società ACPR 2, alfine di far credere che i contratti leasing erano stati stipulati da queste persone e che pertanto erano le stesse in arretrato con i pagamenti delle relative rate, rispettivamente tramettendolo o facendolo trasmettere all’Ufficio esecuzioni alfine di dimostrare che la società non era più a loro riconducibile;

                             10.8.   nel corso del mese di marzo 2016,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1 e __________,

sottoscritto il modulo “richiesta tessera a credito” indirizzato alla ACPR 1, datato 3 marzo 2016, falsificando la firma dell’amministratore unico, facendone poi uso, a scopo d’inganno, trasmettendolo alla ACPR 1, permettendogli in tal modo di ottenere 3 tessere per acquisti a credito a nome della società, utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 7.2.3.;

                             10.9.   nel corso del mese di marzo 2016,

a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

in correità con IM 1,

allestito o fatto allestire l’estratto dell’Ufficio delle esecuzioni della società __________, che attestava, contrariamente al vero, che la società non aveva esecuzioni in corso,

facendone poi uso, a scopo d’inganno, consegnandolo o facendolo consegnare alla società ACPR 8, permettendogli in tal modo di ottenere 2 tessere per il rifornimento di carburante, utilizzate poi per commettere le truffe di cui al punto 7.2.4.;

                                11.   riciclaggio di denaro

per avere,

a far tempo da ottobre 2016,

a __________ e __________,

compiuto atti suscettibili di vanificare il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che provenivano da un crimine,

e meglio per avere, temendo che venissero sequestrati dalle Autorità gli indebiti profitti da lui conseguiti con le truffe commesse effettuando acquisti a credito con le società __________ e __________, prelevato in più occasioni denaro a contanti dal conto no. __________ della ditta individuale __________ acceso presso __________, tentato di vanificare il ritrovamento e la confisca di parte del provento delle truffe di cui al punto precedente,

e meglio per essere riuscito a prelevare almeno CHF 125'000.00 a contanti, nascondendo tale denaro in una cassetta di metallo da lui interrata nella proprietà dei propri genitori a __________;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli artt. 139, 146 cpv. 1 e 2, 163 cifra 1, 165 cifra 1, 251 cifra 1, 289, 303 e 305bis CP;

Presenti:                   -   il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

                                     -   l’imputato IM 2, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 2;

                                     -   l’avv. RAAP 4, patrocinatore di fiducia dell’accusatore privato ACPR 7.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle 17:00.

Sentiti:                       §   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

si tratta sostanzialmente di truffe al credito. L’inchiesta è stata complessa a causa del numero di imputati, del numero delle operazioni illecite commesse, come pure del loro atteggiamento nel corso di tutta l’istruttoria. I fatti hanno avuto anche dei risvolti internazionali colpendo diverse persone, tra cui anche delle piccole ditte che a seguito di questi reati rischiano il fallimento. Ripercorre l’avvio delle inchieste, descrive le denunce del sig. __________ per __________ e della ACPR 8 per la __________. Per entrambe le società, i nomi degli imputati non figurano a RC. Inizialmente i due procedimenti furono trattati separatamente, non essendovi chiari indizi del fatto che vi fossero dei legami. Dopo che la __________ fu dichiarata fallita, la Polizia è riuscita a risalire fino a IM 1, nonostante egli avesse interposto fra le persone giuridiche e la sua persona diversi nominativi inventati e soggetti che non c’entravano niente. Emerse inoltre il ruolo attivo di IM 2, che si sarebbe presentato più volte presso delle società venditrici qualificandosi quale __________ della __________ per ordinare/ritirare della merce. Emergono le modalità operative messe in atto, l’uso di nominativi falsi, l’ordinazione di merce presso fornitori della Svizzera interna, il mancato pagamento della merce messo in conto fin dall’inizio. La __________ ha continuato l’attività della __________ ormai sull’orlo del fallimento. Gli imputati hanno mentito sull’arco di quasi tutta l’inchiesta e hanno inquinato le prove finché è stato loro possibile. I due hanno in particolare concordato una versione comune dei fatti da riportare agli inquirenti, IM 2 inoltre violando le misure sostitutive dell’arresto. Ripercorrendo le circostanze dell’arresto di IM 1, rileva che egli ha scaricato tutta la sua responsabilità su terzi inventati. Il suo comportamento processuale è stato defatigatorio, fino a scrivere numerose lettere all’attenzione dei magistrati, arrivando addirittura a proferire malcelate minacce. La versione dei fatti concordata fra gli imputati è stata mantenuta quasi fino a fine inchiesta. Questa mancata collaborazione ha complicato non di poco l’accertamento dei fatti, ciononostante gli inquirenti sono riusciti a delineare il quadro complessivo della vicenda. Gli imputati hanno commesso truffe al credito per oltre CHF 450'000.- sull’arco di un anno e mezzo, nascondendosi dietro strutture societarie svizzere e creando falsi documenti, sfruttando la buona fede vigente nelle relazioni commerciali. L’inganno è comunque stato astuto come prevede la giurisprudenza del TF; essi hanno potuto contare sull’assenza di controlli stante il principio della buona fede delle relazioni commerciali. Ripercorre il passato degli imputati ed i loro precedenti penali. IM 1 ha diversi precedenti specifici, non collabora e la sua prognosi non può dirsi favorevole. Egli è dedito a delinquere e nemmeno le precedenti condanne lo hanno fermato. Non si assume mai le proprie responsabilità, le sue lettere, di cui legge degli estratti, ne sono la prova. Ancora oggi sostiene l’esistenza di tale __________, personaggio, secondo l’accusa, da lui inventato. Ripercorre il passato di IM 2, ed evidenzia che non aveva bisogno di delinquere, aveva un lavoro e poteva mantenersi. Nonostante abbia trascorso dei giorni in carcere, appena uscito, ha inquinato le prove e nascosto della merce e del denaro, violando oltretutto le misure sostitutive impostegli. Per quanto riguarda la colpa e la pena, i fatti sono oggettivamente molto gravi per il numero di reati commessi, per il concorso di reati gravi, per la reiterazione e l’entità complessiva, come pure per l’aggravante del mestiere. IM 1 ha dimostrato mancanza di scrupoli, nulla o scarsa assunzione di responsabilità e mancata collaborazione. Egli ha inoltre diversi precedenti penali. Chiede che la pena abbia ad essere superiore ai tre anni e da espiare. La prognosi in ogni caso è assolutamente negativa: qualora la pena inflitta dovesse essere più bassa, non potrà comunque essere sospesa. Egli ha agito per puro lucro, vivendo di attività illecite. Anche IM 2 ha agito con mancanza di scrupoli, scarsa o nulla assunzione di responsabilità e mancata ammissione dei fatti anche di fronte all’evidenza. Solo alla fine ha ammesso il suo coinvolgimento. Egli ha cercato di far ricadere la colpa su terze persone e ha sottaciuto che parte della merce acquistata era ancora in suo possesso, per poi venderla e nascondere il ricavato sottoterra. Anch’egli ha agito per puro lucro, senza un reale bisogno, avendo ai tempi un lavoro. In conclusione, per IM 1 chiede una pena detentiva di tre anni e sei mesi e la revoca della sospensione condizionale della pena precedentemente inflitta il 2.6.2014. Per IM 2 chiede una pena detentiva di 36 mesi, non si oppone ad una sospensione parziale della pena chiedendo se del caso di stabilire il periodo di sospensione condizionale in almeno 3 anni, oltre alla revoca della sospensione per la precedente pena inflitta il 19.10.2015. Chiede che gli imputati siano condannati a risarcire il danno agli accusatori privati, la confisca di tutto quanto in sequestro, con deduzione di tasse di giustizia e delle spese e l’assegnazione del restante agli accusatori privati;

                                    §   l’avv. RAAP 4, rappresentante dell’accusatore privato ACPR 7, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

Descrive la fattispecie che concerne il suo rappresentato. Si tratta di una serie di ordini sull’arco di un mese, per un totale di sedici forniture. IM 2 si presentava di volta in volta per caricare 25 tonnellate di sassi da muro grezzi. Diceva di agire per conto di __________. Egli ha agito rapidamente, in modo spregiudicato. Nessuna fattura, secondo l’ordinario corso degli avvenimenti economici era stata inviata. Rinvia all’istanza di risarcimento agli atti per le sue pretese. Postula la conferma integrale dell’AA. Inoltre chiede alla Corte di fare una riflessione: la ACPR 7 opera nel settore primario, si tratta di un’attività molto dura ed impegnativa se paragonata per esempio al lavoro d’ufficio. Chi lavora nell’estrazione del granito si reca tutti i giorni in cava, all’aperto, assumendosi anche una serie di pericoli dovuti alle perforazioni, agli esplosivi e quant’altro. Queste persone lavorano al fronte con fatica. Il sig. __________, titolare dell’azienda, ci lavora personalmente e attivamente al fianco dei suoi dipendenti. Considerato ciò, l’agire degli imputati ha una componente ancora più meschina. È stato ritrovato soltanto ca. il 5% della merce sottratta. Chiede alla Corte di tenere conto anche di queste circostanze di commissione del reato;

                                    §   l’avv. RAAP 2, rappresentante dell’accusatore privato ACPR 14, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

rinvia all’istanza di risarcimento per le sue pretese, chiede la confisca con attribuzione dei valori patrimoniali sequestrati;

                                    §   l’avv. DUF 2, difensore dell’imputato IM 2, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

L’imputato è reo confesso, l’intervento difensivo si concentrerà dunque sulla commisurazione della pena. Riguardo alla qualifica giuridica la difesa non ha nulla da obiettare, poiché è innegabile che l’agire configuri il reato di ripetuta truffa, tentata, consumata e qualificata. Alla Corte chiede di valutare, nell’ambito della commisurazione della pena, e non certo contestando gli importi indicati dalle parti, se da parte di talune ditte non sia sussistita una qualche lacuna o un po’ di lassismo nella procedura di verifica di controllo nelle procedure di vendita, e anche nella fatturazione e nel controllo dei pagamenti. Qualche accortezza in più avrebbe magari limitato l’entità del danno finanziario. IM 2 non è un criminale senza scrupoli; egli è, al contrario, anche ingenuo, come emerge dagli atti. Cresciuto in una famiglia sana di onesti lavoratori, che dal nulla ha creato un’attività dimostrando grande impegno, ha ottenuto, nonostante le difficoltà, un diploma e la patente per guidare mezzi pesanti. Egli aveva avviato la propria attività di __________, attività che amava. Ad oggi, ambisce ad una tranquilla vita famigliare ed una sicurezza lavorativa per far fronte ai propri impegni. Purtroppo, ad un certo punto della sua vita si è perso. Il tutto ha preso avvio da un prestito finito male, e dal seguente tentativo di rientrare di questi fondi. L’imputato si è reso conto del proprio agire e lo ha ammesso alla fine nella sua totalità, dimostrando l’avvenuto cambio di mentalità. Oggi è un’altra persona, ha un lavoro come dipendente e svolge i picchetti per il __________. La sua attività lo tiene impegnato a tempo pieno. Si è sposato e sta per diventare padre. Infliggergli una pena da scontare rischierebbe di compromettere il suo futuro. Occorre infatti evitare di pronunciare sanzioni che ostacolino il suo reinserimento. Data per acquisita la sua volontà di risarcire le vittime per quanto possibile, da subito tramite l’importo sequestrato in corso d’inchiesta, chiede, visto tutto quanto sopra, che venga inflitta una pena detentiva massima di 24 mesi integralmente sospesi. Sebbene non sia incensurato, la precedente condanna non è tale da pregiudicare la sospensione completa. Chiede in subordine, qualora la pena inflitta dovesse essere superiore ai 24 mesi, che questa sia sospesa parzialmente con un periodo da espiare massimo di 6 mesi, se possibile in regime di semi libertà. Non si oppone ad un periodo di prova più lungo così come richiesto dalla PP. Per il resto aderisce alle richieste dalla PP con riferimento alle confische e chiede il dissequestro dei classificatori indicati alla cifra e) dell’AA;

                                    §   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

IM 1 riconosce integralmente i fatti così come descritti nell’AA. L’inchiesta è stata lunga e laboriosa, ma non per sua sola responsabilità. Egli ha certo tentato invano di sostenere l’inverosimile, ma non era il solo. IM 2, a piede libero, ha contribuito a mantenere le sue versioni. Malgrado tutte le strampalate storie concepite in corso d’inchiesta, per finire ha ammesso le sue responsabilità. Sono noti i suoi precedenti penali, ma non è un criminale pericoloso. Ha sempre pagato per quanto commesso. IM 1 si trova da quattordici mesi in carcere, di cui otto in carcerazione preventiva. Per i fatti, la difesa non può esimersi dal rilevare che in taluni casi le vittime hanno agito con una certa leggerezza. Cita la DTF 142 IV 153 che fornisce degli spunti interessanti per il presente caso. Anche solo consultando il registro di commercio sarebbero balzate agli occhi alcune circostanze sospette, ad esempio la __________ ha ordinato degli pneumatici e dei sassi, che con il suo scopo sociale hanno poco a che vedere. Per l’accusa di cui al pt. 3 AA si rimette al giudizio della Corte. Per il resto le ulteriori imputazioni sono integralmente riconosciute. La colpa di IM 1 non è certo irrilevante. Con riferimento ai suoi precedenti penali, essi però non possono condurre ad un aumento massiccio della pena, che equivarrebbe ad una seconda condanna per fatti già puniti. Egli non ha solo delinquito nel corso della sua vita, anzi ha dimostrato di essere in grado di lavorare e guadagnarsi da vivere onestamente. Ad oggi ha un contratto di lavoro con la __________. IM 1 deve essere sanzionato per quanto commesso con una condanna giusta. Durante questo lungo periodo di carcerazione egli ha maturato la consapevolezza del suo agire. Il padre si è gravemente ammalato e non gli è potuto stare accanto. Giudica la richiesta di pena della PP eccessiva, chiede una pena detentiva di due anni e mezzo, sospesa parzialmente. Cita le condizioni per la sospensione parziale della pena. La difesa ritiene che a fronte del carcere già sofferto, del buon comportamento, dell’aver riconosciuto le proprie responsabilità e delle prospettive future (appoggio della famiglia e lavoro), non ci siano gli elementi per concludere per una prognosi chiaramente negativa. L’effetto educatore di una pena parzialmente sospesa con periodo di prova di 5 anni, sarà sufficiente. Ne chiede dunque la scarcerazione. Le pretese degli ACP sono integralmente riconosciute e si associa alla PP per i dissequestri.

Considerato,                  in fatto ed in diritto

                                   1.   CURRICULUM VITAE

                               1.1.   Dal verbale finale 11.7.2017 di IM 1 emerge il riassunto della sua situazione personale:

“Sono nato il __________ a __________. …omissis…

ADR che ho debiti per circa 240’000.00 franchi in Svizzera. ADR che questi debiti sono stati accumulati a seguito dell'attività di __________ per la ditta individuale, in quanto non riuscendo a incassare quanto mi era dovuto, non riuscivo nemmeno a effettuare i pagamenti.”

(AI 445).

                               1.2.   Anche dal verbale finale 13.7.2017 di IM 2, si può estrapolare l’interrogatorio sul suo CV:

“Sono nato il __________ a __________. …omissis…

(AI 450).

                                   2.   PRECEDENTI PENALI

                               2.1.   Dall’estratto del casellario giudiziale di IM 1 emergono quattro precedenti penali tra il 2006 ed il 2015, trattasi per la maggior parte reati patrimoniali (in particolare, appropriazione semplice e truffa) e reati previsti dalla legge federale sulla circolazione stradale. La condanna più grave ancora iscritta è proprio quella del 10 agosto 2006, per la quale gli è stata inflitta una pena detentiva di 12 mesi, in gran parte espiati quale detenzione preventiva. Per i dettagli si rinvia all’estratto del casellario giudiziale in atti.

IM 1, interrogato a tal proposito nel corso del verbale finale, ha evidenziato una condanna ancora precedente, ad oggi non più iscritta nell’estratto del casellario:

ADR che ho diverse condanne in Svizzera. La prima è nel 2002 per appropriazione indebita in quanto, visto che non venivo pagato dal mio datore di lavoro di quel momento e meglio la __________, ho venduto __________. ADR che non ricordo quale è stata la mia condanna. La seconda condanna si riferisce al 2006, quando sono stato condannato per abuso di un impianto per l'elaborazione dati e altri reati. Si trattava di reati da me commessi nell'ambito di un'attività di __________ presso __________ Ho subito una condanna a 12 mesi di detenzione da espiare. ADR

72.2017.139 — Ticino Tribunale penale cantonale 21.12.2017 72.2017.139 — Swissrulings