Incarto n. 72.2016.183
Lugano, 21 giugno 2018/lc
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Mauro Ermani, Presidente
Christiana Lepori, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare
nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero Pubblico
e in qualità di accusatore privato:
ACPR 1, patrocinata dagli avv. RAAP 1 e avv. RAAP 2, Lugano
contro
IM 1 e residente a rappresentato dall’avv. DUF 2, Lugano
imputato, a norma dell’atto d'accusa 157/2016 del 27 settembre 2016, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuta appropriazione indebita
per avere,
a __________;
nel periodo 01.02.2013 – 04.03.2015,
allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
in più occasioni, indebitamente impiegato a proprio profitto o di terzi valori patrimoniali a lui affidati per complessivi CHF 170'000.-e meglio per avere,
nel periodo 01.02.2013 – 04.03.2015;
indebitamente prelevato, in più occasioni, dai seguenti distributori automatici di cui egli assicurava la manutenzione:
1.1 due distributori presso la __________
1.2 due distributori presso la __________;
1.3 un distributore presso la ditta __________;
1.4 un distributore presso __________;
1.5 un distributore presso la __________;
1.6 un distributore presso la __________;
1.7 un distributore presso __________;
1.8 un distributore presso la __________;
per complessivi CHF 170'000.-- (centosettantamila);
2. ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati
per avere a __________, dal 01.02.2013 al 04.03.2015, al fine di procacciarsi un indebito profitto, servendosi in modo abusivo di dati, influito ogni qualvolta se ne presentava l’occasione, per un numero indeterminato di volte, su un processo elettronico di trattamento di dati, dissimulando prelevamenti di contante da lui effettuati dai distributori automatici di generi alimentari indicati al sub. 1 per un importo complessivo di CHF 170'000.--(centosettantamila);
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli art. 138 cifra 1 CP e 147 cpv. 1 CP.
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui scritti come sopra.
di conseguenza IM 1 è condannato:
alla pena detentiva di 16 (sedici) mesi;
l’esecuzione della pena detentiva viene sospesa condizionalmente, per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CP).
2. IM 1 è condannato a rifondere CHF 170'000.--(centosettantamila) all’accusatrice privata ACPR 1, a titolo di risarcimento danni.
3. La Corte giudicante stabilirà l’importo della retribuzione del difensore d’ufficio.
4. IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avvDUF 2.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 09:48.
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG; 135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 TG sulle spese;
Ordina e decreta: 1. L’atto di accusa n. 157/2016 del 27 settembre 2016 contro IM 1 con le relative proposte è approvato.
2. La tassa di giustizia di fr. 1'000.- (mille) e i disborsi sono posti a carico del condannato.
3. Le spese per la difesa d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.
3.1. Le note professionali dell’avv. DUF 1, già patrocinatore dell’imputato, sono approvate per:
onorario Fr. 4'995.-spese Fr. 468.10
totale Fr. 5'463.10
3.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di complessivi Fr. 5'463.10 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a: -
Comunicazione a: -
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 100.40
fr. 1'300.40
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