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Ticino Tribunale penale cantonale 14.05.2019 72.2015.105

14 mai 2019·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·2,860 mots·~14 min·3

Résumé

Agendo in qualità di amministratore unico della società, impiegato a profitto proprio e di terzi denaro affidatogli ai danni di clienti, per un importo complessivo di EUR 370'000. Agendo in qualità di direttore di fatto della società, truffato dei conoscenti per complessivi EUR 339’000

Texte intégral

Incarto n. 72.2015.105

Lugano, 14 maggio 2019/lc

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali

composta da:

giudice Manuela Frequin Taminelli, Presidente

Stefano Stillitano, vicecancelliere

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale       Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati:

ACPR 1 (IT)

ACPR 3 (IT)

entrambi patrocinati dall’avv. RA 1

ACPR 2 (IT)

patrocinato dall’avv. RAAP 1

contro                             IM 1,

rappresentata dall’avv. DUF 1

in carcerazione preventiva dal 25 febbraio 2015 al 10 giugno 2015 (106 giorni), nei confronti della quale è stata adottata la misura sostitutiva del versamento di una cauzione di Euro 45'000 il 9 giugno 2015;

imputata, a norma dell'atto d'accusa 86/2015 del 2 luglio 2015, emanato dall’allora Procuratore pubblico PP 1, di

                                   1.   appropriazione indebita, ripetuta

per essersi,

a __________, a __________ ed in altre località,

nel periodo luglio 2013 fino al marzo 2014,

per procacciare a sé o a terzi un indebito profitto,

in correità con __________, limitatamente alla posizione del cliente ACPR 1,

ripetutamente appropriata di cose mobili altrui nonché indebitamente impiegato a profitto proprio valori patrimoniali a lei affidati,

e meglio,

per avere,

agendo nella sua qualità di amministratrice unica della società __________, società a lei riconducibile, sulle cui relazioni bancarie disponeva di diritto di firma individuale, e tramite la quale proponeva investimenti a suoi clienti, in realtà mai andati a buon fine, con conseguente mancato profitto e mancato recupero dell’importo dato a fini di investimento,

impiegato a profitto proprio e di terzi,

                                     -   l’importo di Euro 60'000.-- consegnatole a contanti il 1. luglio 2013 da ACPR 3 per essere investito, circostanza non avvenuta,

                                     -   l’importo di Euro 65'000.-- bonificato da ACPR 3 (tramite la società __________) il 18 luglio 2013 sulla relazione intestata alla __________ presso __________, __________ per essere investito, circostanza non avvenuta,

                                     -   l’importo di Euro 25’000.-- bonificato in due tranches da ACPR 1 il 12 dicembre ed il 19 dicembre 2013 sulla relazione intestata alla __________ presso __________, per essere investito, circostanza non avvenuta e in ragione di EURO 5'000.00 consegnati al correo __________,

                                     -   l’importo di Euro 150’000.-- bonificato da ACPR 2 (tramite la società __________) il 21 gennaio 2014 sulla relazione intestata alla __________ presso __________ per essere investito, circostanza non avvenuta,

                                     -   l’importo di Euro 70’000-- consegnatole in contanti da __________ nel marzo 2014 per essere investito, circostanza non avvenuta in quanto IM 1 li ha utilizzati in ragione di almeno Euro 26'000.00 per scopi personali e li ha fatti pervenire, in ragione di Euro 44'000.00 a terze persone per essere asseritamente investiti in operazioni in __________ senza che vi sia traccia alcuna del fatto che tali investimenti siano realmente avvenuti, salvo l’invio di tale denaro a persone delle quali nulla è dato di sapere,

per complessivi Euro 370'000.--, denaro utilizzato dall’imputata a fini personali (facendo pervenire parte del denaro anche al padre) ma almeno in ragione di Euro 326'000.00 a fini estranei allo scopo per il quale era stato raccolto, mentre che in ragione di Euro 44'000.00 fatti pervenire a terzi per non meglio specificati investimenti,

ritenuto come i clienti non hanno ottenuto alcun profitto perdendo integralmente l’intero capitale affidato all’imputata causando quindi ai clienti un danno complessivo di almeno Euro 370'000.00;

in via subordinata/alternativa amministrazione infedele a danno del solo __________

per avere,

a __________ ed in altre località,

nel mese di marzo del 2014,

obbligata per legge mandato ufficiale o negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui o a sorvegliarne la gestione, mancando al proprio dovere, danneggiato tale patrimonio o permesso che ciò avvenisse,

in specie per avere,

ricevuto a contanti l’importo di Euro 70'000.00 da parte del cliente e amico __________, allo scopo di procedere a degli investimenti, obbligata quindi per negozio giuridico ad amministrare tale patrimonio rispettivamente a sorvegliarne la gestione, mancato al proprio dovere, utilizzando per scopi personali almeno Euro 26'000.00 nonché facendo pervenire a terzi via bonifico e a contanti almeno Euro 44’000.00 (controvalore) per non meglio specificati investimenti, mancando al proprio dovere di sorveglianza, in particolare di richiedere a questi terzi l’effettivo utilizzo di questo denaro e omettendo di tenere un controllo rigoroso sull’utilizzo e/o sull’andamento e/o sulla reale destinazione di tali fondi, così facendo permesso che il patrimonio di __________, la cui gestione doveva sorvegliare, venisse danneggiato, come avvenuto;

                                   2.   truffa, ripetuta

per avere

a __________, __________, a __________ ed in altre località,

nel periodo dal febbraio 2013 all’agosto 2013,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia diverse persone affermando cose false e dissimulando cose vere, oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendole ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,

e meglio per avere,

agendo in correità con __________, nei confronti del quale il Ministero Pubblico procede separatamente, ognuno con proprio ruolo,

agendo l’imputata nella sua qualità di direttrice di fatto della __________, società con relazione bancaria in __________, sulla quale il solo __________ aveva diritto di firma individuale, conferendo comunque a IM 1 delle procure ad hoc secondo le necessità,

prospettando a diversi suoi conoscenti, che riponevano in lei massima fiducia a fronte di un rapporto stretto che li legava, in particolare __________ (e per esso le società __________ e __________), __________ (costui migliore amico di __________ e conoscente di __________, che riponevano massima fiducia nell’imputata), e __________, la possibilità di investimenti che avrebbero fruttato loro ingenti guadagni,

indicando loro dove dovevano bonificare l’importo asseritamente destinato ad essere investito, senza in realtà essere al corrente della tipologia di investimento non avendo ella in sue mani alcunché circa i rapporti tra __________ e la destinataria del denaro, società il cui nominativo era a lei pure ignoto,

spiegando loro che gli importi raccolti dovevano essere di almeno Euro 120'000.-- allo scopo di potere avviare l’operazione di investimento, in difetto di che l’investimento non poteva decollare,

sottoponendo a __________ il contratto denominato __________ del 15 febbraio 2013 da lei sottoscritto quale direttore di __________, e  da parte della società __________, sulla cui base la __________ ha bonificato in data 19.02.2013 Euro 80'000.-- (messi a disposizione da __________ in ragione della metà, in quanto da lui prestati a __________) sulla relazione intestata a __________,

nonché prospettando a __________ medesimo investimento con conseguente suo bonifico in data 20.02.2013 di Euro 40'000.-- sempre sulla relazione intestata a __________,

ottenendo in tal modo complessivi Euro 120'000.--, che stando all’imputata sarebbero stati investiti in una non meglio specificata piattaforma che avrebbe permesso ingenti guadagni,

importo di denaro trasferito dal correo __________ alla società __________ con la quale sussisteva un contratto, il cui contenuto fino a fine aprile 2013 era ignoto all’imputata,

denaro il cui reale destino è concretamente rimasto ignoto,

configurandosi l’inganno astuto nello sfruttare il rapporto di fiducia tra l’imputata ed i clienti-conoscenti-amici, che neppure conoscevano __________, sapendo IM 1 che sia __________ che __________ non avrebbero esperito verifiche alla luce dello stretto rapporto, e poichè rassicurati dall’imputata sulla bontà dell’investimento,

sottacendo che ella non aveva alcun controllo sui fondi che raccoglieva, non disponendo infatti di alcun diritto di firma sulla relazione intestata alla __________,

sottacendo che ella nulla sapeva in concreto della società __________,

sottacendo che non aveva alcun titolo per richiedere informazioni ai destinatari degli importi di denaro,

rassicurandoli, a bonifici avvenuti, che l’investimento andava bene ma che v’erano dei ritardi nell’ottenimento del loro profitto,

riuscendo in base a dette rassicurazioni a convincerli a farle pervenire ulteriori fondi di denaro, asseritamente sempre per investimenti,

in specie,

                                     -   convincendo __________ e gli altri membri del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE di __________ in specie __________ a farsi consegnare, a fine marzo 2013, l’importo a contanti di Euro 24'000.-- per essere investito, cosa in realtà non avvenuta, essendo l’importo stato utilizzato personalmente dall’imputata per scopi personali;

                                     -   convincendo __________ tramite i suoi amici __________ e __________ a bonificare, in data 10.04.2013, l’importo di Euro 80'000.-- sulla relazione intestata alla __________,

                                     -   convincendo __________ a farsi consegnare, facendoglieli versare a contanti sulla relazione intestata alla __________ in data 10.04.2013, l’importo di Euro 40'000.--

                                     -   convincendo __________ (e per esso __________) a bonificare in data 2 maggio 2013 l’importo di Euro 75'000.-- sulla relazione intestata alla __________,

ottenendo in tal modo almeno complessivi Euro 339'000.--, ritenuto che dei millantati investimenti nulla si è realizzato, con conseguente perdita totale del capitale degli investitori cagionando in tal modo loro un danno patrimoniale di pari importo;

considerato che tali somme sono state utilizzate:

in ragione di Euro 120'000.-- bonificate alla società __________ il 19.02/21.02.2013 il cui destino è rimasto concretamente ignoto,

in ragione di Euro 80'300.00 prelevati a contanti da __________ tra il 19.02.2013 e il 27.08.2013 dalla relazione intestata a __________,

in ragione di Euro 54’070.00 prelevati a contanti da IM 1 tra il 19.02.2013 e il 27.08.2013, sulla base di procure ad hoc, dalla relazione intestata a __________ ed utilizzati per non meglio specificati scopi,

in ragione di Euro 24'000.00 utilizzati dall’imputata per scopi personali, ma in ogni caso non investiti;

                                2.1   in via subordinata/alternativa appropriazione indebita, ripetuta

per essersi,

a __________, __________, __________ ed in altre località,

nel periodo febbraio 2013 all’agosto 2013,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente appropriata di una cosa mobile altrui che le era stata affidata, rispettivamente impiegato a profitto proprio o di un terzo valori patrimoniali che le erano stati affidati,

e meglio per avere,

agendo in correità con __________, nei confronti del quale il Ministero Pubblico procede separatamente, ognuno con proprio ruolo,

agendo l’imputata nella sua qualità di direttrice di fatto della __________, società con relazione bancaria in __________, sulla quale il solo __________ aveva diritto di firma individuale, conferendo comunque a IM 1 delle procure ad hoc secondo le necessità,

segnatamente per avere impiegato a profitto proprio e/o di terzi gli importi di denaro a lei affidati, via società __________ per essere investiti, per complessivi Euro 339'000.--,

in specie:

importi bonificati sulla relazione in __________, della società __________, intestata al correo,

                                     -   Euro 80'000.-in data 19.02.2013 da __________ (riconducibile a __________),

                                     -   Euro 40'000.-- in data 20.02.2013 da __________, per il marito __________,

denaro bonificato poi a favore di non meglio specificata ______,

                                     -   Euro 80'000.-- in data 10 aprile 2013 da __________,

                                     -   Euro 75'000.-- in data 2 maggio 2013 da __________

denaro successivamente prelevato a contanti dal correo rispettivamente da lei sulla base di procure ad hoc e utilizzato a profitto proprio e/o di terzi, ma in ogni caso non investito,

importi versati a contanti sulla relazione in __________, della società __________, intestata al correo,

Euro 40'000.-- in data 10 aprile 2013 da __________

denaro successivamente prelevato a contanti dal correo rispettivamente da lei sulla base di procure ad hoc e utilizzato a profitto proprio e/o di terzi, ma in ogni caso non investito,

ed ancora:

importi consegnati a lei a contanti,

                                     -   Euro 24'000.-- a fine marzo 2013 da __________ per __________,

denaro utilizzato a scopi personali e/o di terzi ma in ogni caso non investito;

                                   3.   inganno nei confronti delle autorità, ripetuto

per avere,

a __________ e in altre località,

nei mesi di giugno e luglio 2013,

ripetutamente ingannato le autorità incaricate dell'esecuzione della legge federale sugli stranieri fornendo dati falsi o tacendo fatti essenziali e ottenendo in tal modo, per sé o per altri, il rilascio di un permesso o evitando che il permesso fosse ritirato,

e meglio per avere,

                                3.1   ingannato la Sezione della popolazione del Canton Ticino (Ufficio della Migrazione),

indicando, contrariamente al vero, sull’apposito formulario individuale di domanda di soggiorno con attività lucrativa in Svizzera, in seguito inviato all’Ufficio della migrazione, di non aver subito condanne in Svizzera e/o all’estero, mentre che l’imputata è stata condannata in Italia per i reati di natura patrimoniale, come risulta dall’estratto del casellario giudiziale italiano agli atti,

ottenendo in tal modo il rilascio, in data 8.04.2013 del permesso di dimora tipo B no. __________, con attività lucrativa in suo favore che altrimenti non avrebbe ottenuto;

                                3.2   ingannato la Sezione della popolazione del Canton Ticino (Ufficio della Migrazione), in correità con __________, allestendo e sottoscrivendo in qualità di amministratrice unica della società __________, un fittizio contratto di lavoro tra la summenzionata società e __________, sul quale risultava, contrariamente al vero, che __________ era assunto alle dipendenze di __________ quale impiegato in ragione del 40%, sapendo fin dall’inizio che __________ non avrebbe mai svolto nessuna attività presso la società __________, né avrebbe percepito alcuno stipendio,

permettendo in tal modo ad __________ di ottenere, sulla base del summenzionato fittizio contratto di lavoro prodotto all’ufficio della migrazione, in data 25.06.2013 un permesso di dimora con attività lucrativa in suo favore che altrimenti non avrebbe ottenuto.

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 138 Cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 158 Cifra 1 CP, art.118 cpv.1 LStr.

Presenti:                   -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputata IM 1, assistita dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

                                     -   l’avv. __________, patrocinatore di fiducia degli accusatori privati ACPR 1 e ACPR 3;

                                     -   l’avv. RAAP 1, patrocinatore di fiducia dell’accusatore privato ACPR 2.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:00.

Le parti, richiamato il verbale d’incontro presso il Ministero Pubblico in atti (doc. TPC

11), dichiarano di rinunciare, con l’accordo della Presidente, alla discussione orale,

ritenuto come le stesse convengano sulla responsabilità penale dell’imputata, così

come sulla quantificazione della pena.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.                      12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 70, 138, 146, 158 CP;

118 LStr.;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

                                   1.   è autrice colpevole di:

                               1.1.   ripetuta appropriazione indebita

per avere, a __________, __________ ed in altre località, nel periodo luglio 2013 - marzo 2014, in parte in correità con una terza persona,

agendo nella sua qualità di amministratrice unica della società __________, impiegato a profitto proprio e di terzi, denaro affidatole ai danni di clienti, per un importo complessivo di Euro 370’000;

                               1.2.   ripetuta truffa

per avere,

a __________, __________, a __________ ed in altre località, nel periodo dal febbraio 2013 all’agosto 2013, in correità con una terza persona, agendo nella sua qualità di direttrice di fatto della __________, prospettando a diversi suoi conoscenti, che riponevano in lei massima fiducia, la possibilità di investimenti che avrebbero fruttato loro ingenti guadagni, ottenendo in tal modo complessivi Euro 339’000, utilizzando poi tale denaro per scopi personali;

                               1.3.   ripetuto inganno nei confronti delle autorità

per avere,

a __________ e in altre località, nei mesi di giugno e luglio 2013,

ingannato l’Ufficio della Migrazione:

- indicando, contrariamente al vero, di non aver subito condanne in Svizzera e/o all’estero, ottenendo in tal modo il rilascio, in data 08.04.2013, del permesso di dimora tipo B no. __________, con attività lucrativa in suo favore che altrimenti non avrebbe ottenuto;

- allestendo e sottoscrivendo in qualità di amministratrice unica della società __________, un fittizio contratto di lavoro tra la summenzionata società e __________, sapendo fin dall’inizio che __________ non avrebbe mai svolto nessuna attività presso la società __________, né avrebbe percepito alcuno stipendio, permettendo in tal modo ad __________ di ottenere un permesso di dimora con attività lucrativa che altrimenti non avrebbe ottenuto;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   Di conseguenza, trattandosi di pena totalmente aggiuntiva a quella di cui al decreto di accusa del 20.10.2017, IM 1 è condannata alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                   4.   IM 1, dedotto il parziale risarcimento di cui al considerando 5, è inoltre condannata a versare:

- all’accusatore privato ACPR 2, l’importo di Euro 150'000 a titolo di risarcimento danni, nonché l’importo di CHF 5'000.- a titolo di indennità per le spese legali sostenute;

- all’accusatore privato ACPR 3, l’importo di Euro 125'000 a titolo di risarcimento danni, nonché l’importo di CHF 1'676.30 a titolo di indennità per le spese legali sostenute;

- all’accusatore privato ACPR 1, l’importo di Euro 25'000 a titolo di risarcimento danni, nonché l’importo di CHF 4'224.80 a titolo di indennità per le spese legali sostenute.

                                   5.   Deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese procedurali, a crescita in giudicato integrale della sentenza, è ordinato il dissequestro di CHF 50'040.-, ovvero dell’equivalente in CHF della cauzione di Euro 45.000, da ripartire tra gli accusatori privati a parziale risarcimento del danno subito, come di seguito indicato:

- CHF 23'252.- sono dissequestrati a favore di ACPR 2;

- CHF 19'380.- sono dissequestrati a favore di ACPR 3;

- CHF 3'870.- sono dissequestrati a favore di ACPR 1.

                                   6.   La tassa di giustizia di fr. 500.- senza motivazione scritta o di fr. 1'500.- con motivazione scritta e le spese procedurali sono poste a carico della condannata.

                                   7.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

                               7.1.   La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario                      fr.        6'975.00

spese                          fr.             94.00

IVA (8%)                     fr.           565.52

onorario                      fr.        1'815.00

spese                          fr.           137.00

IVA (7,7%)                  fr.           150.30

totale                           fr.        9'736.82

                               7.2.   La condannata è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 28’187,97 comprensivo anche della nota d’onorario già tassata dal Ministero Pubblico di fr. 18'451.15 (AI 192), non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a:          -  

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       Il vicecancelliere

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.        2'925..--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.           112.10

                                                             fr.        3'537.10

                                                             ============