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Ticino Tribunale penale cantonale 26.01.2015 72.2015.1

26 janvier 2015·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·1,657 mots·~8 min·4

Résumé

Omicidio colposo, per avere causato un mortale incidente della circolazione all'interno della galleria del San Gottardo guidando in stato di inattitudine (tasso minimo 1.31 g/kg, massimo 1. 96 gr/kg). In seguito, guida nonostante la revoca e grave infrazione alle norme sulla circolazione (velocità)

Texte intégral

Incarto n. 72.2015.1

Lugano, 26 gennaio 2015/rs

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Leventina

composta da:

giudice Mauro Ermani, Presidente

Veronica Lipari, vicecancelliera

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale      Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati:   ACPR 1, generalità non note ACPR 2 patrocinati dall’avv. RAAP 1

contro

IM 1 già __________, nata __________ rappresentata da  DUF 1 

imputata, a norma dell'atto d'accusa 2/2015 del 7.1.2015 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

                                   1.   omicidio colposo

per avere, in territorio di __________ il 01 febbraio 2008, alla guida del veicolo a motore Honda Prelude targato __________, di proprietà di __________,

per imprevidenza colpevole,

cagionato la morte di __________, conducente del veicolo a motore VW New Beetle targato __________,

e meglio per avere

circolando all’interno della Galleria del __________, direzione __________,

perso la padronanza del veicolo a motore Honda Prelude targato __________ andando così ad invadere la corsia riservata agli utenti sopraggiungenti in senso inverso,

collidendo frontalmente con il veicolo a motore VW New Beetle targato __________ condotto da __________ che transitava regolarmente sulla sua corsia di marcia,

provocato in tal modo le lesioni mortali a __________ che decedeva il 02 febbraio 2008 presso l’Ospedale regionale di __________ (sede __________);

                                   2.   circolazione in stato di inattitudine

per avere, nelle medesime circostanze di luogo e di tempo di cui sub. 1, circolato alla guida del veicolo a motore Honda Prelude targato __________ di proprietà di __________, in stato di ebrietà (alcolemia massima: 1.31 g/kg – alcolemia minima: 1.96 g/kg);

                                   3.   grave infrazione alle norme della circolazione

per avere, a __________ il 19 febbraio 2011, violato gravemente le norme della circolazione stradale, cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui o assumendo il rischio di detto pericolo,

e meglio per avere

circolando con il veicolo a motore Chrysler 300 M __________, di proprietà di __________, superato di 21 km/h il limite massimo autorizzato di 50 km/h (velocità di 71 km/h già dedotta la tolleranza);

                                   4.   guida senza licenza di condurre o nonostante la revoca

per avere, nelle medesime circostanze di luogo e di tempo di cui sub. 3, circolato con il veicolo a motore Chrysler 300 M targato __________, di proprietà di __________, malgrado la licenza di condurre le fosse stata revocata a far tempo dal 19 marzo 2008 dalle competenti Autorità del Cantone di __________;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 117 CP, art. 95 cifra 2 LCS, art. 91 cpv. 1 seconda frase LCS, art. 90 cpv. 2 LCS;

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputata IM 1, assistita dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

                                     -   in qualità di interprete per la lingua ___, __________.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 15:05 alle ore 18:00.

Sentiti:                        -   il Procuratore Pubblico, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

descrive la dinamica dell’incidente, cita l’AI 10 ed il video allegato. Appare evidente a mente della PP che l’imputata non ha bevuto solo un bicchiere di vino rosso più un sorso, come da lei dichiarato. Il tasso riscontrato è altissimo (AI 84). L’imputata verosimilmente mente in merito all’assunzione di bevande alcoliche prima di essere partita dal Canton __________ e/o durante il viaggio. Un ragazzo innocente di 27 anni ha perso la vita. L’accusa si aspetterebbe collaborazione e verità, così non è. Il Presidente ha cercato di sviscerare i ricordi dell’imputata di quel pomeriggio/sera. Con lesioni simili ci si poteva anche aspettare che non si ricordasse nulla di nulla. Invece l’unica parte di cui non ci si ricorda è la quantità di alcool sorbita. Sulla dinamica dell’incidente vi è poco da dire, le immagini sono chiare, l’impatto è stato violentissimo. La vittima era un giovane uomo di 27 anni che ha avuto la sfortuna di incrociare l’imputata ubriaca al volante.

Dopo la revoca della patente, ella si rimetteva al volante nel 2011, superando di gran lunga il limite di velocità. L’imputata, pur sapendo di essere ancora oggetto di un procedimento penale, ha commesso una nuova infrazione. Le motivazioni non la giustificano, vista la breve distanza fino a casa sua, avrebbe potuto chiamare un taxi.

In merito alla commisurazione della pena, cita l’art. 47 CP, la colpa è grave, ella ha affrontato un viaggio da __________ al ____ ubriaca, tanto da perdere la padronanza della vettura uccidendo un giovane. Pur avendo tale procedimento penale pendente, commetteva un nuovo reato. Questo comportamento, unito al fatto che l’imputata ha sempre mentito sull’assunzione delle bevande alcoliche, non permette a mente della PP di avere una prognosi favorevole. Il fatto che sia stata ferita a seguito dell’incidente non porta ad avere delle attenuanti. Vista la gravità dei reati commessi, chiede l’integrale conferma dell’AA e una pena detentiva di 20 mesi, già tenuto conto della violazione del principio di celerità. Chiede che la pena venga parzialmente sospesa, nella misura che sarà decisa dal Presidente. Chiede infine l’accoglimento delle richieste degli accusatori privati;

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputata IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

ricorda il lungo tempo trascorso dai gravissimi fatti. L’imputata non contesta l’atto d’accusa. La qualifica giuridica dei reati non è neppure contestata. Posto come i fatti e la qualifica giuridica siano accertati e ammessi, il difensore pone l’accento sulla commisurazione della pena. Il sinistro del 2008 ha avuto gravissime conseguenze in primo luogo per la vittima, ma anche per la sua assistita. Anch’essa ha rischiato di perdere la vita, ha fatto 5 gg di coma, 15 interventi, 7 mesi in ospedale. La lista delle lesioni corporali subite è importante, le ripercorre. Ha pagato in parte anch’essa per il grave errore commesso. Ancora oggi zoppica vistosamente, assume medicamenti di continuo per i dolori, ha subito lesioni psichiche non indifferenti. Le figlie le hanno dato la forza di continuare a vivere. L’imputata è stata toccata anche nel suo reinserimento professionale, dopo l’incidente ha difficoltà a riprendere un lavoro, ne sono derivati gravi problemi economici. Richiama l’art. 54 CP, non chiede che si prescinda da ogni pena ma comunque di considerare una giusta pena. Quali attenuanti chiede di considerare le conseguenze patite dall’imputata. Non crede che non si possa parlare di sincero pentimento, la signora comunque tutti i giorni pensa a quanto accaduto. Chiede di considerare la violazione del principio di celerità, essendo trascorsi 7 anni dai fatti. La signora inoltre non ha precedenti specifici. La difesa sottolinea come ella è cosciente di quanto fatto ed è pronta ad assumersi le conseguenze. Si rimette al prudente giudizio della Circa la pena proposta, la difesa non si china sul 20 mesi chiesti dall’accusa, ma essendo la prognosi favorevole, chiede la sospensione integrale.

Richiama le sentenze 20 aprile 2010 e 13 gennaio 2010 della Corte delle assise correzionali. Non si oppone ad un eventuale periodo di prova più lungo per rafforzare la prognosi. Per le pretese civili si rimette al prudente giudizio della Corte.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.                      12, 40, 42, 44, 47, 49, 117 CP; 90, 91, 95 LCS;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1,

già __________, nata __________

                                   1.   è autrice colpevole di:

                               1.1.   omicidio colposo

per avere,

in territorio di __________ il 1° febbraio 2008, per imprevidenza colpevole,

cagionato la morte di __________,

e meglio per avere,

all’interno della Galleria del __________, circolando in direzione nord-sud, alla guida del veicolo a motore Honda Prelude targato __________ di proprietà di __________, perdendo la padronanza del veicolo e andando ad invadere la corsia riservata al senso inverso, fino a collidere frontalmente con il veicolo a motore VW New Beetle targato __________, condotto da __________, che transitava regolarmente sulla sua corsia di marcia,

provocato ai danni di __________ delle lesioni fisiche tali da causarne la morte, il 2 febbraio 2008 presso l’Ospedale ____ di __________;

                               1.2.   circolazione in stato di inattitudine

per avere,

nelle medesime circostanze di luogo e di tempo di cui al pt. 1.1., circolato alla guida del veicolo a motore Honda Prelude targato __________ di proprietà di __________, in stato di ebrietà (tasso di alcolemia tra l’1.31 g/kg – e l’1.96 g/kg);

                               1.3.   grave infrazione alle norme della circolazione

per avere,

a __________ il 19 febbraio 2011, violato gravemente le norme della circolazione stradale, cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui o assumendo il rischio di detto pericolo;

e meglio per avere,

circolando con il veicolo a motore Chrysler 300 M targato __________, di proprietà di __________,

superato di 21 km/h il limite massimo autorizzato di 50 km/h (velocità di 71 km/h già dedotta la tolleranza);

                               1.4.   guida senza licenza di condurre o nonostante la revoca

per avere,

nelle medesime circostanza di luogo e di tempo di cui al pt. 1.3., circolato con il medesimo veicolo di proprietà di __________, malgrado la licenza di condurre le fosse stata revocata a far tempo dal 19 marzo 2008 dalle competenti Autorità del Cantone di __________;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   Di conseguenza,

ritenuta la violazione del principio di celerità,

IM 1 è condannata

alla pena detentiva di 20 (venti) mesi, quale pena aggiuntiva a quella del DA 26.06.2008 dell’Untersuchungsrichteramt III di __________.

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

                                   4.   IM 1 è inoltre condannata a versare agli accusatori privati ACPR 1 e ACPR 2 fr. 10'556.60 a titolo di risarcimento danni per spese legali e IVA.

                                   5.   La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico della condannata.

                                   6.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

                               6.1.   La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

onorario                      fr.        3060.00

spese                          fr.             89.00

IVA (8%)                     fr.          251.90

totale                           fr.       3’400.90

                               6.2.   La condannata è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3’400.90 (art. 135 cpv. 4 CPP).

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.        6'545.30

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.           103.85

                                                             fr.        7'149.15

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