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Ticino Tribunale penale cantonale 30.12.2014 72.2014.151

30 décembre 2014·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·1,693 mots·~8 min·2

Résumé

Rapina; lesioni semplici; minaccia. Scemata imputabilità di grado medio

Texte intégral

Incarto n. 72.2014.151

Lugano, 30 dicembre 2014/rs

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Lugano

composta da:

giudice Marco Villa, Presidente

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale       Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati:   ACPR 1, generalità nell’incarto penale rappresentato da RAAP 1   ACPR 2   

contro

IMPU 1 rappresentato dall’avv. DUF 1

in carcerazione preventiva dal 17.9.2014 all’8.10.2014 (22 giorni) posto in esecuzione anticipata della pena dal 9.10.2014

imputato, a norma dell'atto d'accusa 126/2014 del 3.12.2014 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

                                   1.   rapina

per avere, il 03.07.2014, a __________, al fine di commettere un furto, in correità con __________, usato violenza fisica e minaccia di un pericolo imminente all’integrità corporale contro ACPR 2 rendendolo così incapace di opporre resistenza e meglio per avere,

dapprima, IMPU 1 dato una spinta a ACPR 2 facendolo scendere dal pattino su cui viaggiava e, poi, colpito quest’ultimo al volto con un imprecisato numero di pugni, ma almeno cinque, e, dopo averlo fatto cadere a terra, inflitto a quest’ultimo un imprecisato numero di calci, ma almeno tre, alle gambe e al tronco nel mentre che lo spingeva a terra impedendogli così di rialzarsi, ricevendo ACPR 2, sempre mentre era a terra, anche da __________ un imprecisato numero di calci, ma almeno due, alle gambe e al tronco e, nel mentre che IMPU 1 tratteneva ACPR 2 a terra, permesso a __________ di frugare nelle tasche della vittima, impossessandosi __________ del borsellino di ACPR 2,

successivamente, IMPU 1 continuato a colpire ACPR 2 al volto con un imprecisato numero di pugni, ma almeno uno, dopo che quest’ultimo era riuscito ad alzarsi, strattonandolo nel contempo e trascinandolo di forza a tal punto da farlo cadere a terra contro un cassonetto di metallo dove andava a sbattere il capo,

indi, IMPU 1 ingiunto a ACPR 2 di svuotare le tasche, appropriandosi così del di lui telefono cellulare e di un accendino;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 140 cifra 1 CPS;

                                   2.   lesioni gravi

In subordine lesioni semplici

per avere, la notte tra il 12.09.2014 e il 13.09.2014, a __________, ai danni di ACPR 1, cagionato per dolo eventuale un altro grave danno al di lui corpo, colpendolo al volto con la mano destra sulla mandibola sinistra provocandogli una tumefazione alla mandibola sinistra, la frattura diretta dell’osso della mandibola sinistra, la frattura indiretta dell’osso della mandibola destra oltre ad un trauma cranico non commotivo,

laddove l’altro grave danno è costituito, dapprima, dal fatto che tali fratture hanno necessitato di un primo intervento maxillofaciale con l’applicazione di due placche di ricostruzione sul lato sinistro e di due placche di ricostruzione sul lato destro della mandibola e necessiteranno verosimilmente di un secondo intervento chirurgico da eseguirsi nel 2015, inoltre, dal fatto che la vittima abbia riportato a tempo non determinabile una diminuzione della sensibilità alla mandibola destra, oltre al fatto che sia obbligata ad assumere cibi molli per un periodo non determinabile, così come attestato dai referti del Pronto soccorso chirurgia dell’Ospedale __________ di __________ del 15.09.2014 e di quelli del medico chirurgo __________ in atti, di data 25.09.2014 e di data 13.11.2014, e meglio in termini di dolore patito, complessità del trattamento, durata della guarigione, e impatto sulla qualità di vita in generale;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 122 cpv. 3 CPS, in subordine art. 123 cifra 1 CPS;

                                   3.   minaccia

per avere, la notte tra il 12.09.2014 e il 13.09.2014, a __________, dinnanzi all’__________, usando grave minaccia, incusso spavento e timore a ACPR 1, e meglio per avere, dopo che quest’ultimo aveva inavvertitamente fatto cadere __________, ragazza di IMPU 1, minacciato ACPR 1 di fargli del male, incutendogli spavento e timore al punto da indurlo ad allontanarsi da IMPU 1 e dai suoi amici;                                    

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 180 CPS;

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero pubblico;

                                     -   l’imputato IMPU 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 12:10.

Evase le seguenti

questioni:                       Verbale del dibattimento

Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

- richiamato il verbale di polizia 3.7.2014 di ACPR 2 a pag. 4 riga 20 l’aggiunta, alla refurtiva di cui al punto 1, di fr. 25.-;

- aggiungere agli indicati reati il cpv. 1 agli art. 140 n .1, 123 n. 1 e 180 CP.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’AA è modificato di conseguenza.

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico, la quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

-- la conferma in fatto e in diritto dell’atto d’accusa, ritenuto con particolare riferimento al punto 2 AA, che trattasi di lesioni gravi (per il dolore, per la complessità di trattamento e guarigione, per l’impatto sulla vita di tutti i giorni) e solo in subordine di semplici;

-- in applicazione della scemata imputabilità, la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 11 mesi, assortita da subito di un trattamento ambulatoriale e dall’assistenza riabilitativa, pena da espiare, stante la prognosi negativa dovuta ai precedenti e al marcato e concreto rischio di recidiva;

-- la revoca della sospensione condizionale relativa alle precedenti condanne

-- in via subordinata, nel caso di pena sospesa condizionalmente, che il periodo di prova sia fissato in 4 anni e, con riferimento alle precedenti condanne, che l’imputato sia ammonito;

-- il rinvio al foro civile dell’ACPR 1;

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, la quale formula e motiva le seguenti conclusioni, dopo aver posto in evidenza il drammatico trascorso del suo assistito:

-- che, in relazione al punto 2 AA, sia considerato il reato di lesioni semplici e non gravi (non si è in presenza di un danno duraturo con pericolo di morte, vi sono dubbi in merito alla causalità naturale, ritenuto che la mandibola dell’AP era già stata sollecitata da precedenti colpi inferti da altri, concolpa della vittima sulla sua guarigione).

-- che in ragione della prognosi favorevole, ritenuto come la cura psichiatrica sia la chiave per risolvere i problemi del suo assistito, la pena proposta dal PP sia ridotta e al massimo contenuta nel periodo di carcerazione preventiva e accompagnata dal trattamento ambulatoriale indicato dal perito giudiziario;

-- in via subordinata, la riduzione della pena proposta dal PP da porsi al beneficio della sospensione condizionale.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.                      12, 19, 40, 42, 44, 46, 47, 48a, 49, 51, 69, 93, 94, 95, 122 cpv. 3, 123 n. 1 cpv. 1, 140 n. 1 cpv. 1 e 180 cpv. 1 CP;

80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IMPU 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   rapina

commessa in correità con __________, a __________, il 3.7.2014, a danno di ACPR 2, sottraendo fr. 25.-, un borsellino, un telefono cellulare e un accendino;

                               1.2.   lesioni semplici

per avere, a __________, la notte del 12/13.9.2014, colpito ACPR 1 con la mano destra sulla mandibola sinistra, provocandogli una tumefazione, la doppia frattura dell’osso della mandibola a sinistra e a destra e un trauma cranico non commotivo;

                               1.3.   minaccia

per avere, a __________, la notte del 12/13.9.2014 minacciato ACPR 1 di fargli del male;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   IMPU 1 è prosciolto dall’imputazione di lesioni gravi di cui al punto 2 dell’atto d’accusa.

                                   3.   IMPU 1, avendo agito in stato di scemata imputabilità di grado medio, è condannato alla pena detentiva di 11 (undici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                                   4.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

                                   5.   È revocata la sospensione condizionale delle pene pecuniarie di 30 aliquote giornaliere e di 120 aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna inflitte a IMPU 1 con i decreti d’accusa 18.2.2013 del Ministero pubblico del Canton Ticino rispettivamente 25.4.2013 del Ministero pubblico della Confederazione.

                                   6.   È ordinato a IMPU 1 per un periodo di prova di 4 (quattro) anni:

                               6.1.   un’assistenza riabilitativa ai sensi dell’art. 93 CP;

                               6.2.   la norma di condotta ex art. 94 CP di sottoporsi ambulatorialmente ad un trattamento terapeutico psicoterapico e farmacologico individuale affiancato da una presa a carico da parte di __________ per la sua dipendenza etilica.

                               6.3.   Richiamato l’art. 95 cpv. 3, 4 e 5 CP IMPU 1 è reso attento che se si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende la norma di condotta o se essa si rivela inattuabile o non più necessaria, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle pene può:

                                   --   prorogare della metà la durata del periodo di prova;

                                   --   porre fine all’assistenza riabilitativa o riorganizzarla;

                                   --   modificare o abrogare la norma di condotta o impartirne di nuove;

                                   --   revocare la sospensione condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino dell’esecuzione della pena o della misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il condannato commetterà nuovi reati.

                                   7.   L’ACPR 1 è rinviato al foro civile per le sue pretese nei confronti di IMPU 1.

                                   8.   È ordinato il dissequestro e la restituzione all’imputato di un Iphone 4 Apple di colore nero, Imei __________.

                                   9.   La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese procedurali sono poste a carico di IMPU 1.

                                10.   Le spese per la difesa d’ufficio di IMPU 1 sono sostenute dallo Stato.

                             10.1.   Le note professionali del 19.11.2014 e del 23.12.2014 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

onorario                         fr.        4’938.spese                             fr.           532.50

IVA                                 fr.            437.65_

totale                              fr.        5'908.15

                             10.2.   IMPU 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr 5'908.15 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

Intimazione a:          -

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Ufficio assistenza riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           116.30

Perizia                                                fr.        6'900.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.             86.70

                                                             fr.        7'603.--

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