Incarto n. 72.2013.22
Lugano, 14 maggio 2013/md
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR 1 ACPR 2 ACPR 3 ACPR 4 ACPR 5 ACPR 6 ACPR 7 ACPR 8 ACPR 9 ACPR 10 ACPR 11
contro
IM 1 patrocinato dall’avv. DUF 1 in carcerazione preventiva dall'1.12.2012 al 19.2.2013 (81 giorni) in anticipata esecuzione della pena dal 20.2.2013 IM 2, patrocinato dall’avv. DUF 2 in carcerazione preventiva dall'1.12.2012 al 19.2.2013 (81 giorni) in anticipata esecuzione della pena dal 20.2.2013
imputati, a norma dell'atto d'accusa 20/2013 dell'8.3.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuto furto aggravato
per avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene,
agendo in correità fra di loro e con __________ (ora latitante) in veste di associati a una banda intesa a commettere furti, operando sia in __________ sia nel Canton __________, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, fra il 16 novembre 2012 e il 1 dicembre 2012 (data del loro arresto), cose mobili altrui in ingente quantità e per un valore complessivo di refurtiva ricostruito, sulla base delle denunce inoltrate, in almeno CHF 72'375.60,
prendendo di mira soprattutto abitazioni private e operando generalmente con scasso per penetrare all’interno,
e meglio per aver ripetutamente sottratto o tentato di sottrarre, nelle seguenti occasioni e circostanze:
A) Nel Canton __________
1.1 il 17.11.2012 a __________, ai danni di ACPR 1, previa rottura del vetro di una portafinestra, denaro contante e gioielli per un valore complessivo di CHF 12'567.00;
1.2 il 23.11.2012 a __________, ai danni di ACPR 2, previa rottura di una finestra, denaro contante e gioielli per un valore complessivo di CHF 4'450.00;
1.3 il 23.11.2012 a __________, ai danni di ACPR 3, previa rottura di una finestra e di una porta, senza tuttavia riuscire nell’intento;
1.4 il 23.11.2012 a __________, ai danni di ACPR 4, previa rottura di una finestra, gioielli e abbigliamento vario per un valore complessivo di CHF 9'538.60;
1.5 il 24.11.2012 a __________, ai danni di ACPR 5, previo scasso di una porta, denaro contante e gioielli per un valore complessivo di CHF 12'556.00;
1.6 il 30.11.2012 a __________, ai danni di ACPR 6, previa rottura di una porta-finestra, diversi gioielli per un valore complessivo di CHF 27'264.00;
1.7 il 1.12.2012 a __________, ai danni di ACPR 7, previa rottura di una finestra, senza tuttavia riuscire nell’intento;
1.8 tra il 1.12.2012 e il 2.12.2012 a __________, ai danni di ACPR 8, previa rottura di una finestra, senza tuttavia riuscire nell’intento;
1.9 il 1.12.2012 a __________, ai danni di ACPR 9, previa rottura di una finestra, una collana del valore di CHF 1'500.00;
B) Nel Canton __________
1.10 tra il 16 e il 17.11.2012 a __________, ai danni di ACPR 10, previa rottura di una finestra, alcuni gioielli per un valore complessivo di CHF 4'500.00;
1.11 tra il 16 e il 17.11.2012 a __________, ai danni di ACPR 11, previa rottura di una finestra, refurtiva per un ammontare imprecisato;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 e 3 cpv. 2 CPS, in rel. con l’art. 22 cpv. 1 CPS per gli episodi di cui ai punti 1.3, 1.7 e 1.8;
2. ripetuto danneggiamento
per avere, in occasione dei furti indicati al punto 1, intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso, cose altrui provocando in tal modo dei danni per un importo complessivo di almeno CHF 56'677.20;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CPS;
3. violazione di domicilio
per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, all’interno degli stabili indicati al punto 1 in occasione dei relativi furti;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 186 CPS;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
- l’imputato IM 2, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 2.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 11:50.
Evase le seguenti
questioni: La Presidente comunica alle parti che in alternativa all’imputazione di furto aggravato di cui al punto 1.11 AA, prospetta l’imputazione di tentato furto aggravato.
La Presidente dà alle parti la facoltà di esprimersi in merito.
Le parti non formulano alcuna osservazione.
Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale si dilunga sulla gravità del fenomeno del saccheggio di abitazioni private in __________ e sulle conseguenze nefaste che questo comporta sull’intera società. In esito alla sua requisitoria, chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa e propone per entrambi gli imputati la condanna alla pena detentiva di 14 mesi, rimettendosi al giudizio della Corte per quanto riguarda la concessione della sospensione condizionale, in tal caso proponendo un periodo di prova di 3 anni. Chiede inoltre la confisca di tutto quanto in sequestro, non opponendosi al dissequestro dei telefonini;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale sottolinea che i fatti di cui all’atto d’accusa non sono contestati dal suo assistito, se non per quanto concerne la refurtiva, in taluni casi eccessiva, per cui chiede che gli accusatori privati vengano rinviati al foro civile. In considerazione del ruolo minore ricoperto dal suo patrocinato, delle ammissioni rese, della sua vita anteriore, dell’incensuratezza e del lungo carcere preventivo sofferto, postula che la pena che sarà comminata a IM 1 venga in ogni caso posta al beneficio della sospensione condizionale, rimettendosi al prudente giudizio della Corte per quanto riguarda l’entità della pena. Postula inoltre il dissequestro del telefonino di pertinenza del suo assistito;
- l’avv. DUF 2, difensore dell’imputato IM 2, il quale esordisce rilevando che il suo assistito non contesta i fatti che gli vengono imputati. Si associa al collega della Difesa per quanto riguarda la refurtiva, che talvolta appare eccessiva o poco verosimile. In particolare, sottolinea che in relazione al furto di cui al punto 1.11 AA, il suo patrocinato ha dichiarato di non aver sottratto nulla, ciò che trova riscontro nella circostanza che ad oggi la refurtiva non è stata denunciata. Tenuto conto delle subitanee ammissioni di IM 2, della piena collaborazione prestata agli inquirenti, della giovane età, dell’incensuratezza e del lungo carcere preventivo sofferto, chiede una riduzione della pena proposta dalla Pubblica Accusa, da porre al beneficio della sospensione condizionale, non opponendosi ad un periodo di prova di 3 anni. Postula il rinvio al foro civile degli accusatori privati. Chiede il dissequestro del telefonino e del denaro di spettanza del suo patrocinato.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 22, 30, 31, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 71, 139 cifra 1 e 3 cpv. 2, 144 cpv. 1, 186 CP;
82, 135, 267, 268, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. IM 1 e IM 2 sono coautori colpevoli di:
1.1. ripetuto furto aggravato, in parte tentato
per avere, a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ (__________) e __________ (__________),
tra il 16 novembre 2012 e il 1. dicembre 2012,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, agendo in correità con __________ come associati ad una banda intesa a commettere furti,
in 7 occasioni sottratto e in 4 occasioni tentato di sottrarre cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 72'375.60;
1.2. ripetuto danneggiamento
in 11 occasioni per commettere mediante scasso i furti consumati e tentati di cui al punto 1.1. del dispositivo, provocando un danno complessivo dichiarato di fr. 56'677.20;
1.3. ripetuta violazione di domicilio
in 11 occasioni in connessione con i furti consumati e tentati di cui al punto 1.1. del dispositivo,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza,
2.1. IM 1 è condannato:
2.1.1. alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.1.2. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
2.2. IM 2 è condannato:
2.2.1. alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.2.2. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
3. È ordinata la confisca di:
- una scheda SIM (n. Tel. __________);
- una scheda SIM (n. Tel. __________);
- una scheda SIM n. __________;
- un tagliavetro PMI-0159.
4. È mantenuto il sequestro conservativo in quanto mezzi di prova su:
- un paio di scarpe Louis Vuitton nr. 42;
- un paio di scarpe Adidas nr. 41.
5. Previa cancellazione dei dati in memoria, è ordinato il dissequestro di:
- un telefono NOKIA, IMEI __________;
- un telefono NOKIA, IMEI __________
6. È ordinata la restituzione agli aventi diritto delle due tessere d’accesso Hotel __________.
7. A garanzia del pagamento di tassa di giustizia e spese processuali, è mantenuto il sequestro conservativo sull’importo di Euro 430.20 (corrispondenti a Fr. 529.10).
8. Le spese per le difese d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione dei difensori sarà stabilita con decisione separata.
9. La tassa di giustizia di fr. 500.-- e i disborsi sono a carico dei condannati, in solido, con ripartizione interna in misura di ½ ciascuno.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 18'874.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 263.50
fr. 19'637.50
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Distinta spese a carico di IM 1 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 9'437.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 131.75
fr. 9'818.75
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Distinta spese a carico di IM 2 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 9'437.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 131.75
fr. 9'818.75
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Intimazione a: -
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La vicecancelliera