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Ticino Tribunale penale cantonale 23.01.2014 72.2013.150

23 janvier 2014·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·1,796 mots·~9 min·3

Résumé

Infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti (ripetuta), Riciclaggio di denaro (ripetuto), infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

Texte intégral

Incarto n. 72.2013.150

Lugano, 23 gennaio 2014/md

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Mendrisio

composta da:

giudice Rosa Item, Presidente

Anna Grümann, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale      Ministero Pubblico

contro

IM 1 rappresentato da DUF 1   in carcerazione preventiva dal 3.9.2013 al 24.10.2013 (52 giorni), in anticipata esecuzione della pena dal 25.10.2013;     IM 2,   Alias: ____________________;   rappresentato da DUF 2   in carcerazione preventiva dal 3.9.2013 al 24.10.2013 (52 giorni) in anticipata esecuzione della pena dal 25.10.2013;

imputati, a norma dell'atto d'accusa 136/2013 del 28.11.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

                                  A.   IM 1

                                   1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti (ripetuta)

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di molte persone,

per avere,

senza essere autorizzato,

                                1.1   il 2 settembre 2013

a __________ ed altre località __________,

provenendo dall’__________, recandosi fino a __________ e lasciando il giorno stesso il nostro territorio alla volta dell’__________ così da raggiungere IM 2,

trasportato, importato, esportato, posseduto, detenuto e transitato in __________ 245,60 grammi netti cocaina (grado di purezza del 19,4%), sostanza confezionata in un panetto occultato in un vano ricavato sotto il cruscotto dell’autovettura marca VW Golf targata __________, da lui condotta e da lui noleggiata nel corso dell’estate 2013;

                                1.2   il 3 settembre 2013

a __________,

agendo in correità con IM 2,

provenendo dall’Italia ed asseritamente diretto in __________attraverso la __________,

trasportato, importato, posseduto e detenuto in __________ 245,60 grammi netti cocaina (grado di purezza del 19,4%), ovvero il medesimo stupefacente di cui al punto 1.1 del presente atto d’accusa, asseritamente destinata ad essere alienata a persone non identificate in __________, sostanza confezionata in un panetto occultato in un vano ricavato sotto il cruscotto dell’autovettura marca VW Golf targata __________, da lui condotta e da lui noleggiata nel corso dell’estate 2013;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’ art. 19 cpv. 1 lett. b, c, d LStup; art. 19 cpv. 2 lett. a LStup;

                                   2.   riciclaggio di denaro (ripetuto)

per avere,

in date imprecisate comprese tra l’estate 2013 ed il mese di settembre 2013;

a __________, __________ed altre imprecisate località della __________,

trasportando in almeno 5 occasioni, __________ alla __________attraverso la __________, celandola all’interno della vettura VW Golf targa __________, una somma complessiva di almeno EUR 30'000.00, che egli sospettava essere di origine non lecita,

compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali, sapendo o dovendo presumere che provenivano da un crimine, segnatamente dal traffico di stupefacenti;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’ art. 305bis CP;

                                  B.   IM 2

                                   3.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di molte persone,

per avere,

senza essere autorizzato,

il 3 settembre 2013

a __________,

agendo in correità con IM 1,

nelle stesse circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.2 del presente atto d’accusa,

provenendo __________ a bordo della vettura condotta da IM 1,

trasportato, importato, posseduto e detenuto in __________ 245,6 grammi netti cocaina (grado di purezza del 19,4%), sostanza asseritamente destinata ad essere alienata a persone non identificate in __________e confezionata in un panetto occultato in un vano ricavato sotto il cruscotto dell’autovettura marca VW Golf targata __________;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’ art. 19 cpv. 1 lett. b, c, d LStup; art. 19 cpv. 2 lett. a LStup;

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF IM 1;

                                     -   l’imputato IM 2, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF IM 2, accompagnata dalla MLaw __________.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 12:20.

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale rileva che la colpevolezza di IM 1 si fonda oltre che sulle sue stesse ammissioni anche su riscontri oggettivi. Prende atto con piacere delle odierne ammissioni di IM 2, sottolineando che il suo coinvolgimento nel trasporto della cocaina risulta comunque comprovato da numerosi elementi. Chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa sia in fatto che in diritto. Ritiene che la colpa di IM 1 sia grave, avendo egli dimostrato grande disinvoltura e spregiudicatezza ed avendo agito per soldi facili. Tenuto inoltre conto del concorso di reati e della scarsa collaborazione prestata agli inquirenti, propone la condanna di IM 1 alla pena detentiva di 16 mesi. In considerazione delle modalità dei trasporti di denaro e cocaina e della poca collaborazione, ritiene che la prognosi per IM 1 sia sfavorevole, per cui chiede che la pena sia da espiare, rimettendosi comunque al giudizio della Corte. Anche la colpa di IM 2 è grave, avendo egli dimostrato una predisposizione a delinquere ed avendo agito a scopo di lucro. Tenuto conto della totale assenza di collaborazione durante l’inchiesta e del fatto che anche in aula ha tentato di minimizzare le proprie responsabilità, ricordato che IM 2 ha pure due alias, propone la sua condanna alla pena detentiva di 16 mesi da espiare, essendo la prognosi negativa a motivo del suo comportamento preprocessuale, rimettendosi comunque al giudizio della Corte;

                                     -   l’avv. DUF IM 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale sottolinea l’immediata e piena collaborazione fornita dal suo assistito agli inquirenti. Ritiene che la prognosi non sia positiva ma nemmeno negativa, dato che IM 1 ha un precedente lontanissimo nel tempo, ha collaborato con gli inquirenti, ha famiglia ed è giovane, per cui la pena deve essere sospesa condizionalmente. Chiede una riduzione della pena proposta dalla Pubblica accusa, ritenuto che il quantitativo di cocaina e gli importi di denaro trasportati sono contenuti. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro e nemmeno ad un periodo di prova di 4 o 5 anni;

                                     -   l’avv. DUF IM 2, difensore dell’imputato IM 2, il quale ripercorre la vita anteriore del suo assistito, onesto lavoratore. Ritenuto che i due coimputati si sono incontrati per caso a __________, che il suo assistito è venuto a conoscenza della presenza della cocaina nell’auto solo durante il viaggio, che egli si è limitato ad aiutare IM 1 ad imballare la cocaina, che non ha e non avrebbe percepito alcun compenso e che il suo viaggio sarebbe terminato a __________, chiede che la correità venga derubricata in complicità per dolo eventuale. Tenuto poi conto del fatto che il quantitativo di cocaina imputato si situa di poco al di sopra della soglia che dà luogo all’aggravante, della colpa minore di IM 2 rispetto a quella del coimputato, della sua incensuratezza e della circostanza che non ha agito a scopo di lucro, chiede una massiccia riduzione della pena proposta dal Procuratore pubblico. La pena dovrà in ogni caso essere posta al beneficio della sospensione condizionale per un periodo di prova di 2 anni, vista l’assenza di una prognosi negativa, ritenuto che il suo patrocinato ha una situazione famigliare e lavorativa stabile. Per i dissequestri si rimette a quanto richiesto durante l’istruttoria dibattimentale.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.                      12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 305bis CP;

19 cpv. 1 e 2 LStup;

82, 135, 267, 268, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   IM 1 è autore colpevole di:

                               1.1.   ripetuta infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da poter mettere in pericolo la salute di molte persone, per avere, senza essere autorizzato,

in parte in correità con IM 2,

il 2 e il 3 settembre 2013, detenuto, trasportato, transitato ed importato in __________, attraverso il valico doganale di __________, 245,6 grammi netti di cocaina (grado di purezza del 19.4%), occultata in un vano ricavato sotto il cruscotto dell’autovettura VW Golf targata __________ e destinata ad essere alienata a persone non identificate in __________;

                               1.2.   ripetuto riciclaggio di denaro

per avere,

a __________, __________ed altre imprecisate località della __________,

tra l’estate 2013 ed il mese di settembre 2013,

in 5 occasioni, trasportando __________ alla __________, attraverso la __________, celata all’interno della vettura VW Golf targata __________, una somma complessiva di Euro 30'000.-- che sapeva o doveva presumere provenire da un crimine, segnatamente dal traffico di stupefacenti, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   IM 2 è autore colpevole di:

                               2.1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da poter mettere in pericolo la salute di molte persone, per avere, senza essere autorizzato, in correità con IM 1,

il 3 settembre 2013, detenuto, trasportato ed importato in __________, attraverso il valico doganale di __________, 245,6 grammi netti di cocaina (grado di purezza del 19.4%), occultata in un vano ricavato sotto il cruscotto dell’autovettura VW Golf targata __________ e destinata ad essere alienata a persone non identificate in __________;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   3.   Di conseguenza,

                               3.1.   IM 1 è condannato:

                            3.1.1.   alla pena detentiva di 16 (sedici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                            3.1.2.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e a IM 1 è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

                               3.2.   IM 2 è condannato:

                            3.2.1.   alla pena detentiva di 16 (sedici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                            3.2.2.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e a IM 2 è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

                                   4.   È ordinata la confisca e la distruzione di un panetto di cocaina pari a 245,6 grammi netti in sequestro.

                                   5.   Deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese processuali, è ordinata la confisca del denaro e degli oggetti in sequestro elencati nell’atto d’accusa, ad eccezione di:

                                     -   telefono cellulare Nokia reperto n. 30082;

                                     -   scheda SIM Wind - reperto no. 30083;

                                     -   scheda SIM Wind - reperto no. 30086;

                                         da dissequestrare e restituire a IM 2.

                                   6.   Le spese per le difese d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione dei difensori sarà stabilita con decisione separata.

                                   7.   La tassa di giustizia di Fr. 500.-- e i disborsi sono a carico dei condannati, in solido, con ripartizione interna in misura di ½ ciascuno.

Distinta spese:              Tassa di giustizia                                  fr.           500.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.      13'381.40

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.           135.-fr.      14'016.40

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di IM 1 (1/2)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           250.--

Inchiesta preliminare                           fr.        6'690.70

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.             67.50

                                                                 fr.        7'008.20

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di IM 2 (1/2)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           250.--

Inchiesta preliminare                           fr.        6'690.70

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.             67.50

                                                                 fr.        7'008.20

                                                                ============

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La vicecancelliera

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