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Ticino Tribunale penale cantonale 19.11.2013 72.2013.122

19 novembre 2013·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·2,213 mots·~11 min·4

Résumé

Ripetuto furto aggravato (mestiere e banda) di grandi quantità di rame del valore di circa fr. 60'000.-; danneggiamento; violazione di domicilio; infrazioni alla LF sugli stranieri; truffa per aver venduto rame nascondendovi all'interno anche del ferro

Texte intégral

Incarto n. 72.2013.122

Lugano, 19 novembre 2013 /rs

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Lugano

composta da:

giudice Mauro Ermani, Presidente

Veronica Lipari, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale      Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati:   ACPR 1, ACPR 2, ACPR 3, ACPR 4,

contro

IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1,

in carcerazione preventiva dal 21.5.2013 al 22.08.2013 (94 giorni) posto in anticipata esecuzione della pena dal 23.08.2013

imputato, a norma dell'atto d'accusa 111/2013 del 7.10.2013 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

                                   1.   ripetuto furto aggravato

siccome commesso per mestiere e come associato ad una banda intesa a commettere furti,

per avere nel periodo 01 febbraio 2013 – 21 maggio 2013, a __________, __________, __________ ed __________,

agendo in banda con i correi __________, __________ e terzi rimasti ignoti, per procacciarsi un indebito profitto ed alfine di appropriarsene, così da procurarsi una fonte di guadagno stabile,

ripetutamente sottratto, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 223’620.90,

e meglio per avere,

                               1.1.   sottratto a __________ tra il 01 febbraio ed il 04 febbraio 2013, in correità con __________, presso la ACPR 3, vari cavi elettrici, per un valore complessivo di CHF 32'826.60 (refurtiva poi rivenduta),

                               1.2.   sottratto a __________ tra il 06 ed il 07 marzo 2013, in correità con __________, presso la ACPR 3, vari cavi elettrici, per un valore complessivo di circa CHF 15'000.00 (refurtiva poi rivenduta),

                               1.3.   sottratto a __________ tra il 21 marzo ed il 25 marzo 2013, in correità con __________ e terzi ignoti, presso la ACPR 2, diversi tipi di cavi elettrici, per un valore di CHF 166’883.00 (refurtiva poi rivenduta);

                               1.4.   sottratto a __________ il 27 aprile 2013, in correità con __________, presso la ACPR 1, circa 200 Kg di rame, per un valore di circa CHF 1'000.00 (refurtiva poi rivenduta);

                               1.5.   sottratto ad __________, il 21 maggio 2013, in correità con __________, presso i magazzini comunali, vari cavi contenenti anche rame, per un valore denunciato di CHF 7'911.30 (refurtiva recuperata e consegnata all’accusatore privato, ma gettata poiché divenuta inutilizzabile);

                                   2.   in subordine all’accusa di cui al punto 1.3

ricettazione aggravata

per avere, a __________, in data 24 marzo 2013, nottetempo, in correità con __________, acquistato da tali __________, __________ ed un terzo rimasto ignoto, 1'080.00 kg di speciali cavi elettrici, che sapeva o doveva presumere essere stati ottenuti mediante un reato contro il patrimonio e più precisamente dal furto commesso a __________ tra il 21 ed il 24 marzo 2013 a danno di ACPR 2,

ritenuto che anche in questa occasione ha comunque agito per procurarsi una fonte stabile di guadagno;

                                   3.   ripetuto danneggiamento (in parte di lieve entità)

per avere, in occasione dei summenzionati furti, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 13’243.40,

e meglio, per avere,

                               3.1.   nelle circostanze di cui al punto 1.1, danneggiato dei lucchetti di sicurezza, per un importo complessivo di CHF 47.00;

                               3.2.   nelle circostanze di cui al punto 1.2, danneggiato dei lucchetti di sicurezza, per un importo complessivo di CHF 36.00;

                               3.3.   nelle circostanze di cui al punto 1.3, danneggiato diversi cavi elettrici, tagliandoli alfine di prepararli per il furto ed il successivo trasporto, per un importo complessivo di CHF 12'750.00;

                               3.4.   nelle circostanze di cui al punto 1.5, danneggiato la recinzione dei magazzini comunali di __________, provocando danni quantificati in CHF 410.40;

                                   4.   ripetuta violazione di domicilio

per essersi indebitamente introdotto, personalmente e/o in correità con terze persone, nelle summenzionate proprietà, nelle circostanze di cui al punto 1, alfine di perpetrare i furti, contro la volontà degli aventi diritto;

                                   5.   truffa

per avere, a __________, in data 29 aprile 2013, in correità con __________, per procacciarsi un indebito profitto ingannato con astuzia il rappresentante della ditta __________, vendendogli come rame 380 Kg di materiale (poi pagato CHF 4.30 al Kg), nascondendo tra il materiale venduto un importante quantità di ferro, il cui valore d’acquisto è di CHF 0.15 al Kg, inducendolo in tal modo ad un atto pregiudizievole al patrimonio della ditta, ottenendo così un indebito profitto di almeno CHF 640.00;

                                   6.   infrazione alla LF sugli stranieri

                               6.1.   entrata e soggiorno illegale

per essere entrato illegalmente in Svizzera da diversi valichi doganali e avervi soggiornato, nel periodo compreso fra il marzo 2012 ed il 21 maggio 2013, con il passaporto __________ privo del necessario visto, con l’intenzione di svolgere attività lucrativa senza alcun permesso;

                               6.2.   attività lucrativa senza autorizzazione

per avere soggiornato in Ticino dal marzo 2012 al 21 maggio 2013, esercitandovi attività lucrativa (compravendita di vari materiali di scarto, gestione di un bar e musicista indipendente) sprovvisto di qualsivoglia permesso;

                               6.3.   impiego di stranieri sprovvisti di permesso

per avere, nel __________, tra il maggio ed il giugno 2012 e tra marzo e maggio 2013, in qualità di datore di lavoro, impiegato intenzionalmente stranieri non autorizzati ad esercitare attività lucrativa in Svizzera, segnatamente

per aver impiegato __________ in attività di recupero di rame compensandola con CHF 200.00 tra maggio e giugno 2012,

nonché per avere impiegato tale __________, cittadina __________ non meglio identificata, in qualità di cantante, compensandola con CHF 500,00, tra marzo e maggio 2013;

                               6.4.   inganno nei confronti delle autorità (tentato)

per avere, in correità con __________, a __________ ed a __________, nel dicembre 2012, tentato di ottenere un permesso di soggiorno per sé,

ingannando le autorità incaricate dell’esecuzione della Legge sugli Stranieri sottacendo fatti essenziali, e meglio che il matrimonio con la cittadina svizzera __________ era fittizio;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 2 e cifra 3 cpv. 2, 160 cifra 2, 144 cpv. 1, 186 e 146 cpv. 1 CPS, 115 cpv. 1 a, b, c, 117 cpv. 1 e 118 cpv. 1 LStr;

Presenti:                     -   il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:05 alle ore 17:00.

Evase le seguenti

questioni:                       Verbale del dibattimento e verbale d’interrogatorio degli imputati

L’imputato dichiara oggi di ammettere anche i furti che finora aveva contestato. Ne consegue che riconosce integralmente i fatti così come esposti nell’atto d’accusa per quanto riguarda i furti, contestando unicamente la quantità di refurtiva a lui imputata.

L’avv. DUF 1 precisa dunque per il pt. 1.3. sub. pt. 2, l’imputato conferma il furto aggravato avvenuto a __________ il 24 marzo 2013. Viene dunque a cadere l’imputazione di ricettazione di cui al pt. 2.

Sentiti:                        -   il Procuratore Pubblico, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

In merito ai fatti di __________, l’imputato ha solo oggi confessato di esserne stato l’autore, a conferma dunque di quanto previsto dall’accusa. Il PP ritiene tale confessione all’ultimo momento strumentale. Descrive l’atteggiamento di IM 1 durante il corso di tutte le indagini, tutt’altro che collaborativo. L’accusa sostiene che IM 1 si sia recato in più occasioni a __________ e abbia dunque effettuato diversi carichi di cavi di rame, contrariamente a quanto da lui dichiarato, ovvero di aver effettuato un unico furto il 24 marzo 2013.

La qualifica è di furto aggravato è data in quanto vi era una vera e propria banda dedita alla commissione di furti. Inoltre lo scopo degli autori era quello di garantire il proprio sostentamento con quanto ricavato, vi è dunque anche l’aggravante del mestiere.

Unico reato non ammesso dall’imputato concerne il matrimonio fittizio. L’accusa, a fronte delle dichiarazioni agli atti della stessa moglie e di diversi testimoni, conferma quanto prospettato. Il PP elenca gli elementi agli atti a comprova della falsità di tale legame. 

Chiede quindi la conferma integrale dell’AA, ritenendo la colpa dell’imputato grave, sia per la reiterazione dei reati commessi, sia per il fatto di essersi preso gioco delle istituzioni e delle autorità svizzere. Le condanne che ha ricevuto all’estero ed in Svizzera non sono state efficaci, tanto che una volta tornato in Svizzera egli ha da subito ripreso a delinquere. Negli ultimi anni, gli unici momenti in cui non ha commesso reati sono quelli passati in carcere. Non c’è dunque spazio per una sospensione anche solo parziale della pena essendo la prognosi chiaramente negativa.

Sulla commisurazione della pena il PP propone una pena detentiva di 22 mesi, tenendo comunque conto delle confessioni rese oggi in aula;

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

Il difensore ribadisce come oggi IM 1 ammetta anche i furti di __________ nonché il furto di __________. Sostanzialmente l’atto d’accusa è confermato, ad eccezione del discorso del matrimonio fittizio. Un aspetto che è comunque giusto sottolineare secondo il difensore, è il valore della refurtiva imputato a IM 1. Il furto di __________ veniva scoperto quasi un mese dopo la sua commissione, e veniva dichiarata la scomparsa di 8'000 chili di cavi contenenti rame. La difesa fa presente come tale quantità sarebbe stata impossibile da trasportare per le possibilità dell’imputato, il quale ha effettuato un unico furto nella zona portando via circa 1'000 chili di rame, caricando al massimo il furgoncino a sua disposizione. Non vi sono dunque sufficienti prove per imputare tutti gli 8'000 chili scomparsi al solo IM 1, per questi motivi la difesa chiede venga ritenuta complessivamente una refurtiva totale di circa CHF 59'000.-.

Per il resto l’AA è ammesso, salvo il pt. 6.4 in merito al matrimonio fittizio. Le testimonianze agli atti sono state rese da persone che non vedevano di buon occhio il matrimonio dell’imputato con la __________. La difesa sottolinea comunque l’esistenza di un legame sentimentale tra i due. __________ e l’imputato sono stati insieme per circa un anno e mezzo e lei ha chiaramente dichiarato di essere stata innamorata di lui. Date queste premesse pare difficile considerare un matrimonio fittizio. Questa donna ha inoltre affermato che i due passavano intere giornate insieme. Ella dichiara poi che il marito era cambiato da Pasqua, rovinando il loro rapporto. È una donna delusa, arrabbiata. I due hanno confermato di aver avuto rapporti intimi sessuali fino a pochi giorni prima dell’arresto. Si tratta dunque di un matrimonio fallito, non un matrimonio fittizio.

In conclusione, la difesa chieda venga riconosciuta l’attenuante generica del sincero pentimento. Per questi motivi, si affida al giudizio della Corte e chiede comunque una sensibile diminuzione della pena proposta dalla pubblica accusa.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.                      12, 40, 47, 49, 51, 69, 70, 139, 144, 146, 186 CP; 115, 117, 118 LStr; 82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   ripetuto furto aggravato

siccome commesso per mestiere e come associato ad una banda intesa a commettere furti

per avere,

tra il 1° febbraio 2013 ed il 21 maggio 2013, a __________, __________, __________ ed __________, agendo in banda con i correi __________, __________ e terzi rimasti ignoti, per procacciarsi un indebito profitto ed alfine di appropriarsene per crearsi una fonte di guadagno stabile, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, ovvero grandi quantità di rame e cavi contenenti rame, per un valore complessivo denunciato di circa CHF 60'000.-;

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

per avere,

in occasione dei furti di cui al pt. 1.1, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno CHF 13'243.40;

                               1.3.   ripetuta violazione di domicilio

per essersi indebitamente introdotto in proprietà altrui allo scopo di commettere i furti di cui al pt. 1.1, contro la volontà degli aventi diritto;

                               1.4.   truffa

per avere,

a __________ il 29 aprile 2013, in correità con __________, ingannato con astuzia il rappresentante della ditta __________, vendendogli come rame 380 kg di materiale, nascondendo tra questo un importante quantità di ferro, inducendolo in tal modo ad un atto pregiudizievole al patrimonio della ditta, ottenendo così un indebito profitto di almeno CHF 640.-;

                               1.5.   entrata e soggiorno illegale

per essere entrato illegalmente in Svizzera e avervi soggiornato, fra il marzo 2012 ed il 21 maggio 2013;

                               1.6.   attività lucrativa senza autorizzazione

per avere durante il periodo di cui al pt. 1.5. esercitato in Ticino un’attività lucrativa sprovvisto di qualsivoglia permesso;

                               1.7.   impiego di stranieri sprovvisti di permesso

per avere, tra maggio e giugno 2012 e tra marzo e maggio 2013, in qualità di datore di lavoro, impiegato intenzionalmente stranieri non autorizzati ad esercitare attività lucrativa in Svizzera;

                               1.8.   inganno nei confronti delle autorità (tentato)

per avere, nel dicembre 2012, tentato di ottenere un permesso di soggiorno per sé, ingannando le autorità incaricate sottacendo fatti essenziali, o meglio che il matrimonio con la cittadina svizzera __________ era fittizio;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   Di conseguenza,

IM 1 è condannato:

                               2.1.   alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto e la pena espiata in anticipo;

                               2.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.- e dei disborsi.

                                   3.   Gli accusatori privati sono rinviati al competente foro civile.

                                   4.   È ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro così come figura nell’atto d’accusa, ad eccezione della giacca con cappuccio (rep. 29285) e del paio di pantaloni sportivi (rep. 29286).

                                   5.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.

Intimazione a:           

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.      12'944.10

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.           109.25

                                                             fr.      13'553.35

                                                             ============

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