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Ticino Tribunale penale cantonale 20.01.2012 72.2011.125

20 janvier 2012·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·1,685 mots·~8 min·4

Résumé

Violenza contro funzionari per essersi opposto con forza ad un controllo regolare fino a mordere un agente ; Infrazione alla LF stupefacenti per aver detenuto e trasportato 13 gr di cocaina ; Contravvenzione LF stupefacenti per aver consumato almeno 1 gr cocaina e quantitativo imprecisato marijuana

Texte intégral

Incarto n. 72.2011.125

Lugano, 20 gennaio 2012/da

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Lugano

composta da:

giudice Mauro Ermani, Presidente

Andrea Minesso, vicecancelliere

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’imputato, con l’annuenza del difensore e del Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare

nella causa penale        Ministero Pubblico

e in qualità di accusatore privato:

ACPR 1  

contro

IM 1   rappresentato dall’ DUF 1

in detenzione preventiva dal 16.10.2011 al 24.11.2011 (40 giorni) posto in esecuzione di pena anticipata dal giorno 25.11.2011

imputato a norma dell'atto d'accusa 125/2011 del 12.12.2011 emanato dal Procuratore pubblico PP 1

                                   1.   violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari

per avere, con violenza, impedito ai due agenti della polizia cittadina di __________ di pattuglia, di compiere un atto rientrante nelle loro attribuzioni, in specie di sottoporlo a controllo e di liberare dalla sua tenace presa la piccola sua figlioletta che gridava, opponendosi a qualsiasi loro richiesta per indurlo alla ragionevolezza e morsicando poi con forza alla mano sinistra l’agente ACPR 1, così come documentato dalla fotografia agli atti;

fatti avvenuti: il 19 agosto 2011 a __________;

reato previsto: dall’art. 285 cifra 1 CPS;

                                   2.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, ingerito un “ovulo” del peso lordo di 12 grammi (al netto 8.76 grammi) di cocaina, e detenuto su di sé, nascosta in bocca, una “bolas” da ca. 1 grammo pure di cocaina, trasportandole poi da __________ a __________ dove veniva intercettato dalla polizia ferroviaria prima che potesse consegnarla al probabile destinatario presumibilmente da incontrare in quella zona, ben sapendo che la droga era destinata al mercato locale degli stupefacenti;

fatti avvenuti: il 16 ottobre 2011 nelle indicate circostanze di luogo;

reato previsto: dall’art. 19 cifra 1 LStup.;

                                   3.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, dal mese di maggio 2011 al 16.10.2011 a __________, consumato almeno 1 grammo di cocaina e un quantitativo imprecisato di marijuana;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 19a cifra 1 LStup.;

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

                                     -   in qualità di interprete per la lingua __________

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:05 alle ore 16:40.

Sentiti:                         -   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale rileva che l'imputato rappresenta un caso problematico, di cui le autorità penali di __________ non si sono occupate come avrebbero dovuto. Dal 2003 l'imputato ha subìto sei condanne (di cui cinque iscritte a casellario). Passando in rassegna l'atto d'accusa, ritiene pacifici i capi d'imputazione 1 (violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari) e 3 (contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti). Quanto all'accusa di cui al punto 2 (infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti), considera che la versione dei fatti fornita dall'imputato sia un insulto alla logica delle cose, alla verità materiale, all'affidabilità della giustizia e finanche alla stessa Corte. Elenca gli elementi che fondano la sussistenza giuridica e materiale del reato di cui al punto 2 dell'atto d'accusa (le circostanze inverosimili relative al rinvenimento della droga raccontate dall'imputato; la motivazione da quest'ultimo addotta per giustificare l'ingerimento dell'ovulo; il diverso trattamento riservato all'ovulo e alla bolas; l'esito tossicologico negativo; il racconto, non credibile, relativo ad un amico, di cui nulla sa oltre al nome, che avrebbe dovuto incontrare alla stazione di __________; il possesso di due telefoni, oltre che di numerose schede, malgrado l'imputato sia nullafacente e privo di entrate; i contatti con noti trafficanti d'Oltralpe che sono emersi a seguito delle analisi telefoniche effettuate). A mente della Pubblica accusa, l'imputato è un corriere e uno spacciatore, con precedenti per droga e venuto in Ticino per consegnare la sostanza stupefacente a chi di dovere. Dopo avere rilevato come il rimpatrio sia molto probabile e messo in evidenza il mancato versamento degli alimenti in favore della figlioletta, definisce la prognosi certamente non positiva: l'imputato ha compromesso l'ordine pubblico svizzero e si è dimostrato violento con le autorità. Si oppone a qualsivoglia riduzione della pena per collaborazione o altri motivi e postula la condanna dell'imputato a una pena detentiva da espiare di dieci mesi, lasciando alla Corte di valutare se si tratti di una pena totalmente aggiuntiva o se si debba procedere con il cumulo dei generi di pena, citando al riguardo il Commentario romando al Codice penale (ad art. 49, nr.i 81 e 88). Chiede altresì che sia inflitta una multa all'imputato per la contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, nonché che tutti gli oggetti in sequestro siano confiscati ad eccezione della videocamera e del caricatore;

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale riconosce che i fatti sono sostanzialmente chiari e rammenta che l'imputato ha ammesso il consumo personale. Quanto all'imputazione di cui al punto 1 dell'atto d'accusa, tuttavia, il difensore rileva che gli unici atti all'incarto (il verbale d'interrogatorio dell'imputato e quello dell'agente di polizia) non permettono di fare piena luce su quanto effettivamente avvenuto a __________, essendo le versioni rese dai due protagonisti divergenti. Ritiene che l'imputato abbia semplicemente reagito a fronte della violenza manifestata dalla polizia e che, nell'ambito della commisurazione della pena, si debba tenere conto di tutti questi aspetti, compreso il dubbio esistente circa la proporzionalità dell'intervento delle forze dell'ordine. Tutt'al più, secondo il difensore, una simile accusa potrebbe giustificare una pena pecuniaria sospesa condizionalmente. Per quanto riguarda invece l'imputazione di infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti, rileva che la quantità di cocaina è minima, che la stessa era destinata al consumo personale e che in alcun modo è stato provato che fosse invece indirizzata al mercato. Ritiene che, trattandosi di consumo proprio, il reato debba essere derubricato a semplice contravvenzione. Nell'ipotesi in cui la Corte dovesse considerare l'imputato colpevole di traffico di droga, tiene a evidenziare che si tratta comunque dell'anello più basso e disperato della catena: avrebbe infatti trasportato cocaina nello stomaco rischiando la sua vita per ricevere, probabilmente, qualche centinaio di franchi. Il difensore afferma quindi che anche l'imputato è un po’ una vittima e definisce eccessiva - vista la giurisprudenza in materia - la richiesta di pena avanzata dalla Pubblica accusa. La condanna, a mente della Difesa, non deve superare la durata della carcerazione preventiva già patita. Quanto alla prognosi, considera che non sia necessariamente negativa: i precedenti riguardano soltanto in un caso gli stupefacenti, mentre per il resto concernono soprattutto infrazioni alla Legge sulla circolazione stradale.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli artt.                     12, 40, 46, 47, 49, 51, 69, 70, 106, 285 CP;

19, 19a LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari

per avere,

il 19 agosto 2011 a __________

con violenza impedito a due agenti della Polizia della Città di __________ di compiere un atto che entrava nelle loro attribuzioni e meglio di compiere un controllo e di liberare la sua figlioletta dalla sua presa, opponendosi a qualsiasi loro richiesta e morsicando poi alla mano sinistra l'agente ACPR 1;

                               1.2.   infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

il 16 ottobre 2011, nelle circostanze di luogo indicate qui di seguito,

ingerito un ovulo del peso lordo di 12 grammi (pari a 8.76 grammi netti) di cocaina e detenuto su di sé, nascosta nella bocca, una bolas di 1 grammo circa pure di cocaina, trasportandoli in seguito da __________ a __________, dove veniva intercettato dalla Polizia ferroviaria prima che potesse consegnarla al destinatario, ben sapendo che la droga era destinata al mercato degli stupefacenti;

                               1.3.   contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

nel periodo dal mese di maggio 2011 al 16 ottobre 2011, a __________,

consumato intenzionalmente almeno 1 grammo di cocaina e un quantitativo imprecisato di marijuana;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa [e precisato nei considerandi].

                                   2.   Di conseguenza,

IM 1 è condannato:

                               2.1.   alla pena detentiva di 3 (tre) mesi e 15 (quindici) giorni, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena unica richiamato il decreto d'accusa del 20 luglio 2011 dello Staatsanwaltschaft IV del Cantone di __________;

                               2.2.   al pagamento di una multa di CHF 100.-- (cento), con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento la multa verrà commutata in una pena detentiva di 1 (un) giorno;

                               2.3.   al pagamento della tassa di giustizia di CHF 500.-- (cinquecento) e dei disborsi.

                                   3.   Il condannato è mantenuto in carcerazione di sicurezza per garantire l'esecuzione della pena o in vista della procedura d'appello (art. 231 cpv. 1 CPP).

                                    §   Il mantenimento in carcerazione di sicurezza è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel termine di 10 giorni (art. 222, 393 cpv. 1 lett. b CPP).

                                   4.   È ordinata la confisca e la distruzione di:

                               4.1.   una bolas contenente cocaina del peso lordo di 1 grammo;

                               4.2.   un ovulo del peso lordo di 12 grammi, contenente 8.76 grammi netti di cocaina.

                                   5.   È ordinata la confisca:

                               5.1.   1 cellulare marca Nokia nr. IMEI __________;

                               5.2.   1 cellulare marca Nokia nr. IMEI  __________4;

                               5.3.   1 scheda SIM nr. __________;

                               5.4.   1 scheda SIM nr. __________;

                               5.5.   1 scheda SIM nr. __________;

                               5.6.   1 scheda SIM nr. __________

                               5.7.   1 caricatore marca Nokia.

                                   6.   È ordinato il dissequestro di:

                               6.1.   1 videocamera marca Sony;

                               6.2.   1 caricatore videocamera Sony.

                                   7.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.

                                   8.   Questo giudizio può essere impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale. L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                           Il vicecancelliere

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                         fr.           282.80

Multa                                                   fr.           100.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)        fr.              91.70

                                                             fr.           974.50

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