Incarto n. 72.2011.108
Lugano, 9 maggio 2012/rb
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare
nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero Pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR 1 rappresentato dall’avv. RAAP 1 ACPR 2 ACPR 3 ACPR 4 rappresentati dall’avv. RAAP 2
contro
IM 1 patrocinato dall’avv. dr. DUF 1
in carcere preventivo dal 21 luglio 2008 al 5 agosto 2008 e dal 16 luglio 2009 al 31 luglio 2009 (totale 32 giorni)
imputato a norma dell'atto d'accusa 108/2011 del 7 novembre 2011 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di
1. ripetuta appropriazione indebita
per avere,
a __________,
nel periodo novembre 2005 – giugno 2009,
nella sua qualità di direttore e amministratore di fatto della società __________ (di seguito __________),
in più occasioni, indebitamente impiegato, a profitto proprio o di terzi, valori patrimoniali a lui affidati,
segnatamente utilizzato somme di denaro a lui affidate a contanti o versate su relazioni bancarie di società riconducibili a lui o a clienti della __________ sui cui conti disponeva di diritto di firma individuale, per il pagamento di spese proprie, rispettivamente per i bisogni della sua struttura societaria (salari, locazione, ecc.), nonché per coprire le pretese di altri clienti, i cui fondi erano stati precedentemente utilizzati per gli scopi personali di cui sopra,
impiegando indebitamente la somma complessiva di € 461'366.17 e di fr. 4'789.25 (pari a complessivi fr. 724'341.38 al cambio del periodo) e creando un danno finale di almeno € 235'856.60 e fr. 4'789.25 (pari a complessivi fr. 366'059.88 al cambio del periodo),
e meglio per avere,
1.1. nel periodo 25.11.2005 – 29 ottobre 2007, contrariamente alle istruzioni del cliente ACPR 1, indebitamente trattenuto sulla relazione no. __________ intestata alla __________ (e della quale la società risultava avente diritto economico sino al 20.09.2007), l’importo di € 100'000.00 (pari a CHF 154'786.00),
importo quest’ultimo ottenuto con la messa all’incasso in data 25 e 29.11.2005, per conto del cliente, di due assegni di € 50'000.00 cadauno,
denaro utilizzato dalla __________ alfine di celare un risultato di esercizio per gli anni 2005 e 2006 in perdita, ciò che avrebbe comportato per la società l’obbligo di depositare il bilancio;
1.2. in data 04.05.2006, all’insaputa del cliente ACPR 1, indebitamente ordinato il bonifico a debito della relazione no. __________ accesa presso __________ e intestata alla società __________, sulla quale disponeva di procura con diritto di firma individuale, dell’importo di € 100'000.00 (pari a CHF 156'106.00) a favore della relazione no. __________ presso __________, intestata alla società __________,
denaro utilizzato in ragione di CHF 50'000.00 per la sponsorizzazione da parte della __________ della manifestazione del __________ e in ragione di CHF 74'346.00 (pari a € 48'242.00) per il pagamento di rate leasing arretrate relative alla vettura INFINITI FX 45, no. matricola __________, in uso all’imputato;
1.3. in data 13.12.2007, contrariamente alle istruzioni del cliente ACPR 3, che aveva chiesto che il denaro venisse utilizzato per l’acquisto di obbligazioni, indebitamente ordinato il bonifico a debito della relazione no. __________ presso __________, __________, intestata alla società ACPR 4, sulla quale l’imputato disponeva di diritto di firma individuale, dell’importo di € 95'000.00 (pari a fr. 157'880.00) a favore della relazione no. __________, presso __________ e intestata alla società __________,
denaro utilizzato da quest’ultima alfine di celare un risultato di esercizio per l’anno 2007 in perdita, ciò che avrebbe comportato l’obbligo per la società di depositare il bilancio;
1.4. in data 27.02.2009, indebitamente prelevato a contanti a debito della relazione no. __________ intestato a __________, presso __________, sul quale disponeva di diritto di firma individuale, l’importo di € 10'000.00 (pari a USD 12'911.50 e a CHF 14'871.30), importo in seguito riversato, sempre a contanti, a favore della relazione no. __________ presso __________, intestata alla società ACPR 4, a parziale risarcimento della malversazione di cui al punto 1.3.;
1.5. in data 02.03.2009, indebitamente prelevato a contanti a debito della relazione no. __________ intestata a __________, presso __________, sulla quale l’imputato disponeva di procura con diritto di firma individuale, l’importo di € 10'484.57 (pari a CHF 15'537.20), importo in seguito riversato a contanti a favore di una relazione riconducibile alla cliente __________, già avente diritto economico del conto intestato a __________, presso __________,
a risarcimento della malversazione di cui al punto 1.4.;
1.6. in data 31.03.2009, indebitamente prelevato a contanti a debito della relazione no. __________ presso __________ intestata a __________, sulla quale disponeva di procura con diritto di firma individuale, l’importo di € 10'025.00 (pari a CHF 15'207.00),
importo utilizzato per pagare gli interessi ipotecari della casa di __________ di proprietà della ex moglie, __________ e restituito mediante un versamento a contanti in data 01.04.2009;
1.7. in data 15.04.2009, indebitamente prelevato a contanti a debito della relazione no. __________ presso __________, intestata a __________, sulla quale disponeva di procura con diritto di firma individuale, l’importo di € 19'900.00 (pari a CHF 30’122.40) di spettanza di ACPR 2 e originariamente destinato al pagamento di parte del prezzo d’acquisto di una vettura sportiva,
importo utilizzato per il pagamento dei canoni di locazione arretrati relativi agli uffici della società __________;
1.8. in data 20.04.2009, indebitamente prelevato a contanti a debito della relazione no. __________ presso __________ intestata a __________, sulla quale disponeva di procura con diritto di firma individuale, l’importo di € 10'000.00 (pari a CHF 15'198.10) di spettanza di ACPR 2 e originariamente destinato al pagamento di parte del prezzo d’acquisto di una vettura sportiva, in seguito riversato a contanti a favore della relazione no. __________ intestata a __________, presso __________, quale risarcimento per la malversazione di cui al punto 1.5;
1.9. in data 11.05.2009, indebitamente prelevato a contanti a debito della relazione no. __________ presso __________ intestata a __________, sulla quale disponeva di procura con diritto di firma individuale, l’importo di € 18'300.00 (pari a CHF 27'587.10) di spettanza di ACPR 2 e originariamente destinato al pagamento di parte del prezzo d’acquisto di una vettura sportiva, importo utilizzato per il pagamento, attraverso l’ufficio di esecuzione di __________, dei contributi AVS/AI/IPG della __________ per il periodo 01.01.2007 - 31.03.2008;
1.10. in data 13.05.2009, indebitamente prelevato a contanti a debito della relazione no. __________ presso __________ intestata a __________, sulla quale disponeva di procura con diritto di firma individuale, l’importo di € 82'500.00 (pari a CHF 124’368.00) di spettanza di ACPR 2 e originariamente destinato al pagamento di parte del prezzo d’acquisto di una vettura sportiva,
versandolo in ragione di € 75'000.00 (pari a CHF 113'062.00) a favore della relazione no. __________ presso __________, intestata alla società ACPR 4, a parziale risarcimento della malversazione di cui al punto 1.3. e in ragione di € 7'500.00 (pari a CHF 11'306.20) utilizzandolo per il pagamento dei canoni di locazione arretrati relativi agli uffici della __________;
1.11. in data 02.06.2009, indebitamente impiegato parte dell’importo di fr. 20'000.00 a lui affidato a contanti da __________, per conto di ACPR 2,
segnatamente utilizzando fr. 789.25 per il pagamento di procedure esecutive a carico della __________, nonché versando l’importo di fr. 4'000.00 a favore della relazione no. __________ intestata a __________, presso __________, importo utilizzato in seguito per scopi personali;
1.12. in data 26.06.2009, indebitamente prelevato a contanti a debito della relazione no. __________ presso __________ intestata a __________, sulla quale disponeva di procura con diritto di firma individuale, l’importo di € 5'156.60 (pari a CHF 7'889.03) di spettanza di ACPR 2 e destinato al pagamento di parte del prezzo d’acquisto di una vettura sportiva,
importo utilizzato per scopi personali;
2. ripetuta falsità in documenti
per avere,
a __________, __________ ed in altre località,
nel periodo gennaio 2006 – aprile 2008,
allo scopo di procacciare a sé un indebito profitto, segnatamente per celare le malversazioni da lui commesse,
ripetutamente formato documenti falsi e fatto uso degli stessi a scopo d’inganno,
e meglio per avere,
2.1. nel febbraio 2006, alterato un estratto conto bancario, su carta intestata __________, per il periodo 30.11.2005 – 02.02.2006 riferito alla relazione no. __________ intestata alla __________, facendo figurare una liquidità in conto al 31.01.2006 maggiore di € 116'597.51 rispetto a quella reale (facendo figurare un saldo di € 502'442.12 anziché € 385'844.61) e fatto uso, a scopo d’inganno, di tale documento, trasmettendolo via fax all’attenzione del cliente;
2.3. alterato un estratto conto bancario, su carta intestata __________, per il periodo 11.10.2006 – 01.12.2006 riferito alla relazione no. __________ intestata alla __________, facendo figurare al 01.12.2006 una liquidità in conto maggiore di € 478'205.63 rispetto a quella reale (facendo figurare € 1'619'303.11 anziché € 1'141'097.48) e consegnandolo al cliente per informarlo circa la situazione del conto della società a lui riconducibile;
2.3. nel corso del mese di aprile 2008, alterato un estratto conto bancario, su carta intestata __________, per il periodo 31.05.2006 – 11.10.2006 riferito alla relazione no. __________ intestata alla __________, facendo figurare al 31.05. 2006 una liquidità in conto maggiore di € 568'430.63 rispetto a quella reale (facendo figurare € 3'217'125.02, anziché € 2'648'694.69) e al 11.10.2006 maggiore di € 478'205.63 (facendo figurare € 2'592'420.83, anziché € 2'114'215.20) e consegnandolo al cliente per informarlo circa la situazione del conto della società a lui riconducibile;
3. ripetuto esercizio abusivo della professione di fiduciario
per avere,
a __________,
a far tempo almeno dal 1998 e sino a luglio 2009,
operando, attraverso società costituite ad hoc, quale gestore e amministratore di navi,
ininterrottamente esercitato senza autorizzazione la professione di fiduciario commerciale, così come definita dalla Legge cantonale sull'esercizio delle professioni di fiduciario;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli artt. 138 cifra 1 e 251 cifra 1 CP, 19 cpv. 5 LFID;
considerati: gli artt. 42 cpv. 1, 44 cpv. 1 e 49 cpv. 1 CP;
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui scritti come sopra.
Di conseguenza IM 1 è condannato:
alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi.
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 4 (quattro) anni (art. 42 e segg. CP).
dedotto il carcere preventivo sofferto di 32 giorni.
E’ pure
condannato 2. Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate dai seguenti accusatori privati sono riconosciute e poste a carico dell’imputato, nella misura sottoindicata:
2.1. la pretesa civile formulata il 14 ottobre 2011 dall’accusatore privato ACPR 1 è stata riconosciuta e posta a carico dell’imputato nella misura di CHF 154'786.00 (pari a € 100'000.00, valuta 04.05.2006), oltre a spese di patrocinio pari a CHF 22'272.80;
2.2. la pretesa civile formulata il 6 ottobre 2011 dall'accusatore privato ACPR 3 è stata riconosciuta e posta a carico dell'imputato nella misura di CHF 78'939.80 (pari a € 47'500.00, valuta 13.12.2007), oltre a spese di patrocinio pari a € 5'200.00;
2.3. la pretesa formulata il 6 ottobre 2011 dall’accusatore privato ACPR 2 è stata riconosciuta e posta a carico dell’imputato nella misura di € 98'356.60.00 e CHF 4'789.25.
3. Gli accusatori privati sono rinviati al competente foro per le loro eventuali ulteriori pretese di natura civile.
4. All’avv. DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato.
5. IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
ed inoltre 6. Ordina la confisca dei seguenti documenti (art. 69 o 70 CP):
ð dell’estratto conto falso, su carta intestata __________, per il periodo 30.11.2005 – 02.02.2006 riferito alla relazione no. __________ intestata alla __________;
7. Ordina il dissequestro, a crescita in giudicato della sentenza, dei seguenti oggetti:
ð 2 classificatori gialli “__________”;
ð 1 cartone “__________”;
ð 1 cartone “__________”;
ð 1 classificatore rosso “__________”;
ð 3 pagine stampate e-banking Banca __________;
ð documentazione __________;
ð 2 pagine stampa estratto conto __________ – Banca __________;
ð 1 mappetta contenente fatture affitti __________;
ð 1 stampata (2 pagine) “foglio per annotare pagamenti dei clienti 2009”;
ð 1 diario “annotazioni giornaliere 2007 al 27.10.2008” contenente diversi fogli;
ð 1 diario marrone senza dicitura contenente diversi fogli;
ð stampata di 10 fogli: elenco telefonico presente su PC IM 1 e stampata numero telefonico di __________;
ð diverse ricevute __________ e __________;
ð 1 contratto d’acquisto Harley-__________;
ð 1 licenza di circolazione (copia) __________;
ð 2 copie fatture __________ 31.03.2009
ð 1 copia fattura del 20.05.2009 per __________;
ð 1 copia conferma di pagamento del 12.06.2009
ð 2 copie ricevute versamenti a contanti signor __________;
ð Stampate “fogli per annotare pagamenti dei clienti” 2007 e 2008;
ð e-mail del 29.09.2008 a __________ con annessa documentazione;
ð 2 depliant __________;
8. Ordina il sequestro conservativo dei seguenti valori patrimoniali (trasferiti al TP):
ð Fr. 2'500.00 provento vendita armi (cfr. AI 182);
ð Fr. 12'877.53 provento vendita orologi (cfr. AI 205);
ð Fr. 26'682.32 provento vendita vettura __________, no. matricola __________ (cfr. AI 205);
ð Fr. 15'007.45 provento vendita motoveicolo __________, no. matricola __________ (cfr. AI 205).
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1, nonché __________, praticante presso lo studio.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:05.
Evase le seguenti
questioni: Con l’accordo delle parti, al punto 4. delle proposte dell’atto d’accusa viene aggiunto: “Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP”.
Con l’accordo delle parti, il punto 8. delle proposte viene completato con l’indicazione: “A garanzia delle spese procedurali e dei risarcimenti a favore degli accusatori privati, ...”.
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che le accuse concordano con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 61 LOG; 135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 LTG;
decreta: 1. L’atto di accusa n. 108/2011 del 7 novembre 2011 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con le seguenti modifiche:
- ad punto 4. delle proposte dell’atto d’accusa: “.... Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.”
- ad punto 8. delle proposte dell’atto d’accusa: “A garanzia delle spese procedurali e dei risarcimenti a favore degli accusatori privati, ordina ...”.
2. La tassa di giustizia di fr. 500.-- e i disborsi sono posti a carico del condannato.
Intimazione a:
accusatori
privati: - avv. RAAP 1 (rappr. AP)
- avv. RAAP 2 (rappr. AP)
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 117.-fr. 817.--
===========