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Ticino Tribunale penale cantonale 13.01.2010 72.2009.69

13 janvier 2010·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·2,460 mots·~12 min·3

Résumé

Omicidio colposo, guida in stato di inattitudine, contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

Texte intégral

Incarto n. 72.2009.69

Mendrisio, 13 gennaio 2010/rb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Mendrisio

Presidente:

giudice Claudio Zali

Segretaria:

Sonja Federspiel Peer, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo palazzo pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

AC 1  

prevenuto colpevole di:

                                   1.   omicidio colposo

per avere,

in territorio di __________ il 15 settembre 2007,

per imprevidenza colpevole,

cagionato la morte di P. E. (__________) passeggero del sedile anteriore del veicolo a motore Ford Fiesta targato __________ da lui condotto,

e meglio per avere

circolando nottetempo, in stato di inattitudine, sulla strada cantonale asfaltata proveniente da __________ in direzione della rotonda di __________, ove vige il limite generale di velocità massima di 50 km/h (interno località),

percorso il rettilineo affrontando la curva ad ampio raggio piegante a sinistra rispetto alla sua direzione di marcia ad una velocità di almeno 105 km/h,

perdendo la padronanza del veicolo andando così ad urtare il cordolo del marciapiede posto alla sua destra,

iniziando di conseguenza a sbandare sulla carreggiata spostandosi dapprima a sinistra e poi a destra, penetrando con la ruota anteriore destra sul prato adiacente al marciapiede, iniziando una rotazione in senso orario, urtando il muretto adiacente alla strada con l’angolo anteriore sinistro e, sempre ruotando in senso orario, terminando la corsa sulla carreggiata con il veicolo coricato sul fianco sinistro,

provocato in tal modo le lesioni mortali a P. E. (__________) che sbalzato dal veicolo decedeva sul posto;

                                   2.   guida in stato di inattitudine

per avere, in territorio di __________, __________, __________ e __________ in data 15 settembre 2007, condotto il veicolo a motore Ford Fiesta targato __________, di sua proprietà, in stato di ebrietà (alcolemia: min. 1,49 g/kg – max. 1,65 g/kg);

                                   3.   contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti ripetuta

per avere, in località non meglio precisate nel 2007, senza essere autorizzato, ripetutamente consumato un imprecisato quantitativo di marijuana;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art. 117 CP, art. 91 cpv. 1 seconda frase LCS, art. 19a LS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 67/2009 del 22 giugno 2009, emanato dal sostituto Procuratore Pubblico.

Presenti

§  Il sostituto Procuratore Pubblico __________. §  L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. __________. §  L'avv. dr. __________ in rappresentanza delle parti civili __________, __________ e __________.  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 13:00.

Sentiti                        §   Il sostituto Procuratore pubblico, il quale inizia dichiarando che siamo qui oggi a giudicare l’ennesimo caso di incidente della circolazione imputabile all’eccessivo consumo di alcol e all’alta velocità. Pone poi l’accento sulle gravità delle conseguenze di quanto successo non solo per la vittima, che ha perso la vita, e per la sua famiglia ma anche per l’autore, che è rimasto gravemente menomato. Auspica che questo evento possa fungere da monito per altri giovani ed invita i media a darvi il giusto risalto.

Il sost PP passa quindi in rassegna l’AA di cui chiede la conferma integrale. Sottolinea la gravità dei fatti a giudizio.

Il sost PP dichiara che per i fatti a giudizio potrebbe essere ritenuta adeguata una pena di 24 mesi. Tenuto conto della presa di coscienza dei propri errori, dell’assenza di precedenti e dei passi intrapresi da AC 1 per reinserirsi, il sost PP ritiene che tale pena vada sospesa. Ritenuto poi che l’imputato è stato gravemente colpito dai fatti ritiene che vada applicato in suo favore l’art. 54 CP e la pena ridotta di conseguenza.

Tutto questo considerato chiede la condanna dell’imputato ad una pena detentiva di 18 mesi da porsi al benefico della sospensione condizionale con un periodo di prova di 3 anni. Il sost PP rinuncia espressamente a chiedere che venga ordinato il divieto di condurre veicoli a motore. In merito alle pretese delle PC non si oppone al riconoscimento delle spese per il funerale.

                                    §   L’avv. dr. __________, rappresentante delle PC, il quale pone l’accento sulla gravità dei fatti a giudizio. Si chiede se la fattispecie non avrebbe dovuto essere qualificata come omicidio intenzionale e non solo come omicidio colposo. Definisce troppo mite la richiesta di pena formulata dalla pubblica accusa. Da ultimo postula l’accoglimento delle pretese esposte nell’istanza agli atti come doc. dib. 1.

                                    §   L’avv. __________, difensore di AC 1, il quale dà atto che i fatti così come accertati non sono contestati. Descrive poi quella che era la vita di AC 1 prima dei fatti e quella che è ora. Rammenta le gravi conseguenze fisiche e psichiche da lui subite a seguito dell’incidente. Sottolinea gli sforzi fatti da AC 1 per reinserirsi e riprendere l’attività lavorativa. Nell’ottica della commisurazione della pena postula l’applicazione dell’art. 54 CP ritenuto che l’imputato è stato gravemente toccato dai fatti oggi a giudizio. Chiede alla Corte di valutare se egli debba andare esente da pena e in caso contrario che venga concessa una importante riduzione della pena proposta dall’accusa. Ricorda poi che egli ha sempre collaborato con le autorità inquirenti. Dichiara che in questi mesi AC 1 ha messo da parte un po’ di soldi che egli versa regolarmente sul conto clienti del difensore per cercare di risarcire, almeno in parte, le PC.

In relazione alle pretese delle PC illustrate nell’istanza, il difensore si dichiara d’accordo con quelle del punto 1.1, contesta invece quelle del punto 1.2, si dichiara d’accordo col differimento al foro civile delle pretese per torto morale. Si oppone sin da ora al riconoscimento di qualsiasi altro danno.

Conclude chiedendo per il suo assistito in via principale l’esonero da ogni pena e in via subordinata una riduzione della pena proposta dalla pubblica accusa, da porsi al beneficio della sospensione condizionale.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:

AC 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   omicidio colposo;

per avere, il 15 settembre 2007, a __________, per negligenza, circolando in stato di inattitudine e a velocità eccessiva, perso il controllo del veicolo Ford Fiesta __________ da lui condotto, sino a collidere contro un muro alla velocità residua di 65/75 km/h, causando la morte del passeggero P.E. (__________)?

                               1.2.   guida in stato di inattitudine;

per avere, il 15 settembre 2007, a __________, __________, __________ e __________, condotto il veicolo Ford Fiesta __________ in stato di ebrietà (alcolemia min. 1,49 g/kg - max. 1,65 g/kg)?

                               1.3.   contravvenzione alla LFStup ripetuta

per aver, senza essere autorizzato, nel 2007, in località non meglio precisate, ripetutamente consumato un imprecisato quantitativo di marijuana?

E meglio come descritto nell'atto d'accusa.

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale?

                                   3.   Deve un risarcimento alle PC, e se sì in che misura?

Considerato,                  in fatto e in diritto

                                   1.   AC 1, nato il _________________, è cresciuto a __________, dove vive tuttora con i genitori. Dopo le scuole dell’obbligo ha svolto l’apprendistato di falegname, ma dopo l’incidente della circolazione di cui si dirà ha dovuto riqualificarsi professionalmente, ed attualmente frequenta la Scuola d’arte e mestieri della sartoria.

L’accusato, celibe, è incensurato.

                                   2.   Il prevenuto ha compiuto i 18 anni alla fine del _______, e già nel corso del mese di marzo del _________ ha conseguito la licenza di condurre autoveicoli. Egli era inoltre detentore di una vettura Ford Fiesta acquistata d’occasione, con la quale ha acquisito tutta la sua limitata esperienza di guida, pari a circa 6'000 km. Non risultano a suo carico sanzioni o provvedimenti amministrativi relativi al breve periodo in cui è stato conducente di autoveicoli. In aula egli ha nondimeno ammesso di avere occasionalmente circolato a velocità lievemente superiore a quella consentita, e soprattutto di essersi messo al volante in altre occasioni dopo avere sorbito bevande alcoliche in misura non compatibile con la guida di un veicolo (verbale dibattimentale, pag. 2).

                                   3.   Per la sera di venerdì 14 settembre 2007 il prevenuto aveva in programma una grigliata con pochi amici a __________, presso un locale sito in un capannone di proprietà del padre della vittima, il 16enne E. P.

Per la serata l’accusato ha acquistato una cassa di bottigliette di birra, e non è controverso che egli vi ha attinto (AI 47, verbale 30 ottobre 2007, pag. 2). Dopo la cena gli amici si sono trasferiti con la vettura del AC 1 al bar __________ di __________, quindi sono ritornati al capannone di __________ tra le 23 e le 23.30, rimanendovi fin verso poco dopo la mezzanotte (AI 47, verbale 17 settembre 2007 di __________, pag. 1).

                                   4.   A quel momento AC 1 si è incaricato dapprima di portare il __________ al domicilio della madre a __________, tragitto portato a buon fine anche se l’accusato avrebbe guidato ad una velocità reputata eccessiva dal __________ (AI 55, verbale PP di __________, pag. 2). Quindi, l’accusato ha inteso ricondurre a casa anche E. P., a __________.

                                   5.   L’accusato era in quel momento pesantemente sotto l’influsso di bevande alcoliche. Nel suo sangue è stato misurato un tasso alcolico di 1.57 g/kg, ciò che permette di ritenere per il momento dell’incidente un tasso compreso tra 1.49 e 1.65 g/kg.

Avendo egli, per sua affermazione, sorbito unicamente birra nel corso della serata, è lecito ritenere, sulla scorta delle note indicazioni del Laboratorio bioanalitico sull’incidenza dei consumi delle varie bevande alcoliche sul tasso d’alcolemia nel sangue e sulle capacità fisiologiche di smaltimento, che l’accusato nel corso della serata abbia ingerito non meno di 8-10 birre da 3 dl.

E. P. non aveva di contro tracce di alcol nel sangue.

                                   6.   L’accusato ed E. P. devono ancora essere andati in giro, dato che __________ è stato riportato a __________ già alle 00.30, mentre che l’incidente è accaduto verso le 01.20.

A quell’ora l’accusato, in territorio di __________, vigente il limite di 50 km/h, ha affrontato al volante della predetta Ford Fiesta la curva su via __________ piegante per lui a sinistra, e preceduta da un rettilineo di circa 600 metri, alla velocità peritalmente stabilita come compresa tra 105 e 136 km/h (AI 72, pag. 16).

All’uscita della curva la vettura ha urtato sulla destra il cordolo del marciapiede a circa 106 metri di distanza dal punto di impatto. Secondo il perito ne è seguita una prima sbandata verso sinistra, ed in seguito una seconda sbandata verso destra, sino che la vettura, fuori controllo, ha urtato violentemente con il proprio angolo anteriore sinistro il muretto adiacente la strada, ad una velocità residua che il perito ha stimato in 65/75 km/h (AI 72, pag. 15).

                                   7.   In seguito all’urto, violentissimo, E. P. è stato sbalzato dalla vettura ed è deceduto sul posto.

                                   8.   AC 1 ha riportato gravi ferite, in particolare al torace e agli arti inferiori, con amputazione della gamba destra e danni permanenti all’aorta, oggetto di ripetuti interventi chirurgici durante il lento ristabilimento.

                                   9.   E’ palese ed incontestato che l’incidente mortale è stato causato dalla madornale negligenza dell’accusato, che ha condotto il veicolo in stato di pesante ebrietà e che non pago di ciò ha inoltre gravemente violato le norme della circolazione affrontando la predetta curva a velocità almeno doppia a quella consentita, e perciò del tutto inadeguata perfino in una situazione ideale, e quindi assolutamente dissennata per un novellino ubriaco alla guida di un’utilitaria.

                                10.   Dalla fattispecie così riassunta risulta manifesto che il prevenuto è autore colpevole degli ascritti reati di omicidio colposo giusta l’art. 117 CP e di guida in stato di inattitudine ai sensi dell’art. 91 LCS. Egli ha inoltre ammesso sporadici consumi di marijuana nel corso del 2007 per il che anche l’addebito di contravvenzione all’art. 19a della LFStup è fondato.

                                11.   Nel commisurare la pena la Corte, nel solco della giurisprudenza maturata negli ultimi anni, ha reputato molto grave la colpa del prevenuto, meritevole di principio di una pena detentiva nell’ordine dei 24 mesi, ma ha stemperato il proprio giudizio alla luce della giovane età dell’autore, come pure del fatto che egli stesso ha subito gravi e permanenti lesioni in seguito all’incidente. La pena detentiva è perciò stata ricondotta a 18 mesi.

Stante l’incensuratezza dell’autore, e alla luce del fatto che egli non ha ripreso la guida di autoveicoli nell’attesa di una decisione dell’autorità amministrativa che verosimilmente gli inibirà la guida per lungo tempo, ma anche per avere il AC 1 dichiarato che per il momento non intende comunque condurre nuovamente autoveicoli, nulla osta alla formulazione di una prognosi favorevole per la sospensione condizionale della pena, con un periodo di prova di 3 anni.

Alla pena detentiva sospesa è cumulata una multa di fr. 500.-.

                                12.   Le parti civili __________, __________ e __________, genitori e sorella della vittima, hanno chiesto che sia riconosciuto il principio dell’obbligo dell’accusato al risarcimento del danno arrecato, ciò che la Corte ha pronunciato.

In favore dei genitori __________ e __________ la Corte ha inoltre pronunciato l’obbligo del convenuto a risarcire le spese vive legate al funerale di E. P. per complessivi fr. 13'043.40, oltre a fr. 5'380.per il patrocinio legale.

                                13.   Le spese processuali, con una tassa di giustizia di fr. 500.-, sono a carico di AC 1.

Rispondendo                  affermativamente ai quesiti posti,

visti gli art.:                      12, 40, 42, 44, 47, 49, 54, 103, 106, 117 CP,

91 cpv. 1 LCS,

19a LFStup,

9 e segg. CPP, 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

                               1.1.   omicidio colposo;

per avere, il 15 settembre 2007, a __________, per negligenza, circolando in stato di inattitudine e a velocità eccessiva, perso il controllo del veicolo Ford Fiesta __________ da lui condotto, sino a collidere contro un muro alla velocità residua di 65/75 km/h, causando la morte del passeggero P.E. (__________);

                               1.2.   guida in stato di inattitudine;

per avere, il 15 settembre 2007, a __________, __________, __________ e __________, condotto il veicolo Ford Fiesta __________ in stato di ebrietà (alcolemia min. 1,49 g/kg - max. 1,65 g/kg);

                               1.3.   contravvenzione alla LFStup ripetuta

per aver, senza essere autorizzato, nel 2007, in località non meglio precisate, ripetutamente consumato un imprecisato quantitativo di marijuana;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   Di conseguenza, AC 1 è condannato:

                               2.1.   alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi,

                               2.2.   alla multa di fr. 500.- (cinquecento) ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà sostituita con una pena detentiva sostitutiva di 7 (sette) giorni;

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

                                   4.   AC 1 è condannato a pagare fr. 13'043.40 oltre a fr. 5'380.- per spese legali alle PC __________.

                                   5.   E’ riconosciuto il principio dell’obbligo di AC 1 al risarcimento del danno arrecato alle PC __________.

                                   6.   La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato.

                                   7.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                         fr.        5'309.35

Perizia                                                fr.        4'979.20

Multa                                                   fr.           500.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-fr.      11'338.55

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