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Ticino Tribunale penale cantonale 24.07.2007 72.2007.72

24 juillet 2007·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·2,138 mots·~11 min·6

Résumé

Riciclaggio di denaro ca Euro 105'000.- provento di prelevamenti indebitamente effettuati ad Amsterdam con carte di credito clonate - trasporto Amsterdam / Chiasso

Texte intégral

Incarto n. 72.2007.72

Lugano, 24 luglio 2007/ap

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Mendrisio

Presidente:

giudice Claudio Zali

Segretaria:

Sonja Federspiel, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi le accusate, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

1.                          AC 1 e residente a          detenuta dal 4 marzo 2007 (dal 19 giugno 2007 in esecuzione anticipata della pena);   2. AC 2 e residente a  

      detenuta dal 4 marzo 2007 (dal 19 giugno 2007 in esecuzione anticipata della pena);

prevenute colpevoli di:

                                   1.   Riciclaggio di denaro

                                         aggravato, siccome commesso per mestiere, realizzando una grossa cifra di affari ed un guadagno considerevole, nonché agendo quali membri di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il riciclaggio,

                                         per avere,

                                          a __________,

                                          nel periodo febbraio /marzo 2007,

                                         agendo in correità fra di loro e con terzi a scopo di indebito profitto, quali membri di una banda di rumeni, con base operativa a __________, dedita alla clonazione su scala internazionale di carte di credito da utilizzare per illeciti prelevamenti in altri paesi europei, e successivo riciclaggio dei relativi proventi di reato, compiuto atti suscettibili di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che provenivano da un crimine ed in particolare dal provento di carte di credito clonate da loro utilizzate illecitamente ad Amsterdam presso numerosi bancomat,

                                          e meglio,

                                         il 26 febbraio 2007 si sono recate in treno ad __________, soggiornandovi sino a sabato 3 marzo 2007 presso un albergo della catena __________,

                                         durante il soggiorno ad __________ hanno ripetutamente prelevato indebitamente, presso numerosi bancomat, per complessivi Euro 157'400.- con un numero elevato di carte di credito clonate, loro consegnate da un rumeno non identificato facente parte della medesima banda, la sera di sabato 3 marzo 2007 alle ore 20.32 sono salite sul treno in partenza da __________, dove sono giunte alle 6:54 di domenica 4 marzo 2007 e sono ripartite alle ore 7:04 con un treno a destinazione __________, durante il viaggio da __________ con destinazione finale __________, trasportato, occultandole sulla loro persona, una parte consistente delle banconote da Euro 50.- da loro indebitamente prelevate pari a complessivi Euro 105'783.46, CHF 10.- e USD 5.-, allo scopo di vanificare l'accertamento dell'origine e la confisca delle banconote, di cui Euro 91'924.46 e CHF 10.- trasportati da AC 1 (Euro 87'450.- occultati sotto il maglione, Euro 4'150.- collocati in una borsetta per l'igiene personale e la parte restante tra gli effetti personali), e Euro 13'859.- e USD 5.- trasportati da AC 2 (Euro 12'300.- occultati negli slip e la parte restante tra gli effetti personali), ritenuto che le restanti banconote illecitamente prelevate sono state da loro consegnate al cittadino rumeno stazionato ad __________, previa copertura delle spese di soggiorno, realizzando così facendo una grossa cifra di affari ed un guadagno considerevole di almeno Euro 24'900.-, ritenuto che sono state fermate a __________ presso la stazione ferroviaria al termine di controlli doganali ed arrestate al termine dei rispettivi verbali di interrogatorio,

                                         fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati previsti art. 305bis cifra 2 lett. b) e c) CP,

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 71/2007 del 25 giugno 2007, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§  Il procuratore pubblico. §  L'accusata AC 1 assistita dal difensore di fiducia     avv. DF 1. §  L'accusata AC 2 assistita dal difensore di fiducia avv. DF 2.  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 14:35.

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale descrive il modo di agire di queste bande dedite alla clonazione di carte di credito. Ricorda come si è arrivati al controllo e poi al successivo  arresto delle accusate. Rileva come delle due, AC 1 sia quella che si è dimostrata più collaborativa pur lasciando molte zone d’ombra nel suo racconto. Dal canto suo AC 2 non ha fatto dichiarazioni spontanee ma si è unicamente associata a quelle della correa quando le sono state contestate.

                                         Inizialmente esse hanno cercato di relativizzare il loro ruolo presentandosi unicamente come corrieri, versione che ha però dovuto presto essere ritrattata visto l’incongruenza con le risultanze istruttorie. L’accusa sottolinea l’assenza di remore morali della AC 2 nell’accettare la proposta fattele fa AC 1 nell’associarsi a questa impresa delinquenziale. Ricorda come i viaggi fatti dalle accusate siano stati due, il primo non appare nell’AA in quanto il denaro non è transitato per la Svizzera. Descrive il modus operandi delle due imputate.

                                         Il PP ritiene che l’importo prelevato sia superiore a quando sequestrato e pari a ca. Euro 157'000.-, questo sulla base delle annotazioni rinvenute sulle accusate stesse. Il PP rinvia alla perizia calligrafica ed ai relativi allegati agli atti. Le 5 cifre riportate sul biglietto non sono altro che l’indicazioni parziali dei prelievi giornalieri fatti dalle accusate. Non è inoltre credibile che il loro correo rumeno ad __________ non abbia ricevuto alcun compenso. L’importo prelevato permette di quantificare il compenso complessivo a loro spettante in Euro 24'900.-, guarda caso importo riportato su uno dei biglietti in loro possesso e trovato in possesso delle due. Questo cifra corrispondente proprio al 15% di Euro 157'000.- indicato nell’AA. Su AC 1 è stato trovata, tra le altre, una mazzetta di Euro 12'450.- mentre a AC 2 due mazzette per un importo analogo. Il compenso a loro spettante supera quindi i fr. 40'000.-

                                         Il PP analizza gli aspetti giuridici e rileva come la fattispecie in esame realizzi senza ombra di dubbio il reato di riciclaggio. Le due accusate fanno parte di una banda ben organizzata con base in Italia dedita a questa attività e di cui fanno parte almeno altre 2 persone, ragion per cui l’aggravante dell’agire in banda è certamente data.

                                         Pure data è l’aggravante dell’agire per mestiere, ritenuta la grossa cifra affari ed un guadagno considerevole.

Per entrambe le accusate la pena oggi comminata dovrà essere espiata, questo in ragione dei notevoli precedenti e del fatto che sono state ripetutamente in carcere negli ultimi 5 anni. Esse hanno dato prova di notevole assenza di scrupoli e si sono dimostrate sorde ai moniti dati loro dalle autorità. Riconosce che AC 1 ha avuto il ruolo principale almeno dal punto di vista organizzativo, ma pure AC 2 ha partecipato in modo attivo e determinante al reato.

Confermato integralmente l’atto d’accusa, il PP conclude chiedendo per entrambe le imputate una pena detentiva da espiare di 16 mesi. Per AC 1 il PP chiede inoltre l’inflizione di una pena pecuniaria effettiva di 120 aliquote da fr. 30.-. cadauna; anche per AC 2 postula una pena pecuniaria da pagare di 120 aliquote da fr 50.- l’una. Il PP chiede altresì la confisca delle banconote in sequestro.

                                    §   Il Difensore di AC 2 avv. DF 2, il quale inizia riconoscendo l’aggravante della cifra d’affari. Solleva la questione se il semplice trasporto costituisce riciclaggio. Mette inoltre in dubbio la competenza del giudice svizzero per ordinare la confisca del denaro (DTF 128 IV 145). Minimizza il ruolo della sua imputata. Soleva alcune critiche sull’inchiesta e sulle modalità del carcere subito dalla sua assistita.

Il difensore postula una riduzione della pena proposta dal PP e la comminazione di una pena detentiva di 7 mesi, se deve esserlo da espiare. Domanda inoltre una riduzione della pena pecuniaria sia per quanto concerne le aliquote che per l’importo. Domanda il dissequestro di USD 5 e di Euro 1309.in quanto, a suo dire, non provento di reato.

                                    §   Il Difensore di AC 1 avv. DF 1, il quale mette in risalto la collaborazione fornita dalla sua assistita grazie alla quale è stato possibile ricostruire i reati commessi. Da atto che la cifra d’affari realizzata dalla sua assistita adempie le premesse del reato aggravato. Contesta che AC 1 facesse parte di una banda dedita alla clonazione di carte di credito e contesta pure che le accusate abbiamo prelevato ca. Euro 157'000.come sostenuto dalla pubblica accusa. Il reato di riciclaggio va ammesso nella forma aggravata, per il guadagno conseguito, ma limitatamente all’importo reperito addosso alle accusate.

Dal punto di vista soggettivo sottolinea la volontà di redimersi della sua patrocinata, il suo pentimento, provate dalle sue ammissioni, e le conseguenze sulla stessa del duro carcere preventivo. Egli chiede venga inflitta una pena sospesa condizionalmente essendovi elementi a favore dell’accusata.

Tutto questo considerato il difensore chiede la condanna ad una pena detentiva di 10 mesi da porsi al beneficio della sospensione condizionale; domanda altresì una massiccia riduzione della pena pecuniaria proposta dall’accusa da ridurre in limiti sopportabili per l’accusata. Non si oppone alla confisca di quanto sequestrato.

Il presidente pone quindi a giudizio, con l’accordo delle parti, i seguenti

quesiti:                     A   AC 1

                                   1.   è autrice colpevole di:

1.1   riciclaggio di denaro

                                         per avere, a __________, tra febbraio e marzo 2007, agendo in correità con AC 2 e terzi, compiuto atti suscettibili a vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di complessivi Euro 105'783.46, fr 10.- e USD 5.- che sapeva essere provento di prelevamenti da loro indebitamente effettuati con carte di credito clonate?

                             1.1.1   trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere, realizzando una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole?

                             1.1.2   trattasi di reato aggravato siccome commesso quale membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il riciclaggio?

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale?

3.   Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

                                   B   AC 2

                                   1.   è autrice colpevole di:

1.1   riciclaggio di denaro

                                         per avere, a __________, tra febbraio e marzo 2007, agendo in correità con AC 1 e terzi, compiuto atti suscettibili a vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di complessivi Euro 105'783.46, fr 10.- e USD 5.- che sapeva essere provento di prelevamenti da loro indebitamente effettuati con carte di credito clonate?

                             1.1.1   trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere, realizzando una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole?

                             1.1.2   trattasi di reato aggravato siccome commesso quale membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il riciclaggio?

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale?

3.Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

rispondendo            A.   per AC 1 affermativamente ai quesiti posti, meno che ai n. 1.1.2 e 2

                                  B.   per AC 2 affermativamente ai quesiti posti, meno che ai n. 1.1.2 e 2

visto gli art.                     12, 40, 42, 44, 46, 47, 51, 69, 70, 305bis CP;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autrice colpevole di:

1.1   riciclaggio di denaro aggravato

siccome commesso per mestiere, realizzando una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole,

per avere, a __________, tra febbraio e marzo 2007, agendo in correità con AC 2 e terzi, compiuto atti suscettibili a vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di complessivi Euro 105'783.46 che sapeva essere provento di prelevamenti da loro indebitamente effettuati con carte di credito clonate;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   AC 2 è autrice colpevole di:

2.1   riciclaggio di denaro

                                         siccome commesso per mestiere, realizzando una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole,

per avere, a __________, tra febbraio e marzo 2007, agendo in correità con AC 1 e terzi, compiuto atti suscettibili a vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di complessivi Euro 105'783.46 che sapeva essere provento di prelevamenti da loro indebitamente effettuati con carte di credito clonate;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

                                   3.   Di conseguenza,

3.1    AC 1 è condannata:

                             3.1.1   alla pena detentiva di 9 (nove) mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

                             3.1.2   alla pena pecuniaria di fr. 600.- corrispondenti a 60 aliquote giornaliere da fr. 10.- cadauna.

                                3.2   AC 2 è condannata:

                             3.2.1   alla pena detentiva di 9 (nove) mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

                             3.2.2   alla pena pecuniaria di fr. 1’200.corrispondenti a 60 aliquote giornaliere da fr. 20.- cadauna.

4.      È ordinata la confisca di Euro 105'783.46 (stante il dissequestro di Euro 100.sub. AI 75), mentre che fr 10.- sono dissequestrati in favore della AC 1 e USD 5.- sono dissequestrati in favore della AC 2.

                                   5.   La tassa di giustizia di fr. 400.- e le spese processuali sono messe a carico delle condannate in solido in ragione di ½ ciascuno.

                                   6.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

                                         Distinta spese:                                      

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           400.--  

                                         Inchiesta preliminare                             fr.           260.--

                                         Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              50.-fr.           710.--

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di AC 1: 

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           200.--

Inchiesta preliminare                             fr.           130.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              25.-fr.           355.--

                                                                 ============

Distinta spese a carico di AC 2: 

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           200.--

Inchiesta preliminare                             fr.           130.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              25.-fr.           355.--

                                                                 ============

Intimazione a:

terzi implicati

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                            La segretaria

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