Skip to content

Ticino Tribunale penale cantonale 31.05.2007 72.2007.36

31 mai 2007·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·5,970 mots·~30 min·1

Résumé

Ripetuta infrazione aggravata alla LStup (venduto e ceduto gratuitamente cocaina) - ripetuto riciclaggio di denaro - commisurazione della pena

Texte intégral

Incarto n. 72.2007.36

Mendrisio, 31 maggio 2007/ap

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Corte delle assise criminali

composta dai giudici:

Mauro Ermani (Presidente) GI 1 GI 2  

e dagli assessori giurati:

AS 1 AS 3 AS 5 AS 6 AS 7  

con la segretaria:

Daniela Rüegg, vicecancelliera

Conviene oggi mercoledì 30 maggio 2007 nell’aula penale di questo pretorio

per giudicare

AC 1 e (NG), già domiciliato a   

detenuto dal 20 luglio 2006;

prevenuto colpevole di:

                                   1.   ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti, aggravata

                                         siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere in grado di mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

                                         in particolare per avere,

                                          senza essere autorizzato,

                                          a __________ ed altre imprecisate località,

                                          nel periodo 2003 e fino all’arresto,

                                1.1   venduto a diversi consumatori e spacciatori locali tra cui __________ e terzi non meglio identificati,

                                         un imprecisato quantitativo di cocaina ma al minimo 2’655/2’710 grammi al prezzo variante da fr. 50.-- a fr. 120.-- al grammo;

                                1.2   ceduto gratuitamente a __________, in diverse occasioni un quantitativo complessivo di 10 grammi di cocaina;

                                   2.   riciclaggio, ripetuto

                                          per avere,

                                         a __________

nel periodo 2003/2006, in ripetute occasioni,

compiuto per sé e per conto terzi, atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali, sapendo o dovendo presumere che provenivano dall’ attività di spaccio di stupefacenti propria e di terzi,

                                         inviando all’estero e in un’occasione in __________, con 266 trasferimenti per il tramite delle varie agenzie __________, un importo complessivo di fr. 116'760.--;

                                          fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati previsti art. 19 cifra 2 LS; art. 305bis cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 32/2007 del 10 aprile 2007, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. § L'interprete IE 1.  

Espleti i pubblici dibattimenti

                                     -   30 maggio 2007 dalle ore 09:30 alle ore 17:50

                                     -   31 maggio 2007 dalle ore 10:00 alle ore 13:20

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale dopo aver esposto nel dettaglio lo svolgimento dell’istruzione del presente procedimento e quanto emerso dall’inchiesta, evidenzia in particolare che l’accusato – il quale in qualità di grossista riforniva gli spacciatori di strada – durante i suoi numerosi interrogatori ha negato anche l’innegabile di fronte a riscontri oggettivi, fornendo al riguardo diversi esempi. Afferma poi che la cocaina che l’accusato ha di fatto spacciato, oltre al quantitativo venduto ai cinque acquirenti identificati, è di almeno ulteriori 1'328 grammi, ponendo l’accento sul fatto che, sulla base delle sue dichiarazioni e del denaro da lui maneggiato concretamente, è stato effettuato un calcolo a suo favore, senza prendere però in considerazione determinati costi e spese. Circa il capo d’imputazione di riciclaggio di denaro rileva che l’accusato ha trasferito all’estero, mediante 266 invii, l’importo complessivo di CHF 116'760.--, precisando inoltre che egli ha dichiarato di aver fatto 40 invii in nome e per conto di terzi, senza nemmeno chiedersi quale fosse la provenienza di questo denaro. Ritiene che l’importo inviato all’estero in suo nome sarebbe pure di provenienza illecita, derivando dall’attività dello spaccio di cocaina. A suo giudizio gli elementi costitutivi dei capi d’imputazione di cui all’atto d’accusa sono adempiuti. Circa la commisurazione della pena chiede alla Corte di non tenere conto dell'ammissione dell'accusato avvenuta sette mesi dopo il suo arresto in quanto non è minimamente credibile ed è dettata dalla sua scaltrezza, considerato inoltre che egli non riconosce le proprie responsabilità e le proprie colpe. Conclude, confermato integralmente l’atto d’accusa, chiedendo che l’accusato sia condannato ad una pena detentiva di 6 (sei) anni. Postula inoltre la confisca di tutto quanto in sequestro.

                                    §   Il Difensore, il quale afferma di essere subentrato come patrocinatore durante il mese di novembre 2006, di aver consigliato al suo assistito di ammettere ciò che era sotto gli occhi di tutti e di aver allestito un breve protocollo finito agli atti, contenenti le sue ammissioni. Circa i cinque acquirenti identificati ritiene inattendibili le deposizioni rese da __________ e da __________, dichiarando inoltre che il suo assistito è colpevole di aver venduto 600 – 700 grammi di cocaina a queste cinque persone e a nessun altro. Circa l’importo di CHF 116'760.-- non intravede il concetto di riciclaggio, in quanto parte della somma non era sicuramente provento di reato, avendo il suo patrocinato trasferito i soldi all’estero a persone bisognose e non essendo in ogni modo stato comprovato che questo denaro sia effettivamente provento di reato. Chiede poi una massiccia riduzione della pena detentiva proposta dal procuratore pubblico, essendo a suo giudizio esagerata, ritenendo che una pena giusta non dovrebbe superare i tre anni. Postula inoltre il dissequestro del conto presso il __________ e del denaro trovato presso il domicilio del suo patrocinato, non essendo provento di reato.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:                          AC 1

                                   1.   È autore colpevole di:

                               1.1.   ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, nel periodo compreso tra il 2003 e fino al suo arresto, a __________ ed altre imprecisate località, senza essere autorizzato:

                                     -   venduto a diversi consumatori e spacciatori locali e terzi non meglio identificati, un imprecisato quantitativo di cocaina ma al minimo 2’655/2'710 grammi al prezzo variante da CHF 50.-- a CHF 120.-- al grammo, nonché

                                     -   ceduto gratuitamente ad una terza persona, in diverse occasioni, un quantitativo complessivo di 10 grammi di cocaina?

                            1.1.1.   Trattasi di infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere in grado di mettere in pericolo la salute di parecchie persone?

                               1.2.   riciclaggio ripetuto

                                         per avere, nel periodo compreso tra il 2003 e il 2006, a __________, in ripetute occasioni, compiuto per sé e per conto di terzi, atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali, sapendo o dovendo presumere che provenivano dall’attività di spaccio di stupefacenti proprio e di terzi, inviando all’estero e in un’occasione in __________, con 266 trasferimenti per il tramite delle varie agenzie __________, un importo complessivo di CHF 116'760.--,

e meglio come descritto dall’atto di accusa?

2.    Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e se sì in quale misura?

                                   3.   Deve essere ordinata la confisca di:

                               3.1.   CHF 28'290.--;

                               3.2.   CHF 396.10 (€ 250.-- al cambio di 1,5844);

                               3.3.   relazione bancaria nr. presso il __________, intestata a AC 1 ed avente un saldo positivo di CHF 5'941.77 al 31.12.2006;

                               3.4.   2 classatori contenenti materiale cartaceo (contabilità);

                               3.5.   1 telefono cellulare NOKIA, IMEI  con SIM ____;

                               3.6.   piccola agenda telefonica nera;

                               3.7.   3 ricevute __________;

                               3.8.   1 ricevuta di prelevamento __________;

                               3.9.   1 Postcard nr.;

                             3.10.   1 carta Maestro __________ nr.;

                             3.11.   1 biglietto con codici PIN e PUK;

                             3.12.   1 telefono cellulare NOKIA con SIM ____;

                             3.13.   1 telefono cellulare NOKIA senza SIM;

                             3.14.   1 scheda SIM ____ nuova;

                             3.15.   2 tessere __________;

                              3.16   1 carta ____ e libretto banca __________;

                             3.17.   1 telefono cellulare marca Nokia 8310 senza SIM;

                             3.18.   1 apparecchio fotografico marca Mignon;

                             3.19.   1 lettore DVD;

                             3.20.   1 ______ a nome AC 1;

                             3.21.   diverso materiale cartaceo;

                             3.22.   diversi sacchetti e residui di plastica;

                             3.23.   1 vasetto di vetro rotto?

Considerato                   in fatto e in diritto

                                   1.   Curriculum vitae

Nato il 10 gennaio 1980 a __________, AC 1, proviene da una famiglia modesta. Il padre era operaio, la madre maestra di scuola elementare. Dopo la separazione dei genitori avvenuta allorquando aveva cinque anni, ha vissuto con il padre e la sua nuova compagna. Ultimate le scuole ha svolto l'attività di cuoco e poi ha fatto l'operaio in un'impresa di pulizie. All'età di 20 anni è fuggito in __________ ed ha depositato domanda di asilo alle autorità del nostro paese. Il 18 dicembre 2001 si è unito in matrimonio con __________, cittadina svizzera, di vent'anni più vecchia di lui.

Da che è in __________, dal profilo professionale, è stato accertato che AC 1 - nei confronti del quale era stato aperto un termine quadro dal 21.02.2003 al 20.02.2005 - ha percepito nel periodo compreso tra il mese di febbraio 2002 e il mese di aprile 2004 delle indennità di disoccupazione per un importo complessivo di CHF 13'418.25 (scritto 7.12.2006 dell'IAS e copia conteggi mensili attestante i versamenti effettuati, AI 91).

Inoltre ha lavorato presso __________, __________, in qualità di portiere ai piani dal 15.4.2002 al 25.12.2002, percependo un salario complessivo di CHF 21'291.40 (scritto 21.12.2006 dell'__________ con allegati 2 contratti di lavoro, dettaglio stipendio e attestato datore di lavoro, AI 103).

In seguito ha esercitato, in qualità di operaio, un'attività lavorativa (incarico temporaneo per il tramite della Adecco) presso la ditta __________ dal 16.6.2003 al 25.7.2003 e dal 28.8.2003 al 18.12.2003 (dichiarazione 21.12.2007 della __________, AI 101), percependo un salario complessivo di CHF 14'120.50 (conteggio trasmesso dalla __________, AI 107).

È pure stato alle dipendenze della __________, dal 3.5.2004 al 25.6.2004 , percependo un salario netto complessivo di CHF 4'049.30 (scritto 21.12.2006 della __________ e conteggio salario, AI 102).

Dall'estratto del registro di commercio risulta infine che l'accusato è titolare di una ditta individuale ("AC 1 "), iscritta nel FUSC il 4.1.2005, il cui scopo è l'esportazione di autoveicoli e merci in genere.

Dall'estratto ex art. 8a LEF risulta che a carico dell'accusato non sono stati rilasciati ACB e risultano 3 esecuzioni in corso per un totale di CHF 876.65 (AI 112).

Dal profilo penale l'accusato è incensurato. Egli lamenta unicamente di essere stato vittima di una, per certi versi, misteriosa e comunque mai chiarita aggressione ad opera di due cittadini nigeriani che avrebbero tentato di ucciderlo gettandolo nell'acqua.

AC 1 lamenta inoltre frequenti mal di schiena e attacchi d'asma. Visitato dal medico dott. __________ gli è stata riscontrata un'asma bronchiale di lieve entità, senza per il resto patologie incompatibili con la carcerazione.

                                   2.   Circostanze dell'arresto

Nell'ambito dell'inchiesta denominata "__________" è stata approvata la sorveglianza telefonica dell'utenza numero  - utenza telefonica Sunrise pronto prepagata - in uso a __________, dell'utenza numero  - utenza telefonica ____ pronto prepagata - rilasciata a nome di __________, residente a __________, ma di fatto in uso al fornitore di __________, nonché dell'utenza numero ___  - utenza telefonica ______ pronto prepagata rilasciata a AC 1, domiciliato a __________, ma di fatto in uso al fornitore di __________.

La polizia giudiziaria è poi riuscita ad identificare "dall'ascolto delle conversazioni e grazie all'attività di investigazione" nella persona di AC 1 colui che faceva uso delle due utenze mobili, precisando che quest'ultimo avrebbe fornito la cocaina a __________ e avrebbe pure altri "clienti" tra cui __________ e una persona non identificata con l'utenza _________.

Dal rapporto d'arresto 20.7.2006 (AI 8) risulta che sia __________ - nei confronti del quale il procedimento penale aperto a suo carico è sfociato nella sentenza di condanna 16.1.2007 della Corte delle assise correzionali di ______ (inc. 72.2006.154) - sia AC 1 sono stati arrestati il 20.7.2006.

Sono state inoltre fermate __________ (la compagna di __________), nonché __________ (cittadine _____, che erano ospiti presso AC 1, le quali dopo essere state interrogate, sono state accompagnate al valico di __________ e sono state viste entrare in ____ dove risiedono regolarmente).

AC 1 è stato fermato a __________ alle ore 12:30 del 20.7.2006.

Così AC 1:

"  Quest'oggi verso le ore 12.30, mentre mi trovavo alla guida della mia vettura, in territorio di __________, sono stato fermato da degli agenti di polizia in borghese. Il fermo si è svolto senza problemi di sorta. Sono stato informato sui motivi del mio fermo e poi mi sono stati mostrati un ordine di arresto e uno di perquisizione e sequestro riguardanti la mia persona e il mio appartamento. Ho acconsentito che gli agenti effettuassero una perquisizione presso il mio domicilio di __________ in __________, è pure stata perquisita la mia vettura targata TI " (verbale d'interrogatorio di polizia 20.7.2006 di AC 1, p. 1, AI 96 - doc. 1).

Egli, dopo essere stato interrogato dalla polizia, è stato arrestato e poi associato alle carceri pretoriali di __________ alle ore 19:00 del medesimo giorno.

Presso __________ è stata rinvenuta, in una scarpa del __________, cocaina per ca. 50 grammi, già confezionata in bolas da 10 grammi l'una, pronta per essere immessa sul mercato. Verrà poi accertato che questa cocaina è stata consegnata da AC 1 a __________, affinché la custodisse in vista della vendita.

                                   3.   I fatti dell'atto di accusa

                               3.1.   L'accusato, dopo reticenze al limite dell'indisponenza, ha finito per ammettere di aver venduto unicamente circa 600 grammi di cocaina in totale, di cui 300 grammi a __________ e 250 a __________, il tutto solo a partire dal 2006.

La Corte, già solo in base alle chiamate di correo, ha per contro accertato che egli ha iniziato i suoi traffici di cocaina già nel 2003. Ne ha quindi venduti i seguenti quantitativi: 400 grammi a __________ (MP 04.08.06); 800 grammi a __________ (PS 21.07.06); 40 grammi a __________ (PS 13.11.06); 22,5 grammi a __________ e 15/20 grammi ad __________. Il tutto, sommati ai 50,89 grammi rinvenuti nella scarpa di __________, dà un totale di 1'272/1'332 grammi di cocaina venduta al prezzo variante tra i 40.-- ed i 120.-franchi. In particolare __________ ha dichiarato di avere, nel periodo compreso tra novembre 2005 fino al 20.7.2006, acquistato da AC 1 un quantitativo complessivo di 400/450 grammi di cocaina al prezzo di CHF 60.-- al grammo. La consegna della cocaina avveniva sempre in Via ______, _____, dove abita la di lui compagna __________, a volte in casa e a volte in strada.

__________ ha inoltre affermato che la cocaina rinvenuta nella scarpa presso l'appartamento della di lui compagna __________ gli è stata consegnata il giorno del suo arresto (20.07.2006) da AC 1 per custodirgliela. Questa cocaina è stata sequestrata dalla polizia lo stesso giorno: è stato stabilito un peso netto di 50,89 grammi con una purezza tra il 27% e 28%.

__________ ha dichiarato di avere, nel periodo compreso tra l'estate 2003 fino al 20.7.2006, acquistato da AC 1 un quantitativo complessivo di 800 grammi di cocaina al prezzo di CHF 100.-- al grammo. La consegna della cocaina avveniva presso l'abitazione di AC 1 a __________.

__________ ha inoltre dichiarato di avere, sempre nel periodo compreso tra l'estate 2003 fino al 20.7.2006, ricevuto a titolo gratuito da AC 1 almeno 10 grammi di cocaina.

__________ ha dichiarato di avere, nel periodo compreso tra il mese di maggio 2005 e il mese di luglio 2006, acquistato da AC 1 un quantitativo complessivo di 40 grammi di cocaina al prezzo di CHF 120.-al grammo. La consegna della cocaina avveniva presso l'abitazione di AC 1 a __________.

__________ ha dichiarato di avere, nel periodo compreso tra agosto 2005 fino al giorno del suo arresto, in almeno tre occasioni, acquistato da AC 1 un quantitativo complessivo di 22.5 grammi di cocaina al prezzo di CHF 50.-- al grammo. La consegna della cocaina avveniva presso l'abitazione di AC 1 a __________.

__________ ha dichiarato di avere, nel periodo compreso tra il mese di febbraio 2006 fino al mese di luglio 2006, acquistato da AC 1 un quantitativo complessivo di 15/20 grammi di cocaina al prezzo di CHF 80.-- e in alcune occasioni al prezzo di CHF 40.-- al grammo. La consegna della cocaina avveniva, eccetto le prime volte, presso l'abitazione oppure nelle prossimità dell'abitazione di AC 1 a __________.

                               3.2.   Accertato che AC 1 ha commesso un'infrazione aggravata per aver trafficato almeno 1'272 grammi di cocaina, il PP, per raggiungere il quantitativo indicato nell'atto di accusa ha proceduto al seguente calcolo.

Dapprima ha preso in considerazione i verbali d'interrogatorio PP dell'11.12.2006, del 25.1.2007, del 7.2.2007 e del 12.2.2007.

AC 1, a fianco del traffico di stupefacenti, svolgeva pure un'attività lecita di import/export verso __________.

L'utile dell'attività commerciale di AC 1 è risultato il seguente:

utile netto per il 2005 (11 invii di auto e 5 invii di altra merce): CHF 16'560.--

utile netto per il 2006 (1 veicolo): CHF 4'300.-per un guadagno complessivo di CHF 20'860.--.

Tra il 2003 e il 2006 (fino al suo arresto) ha inviato all'estero, a suo nome, l'importo complessivo di CHF 116'760.-- (verbale d'interrogatorio PP 11.12.2006 di AC 1, p. 2, verbali PP - AI 7).

In occasione del suo arresto sono stati trovati CHF 25'300.-- al suo domicilio e CHF 2'990.-- sulla sua persona, per un importo complessivo di CHF 28'290.-- (verbale d'interrogatorio PP 11.12.2006 di AC 1, p. 4, verbali PP - AI 7; verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 4, verbali PP - AI 8).

Quanto agli averi bancari è risultato un attivo sul conto __________ di CHF 5'979.59 e un saldo negativo presso __________ CHF - 243.55 (verbale d'interrogatorio PP 11.12.2006 di AC 1, p. 4, verbali PP - AI 7).

Dal 2003 al 2006 ha percepito, in qualità di lavoratore dipendente, rispettivamente quale indennità di disoccupazione l'importo complessivo di CHF 31'587.55 (verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 6, verbali PP - AI 8).

AC 1, dal 2003 fino al suo arresto (20.7.2006) ha maneggiato i seguenti importi (verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 7, verbali PP - AI 8):

- CHF 116'000.-- (recte: CHF 116'760.--) inviati all'estero

- CHF 28'290.-- sequestrati al momento del suo arresto (trovati sotto la moquette e sulla sua persona)

- CHF 5'979.-- (recte: 5'979.59) quale attivo conto __________,

per un importo complessivo di CHF 150'269.-- (recte: CHF 151'029.59).

Dal 2003 fino al suo arresto (20.7.2006) AC 1 ha percepito:

-  in qualità di lavoratore dipendente, rispettivamente quale indennità di disoccupazione l'importo complessivo di CHF 31'587.55 (verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 6, verbali PP - AI 8);

-  l'utile che ha dimostrato di aver conseguito dalla sua attività di commerciante è di CHF 20'860.-- (verbale d'interrogatorio PP 11.12.2006 di AC 1, p. 2 e doc. 2 e doc. 3 ivi allegati; verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 7, verbali PP - AI 8),

per un importo complessivo di CHF 52'447.55.

Dal 2003 fino al suo arresto (20.7.2006), in base alle sue indicazioni circa le spese mensili sostenute per lui e per la di lui moglie e tenuto conto del minimo vitale in base alle tabelle CEF (verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 7, verbali PP - AI 8; cfr., anche, tabella B, verbale d'interrogatorio PS 24.11.2006 di AC 1, p. 7, AI 96 - doc. 17 e verbale d'interrogatorio PS 29.9.2006 di AC 1, p. 5, AI 96 - doc. 10) ha avuto bisogno per vivere:

- CHF 1'550.-- (minimo vitale per due persone, tabelle CEF),

- CHF 900.-- ("affitto" mensile)

- CHF 285.-- (cassa malati AC 1)

- CHF 385.-- (cassa malati della di lui moglie)

per un importo mensile di CHF 3'120.--, nonché per un importo complessivo di almeno CHF 131'040.--  (CHF 1'3120.-- X 42 mesi; dal 2003 fino a giugno 2006).

Il PP gli ha poi contestato che con il guadagno del suo lavoro, inclusa l'indennità di disoccupazione, e la sua attività commerciale in __________, non poteva coprire il suo fabbisogno e quello della di lui moglie per vivere in quanto avrebbe avuto bisogno di almeno ulteriori CHF 78'592.45

(CHF 131'040.-- spese di sostentamento - (meno) CHF 52'447.55 reddito attività lavorativa/disoccupazione) (verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 7, verbali PP - AI 8).

Il PP ha quindi effettuato il seguente calcolo (verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 7, verbali PP - AI 8):

- CHF 78'592.45 di cui ha avuto bisogno per vivere

- CHF 116'760.-- inviati all'estero

- CHF 28'290.-- e CHF 375.-- (€ 250.--) denaro in possesso al momento del suo arresto

- CHF 5'979.-- (recte: CHF 5'979.59) conto __________

per un importo complessivo di CHF 229'996.45 di cui AC 1 ha concretamente disposto, dai quali ha dedotto:

- CHF 2'293.-- ricevuti dall'estero (dal fratello in __________) (verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 3, verbali PP - AI 8)

- CHF 243.-- saldo negativo conto __________,

per un importo totale di CHF 227'460.45 (soldi maneggiati da AC 1).

Il PP ha poi ipotizzato che AC 1 ha incassato CHF 53'795.-- dalla vendita di 1'347.--/1'413 grammi di cocaina in base alle chiamate di correità dei suoi acquirenti che hanno potuto essere identificati. Risulta quindi una disponibilità di denaro pari a CHF 173'665.45 (CHF 227'460.45 - CHF 53'795.--; verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 7, verbali PP - AI 8).

Il PP ha poi fatto la somma di quanto AC 1 ha dichiarato di aver acquistato e venduto, ossia:

-  CHF 14'000.-- per i telefonini Nokia (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 4, verbali PP - AI 9)

-  CHF 20'000.-- per i pneumatici (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 4, verbali PP - AI 9);

-  CHF 7'500.-- per i vestiti comprati in __________ (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9);

-  CHF 5'000.-- per i vestiti comprati a __________ nel 2005 (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9);

-  CHF 3'000.-- per i vestiti comprati a __________ nel 2006 (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9);

-  CHF 6'000.-- per la vendita di un minibus in __________ (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9);

-  CHF 5'000.-- per la vendita della BMW e della Mercedes in __________ (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9);

-  CHF 3'600.-- per la vendita dei minibus comprati a __________ (doc. 9 e 10) (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9),

per un importo totale di CHF 65.000.-- (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 6 , verbali PP - AI 9).

AC 1 ha al riguardo riconosciuto che "(...) nel calcolo sono stati inseriti tutti gli affari da me dichiarati con i relativi profitti" (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1,

p. 5, verbali PP - AI 9).

Il PP gli ha fatto poi prendere atto che se si considerano tutti i guadagni che lui dice di aver conseguito dalla sua attività commerciale resta una disponibilità di denaro pari a CHF 108'665.45 (CHF 173'665.45 - CHF 65'000.--) che egli ha avuto concretamente tra le mani (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 6, verbali PP - AI 9).

Dalla somma di CHF 108'665.45 il PP ha dedotto l'importo di CHF 16'653.45 corrispondente all'invio del denaro da parte di AC 1 per conto di terzi.

Il PP ha poi fatto il seguente calcolo (non risulta dai verbali):

CHF 108'665.45 - CHF 16'653.45 = CHF 92'012.-- (soldi di cui ha disposto).

CHF 92'012.-- : 75 CHF al grammo = 1'226.80 grammi  di cocaina, arrotondati a 1'227 grammi (calcolo a lui favorevole).

Il prezzo al grammo di CHF 75.-- è un calcolo mediato tra un massimo di CHF 120.-- ad un minimo di CHF 45.--:

"  (...) dall’inchiesta emerge che io vendevo la cocaina ad un prezzo variante da fr. 50.- (praticato a __________) a fr. 120.- al grammo ( praticato a __________).

Calcolando, un prezzo all’ingrosso della cocaina di fr. 45.- al grammo, a fronte di un prezzo di vendita di fr. 120.- e quindi con un margine di utile di fr. 75.- al grammo, ne risulta che io ho venduto al minimo - con un calcolo a me favorevole -, almeno ancora ulteriori 1'440 grammi di cocaina".

In conclusione, a mente del PP, AC 1, avrebbe  venduto:

-  almeno 1'327/1'382 grammi di cocaina a __________ (5 acquirenti identificati);

-  ulteriori 1'227 grammi di cocaina (calcolo ipotetico di cui sopra);

-  101 grammi di cocaina (CHF 7'610.-- ricariche telefonino : 75.-- CH/grammo = 101.46 grammi; cfr., al proposito, verbale d'interrogatorio PP 12.2.2007 di AC 1, p. 11 e 12, verbali PP - AI 10),

per un totale di 2'655/2'710 grammi di cocaina.

                                   4.   L'accertamento della Corte

                               4.1.   Premesso che, come si vedrà, il quantitativo di cocaina messa in circolazione non è il criterio principale determinante per la commisurazione della pena, la Corte ha ritenuto assolutamente credibili le chiamate di correo di __________. In particolare è vero che __________ ha dapprima parlato di quantitativi inferiori, ma poi ha reso una testimonianza credibile, fondata sul calcolo dei suoi consumi e, per finire, aggravando pure la sua posizione processuale. Aggiungasi che egli non aveva alcun motivo per avercela con l'imputato. Lo stesso discorso vale per __________: gli 800 grammi indicati scaturiscono da un calcolo preciso relativo ai suoi consumi. Egli, di poi, sin da subito ha dichiarato di essersi rifornito da AC 1 sin dal 2003. Ora, sinceramente, non vi è motivo all'incarto per dubitare di tale circostanza che, anzi, aggrava la posizione del correo dal profilo giudiziario. Aggiungasi di poi che __________ ha resistito pure ad un confronto con l'imputato ed il suo difensore davanti al PP.

A fronte di queste chiamate di correo circostanziate, AC 1 ha opposto una versione non credibile, dapprima negando tutto, anche l'evidenza delle sue impronte digitali sull'involucro della cocaina rinvenuta nella scarpa di __________ presso la sua amica o la titolarità del cellulare che è stato rinvenuto presso di lui e che aveva utilizzato per i suoi traffici, per poi ammettere qualcosina dopo accordo con il suo legale con il quale aveva pure allestito una tabellina riassuntiva ma che, in occasione del suo interrogatorio presso il PP, ha ancora, in un primo tempo, smentito parzialmente, giocando al ribasso, salvo poi dire che la verità sarebbe stata quella dichiarata dal suo avvocato in detta tabella.

E' quindi stato accertato che AC 1 ha iniziato i suoi traffici nel 2003 e che, già sulla base delle chiamate di correo, egli ha  trafficato almeno 1'327 grammi di cocaina.

                               4.2.   Per il resto va detto innanzi tutto che AC 1 non è stato in grado di rendere almeno verosimile che tutti i soldi che ha avuto tra le mani provenissero da sue attività lecite. Le dichiarazioni fiscali in atti confermano tale assunto. A mente della Corte non è comunque possibile giungere ad un calcolo matematico così come proposto dal PP, troppe essendo le variabili (prezzo di acquisto e di vendita della droga non sempre unitario, mancata conoscenza degli averi in conto prima dell'inizio dei traffici, ecc.) che possono determinare il calcolo a ritroso della cifra d'affari che poi determina i quantitativi trafficati. Ciò posto va comunque affermato che buona parte dei soldi che l'accusato ha avuto tra le mani proveniva dall'attività di spaccio. Indizi convergenti inducono a ritenere che non vi è altra chiave di lettura. Certo, l'attività di spaccio ha avuto una forte impennata nel 2006, periodo nel quale sono aumentati i versamenti all'estero, ma già nel 2003 egli non poteva vivere con quanto ha guadagnato con le sole attività lecite. Il tutto per un quantitativo di cocaina che la Corte ha stimato in almeno 1,2 kg, cosicché il quantitativo complessivo di cocaina trafficata si aggira attorno ai 2,5 Kg. D'altra parte, se si operasse un calcolo a ritroso relativo agli ultimi sei mesi di attività e lo si moltiplicasse per 6 e meglio per la durata dei tre anni in cui è avvenuta l'intera attività di spaccio, si otterrebbe un quantitativo ben superiore a quello indicato dal PP.

                                   5.   Le qualifiche giuridiche

                               5.1.   Pacifica è l'infrazione aggravata alla LStup trattandosi di quantitativi di gran lunga superiori ai 18 grammi puri indicati dalla giurisprudenza quali spartiacque per l'applicazione dell'aggravante dell'art. 19 cifra 2 LStup.

AC 1 non è consumatore di guisa che non può beneficiare di alcuna scemata imputabilità.

                               5.2.   Quanto al riciclaggio va detto che la legge punisce anche chi ricicla per sé. Lo scopo della norma è di punire chi vuol far perdere le tracce e meglio vuol celare il provento di crimini. Nella fattispecie è stato accertato che dall'attività di spaccio di droga l'accusato ha avuto tra le mani ben oltre 116 mila franchi e che ne ha inviati in __________ per sé almeno 100 mila (ca. CHF 16'000.-provengono da terzi, la cui attività non è stata accertata). Ora, poco importa quali fossero questi soldi, vero è comunque che AC 1 ne guadagnava almeno altrettanti con il traffico di droga e poi spediva soldi in __________. In siffatte evenienze, quand'anche spedisse quelli provento da attività lecita e si tenesse quelli guadagnati con la cocaina, non rileva poiché si tratta pur sempre di soldi, che per definizione si confondono: non spendere qui e quindi spedire in __________ il denaro di provenienza lecita, gli consentiva comunque di celare i proventi dell'illecito che, per contro, utilizzava per vivere in __________. Ne discende che l'imputazione va confermata.

Sia che sia si tratta di un concorso tecnico, che non ha pesato granché nella commisurazione della pena, non più di quanto può pesare per un ladro il fatto di nascondere la refurtiva.

                                   6.   La commisurazione della pena

                               6.1.   Per l'art. 47 n CP il giudice commisura la pena alla colpa dell'autore. Tiene conto della vita anteriore e delle condizioni personali dell'autore, nonché dell'effetto che la pena avrà sulla sua vita. La colpa è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell'offesa, i moventi e gli obiettivi perseguiti, nonché, tenuto conto delle circostanze interne ed esterne, secondo la possibilità che l'autore aveva di evitare l'esposizione a pericolo o la lesione.

La novella legislativa entrata in vigore il 1° gennaio 2007 non ha nella sostanza modificato i criteri fondamentali di fissazione della pena previsti dalla previgente normativa (FF 1999 p. 1704). La gravità della colpa resta il criterio fondamentale. A tale riguardo entrano in considerazione numerosi fattori: movente e circostanze esterne, intensità del proposito (determinazione), risultato ottenuto, assenza di scrupoli, modi di esecuzione del reato, entità del pregiudizio arrecato volontariamente, durata o reiterazione dell'illecito, e così via. Per quanto riguarda l'autore in particolare occorre considerare la sua situazione familiare e professionale, l'educazione ricevuta e la formazione seguita, l'integrazione sociale, gli eventuali precedenti e la reputazione in genere. Anche il comportamento dopo la perpetrazione del reato entra in linea di conto, compresa la collaborazione prestata con gli inquirenti e la volontà di emendamento (DTF 117 IV 112). Nella commisurazione della pena il giudice fruisce di ampia autonomia quando valuta l'importanza di ogni singolo fattore di determinazione (DTF 122 IV 15). In considerazione dei numerosi e diversi parametri che intervengono nella commisurazione della pena, una comparazione con casi analoghi è molto discutibile (DTF 120 IV 144), una certa disuguaglianza in tale ambito spiegandosi con il principio dell'individualizzazione voluto dal legislatore (DTF 19 giugno 2003 in re M.). Va infine considerato che la pena commisurata in base al criterio della colpa può nondimeno essere diverso secondo la sensibilità dell'imputato e che di fronte a colpe equivalenti la pena deve essere fissata non in funzione della durata ma della durezza (CCRP 18 febbraio 2004 in re M.).

                               6.2.   Innanzi tutto la colpa di AC 1 va considerata estremamente grave. Egli ha agito per solo scopo di lucro, in modo ripetuto e per un lungo periodo, almeno tre anni. Egli inoltre non aveva bisogno di tale attività per sfamarsi poiché poteva vivere di altro lavoro. Ha invece preferito abbandonare presto la dura ma onesta professione dell'operaio, per darsi allo spaccio di droga, coprendolo pure con l'attività di import/export verso la __________. Egli si è posto ad un livello più alto nella scala degli spacciatori, rispetto a chi va per strada, magari per assicurarsi la propria dose, a vendere cocaina. AC 1 aveva il suo giro, sapeva come procurarsi ingenti quantitativi che poi vendeva a chi, a sua volta, vendeva al dettaglio. Per tacere dell'atteggiamento processuale, nella prima fase dell'inchiesta al limite dell'indisponenza, allorquando ha pure negato l'evidenza delle sue impronte digitali sull'involucro della cocaina rinvenuta e dei riconoscimenti dei suoi clienti, costringendo gli inquirenti a procedere ai confronti. Certo, per tale atteggiamento egli non può essere punito più gravemente, ma nemmeno può invocare sconti di pena.

                               6.3.   Attenuanti ve ne sono poche. Nemmeno egli può vantare una vita anteriore assai difficile. Anzi, egli ha pure avuto la fortuna di incontrare una donna di nazionalità svizzera che, pur avendo 20 anni in più, lo ha sposato consentendogli di ottenere un regolare permesso di residenza nel nostro paese. Anche dal profilo professionale non si è certo distinto per essere un gran lavoratore ma piuttosto un pigro, se non proprio un lavativo. Ha infatti lavorato poco tempo come operaio, lamentandosi del mal di schiena, per poi mettersi molto presto a spacciare droga, salvo poi autocompatirsi lamentando problemi di salute, in gran parte però smentiti dal dott. __________ che lo ha visitato. E se poi si considera che egli lamenta un'asma che gli dà problemi respiratori, ancor maggiore è la sua colpa nell'immettere sul mercato quantitativi enormi di cocaina dato che sa non solo che la droga mette in pericolo la salute delle persone, ma pure quali possono essere le sofferenze fisiche di chi la assume.

Per finire soltanto la formale incensuratezza e l'età ancora relativamente giovane hanno potuto essere ritenute a parziale attenuante generica a favore dell'imputato.

                               6.4.   Ciò posto la Corte ha pure proceduto, per un semplice scrupolo di garanzia della parità di trattamento, al paragone indicativo con altri casi giudicati dai nostri tribunali (vedasi ad esempio l'inchiesta "__________") e ha constatato che la proposta del PP è risultata eccessiva e non in linea con la prassi. Tutto quanto sopra ben ponderato la Corte ha ritenuto giustificata una pena detentiva di quattro anni.

                                   7.   Le confische e le spese processuali

Tutti gli averi posti sui conti dell'accusato devono essere confiscati, poco importa se sono stati alimentati da soldi provenienti dalle sue attività lecite o illecite. Per le ragioni già esposte a proposito del reato di riciclaggio, trattandosi di denaro, gli averi possono essere confusi, determinante essendo l'accertamento che, dall'attività di vendita della droga, AC 1 ha incassato un importo complessivo ben superiore a quanto sequestratogli. Sia che sia, volendo operare distingui quantunque improponibili, si imporrebbe allora di ordinare un risarcimento compensatorio a favore dello Stato di un importo almeno pari a quanto è stato sequestrato all'imputato.

Le spese sono a carico dell'accusato riconosciuto colpevole (art. 9 CPP).

Rispondendo                 affermativamente ai quesiti no. 1.1.1. e 3.,

                                         negativamente al quesito no. 2 e

                                         in modo parzialmente affermativo ai quesiti no. 1.1. e 1.2.,

visti gli art.                      12, 40, 42, 43, 47, 49, 51, 69, 70 e 305bis CP;

                                         19 cifra 2 LStup;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

                               1.1.   ripetuta infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

                                         siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere in grado di mettere in pericolo la salute di parecchie persone, senza essere autorizzato, e meglio

per avere, nel periodo compreso tra il 2003 e fino al suo arresto, a __________ ed altre imprecisate località:

   -     venduto a diversi consumatori e spacciatori locali e terzi non meglio identificati, un imprecisato quantitativo di cocaina ma almeno circa 2’500 grammi al prezzo variante da CHF 50.-- a CHF 120.-- al grammo, nonché

   -     ceduto gratuitamente ad una terza persona, in diverse occasioni, un quantitativo complessivo di 10 grammi di cocaina;

                               1.2.   riciclaggio, ripetuto

                                         per avere, nel periodo compreso tra il 2003 e il 2006,

a __________,

in ripetute occasioni, compiuto per sé,

atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine,

il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali,

sapendo o dovendo presumere che provenivano dall’attività

di spaccio di stupefacenti proprio,

inviando all’estero e in un’occasione in __________,

con oltre 200 trasferimenti per il tramite delle varie agenzie __________, un importo complessivo di almeno

CHF 100'000.--,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   Di conseguenza, AC 1 è condannato:

                               2.1.   alla pena detentiva di 4 (quattro) anni,

                                         da dedursi il carcere preventivo sofferto;

                               2.2.   al pagamento delle tasse di giustizia di CHF 2'000.-- (duemila) e delle spese processuali.

                                   3.   È ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro.

                                   4.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

1. AS 1 2. AS 2 3. AS 3 4. AS 4 5. AS 5 6. AS 6 7. AS 7 8. GI 1 9. GI 2 10. IE 1  

Per la Corte delle assise criminali

Il presidente                                                            La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.         2000.--

Inchiesta preliminare                         fr.           800.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.           100.-fr.         2900.--

                                                             ===========

72.2007.36 — Ticino Tribunale penale cantonale 31.05.2007 72.2007.36 — Swissrulings