Incarto n. 72.2007.120/121
Lugano, 5 maggio 2009/nk
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Locarno
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Sonja Federspiel, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1 e domiciliato a AC 2
AC 1 è prevenuto colpevole di:
appropriazione indebita
per avere,
a __________ ed in altre località,
nel periodo 16.6.2000-14.7.2000,
illecitamente impiegato, a profitto proprio e di terzi,
valori patrimoniali altrui affidatigli;
in specie, per avere:
1. prelevato:
1.1 dal conto bancario n. __________ (conto in USD), intestato alla società __________ (di cui era organo formale), presso il __________, complessivi USD 67'500.- , e meglio:
- USD 3'500.00 il 16.06.2000
- USD 2'000.00 il 19.06.2000
- USD 31'142.95 il 30.06.2000
- USD 5'000.00 il 04.07.2000
- USD 5'000.00 il 14.07.2000
- USD 20'857.05 il 14.07.2000
1.2 dal conto bancario n. __________ (conto in EURO), intestato alla citata società, sempre presso il __________, € 5'000.-, in data 26.6.2000;
utilizzando detti fondi per scopi privati;
2. disposto il bonifico della somma di USD 5'000.-, a debito del conto n. __________, intestato a __________, presso il __________, a favore di tale __________, in data 06.07.2000;
allorquando i fondi in questione erano stati depositati, sulle relazioni di cui sopra, da parte di:
q PC 2, tramite la società __________, in ragione di USD 52'000.- (val. 12.06.2000), a favore del conto nr. __________ (conto in USD);
q PC 3, in ragione di complessivi € 66'940,56 (€ 56'611,42 val. 23.06.2000 ed € 10'277,49 val. 26.06.2000), a favore del conto nr. __________ (conto in EURO);
q PC 1, tramite la società __________, in ragione di € 125'457,40 (val. 22.6.2000), a favore del conto nr. __________ (conto in EURO);
q PC 4, in ragione di USD 60'000.- (val. 10.7.2000), a favore del conto nr. __________ (conto in USD);
in esecuzione dell'accordo (agreement) datato 20.6.2000, da loro stipulato con __________ (e per essa, con AC 1), in vista di ottenere l'emissione di una Standby Letter of Credit della Deutsche Bank del valore facciale di USD 10 milioni; garanzia, questa, che avrebbe dovuto essere reperita tramite AC 2 (al quale __________ aveva bonificato USD 170'000.- (val. 23.06.2000), a debito del conto in EURO nr. __________ a lei intestato presso __________) ma che, di fatto, non è mai stata reperita;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall'art. 138 cifra 1 CPS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 119/2007 del 26.09.2007, emanato dal Procuratore pubblico.
AC 2 è prevenuto colpevole di:
appropriazione indebita
per avere,
a __________, a __________ ed in altre località,
nel periodo giugno-luglio 2000,
impiegato, a profitto proprio e di terzi, valori patrimoniali altrui affidatigli;
in specie,
per avere utilizzato, a scopi privati, la somma di USD 170'000.- versatagli dalla società __________ (e per essa, da AC 1), in data 23.6.2000, mediante bonifico bancario eseguito a debito del conto n. __________ (intestato a __________, presso il __________) a favore del conto n. __________, a lui intestato, presso __________, al fine di ottenere una lettera di credito, di fatto mai reperita;
fondi, questi, di spettanza di terzi, e più precisamente di __________, PC 3, PC 1 e PC 4, i quali li avevano depositati presso __________ in esecuzione di un accordo (agreement) datato 20.6.2003, stipulato in vista di ottenere una Standby Letter of Credit della __________ del valore facciale di USD 10 milioni, di fatto mai reperita;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reato previsto: dall'art. 138 cifra 1 CPS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 120/2007 del 26.09.2007, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico __________. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1. § L'accusato AC 2 assistito dal difensore di fiducia avv. DIF 2. § L’avv. RC 1 e l’avv. __________ in rappresentanza della PC 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 15:15.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale spiega come ha preso avvio e come si è poi sviluppata questa inchiesta. Il PP ripercorre i fatti a giudizio. Espone le ragioni per cui a suo avviso sono dati i presupposti dell’appropriazione indebita. Il PP illustra la posizione di AC 1 che ritiene responsabile degli addebiti mossigli. Passa poi alla posizione di AC 2; anche nel suo caso ritiene dati i presupposti del reato di appropriazione indebita. Dà atto che egli si è presentato oggi al dibattimento e ha dimostrato la sua disponibilità a risarcire l’importo di US 170'000.-, elementi questi che effettivamente supportano la sua professata buona fede.
Nell’ottica della commisurazione della pena il PP menziona il lungo tempo trascorso e l’incensuratezza degli accusati. Sottolinea però il fatto che entrambi erano dei professionisti del settore.
Il PP conclude chiedendo, confermato integralmente l’AA per entrambi gli accusati:
- per AC 1 la condanna ad una pena detentiva di 12 mesi, da porsi al beneficio della sospensione condizionale; pena aggiuntiva a quella del 2008;
- per AC 2 la condanna ad una pena detentiva di 12 mesi, da porsi al beneficio della sospensione condizionale.
Chiede la confisca degli averi in sequestro e l’attribuzione degli stessi alle PC.
§ L’avv. RC 1, patrocinatore della PC 1, il quale si associa alle dichiarazioni del PP e chiede l’accoglimento dell’istanza agli atti.
§ L’avv. DUF 1, difensore di AC 1, il quale descrive le persone coinvolte in questa storia. Relativizza il ruolo del suo patrocinato. Il difensore contesta la sussistenza del reato di appropriazione indebita e invoca il principio in dubbio pro reo. Non si oppone a che i fondi sequestrati vengano attribuiti alle PC, questo anche in caso di assoluzione del suo assistito. Nell’ottica della commisurazione della pena, menziona il tempo trascorso e sottolinea l’età avanzata del suo patrocinato.
§ L’avv. DIF 2, difensore di AC 2, il quale ripercorre i fatti a giudizio e ribadisce la buona fede del suo cliente. Conclude chiedendo l’assoluzione dello stesso dal reato di appropriazione indebita imputatogli nell’AA.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti:
A. AC 1
1. è autore colpevole di:
appropriazione indebita
per avere, a __________ e in altre località, tra il 16 giugno e il 14 luglio 2000, a scopo di indebito profitto, illecitamente impiegato l’importo di USD 72'500.- e Euro 5000.- che era stato affidato alla __________, di cui era organo formale, da quattro clienti?
E meglio come descritto nell'atto d'accusa.
2. E’ stato violato il principio di celerità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale?
4. Deve un risarcimento alle PC e se sì in che misura?
5. Deve essere ordinata la confisca e/o mantenuto il sequestro conservativo di quanto in sequestro?
B. AC 2
1. è autore colpevole di:
appropriazione indebita
per avere, a __________, a __________ e in altre località, tra il giugno e il luglio 2000, a scopo di indebito profitto, illecitamente impiegato l’importo di USD 170'000.- versatogli dalla società __________, al fine di ottenere l’emissione di una lettera di credito?
E meglio come descritto nell'atto d'accusa.
2. E’ stato violato il principio di celerità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale?
4. Deve un risarcimento alle PC e se sì in che misura?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo A. per AC 1 affermativamente ai quesiti posti,
B. per AC 2 negativamente al quesito n. 1, mentre che gli altri divengono privi d’oggetto;
visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 48, 69, 70, 71, 103, 106, 138 cifra 1 CP;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di:
appropriazione indebita
per avere, a __________ e in altre località, tra il 16 giugno e il 14 luglio 2000, a scopo di indebito profitto, illecitamente impiegato l’importo di USD 20'500.- e Euro 5000.- che era stato affidato alla __________, di cui era organo formale, da quattro clienti;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa.
2. AC 2 è prosciolto dall’imputazione di appropriazione indebita.
3. Di conseguenza,
ritenuta la violazione del principio di celerità,
3.1. AC 1 è condannato:
3.1.1. alla pena detentiva di 1 (un) mese, a valere quale pena aggiuntiva a quella di 1 anno e 9 mesi inflittagli il 7 maggio 2008 dall’Amtsgericht di __________ (Germania);
3.1.2. al pagamento di una multa di fr. 1’000.- (mille) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento sarà sostituita con una pena detentiva sostitutiva di 20 giorni;
3.1.3. l’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
4. AC 2 si impegna irrevocabilmente a restituire entro 60 giorni dalla crescita in giudicato della presente sentenza l’importo di US 170'000.- (centosettantamila) mediante versamento sul conto presso __________, intestato a:
__________
5. AC 1 è condannato a pagare alla PC 1 US 20'500.- e Euro 5'000.- oltre a fr 5'638.90 per spese di patrocinio.
6. E’ ordinata la confisca del saldo attivo del conto __________ intestato a __________ presso __________, menzionato nell’AA 26 settembre 2007 contro AC 1, da attribuire alla PC 1 a valere sull’importo di Euro 125'457.40 e fr 5'638.90, previo soddisfacimento di tasse e spese di giustizia.
7. L’importo di US 170'000.- versato da AC 2, di cui al dispositivo n. 4, è anch’esso attribuito alla PC 1, dopo l’attribuzione di cui al dispositivo n. 6 sino a concorrenza del predetto credito di Euro 125'457.40 e fr 5'638.90, e per la rimanenza è confiscato.
8. E’ pronunciato il sequestro conservativo sull’assegno di GBP 122'000.- consegnato alla Corte da AC 2, a garanzia del pagamento di cui al dispositivo n. 4. In caso di mancato pagamento l’assegno sarà posto all’incasso, mentre che in caso di pagamento esso sarà dissequestrato in favore di AC 2.
9. La tassa di giustizia di fr. 1’000.- e le spese processuali sono poste a carico di AC 1.
10. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese a carico di AC 1:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Multa fr. 1'000.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-fr. 2'250.--
============