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Ticino Tribunale penale cantonale 31.07.2007 72.2006.34

31 juillet 2007·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·1,111 mots·~6 min·5

Résumé

Venduto a vari canapai del luganese 63/65 kg di canapa essicata realizzando una grossa cifra d'affari tra i fr. 216'424.- e i fr. 307'000.- e un guadagno considerevole di fr. 160'800.- ca

Texte intégral

Incarto n. 72.2006.34

Lugano, 31 luglio 2007/ap

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

Presidente:

giudice Mauro Ermani

Segretaria:

Frida Andreotti, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

AC 1 e domiciliato a   

detenuto dal 27 giugno 2003 al 28 giugno 2003;

prevenuto colpevole di:

                                   1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

avendo, trafficando per mestiere, realizzato una cifra d’affari importante ed un guadagno considerevole

per avere

a __________

                                         fra il maggio 2001 e il 27 giugno 2003,

senza essere autorizzato

agendo in parziale correità con __________,

facendo capo in particolare alla società __________ complessivamente ca. 63/65 kg di canapa essiccata/marijuana, con tenore di THC superiore allo 0,3%, al prezzo variabile di fr. 4’500/4'800.-- al kg, realizzando in tal modo una cifra d’affari variante da un minimo di fr. 216'424.-- ad un massimo di fr. 307'000.-- ed un guadagno massimo di fr. 160'800.--;

sapendo o dovendo presumere che detta sostanza sarebbe stata inseguito venduta al dettaglio sul mercato locale degli stupefacenti, sostanza ottenuta dalla coltivazione di ca. 6'700 piante di canapa, di cui 794 sequestrate dalla polizia il 27 giugno 2003, preventivamente in parte acquistate da __________ a fr. 5.-- la talea e in parte prodotte in proprio;

                                   2.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere,

dal 13 marzo 2003 al 27 giugno 2003,

a __________,

senza essere autorizzato,

consumato ca. 100 grammi di canapa/marijuana,

sostanza ottenuta dalle proprie coltivazioni.

                                         fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati previsti artt. 19 cifra 2 e 19a LS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 31/2006 del 13 marzo 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§  Il Procuratore pubblico. §  L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15:00 alle ore 16:29.

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale rileva come nella fattispecie l’accusato abbia coltivato della canapa con un tenore di THC ben superiore allo 0,3%, conseguendo una cifra d’affari minima di fr. 216'424.-, dedotta dalla contabilità della __________. Fa dunque notare che con la necessaria attenzione egli avrebbe potuto rendersi conto di esercitare un’attività illecita. Lo Stato non era comunque assente, prova ne é che già nel 1999 si era assistito alla chiusura di alcuni canapai.

Sottolinea dunque che l’accusato non ha nessun precedente e che ha collaborato da subito con gli inquirenti, ammettendo le sue responsabilità. Inoltre osserva come lo stesso si limitasse a vendere a soli tre canapai, e dunque non al grande pubblico. Rileva come nella fattispecie siano adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi dell’infrazione aggravata di cui al punto 1.1 dell’atto d’accusa, postula la conferma dell’atto d’accusa e conclude chiedendo che l’accusato venga condannato ad una pena non inferiore a dodici mesi o ad una pena pecuniaria pari alle aliquote corrispondenti a dodici mesi. Non si oppone al beneficio della condizionale e chiede la confisca di quanto posto in sequestro.

                                    §   Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità e la figura del suo patrocinato che, in particolare, si dedica al prossimo, aiutando la popolazione di un villaggio in __________. Sottolinea l’ampia collaborazione fornita agli inquirenti e rileva come il suo assistito si sia informato prima di intraprendere l’attività legata alla canapa, attività esercitata nella trasparenza assoluta dichiarando i suoi introiti al fisco. 

                                         Segnala il lungo tempo trascorso dai fatti, dopo i quali si è messo a lavorare, tra l’altro, pure per il Comune di __________ e la stabilità della sua situazione personale nonché il fatto che prossimamente diverrà padre.

Conclude chiedendo che venga pronunciata una sanzione pecuniaria, e non una pena detentiva, al beneficio della condizionale sulla cui commisurazione si rimette alla Corte

Il presidente pone quindi a giudizio, con l’accordo delle parti, i seguenti

quesiti:                           AC 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

                            1.1.1.   per avere,

                                         a __________,

                                         fra il maggio 2001 e il 27 giugno 2003,

                                         senza essere autorizzato,

                                         agendo in correità con __________,

                                         facendo capo in particolare alla società __________ e in modo minore alla __________,

venduto ai canapai __________ complessivamente ca. 63/65

kg di canapa essiccata, con tenore di THC superiore allo 0,3%,

al prezzo variabile di fr. 4’500/4’800.-/kg, realizzando in tal

modo una cifra d’affari variante da un minimo di fr. 216’424.ad un massimo di fr. 307’000.- e un guadagno massimo di

fr. 160’800.-;

                                         sapendo che detta sostanza sarebbe stata in seguito venduta al dettaglio sul mercato locale degli stupefacenti,

                                         sostanza ottenuta dalla coltivazione di ca. 6’700 piante di canapa, di cui 794 sequestrate dalla polizia il 27 giugno 2003, preventivamente in parte acquistate da __________ a fr. 5.- la talea e in parte prodotte in proprio?

                            1.1.2.   trattasi d’infrazione aggravata siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole?

                               1.2.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere,

dal 13 marzo 2003 al 27 giugno 2003,

                                         a __________, senza essere autorizzato,

consumato circa 100 grammi di canapa/marijuana,

sostanza ottenuta dalle proprie coltivazioni?

e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

                                   2.   può beneficiare della sospensione condizionale e se sì, in che misura?

                                   3.   deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art.260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne al quesito no. 1.2;

 visti gli art.                       12, 40, 42, 44, 47, 51 CP;

                                          19 cifra 2 lett. c LStup;

                                           9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                         AC 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole,

                  per avere,

                  a __________,

                  fra maggio 2001 e il 27 giugno 2003,

                  senza essere autorizzato,

venduto a vari canapai complessivamente circa 63/65 kg di canapa essiccata, con tenore di THC superiore allo 0,3%, al prezzo variabile di fr. 4’500/4’800.-/kg, realizzando in tal modo una cifra d’affari variante da un minimo di fr. 216’424.- ad un massimo di fr. 307’000.-e un guadagno massimo di fr. 160’800.-;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   AC 1 è prosciolto dall’accusa di contravvenzione alla LStup.

                                   3.   Di conseguenza AC 1 è condannato:

                               3.1.   alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

                               3.2.   al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

4.L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

5.   È ordinata la confisca di quanto in sequestro.

Intimazione a:

terzi implicati

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           685.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-fr.        1'035.--

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