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Ticino Tribunale penale cantonale 11.01.2007 72.2006.153

11 janvier 2007·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·3,382 mots·~17 min·3

Résumé

ripetuto furto aggravato (agire in banda), ripetuto danneggiamento, ripetuta violazione di domicilio, abuso di un impianto per l'elaborazione dati

Texte intégral

Incarto n. 72.2006.153

Lugano, 11 gennaio 2007/nh

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Vallemaggia

Presidente:

giudice Claudio Zali

Segretaria:

Sonja Federspiel, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

AC 1 e residente a  

detenuta dal 24 agosto 2006;

prevenuta colpevole di:

                                   1.   furto aggravato

siccome commesso in banda e per mestiere

per avere

agendo, in correità con __________ e __________ nonché __________,

in qualità di associata ad una banda intesa a commettere furti,

dal 20 settembre 2002 al 26 settembre 2003,

in 29 (ventinove) occasioni

in diverse località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene,

sottratto in abitazioni private un ingente quantitativo di oggetti di valore segnatamente gioielli, monete e orologi nonché importanti somme di denaro, per un valore complessivo di fr. 793’970,50

  (refurtiva non recuperata)

in particolare, operando costantemente in gruppi di tre persone, in modo professionale, sistematico, regolare e secondo un preciso piano che consisteva nel giungere in Svizzera da un valico doganale (da Chiasso o da un posto di frontiera del canton Grigioni), con una vettura privata (in genere una Mercedes A condotta da AC 1 o una VW Polo condotta da __________ o una Ford Fiesta di __________),

nel scegliere l’abitazione in paesi relativamente discosti dai centri urbani,  nel verificare bussando o suonando alla porta che l’abitazione fosse momentaneamente disabitata, nell’introdursi tutti/e e 3 in casa dopo aver individuato un passaggio accessibile in genere forzando la serratura della porta o approfittando di un accesso lasciato aperto, nel procedere di seguito alla ricerca della refurtiva, lasciando l’abitazione indisturbate,

depositando la refurtiva nella vettura parcheggiata nelle vicinanze e con questa allontanandosi in direzione di un nuovo obbiettivo o di un valico doganale italo-svizzero,

trasportando quanto sottratto a Como o presso la propria residenza in __________, e ivi procedendo alla vendita a ricettatori locali e suddividendo poi in parti uguali fra i membri della banda il provento così ottenuto, conseguito un cospicuo indebito profitto utilizzato per soddisfare i bisogni quotidiani per loro e le rispettive famiglie,

e meglio, per avere

                                         1.1.   in data 20 settembre 2002, a Cavergno,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 12 diversi gioielli (13 pezzi), 15 marenghi, 9 monete, 7 lingotti e del denaro (fr. 7'000.--), per un valore complessivo denunciato di fr. 13'152.50;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

 1.2.    in data 25 settembre 2002, a San Bernardino/GR,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 19 2 lingotti d’oro del peso di 10 rispettivamente 5 grammi, per un valore complessivo denunciato di fr. 257.--;

 1.3.    fra il 1 ottobre 2002 e il 16 ottobre 2003, a Bignasco,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 13 diversi gioielli

(37 pezzi) e 2 orologi, per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 60’597.--;

 1.4.    fra il 4 e il 15 ottobre 2002, a Menzonio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 24 diversi gioielli (13 pezzi) e del denaro (fr. 3'000.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 21’900.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

 1.5.    in data 17 ottobre 2002, a Sils i. D. /GR,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 20 diversi gioielli

(6 pezzi) e del denaro (fr. 120.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 6’720.--;

 1.6.    in data 6 novembre 2002, a Coglio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 8 diversi gioielli

(12 pezzi), 1 moneta, 1 orologio e del denaro (fr. 450.--),

per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 3’780.--;

 1.7.    in data 22 novembre 2002, ad Avegno,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 14 del denaro per un valore denunciato di fr. 145.--;

        (refurtiva contestatala __________)

 1.8.    in data 2 dicembre 2002, a Novaggio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 15 diversi gioielli (6 pezzi), 18 orologi e del denaro (fr. 3’600.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 38’971.--;

 1.9.    in data 16 dicembre 2002, a Cademario,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 26 diversi gioielli

(10 pezzi) e 1 orologio, per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 24’310.--;

1.10.   in data 22 dicembre 2002, a Coglio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 7 2 collane,

1 videocamera, 2 giacche e del denaro (fr. 1’500.--),

per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 8’333.--;

(refurtiva parzialmente contestata)

1.11.   in data 15 gennaio 2003, a Mugena,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 2 diversi gioielli (36 pezzi), 1 orologio, 4 marenghi, 1 lingottino e del denaro (fr. 1’100.--) per un valore complessivo denunciato di ca.

fr. 10’595.--;

1.12.   in data 15 gennaio 2003, a Mugena,

in banda con __________,

forzando la porta d’entrata alfine di penetrarvi e appropriarsi di gioielli e denaro che potevasi ivi trovare, poi desistendo non riuscendo ad aprire la porta, tentato di sottrarre in danno di PC 4 gioielli e denaro;

(tentato furto contestato da __________)

1.13.   fra il 15 e il 17 gennaio 2003, a Biogno di Beride,

in banda con __________,

sottratto in danno di PL 2 diversi gioielli

(10 pezzi) per un valore complessivo denunciato di ca.

fr. 5’220.--;

1.14.   in data 5 febbraio 2003, a Molinazzo di Monteggio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 16 diversi gioielli (23 pezzi), 3 orologi, 1 postcard e del denaro (€ 2’000), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 50’760.--;

1.15.   in data 21 febbraio 2003, ad Ascona,

in banda con __________,

sottratto in danno di PL 1 diversi gioielli (13 pezzi) e 2 pellicce, per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 310’000.--;

1.16.   fra il 1 marzo 2003 e il 1 aprile 2003, a Peccia,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 17 diversi gioielli (44 pezzi), 1 orologio e del denaro (fr. 2’350.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 15’860.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

1.17.   in data 7 marzo 2003, ad Arosio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 10 2 boccette di profumo (Dior), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 180.-;

1.18.   in data 27 marzo 2003, a Molinazzo di Monteggio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 25 diversi gioielli (6 pezzi) e 1 tessera bancomat, per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 5’000.--;

1.19.   in data 4 aprile 2003, a Seewis Dorf/GR,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 21 del denaro, per un importo complessivo denunciato di ca. fr. 15’000.--;

1.20.   fra il 15 e il 23 aprile 2003, a Termine frazione di Monteggio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 18 diversi gioielli

(4 pezzi) e del denaro (fr. 500 e € 300), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 5’301.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

1.21.   in data 18 aprile 2003, ad Aquila,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 9 1 tessera bancomat

e del denaro, per un valore complessivo denunciato di ca.

fr. 10’000.--;

1.22.   in data 25 aprile 2003, a Caslano,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 1 diversi gioielli

(43 pezzi), 9 orologi, 62 monete e 1 cassaforte, per un valore complessivo denunciato di oltre fr. 100’000.--;

1.23.  fra il 18 e il 23 maggio 2003, a Vira Gambarogno,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 3 diversi gioielli (11 pezzi)

e 2 orologi, per un valore complessivo denunciato di ca.

fr. 1’995.--;

1.24.   in data 11 luglio 2003, a Fideris/GR,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 22 diversi gioielli

(38 pezzi), 7 monete, 7 orologi e 1 lingotto, per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 36’260.--;

1.25.   in data 21 luglio 2003, a Cevio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 6 del denaro, per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 250.--;

1.26.   in data 21 luglio 2003, a Cevio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 11 diversi gioielli (12 pezzi),

2 orologi e del denaro (fr. 3’150.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 18'300.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

1.27.   in data 3 agosto 2003, a Molinazzo di Monteggio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 5 diversi gioielli (16 pezzi), 8 orologi e del denaro (fr. 4'500.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 25'070.--;

1.28.   in data 8 agosto 2003, a Roveredo/GR,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 23 2 orologi, 1 video camera e del denaro (€ 300), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 3’050.--;

(refurtiva parzialmente contestata)

1.29.   in data 26 settembre 2003, a Silenen/UR,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 27 1 cassaforte contenente 2 libretti e 5 tessere bancarie, 1 quota di partecipazione bancaria, 3 monete commemorative,

3 monete d'oro, 1 vera, 1 carta di identità, 1 chiave e

denaro contante (fr. 1'200.--, euro 80) oltre ad 1 coperta,

per un valore complessivo denunciato di fr. 2'964.--;

                                   2.   ripetuto danneggiamento

per avere

alfine di penetrarvi e commettere i furti di cui al punto 1,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile la proprietà altrui, e meglio:

 2.1.    fra il 4 e il 15 ottobre 2002, a Menzonio,

in correità __________,

rompendo la stecca girevole orizzontale della persiana di una finestra di accesso e manomettendo la serratura della cassaforte murata,

danneggiato l’abitazione di PC 24,

provocando un danno per un valore non quantificato;

 2.2.    in data 17 ottobre 2002, a Sils i. D. /GR,

in correità con __________,

forzando la finestra di accesso alla cucina,

danneggiato l’abitazione di PC 20,

provocando un danno per un valore denunciato di ca.

fr. 300.--;

 2.3.    in data 2 dicembre 2002, a Novaggio,

in correità con __________,

rompendo il vetro della portafinestra di accesso alla cucina,

danneggiato l’abitazione di PC 15,

provocando un danno per un valore non quantificato;

 2.4.    in data 22 dicembre 2002, a Coglio,

in correità con __________,

forzando la finestra a ribalta di accesso al locale cantina,

danneggiato l’abitazione di PC 7,

provocando un danno per un valore non quantificato;

 2.5.    in data 15 gennaio 2003, a Mugena,

in correità con __________,

forzando la porta-finestra e la porta secondaria d’accesso,

danneggiato l’abitazione di PC 2,

provocando un danno per un valore non quantificato;

 2.6.    in data 15 gennaio 2003, a Mugena,

in correità con __________,

forzando la porta d’entrata, facendo leva sullo stipite,

danneggiato l’abitazione di PC 4,

provocando un danno per un valore non quantificato;

 2.7.    in data 5 febbraio 2003, a Molinazzo di Monteggio,

in correità con __________,

rompendo il vetro di una finestra di accesso,

danneggiato l’abitazione di PC 16,

provocando un danno per un valore non quantificato;

 2.8.    in data 7 marzo 2003, ad Arosio,

in correità con __________,

forzando 2 (due) porte-finestra di accesso,

danneggiato l’abitazione di PC 10,

provocando un danno per un valore non quantificato;

 2.9.    in data 4 aprile 2003, a Seewis Dorf/GR,

in correità con __________,

rompendo il vetro di una finestra di accesso alla cucina,

danneggiato l’abitazione di PC 21,

provocando un danno per un valore denunciato di ca.

fr. 400.--;

2.10.   fra il 15 e il 23 aprile 2003, a Termine frazione di Monteggio,

in correità con __________,

forzando 1 porta-finestra di accesso al salotto,

danneggiato l’abitazione di PC 18,

provocando un danno per un valore non quantificato;

2.11.   in data 18 aprile 2003, ad Aquila,

in correità con __________,

scassinando la porta principale di accesso e 4 cassetti della cassettiera in camera da letto, danneggiato l’abitazione e suppellettili di PC 9, provocando un danno per un valore non quantificato;

2.12.   in data 25 aprile 2003, a Caslano,

in correità con __________,

forzando la porta secondaria d’accesso e 2 tapparelle, rompendo la porta dell’armadio in camera da letto,

danneggiato l’abitazione e suppellettili di PC 1, provocando un danno per un valore non quantificato;

2.13.   in data 11 luglio 2003, a Fideris/GR,

in correità con __________,

forzando la finestra della cucina e i cassetti della scrivania nel locale adibito a ufficio, danneggiato l’abitazione e suppellettili di PC 22, provocando un danno per un valore denunciato di ca. fr. 2'500.--;

2.14.   in data 21 luglio 2003, a Cevio,

in correità con __________,

forzando la porta d’entrata e la porta-finestra della cucina, rompendone il vetro, danneggiato l’abitazione di PC 6, provocando un danno per un valore non quantificato;

2.15.   in data 3 agosto 2003,

a Molinazzo di Monteggio,

in correità con __________,

forzando la porta-finestra d’accesso alla cucina,

danneggiato l’abitazione di PC 5,

provocando un danno per un valore non quantificato;

2.16.   in data 8 agosto 2003, a Roveredo/GR,

in correità con __________,

forzando la porta d’entrata oltre alla porta che da sulla terrazza e alla finestra del locale ufficio nonché cassetti e porte di armadi, danneggiato l’abitazione e suppellettili di PC 23, provocando un danno per un valore denunciato di ca. fr. 1'500.--;

2.17.   in data 26 settembre 2003, a Silenen/GR,

in correità con __________,

forzando la porta d’entrata secondaria, danneggiato l’abitazione di PC 27, provocando un danno per un valore denunciato di ca. fr. 2'139.--;

                                   3.   ripetuta violazione di domicilio

per avere,

in correità con __________,

nelle circostanze di luogo e di tempo di cui ai punti da 1.1 a 1.6, da 1.14 a 1.19, da 1.23 a 1.29 del presente ACC,

fatto ingresso indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto nell’altrui proprietà,

per avere,

in correità con __________,

nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al punto 1.29 del presente ACC,

fatto ingresso indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto nell’altrui proprietà;

                                   4.   ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati

  4.1.   per avere

in data 27 marzo 2003, a Ponte Tresa,

in correità con __________,

alfine di procacciarsi un indebito profitto,

servendosi in modo abusivo di dati e della tessera bancaria UBS n. 513744.M10 intestata a PC 25 e precedentemente sottratta alla stessa nelle circostanze di cui al punto 1.18 del presente Atto di accusa,

operando sull’apparecchio bancomat presso l’immobile UBS, via Lugano,

in 5 (cinque) occasioni,

influito su un processo elettronico, provocando, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi complessivi per fr. 5'000.-- (e meglio e rispettivamente

fr. 100.--, fr. 900.--, fr. 1'000.--, fr. 1'000 e fr. 2'000.-- per singolo trasferimento) a danno di altri;

  4.2.   per avere

il 18 aprile 2003, a Chiasso,

in correità con __________,

per procacciarsi un indebito profitto,

servendosi in modo indebito di dati e della tessera postomat n. 14263254, intestata a PC 9 e precedentemente sottratta allo stesso nelle circostanze di cui al punto 1.21 del presente atto di accusa,

operando sull’apparecchio postomat presso immobile La Posta, Piazza Indipendenza 3,

in 2 (due) occasioni (ore 16:39 e ore 16:40),

influito su un processo elettronico, provocando, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi per Euro 500 e per Euro 150 a danni di altri;

  4.3.   per avere

il 26 settembre 2003, a Chiasso,

in correità con __________,

per procacciarsi un indebito profitto,

servendosi in modo indebito di dati e della tessera Bancomat n. BC intestata a PC 27, e precedentemente sottratta allo stesso nelle circostanze di cui al punto 1.29 del presente atto di accusa,

operando sull’apparecchio Bancomat presso la banca in via San Gottardo 34,

in 1 (una) occasione (ore 16:37),

influito su un processo elettronico, provocando, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi per fr. 100.-- a danni di altri;

                                   5.   furto d'uso

per avere

in data 25 aprile 2003, a Caslano,

in correità con __________,

alfine di utilizzarla per trasportare fino ad Agno la cassaforte precedentemente rubata dall’abitazione dello stesso detentore, sottratto, a scopo d’uso, a danno di PC 1 l’autovettura TOYOTA Yaris TI;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art. 139 cifre 1, 2 e 3 cpv. 2 CP, 144 cpv. 1 CP, 147 cpv. 1 CP, 186 CP, art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 149/2006 del 14 dicembre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§  Il procuratore pubblico. §  L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio lic.iur. DUF 1.  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:00 alle ore 10:15.

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la condanna dell’imputata ad una pena detentiva di 2 anni, sospesi per 4 anni. Chiede altresì il riconoscimento delle pretese di parte civile agli atti.

                                    §   Il Difensore, il quale si associa alla richiesta dell’accusa. E riconosce le pretese delle parti civili.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:                          AC 1

                                   1.   E’ autrice colpevole di:

                               1.1.   furto, ripetuto

per avere,

tra il 20 settembre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

per procacciare a sé ed a terzi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, agendo in correità con terze persone,

in 29 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 793'970.50?

1.1.1       trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?

1.1.2       trattasi di reato aggravato siccome commesso in banda?

                                1.2   ripetuto danneggiamento

per avere,

tra il 4 ottobre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

agendo in correità con terzi, al fine di commettere i furti di cui sopra, in 17 occasioni, intenzionalmente deteriorato,

distrutto o reso inservibile la proprietà altrui?

1.3   ripetuta violazione di domicilio

per essere,

tra il 20 settembre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

agendo in correità con terzi, in 19 occasioni, indebitamente entrata nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto?

1.4       ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati

per avere,

il 27 marzo, il 18 aprile ed il 26 settembre 2003,

a Ponte Tresa e Chiasso, al fine di procacciarsi un indebito profitto, agendo in correità con terzi,

mediante l’uso di tessere bancarie e postcard rubate,

servendosi in modo indebito di dati, influito su procedimenti elettronici di trattamento dati, provocando un trasferimento di attivi, in danno di terzi, per un importo complessivo di fr. 5100.- ed Euro 650.-?

1.5    furto d’uso

per avere,

il 25 aprile 2003, a Caslano, agendo in correità con terzi, sottratto a scopo d’uso l’autovettura Toyota Yaris TI?

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale?

3.      Deve un risarcimento alle PC e se sì in che misura?

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo                 affermativamente ai quesiti posti;

visti gli art.                      10, 12, 40, 42, 44, 47, 48, 48a, 49, 51, 139 cifra 1, 2 e 3 cpv. 2, 144 cpv. 1, 147 cpv. 1, 186 CP;

94 LCS;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autrice colpevole di:

                               1.1.   furto aggravato

siccome commesso in banda e per mestiere,

per avere, tra il 20 settembre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

per procacciare a sé ed a terzi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, agendo in correità con terze persone,

in 29 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 793'970.50;

                                1.2   ripetuto danneggiamento

per avere,

tra il 4 ottobre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

agendo in correità con terzi, al fine di commettere i furti di cui sopra, in 17 occasioni, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile la proprietà altrui;

1.3   ripetuta violazione di domicilio

per essere,

tra il 20 settembre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

agendo in correità con terzi, in 19 occasioni, indebitamente entrata nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto;

1.4       ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati

per avere,

il 27 marzo, il 18 aprile ed il 26 settembre 2003,

a Ponte Tresa e Chiasso, al fine di procacciarsi un indebito profitto, agendo in correità con terzi,

mediante l’uso di tessere bancarie e postcard rubate,

servendosi in modo indebito di dati, influito su procedimenti elettronici di trattamento dati, provocando un trasferimento di attivi, in danno di terzi, per un importo complessivo di fr. 5100.- ed Euro 650.-;

1.5    furto d’uso

per avere,

il 25 aprile 2003, a Caslano, agendo in correità con terzi, sottratto a scopo d’uso l’autovettura Toyota Yaris TI;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   Di conseguenza, AC 1 è condannata:

                                2.1   alla pena detentiva di 2 (due) anni, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

                                2.2   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 4.

4.   AC 1 è condannata a pagare:

4.1    fr. 13'152.50   a PC 12;

4.2    fr.     3’780.-    a PC 8;

4.3    fr.     3'070.a PC 5;

4.4    fr.   5'103.10   a PC 27;

                                   5.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3 4. PC 4 5. PC 5 6. PC 6 7. PC 7 8. PC 8 9. PC 9 10. PC 10 11. PC 11 12. PC 12 13. PC 13 14. PC 14 15. PC 15 16. PC 16 17. PC 17 18. PC 18 19. PC 19 20. PC 20 21. PC 21 22. PC 22 23. PC 23 24. PC 24 25. PC 25 26. PC 26 27. PC 27 28. PL 1 29. PL 2 30. TE 1  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.        2'450.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-fr.        2'700.--

                                                             ===========

72.2006.153 — Ticino Tribunale penale cantonale 11.01.2007 72.2006.153 — Swissrulings