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Ticino Tribunale penale cantonale 19.10.2006 72.2006.125

19 octobre 2006·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·2,113 mots·~11 min·6

Résumé

Furto aggravato commesso da gionvane adulta che ha agito su incitamento di persona a cui deve obbedienza. Riconsociuta anche l'attenuante del sincero pentimento.

Texte intégral

Incarto n. 72.2006.125

Lugano, 19 ottobre 2006/nh

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La presidente della Corte delle assise correzionali

di Locarno

Presidente:

giudice Giovanna Roggero-Will

Segretaria:

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

 AC 1  e        

detenuta dal 24 luglio 2006;

prevenuta colpevole di:

                                   1.   ripetuto furto aggravato, consumato e tentato

siccome commesso per mestiere e come associata ad una banda intesa a commettere furti,

                                         per avere,

                                         a Minusio, Paradiso, Agno, Tenero, Magliaso e Gentilino,

                                         nel periodo dal 28 giugno – 23 luglio 2006,

                                         agendo in correità con i minorenni __________ (nato il __________), __________ (nato il __________) e __________ (nata il __________), per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, ripetutamente sottratto, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 82'070.-,

                                         e meglio per avere, nelle sotto elencate occasioni e circostanze:

                                1.1   a Minusio, il 28 giugno 2006, tra le ore 14.00 e le ore 16.40,

in correità con __________ previo scasso della porta finestra della cucina, sottratto, ai danni di PC 5, denaro contante, un fermacravatta d’oro, un ciondolo con catena in oro, un anello d’oro da uomo, due paia di orecchini d’oro, una catenina d’oro per caviglia, due ciondoli d’oro, per un valore complessivo di fr. 2’260.- (refurtiva non recuperata);

                                1.2   a Paradiso, il 4 luglio 2006, tra le ore 15.00 e le ore 19.20,

in correità con __________, previo scasso di una porta finestra, sottratto, ai danni di PC 3 cinque anelli in oro giallo, due vere in oro bianco, una vera in oro giallo, due anelli d’oro con smeraldi, una collana di perle, dieci collane d’oro di varie dimensioni, tre catenelle d’oro, una spilla d’oro con cammeo,

un paio d’orecchini d’oro con perla, tre braccialetti d’argento,

un orologio marca Movado, un orologio marca Zenith,

un bracciale d’oro, tre orologi a cipolla, due cronografi,

un orologio marca IWC, un orologio marca Breil, 28 Wreneli, nonché denaro contante in FRS e €, per un valore complessivo di fr. 45'750.- (

refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);

                                1.3   ad Agno, il 15 luglio 2006, tra le ore 19.00 e le ore 23.45,

in correità con __________ previo scasso di una finestra, sottratto, ai danni di PC 7, denaro contante, tre anelli d’oro e due spugne da bagno, per un valore complessivo di fr. 1’590.- (refurtiva non recuperata);

                                1.4   a Minusio, nel periodo 14 - 17 luglio 2006,

in correità con __________ __________ e __________ previo scasso di una finestra, sottratto, ai danni di PC 1, denaro contante, tre chiavi, un cacciavite, un anello in argento ed un paio di orecchini in argento, per un valore complessivo di circa fr. 106.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);

                                1.5   a Tenero, il 17 luglio 2006, tra le ore 10.30 e le ore 12.30,

in correità con __________, previo scasso della tapparella e della porta finestra del soggiorno, sottratto, ai danni di PC 4, un accendino marca Cartier, un orologio marca Michel Jordi, un braccialetto marca Bucherer, un orecchino d’oro bianco, due anelli marca Laurence Kränzlin, un orecchino marca Laurence Kränzlin, un paio d’orecchini marca Laurence Kränzlin, due anelli, un braccialetto in argento, un orecchino d’argento, tre orecchini d’oro, un anello solitario, un sautoir d’oro, una vera d’oro bianco con brillanti, un collier d’oro, un paio d’orecchini d’oro con perle Tahiti, un ciondolo rotondo con zirconie e una collana girocollo, per un valore complessivo di circa fr. 26'374.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);

                                1.6   a Magliaso, il 18 luglio 2006, tra le ore 09.00 e le ore 21.00,

in correità con __________ previo scasso della porta d’entrata, sottratto, ai danni di PC 6, denaro contante, un orologio marca Tissot, una fede d’oro, due anelli d’oro, un marengo, una moneta d’oro sudafricana, due collane d’oro, una spilla d’oro ed un bracciale d’oro, per un valore complessivo di circa fr. 4’985.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);

                                1.7   a Gentilino, il 23 luglio 2006, tra le ore 11.00 e le ore 21.30,

in correità con __________ previo scasso di una tapparella e di una finestra, sottratto, ai danni di PC 2, denaro contante, un paio di gemelli da polso similoro, quattro anelli, un catenina dorata, due ciondoli d’oro, due ciondoli similoro, una collana placcata oro, una catenina in argento e una medaglia d’oro, per un valore complessivo di fr. 1’005.- (refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);

                                   2.   ripetuto danneggiamento

                                         per avere, in occasione dei summenzionati furti, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso, cose altrui e meglio;

                                2.1   a Minusio, il 28 giugno 2006, tra le ore 14.00 e le ore 16.40,

in correità con __________ la porta finestra della cucina, ai danni di PC 5 (danno non quantificato dalla parte civile);

                                2.2   a Paradiso, il 4 luglio 2006, tra le ore 15.00 e le ore 19.20,

in correità con __________ una porta finestra, ai danni di PC 3 (danno non quantificato dalla parte civile);

                                2.3   ad Agno, il 15 luglio 2006, tra le ore 19.00 e le ore 23.45,

in correità con __________ una finestra, ai danni di PC 7 (danno quantificato dalla parte civile in circa fr. 900.-);

                                2.4   a Minusio, nel periodo 14 - 17 luglio 2006,

in correità con ____________________ il vetro e la portafinestra,

ai danni di PC 1 (danno non quantificato dalla parte civile);

                                2.5   a Tenero, il 17 luglio 2006, tra le ore 10.30 e le ore 12.30,

in correità con __________ la tapparella e la porta finestra del soggiorno, ai danni di PC 4 (danno non quantificato dalla parte civile);

                                2.6   a Magliaso, il 18 luglio 2006, tra le ore 09.00 e le ore 21.00,

in correità con __________ la porta d’entrata, ai danni di PC 6 (danno quantificato dalla parte civile in circa fr. 238.-);

                                2.7   a Gentilino, il 23 luglio 2006, tra le ore 11.00 e le ore 21.30,

in correità con __________ una tapparella e una finestra, ai danni di PC 2 (danno non quantificato dalla parte civile);

                                   3.   ripetuta violazione di domicilio

                                         per essersi indebitamente introdotto, contro la volontà degli aventi diritto, nelle summenzionate abitazioni, per commettere i summenzionati furti;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti dagli art. 139 cifra 2 e 3 cpv. 2, 144 cpv. 1 e 186 CP, richiamato l’art. 1 OCP1;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 122/2006 del 9 ottobre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§  Il procuratore pubblico Nicola Respini. §  L'accusata  AC 1 assistita dal difensore d'ufficio  (GP) __________  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:30 alle ore 15:50.

Sono pervenute alla Corte:

-                                         fax arch. PC 3 del 16.10.2006 con cui conferma la sua costituzione di parte civile per fr. 34'800.-- a favore degli eredi __________;

-                                         scritto avv. RC 1 del 16.10.2006 con cui comunica la costituzione di parte civile di __________ per fr. 26'374.--;

-                                         scritto PC 1 del 17.10.2006 circa le conseguenze del furto subito.

Relativamente alle PC l'atto d'accusa, va corretto nel senso che l'arch. PC 3 si è costituito parte civile per sé e per la comunione ereditaria __________

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria il quale, ripercorsi brevemente i fatti, chiede la conferma integrale dell'atto di accusa e conclude chiedendo che l'accusata sia condannata alla pena di 14 mesi di detenzione da espiare (in mancanza di prognosi positiva), pena parzialmente aggiuntiva a quella precedentemente inflitta dal Magistrato dei minorenni.

Chiede inoltre che a quest'ultima condanna venga revocato il beneficio della sospensione condizionale.

                                    §   Il Difensore, il quale contesta l'ammontare della refurtiva di cui ai furti 1.2, 1.5, 1.6 e 1.7 dell'atto di accusa e la realizzazione, in concreto, delle aggravanti della banda e del mestiere. Pone, quindi, in evidenza il contesto sociale dal quale proviene l'accusata e la volontà di quest'ultima di voler cambiare vita e, in applicazione delle attenuanti del sincero pentimento, della giovane età e dell’aver agito ad incitamento di persona a cui deve obbedienza o da cui dipende, conclude chiedendo che la sua assistita sia condannata ad una pena massima di 6 mesi di detenzione da porsi al beneficio della sospensione condizionale e computato il carcere preventivo sofferto.

Chiede, inoltre, l'applicazione dell'art. 100bis CP e il rinvio delle parti civili al foro civile.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:                          AC 1

                                   1.   E’ autrice colpevole di:

                               1.1.   ripetuto furto

                                         per avere, agendo in correità con terzi minorenni

                            1.1.1.   a Minusio, il 28 giugno 2006, ai danni di PC 5 sottratto refurtiva per un valore complessivo di fr. 2’260.- ;

                            1.1.2.   a Paradiso, il 4 luglio 2006, ai danni di PC 3, sottratto refurtiva per un valore complessivo di fr. 45'750.-;

                            1.1.3.   ad Agno, il 15 luglio 2006, ai danni di PC 7, sottratto refurtiva per un valore complessivo di fr. 1’590.- ;

                            1.1.4.   a Minusio, nel periodo 14 - 17 luglio 2006, sottratto ai danni di PC 1 refurtiva  per un valore complessivo di circa fr. 106.-;

                            1.1.5.   a Tenero, il 17 luglio 2006, sottratto ai danni di PC 4, refurtiva per un valore complessivo di circa fr. 26'374.-;

                            1.1.6.   a Magliaso, il 18 luglio 2006, sottratto ai danni di PC 6 refurtiva per un valore complessivo di circa fr. 4’985.-;

                            1.1.7.   a Gentilino, il 23 luglio 2006, sottratto ai danni di PC 2 refurtiva per un valore complessivo di fr. 1’005.-;

                         1.1.1.1.   trattasi di reato aggravato siccome commesso in banda;

                         1.1.1.2.   trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere;

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

                                         per avere,

                                         in occasione dei summenzionati 7 furti, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose altrui e meglio

                            1.2.1.   a Minusio, il 28 giugno 2006, ai danni di PC 5;

                            1.2.2.   a Paradiso, il 4 luglio 2006, ai danni di PC 3

                            1.2.3.   ad Agno, il 15 luglio 2006, ai danni di PC 7;

                            1.2.4.   a Minusio, nel periodo 14-17 luglio 2006 ai danni di PC 1;

                            1.2.5.   a Tenero, il 17 luglio 2006, ai danni di PC 4;

                            1.2.6.   a Magliaso, il 18 luglio 2006, ai danni di PC 6;

                            1.2.7.   a Gentilino, il 23 luglio 2006 ai danni di PC 2;

                               1.3.   ripetuta violazione di domicilio

                                         per essersi indebitamente introdotto, contro la volontà degli aventi diritto, nelle loro abitazioni per commettere i summenzionati furti;

e meglio come descritto dall’atto di accusa?

2.      Può beneficiare delle attenuanti:

                               2.1.   del sincero pentimento;

                               2.2.   della giovane età;

                               2.3.   dell’aver agito ad incitamento di persona a cui deve obbedienza o da cui dipende?

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

                                   4.   Deve essere collocata in una casa di educazione al lavoro (100bis CP)?

                                   5.   Deve subire la revoca della sospensione condizionale della pena di 90 giorni di detenzione inflitta con decisione 5.7.2006 del Magistrato dei minorenni?

                                   6.   Deve essere condannata al pagamento di un'indennità alle parti civili?

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 2.2, 3, 4, 5 e 6;

visti gli art.                       18, 36, 41, 60, 63, 64, 65, 68, 69, 100bis, 139 n. 1, 2 e 3;

144 cpv. 1, 186 CP;

                                         9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autrice colpevole di:

                               1.1.   ripetuto furto aggravato

                                         siccome commesso per mestiere e come associata ad una banda intesa a commettere furti,

                                         per avere,

                                         a Minusio, Paradiso, Agno, Tenero, Magliaso e Gentilino,

                                         nel periodo dal 28 giugno – 23 luglio 2006, agendo in correità con i minorenni __________ per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto in 7 occasioni cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 82'070.-;

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

                                         per avere,

                                         in occasione dei summenzionati 7 furti, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose altrui;

                               1.3.   ripetuta violazione di domicilio

                                         per essersi indebitamente introdotto, contro la volontà degli aventi diritto, nelle loro abitazioni per commettere i summenzionati furti;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

                                   2.   Di conseguenza AC 1 avendo dimostrato sincero pentimento ed avendo agito ad incitamento di persone a cui deve obbedienza, è condannata:

                               2.1.   alla pena di 8 (otto) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

                               2.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali.

3.      Non è revocata la sospensione condizionale dell’esecuzione della pena di 90 giorni di detenzione inflitta il 5.7.2006 dal Magistrato dei minorenni.

                                   4.   Le parti civili sono rinviate al foro civile.

Intimazione a:

terzi implicati

1.  PC 1     2.  PC 2     3.  PC 3     4.  PC 4     5.  PC 5     6.  PC 6     7.  PC 7     rappr. da:   RC 1    

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           100.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-fr.           350.--

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