Incarto n. 72.2005.112
Lugano, 17 maggio 2006/ep
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Riviera
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Sonja Federspiel, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1 e domiciliato a
detenuto dal 23 luglio al 3 settembre 2004;
prevenuto colpevole di:
1. furto aggravato
siccome commesso per mestiere,
per avere,
in diverse località del canton Ticino,
fra il 28 gennaio 2003 e il 22 luglio 2004,
a scopo d’indebito profitto, facendo mestiere del furto, in almeno 34 occasioni sottratto cose mobili e denaro altrui al fine di appropriarsene, per un valore di refurtiva denunciato di complessivi almeno fr. 40'336.--, USD 1'040 e Euro 1'171,
e meglio per avere,
1.1. a __________, nello studio __________, il 28.1.2003, in danno di PC 1, dall’armadietto dello spogliatoio, sottratto con destrezza 1 telefonino Nokia del valore di fr. 485.-- e 1 radiolina Sony del valore di fr. 39.--;
1.2. a __________, studio PC 2, il 30.1.2003, in danno del citato studio, approfittando della momentanea assenza del personale, sottratto con destrezza da un cassetto la somma di fr. 757.--;
1.3. a __________, presso __________, il 26.2.2003 in danno di PC 3, approfittando della momentanea assenza dell’interessata, sottratto con destrezza fr.1'500.--, prodotti di bellezza per un importo di fr. 400.-- e 1 telefonino Samsung del valore di fr. 600.-
(l’accusato ammette d’aver sottratto unicamente il telefonino);
1.4. a __________, nello studio medico e di fisioterapia, il 28.2.2003, in danno di PL 1, approfittando dell’assenza del danneggiato, da una giacca ivi appesa sottratto con destrezza il portamonete contenente una somma di denaro imprecisata, carte di credito e la licenza di condurre nonché tessere bancarie, poi usate per prelevare illecitamente del denaro da un distributore Bancomat;
1.5. a __________, nello studio __________, il 14.3.2003, in danno di PC 4, dalla borsetta lasciata momentaneamente incustodita sottratto con destrezza 1 portamonete contenente fr. 600.--, 1 carta d’identità e tessere bancarie;
1.6. a __________, nello studio di fisioterapia __________, il 24.3.2003, in danno di PC 32, dal locale ufficio momentaneamente incustodito, sottratto con destrezza 1 portafogli contenente carte di credito, 1 licenza di condurre e 1 carta d’identità nonché il telefonino Nokia, per un valore complessivo di fr. 700.-- circa;
1.7. a __________, nello studio di podologia __________, il 24.3.2003, in danno di PC 5, dall’atrio del citato studio sottratto con destrezza 1 borsellino contenente fr. 60.--, tessere di credito e bancarie e licenza di condurre, nonché 1 telefonino Nokia del valore di fr. 650.-- e una somma di fr. 500.--;
1.8. a __________, nello studio __________, il 15.4.2003 in danno di PC 6, dalla borsetta lasciata incustodita nell’atrio dello studio, sottratto con destrezza il portamonete contenente fr. 800.--, la carta d’identità della parte lesa e quella di __________;
1.9. a __________, nello studio PC 7, il 7.8.2003 in danno di __________, approfittando della momentanea assenza del personale dal cassetto della ricezione sottratto con destrezza la somma di fr. 400.-- circa;
1.10. a __________, nello studio oculistico __________, il 3.10.2003 in danno di PC 8, dal locale guardaroba sottratto con destrezza il portamonete contenente fr. 200.-- , tessere bancarie e postali con le quali successivamente eseguiva dei prelievi dai distributori, nonché 1 telefonino Nokia;
1.11. a __________, nello studio __________, il 27.10.2003, in danno di PC 9, approfittando dell’assenza momentanea di persone nell’atrio, dalla borsetta lasciata nel banco della ricezione sottratto con destrezza il portamonete contenente fr. 320.--, documenti, chiavi della vettura e 1 tessera di credito;
1.12. ad __________, nello studio __________, il 23/26.11.2003, in danno di PC 10, dall’armadio sito nel locale spogliatoio, sottratto con destrezza il portamonete del valore di fr. 300.-- contenente la somma di fr. 500.--, portadocumenti del valore di fr. 300.--, documenti, chiavi veicolo, abbonamento FFS, 1 astuccio con trucchi e 1 telefonino Nokia del valore di fr. 299.-- (quest’ultimo recuperato e restituito alla parte lesa);
1.13. a __________, nello __________, il 4.12.2003, in danno di PC 11, approfittando dell’assenza di personale nel locale ufficio, sottratto con destrezza il portamonete del valore di fr. 180.-- contenente fr. 50.-- , delle tessere di credito con le quali successivamente ha eseguito dei prelevamenti di denaro, 1 carta d’identità e 1 telefonino Nokia del valore di fr. 188.--;
(quest’ultimo recuperato e restituito alla parte lesa)
1.14. a __________, nello studio PC 12, nel periodo dall’1.6 al 30.12.2003, in danno del sopraccitato studio, approfittando dell’assenza momentanea di persone, sottratto con destrezza da un cassetto l’importo di fr. 150.--;
1.15 a __________, nello studio massaggi curativi, il 20/21.1.2004, in danno di PC 13, approfittando dell’assenza momentanea di persone, sottratto con destrezza da un cassetto l’importo di fr. 800/900.--;
1.16. a __________, nello studio PC 14, il 29.1.2004, in danno di __________, dalla borsetta lasciata ai piedi di una scrivania dello studio, sottratto con destrezza fr. 200.--, USD 1'000.--, 1 carta di credito e 1 tessera bancaria, nonché 1 telefonino Nokia del valore di fr. 600.--;
(quest’ultimo recuperato e restituito alla parte lesa)
1.17. ad __________, __________, nel periodo dall’1.1 all’1.3.2004, in danno di PC 15, approfittando del momento propizio, dalla borsetta lasciata dietro il bancone della ricezione, sottratto con destrezza il portamonete contenente denaro per fr. 300/400.-- e diverse carte di credito;
1.18. a __________, PC 16, il 26.3.2004, in danno di __________, approfittando dell’assenza di personale alla ricezione, da una sedia dietro il bancone sottratto con destrezza 1 portamonete da donna contenente circa fr. 70.--, € 150.-- e USD 40.--, nonché carte di credito, tessere bancarie e 1 abbonamento metà prezzo FFS;
1.19. a __________, nello studio fisioterapia di __________, il 26.3.2004, in danno di PC 17, approfittando del fatto che la titolare era impegnata con un cliente, sottratto con destrezza il portamonete contenente fr. 20.-- e 1 carta d’identità;
1.20. a __________, nello studio massaggi __________ in contrada __________, il 20.4.2004 in danno di PC 18, approfittando della momentanea assenza di persone alla ricezione e nel locale spogliatoio, sottratto con destrezza il portamonete del valore di fr. 400.--, contenente fr. 100.-- e corone ceche per un importo di fr. 400.--, documenti, carte di credito, 1 orologio marca Camel Trophy del valore di fr. 500.-- e 1 telefonino Nokia del valore di fr. 200.-- ;
(quest’ultimo recuperato e già restituito alla parte lesa)
1.21. a __________, nello studio PC 19, il 23.4.2004, in danno del citato studio, approfittando del fatto che la titolare era impegnata con un cliente, sottratto dalla cassa della ricezione denaro per circa fr. 600.--;
1.22. a __________, nello studio di fisioterapia in via __________, il 28.4.2004 in danno di PC 20, approfittando della temporanea assenza del titolare, sottratto con destrezza il portamonete contenente € 350.--, patente di guida, carta d’identità, tessere bancomat e tessere di credito, nonché 1 natel Nokia di valore sconosciuto;
1.23. a __________, negli uffici ditta __________, il 3.5.2004 in danno di PC 21, dalla borsetta depositata sotto la scrivania, sottratto il portafogli contenente una busta con fr. 3'500.--, carta d’identità, tessere bancarie, tessere varie e carte di credito, licenza di condurre; (refurtiva interamente recuperata eccetto il denaro e restituita alla parte lesa);
1.24. a __________, nello studio dentistico __________, nel periodo dall’ 1 al 30.5.2004, in danno di predetto studio dentistico, approfittando della momentanea assenza di personale, sottratto con destrezza 1 telefonino marca Motorola di proprietà di una cliente del citato studio;
(refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa)
1.25. a __________, presso PC 23, il 30.5.2004, in danno del predetto studio di estetica, approfittando della momentanea assenza di personale, sottratto con destrezza denaro per un importo di circa fr. 250/300.--;
1.26. a __________, ditta __________, il 23.6.2004, in danno di PC 24, approfittando dell’assenza di persone, sottratto con destrezza il portamonete del valore di fr. 80.-- contenente fr. 200.--, e 1 tessera _____ del valore di fr. 40.--, usata successivamente per tentare di prelevare del denaro da un impianto per l’elaborazione dei dati;
(refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa, eccetto il denaro contante);
1.27. a __________, presso il __________, il 31.5.2004, in danno di PC 25, da una cassettina lasciata momentaneamente incustodita, sottratto a diverse riprese un importo complessivo di fr. 430/460.—circa;
(refurtiva ammessa unicamente per un importo pari a fr. 20.--)
1.28. a __________, il 6.7.2004, in danno di PC 31, dalla borsetta lasciata incustodita sotto la scrivania sottratto 1 portamonete del valore di fr. 20.--, denaro per fr. 100.-- ed € 15.--, 1 abbonamento FFS, chiavi, tessere bancarie e carte di credito, degli occhiali da sole del valore di fr. 120.-- e 1 telefonino Nokia del valore di fr. 300.--;
(refurtiva interamente recuperata eccetto il denaro e restituita alla parte lesa))
1.29. a __________, nello studio terapie naturali, il 7.7.2004 in danno di PC 26, approfittando del fatto che la titolare era impegnata con un cliente, sottratto con destrezza la borsetta contenente denaro per fr. 250.--, portamonete, chiavi, tessere, penne, portachiavi per un valore complessivo di fr. 1’025.--;
(refurtiva parzialmente recuperata e restituita alla parte lesa);
1.30. a __________, presso il __________, l’8.7.20004, in danno di PC 27, approfittando di una momentanea disattenzione e assenza della danneggiata, sottratto con destrezza la borsa contenente 2 portamonete, 2 natel, denaro per fr 200.-- circa, carte e tessere di credito; 2 orologio, 2 anelli, chiavi auto e 1 patente di guida;
(refurtiva parzialmente recuperata e restituita alla parte lesa)
1.31. a __________, nello studio fisioterapia __________, l’8.7.2004, in danno di PL 2, approfittando del fatto che il danneggiato seguiva una seduta di fisioterapia, dalla giacca appesa, sottratto con destrezza 1 telefonino Sony Ericsson del valore di fr. 300.--;
(refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa)
1.32. a __________, negli Uffici dell’impresa __________, il 14.7.2004, in danno di PC 28, approfittando dell’assenza momentanea della danneggiata, sottratto con destrezza la borsetta contenente 1 portamonete con € 56,14 e fr. 22,85, 1 carta d’identità, 1 patente di guida, 1 tessera fiscale, 1 telefonino Nokia, chiavi auto, 1 paio di occhiali, carte e tessere di credito con le quali ha tentato di prelevare denaro da un impianto per l’elaborazione dei dati;
(refurtiva recuperata eccetto il denaro e restituita alla parte lesa))
1.33. a __________, negli uffici della __________, il 16.7.2004, in danno di PC 29, dalla borsetta lasciata incustodita dietro il banco della ricezione, sottratto 1 ombrello, 1 portamonete con fr. 90.-- ed € 50.--, 1 carta d’identità, tessere varie, carte e tessere di credito e bancarie;
(refurtiva interamente recuperata eccetto il denaro e restituita alla parte lesa);
1.34. a __________, presso il PC 30, il 22.7.2004, in danno di __________, approfittando dell’assenza di persone nel locale, sottratto denaro per un ammontare complessivo di fr. 19'260.-- e € 550/660, 1 libretto al portatore Banca del __________, 2 libretti di banca annullati, carte di credito e tessere bancarie utilizzate per prelevare denaro da un impianto per l’elaborazione dei dati;
(refurtiva parzialmente recuperata e restituita nella misura di fr. 10'000.--)
(refurtiva parzialmente contestata)
1.35. in diverse località del cantone Ticino, in tempi imprecisati, a danno di persone rimaste sconosciute, sottratto i telefoni natel Nokia 8310 n., Nokia 6100 n., Nokia 3310 n., Nokia 3410 n., Nokia 3410 n., Nokia 3330 n., Nokia 3330 n.;
2. ripetuta violazione di domicilio
per essersi introdotto nei locali o nelle abitazioni menzionate nelle circostanze di cui sub 1.4, 1.13 e 1.34 indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto;
3. ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati,
per avere,
fra il 28 febbraio 2003 e il 22 luglio 2004,
in diverse località del cantone Ticino,
in diverse occasioni,
al fine di procacciarsi un indebito profitto,
servendosi abusivamente di dati e delle tessere bancarie e Postomat sottratte in occasione dei furti di cui ai punti 1.4, 1.10, 1.13, 1.32 e 1.34,
ripetutamente influito o tentato di influire su un processo elettronico provocando, per mezzo dei risultati erronei, un trasferimento di attivi in danno di terzi
e meglio:
3.1. nel __________, nel periodo dal 28.2 al 4.3.2003, utilizzando in alcune occasioni la tessera bancaria EC-__________ nr., la tessera Postomat nr. e la carta di credito Visa nr. sottratte a PL 1, tentato di ottenere un trasferimento di attivi;
3.2. a __________, presso l’impianto Bancomat della __________, il 3.10.2003, utilizzando la tessera Postomat nr. sottratta a PC 8, prelevato l’importo di fr. 1'000.—dal conto ccp;
3.3. a __________, presso l’impianto Postomat dell’ufficio postale, il 4.10.2003, utilizzando la carta di credito Visa nr. sottratta a __________, tentato di prelevare denaro;
3.4. a __________, presso l’impianto Postomat della __________, il 4.12.2003, utilizzando le due tessere Postcard nr. rispettivamente sottratte a PC 11, prelevato con la prima fr. 1'000.-- dal conto ccp e con la seconda fr. 500.-- dal conto ccp;
3.5. ad __________, presso l’impianto Bancomat della __________, il 14.7.2004, utilizzando la tessera bancaria rilasciata dalla Banca __________, sottratta ad PC 28, tentato di prelevare denaro;
3.6. a __________, presso l’impianto Postomat dell’Ufficio postale, il 22.7.2004, utilizzando le due tessere Postcard nr. e sottratte ad __________, prelevato, utilizzando prima l’una e poi l’altra, due volte l’importo di fr. 1'000.-- dai conti ccp rispettivamente;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti dagli articoli 139 cifra 2, 147 cifra 1 e 186 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 110/2005 del 7 settembre 2005, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 15.05.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale ricorda come i fatti in esame siano ammessi. Osserva la regolarità dell’agire dell’accusato e come i soldi rubati costituissero la sua unica entrata, a riprova del suo agire per mestiere. Da atto della precaria situazione finanziaria dello stesso.
Confermato integralmente l’atto d’accusa, il PP chiede la condanna ad una pena di 18 mesi di detenzione sospesi con la condizionale, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva a quella del 4.8.2003; egli chiede altresì e la confisca di quanto in sequestro.
§ Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Ricorda la difficile situazione che viveva l’accusato al momento dei fatti qui in esame. Sottolinea la collaborazione fornita dallo stesso e come i soldi sottratti siano serviti unicamente per soddisfare suoi bisogni primari e non certo per spese superflue. Ai fini della commisurazione della pena chiede si tenga conto del sincero pentimento dimostrato dal suo assistito, ex art 64 CP, e del fatto che questi ha dimostrato di aver capito il proprio errore e di voler cambiare vita.
In merito alla pena si rimette al giudizio della corte e dichiara di riconoscere le pretese delle parti civili, per quella avanzata da __________ limitatamente a quanto ammesso dal suo assistito (punto 1.34 AA). Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: A. AC 1
1. E’ autore colpevole di:
1.1. furto, ripetuto
per avere tra il 28 gennaio 2003 e il 22 luglio 2004, in diverse località del Cantone Ticino, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto, in almeno 34 occasioni, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 40'336.-, USD 1'040.- e euro 1'171?
1.1.1 trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?
1.2. ripetuta violazione di domicilio
per essere, tra il 28 febbraio 2003 e il 22 luglio 2004 a __________, in 3 occasioni, indebitamente entrato nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto?
1.3. ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, consumato e tentato
per avere, tra il 28 febbraio 2003 ed il 22 luglio 2004, in diverse località del cantone Ticino, al fine di procacciarsi un indebito profitto, in diverse occasioni, servendosi in modo abusivo delle tessere bancarie e postomat sottratte in occasione di parte dei furti di cui sopra, ripetutamente influito o tentato di influire su un processo elettronico provocando un trasferimento di attivi in danno di terzi?
E meglio come descritto nell’atto di accusa.
2. Sussistono attenuanti specifiche giusta l’art. 64 CP?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
4. Deve subire la confisca di quanto in sequestro?
5. Deve essere condannato al pagamento delle indennità richieste dalle parti civili?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.1.1 e 2;
visti gli art. 18, 21, 36, 41, 48, 50, 58, 59, 60, 63, 64, 68, 69, 139, 147 e 186 CP;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di
1.1. ripetuto furto
per avere tra il 28 gennaio 2003 e il 22 luglio 2004, in diverse località del Cantone Ticino, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto, in almeno 34 occasioni, cose mobili altrui, per un valore complessivo di almeno fr. 35’000.-;
1.2. ripetuta violazione di domicilio
per essere, tra il 28 febbraio 2003 e il 22 luglio 2004 a __________, in 3 occasioni, indebitamente entrato nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto;
1.3. ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, consumato e tentato
per avere, tra il 28 febbraio 2003 ed il 22 luglio 2004, in diverse località del cantone Ticino, al fine di procacciarsi un indebito profitto, in almeno 6 occasioni, servendosi in modo abusivo delle tessere bancarie e postomat sottratte in occasione di parte dei furti di cui sopra, ripetutamente influito o tentato di influire su un processo elettronico provocando un trasferimento di attivi in danno di terzi;
e meglio come descritto nell’atto di accusa.
2. Di conseguenza AC 1 è condannato:
2.1. alla pena di 12 (dodici) mesi di detenzione a valere quale pena parzialmente aggiuntiva a quella di 10 giorni di detenzione inflittagli in data 4.8.2003, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2 al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.
3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 3 (tre) anni.
4. È ordinata la confisca di quanto in sequestro, tranne che del denaro, sul quale è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia delle tasse e spese di giustizia.
5. AC 1 è inoltre condannato a pagare le seguenti indennità:
5.1 fr. 3'500.a PC 21;
5.2 fr. 430.a PC 25;
5.3 fr. 12'800.a __________.
6. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati
1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3 4. PC 4 5. PC 5 6. PC 6 7. PC 7 8. PC 8 9. PC 9 10. PC 10 11. PC 11 12. PC 12 13. PC 13 14. PC 14 15. PC 15 16. PC 16 17. PC 17 18. PC 18 19. PC 19 20. PC 20 21. PC 21 22. PC 22 23. PC 23 24. PC 24 25. PC 25 26. PC 26 27. PC 27 28. PC 28 29. PC 29 30. PC 30 31. PC 31 32. PC 32 33. PL 1 34. PL 2
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese diverse fr. 185.05
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-fr. 635.05
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