Raccomandata
Incarto n. 36.2003.20 TB
Lugano 26 novembre 2003
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il giudice delegato del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
con redattrice:
Tanja Balmelli, vicecancelliera
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 22 febbraio 2003 di
_________________
contro
la decisione del 22 gennaio 2003 emanata da
______________ rappr. da: __________________ in materia di assicurazione sociale contro le malattie
ritenuto, in fatto
1.1. __________ era assicurato (n. __________) nel 2002 presso la __________ per l'assicurazione obbligatoria di cura medica __________ e per l'assicurazione facoltativa d'indennità giornaliera __________. Il premio mensile per queste coperture era pari a Fr. 256,50 rispettivamente a
Fr. 368,20, a cui vanno sottratti Fr. 139,30 per il sussidio cantonale per il 2002, per cui egli era debitore ogni mese nei confronti della Cassa malati di complessivi Fr. 485,40 (doc. _).
1.2. Con precetto esecutivo (PE) n. __________del 2 agosto 2002 (doc. _) fatto spiccare dall'Ufficio esecuzione (UE) di __________ contro __________, la creditrice __________, rappresentata da __________, Servizio incassi centrale di __________, ha chiesto a quest'ultimo il pagamento di complessivi Fr. 2'498,80 per fatture dal 9 gennaio 2002 al 26 aprile 2002 LAMal rimaste impagate. A ciò si sono aggiunti Fr. 40.- per i costi assunti dal creditore e Fr. 20.- per la quota per perdita di mora.
Il 9 agosto 2002 l'escusso ha interposto opposizione a detto PE.
1.3. In data 10 settembre 2002 (doc. _) la Cassa malati __________ di __________ ha inviato al debitore uno scritto del seguente tenore:
" Poiché Lei non ha provveduto al pagamento degli importi citati, siamo stati costretti ad avviare una procedura d'esecuzione. Lei ha fatto opposizione al precetto esecutivo, sospendendo la procedura. Di conseguenza, noi rilasciamo la seguente decisione:
1. Con il precetto esecutivo n. __________ del 09.08.2002 abbiamo chiesto il pagamento del seguente credito:
2. L'opposizione contro il precetto esecutivo è rigettata in via definitiva ed è stato conferito alla __________ il diritto di procedere all'incasso per l'importo totale secondo cifra 1.
Credito base SFR 2,498.80
Totale costi creditore SFR 40.00
Costi esecutivi finora SFR 70.00
Qua per perdita di mora SFR 20.00 (…)",
allegando inoltre una polizza di versamento di Fr. 2'628,80 e specificando che la pretesa era dovuta per le fatture LAMal dal 9 gennaio 2002 al 26 aprile 2002. Contro questa decisione la Cassa malati ha dato la possibilità all'assicurato di introdurre opposizione entro trenta giorni presso la stessa Cassa (doc. _).
1.4. Con opposizione del 9 ottobre 2002 (doc. _) __________, per il tramite di __________ agente per la __________, ha sostenuto che la decisione impugnata non adempirebbe le condizioni riguardo alle informazioni necessarie all'allestimento di una decisione formale ed ha contestato, senza però precisare a quanto dovrebbero ammontare, gli importi ivi esposti.
1.5. Il 22 gennaio 2003 (doc. _) la __________ ha emanato una decisione su opposizione che confermava integralmente la decisione del 10 settembre 2002 poiché, fino a quel momento, l'assicurato non aveva ancora corrisposto i premi da febbraio 2002 a maggio 2002 pari a Fr. 624,70 al mese.
1.6. Con ricorso del 22 febbraio 2003 (doc. _) l'assicurato è insorto contro la predetta decisione chiedendone l'annullamento:
" (…)
L'importo di CHF 2'498.80 non corrisponde, a mio modo di vedere, a quanto dovuto. In effetti, in tale periodo ero al beneficio dei sussidi, i quali non mi risultano essere stati dedotti.
Dall'estratto conto inviato in data 24.01.2003 (doc. _) non si possono dedurre gli effettivi arretrati, la provenienza delle compensazioni che, qualora fossero compensazioni con prestazioni a mio favore, sono proibite dalla procedura relativa al Cantone Ticino e per cui chiedo preventivamente la correzione.
Inoltre, il credito in questione comprende, in grande proporzione, premi per l'assicurazione indennità giornaliera; da parecchio tempo (anno 2000) la __________ mi fattura premi per l'indennità giornaliera senza corrispondere prestazioni. Allego al presente (doc. _) copia della decisione di sospensione di prestazioni del 26.01.2003, con la quale mi si comunicava la sospensione dal 01.02.2003, annullando, a mio modo di vedere, eventuali precedenti decisioni.
Nell'anno 2000 ho subito un intervento al cervello che mi ha creato una forte perdita di guadagno. La __________, non avendo pagato alcuna indennità, ha causato grave pregiudizio alla mia situazione finanziaria, la quale, a seguito della perdita subita, non ha più potuto essere risanata e mi ha portato in uno stato critico.
(…).".
1.7. Con risposta di causa del 24 marzo 2003 (doc. _) la __________, per il tramite del suo servizio giuridico di __________, ha chiesto in via principale la reiezione del ricorso ed in via subordinata che l'esecuzione possa continuare soltanto per Fr. 1'941,60, ossia per quattro premi mensili di Fr. 485,40 ciascuno, già dedotti i sussidi di Fr. 139,30 al mese:
" (…)
A. Assicurazione obbligatoria di cura medica
1) il signor __________ ha in realtà beneficiato della integralità dell'-ammontare di sussidi cantonali 2002 poiché egli non ha corrisposto le mensilità di gennaio, giugno e luglio 2002;
2) è palese che la decisione impugnata indica in modo errato lo scoperto dovuto. Infatti, a rigor di logica il signor __________ avrebbe dovuto corrispondere CHF 485.40 per i mesi indicati nella citata decisione: a tutti gli effetti il servizio incassi della qui convenuta ha agito senza la dovuta competenza ma – visto quanto sopra – v'è pure da chiedersi se la censura del signor __________ sia, effettivamente, giustificata e dunque corretta. Infatti, il signor __________ non ha corrisposto i premi gennaio, giugno e luglio 2002 poiché la qui convenuta ha indiscutibilmente "ribaltato" integralmente ed immediatamente il sussidio cantonale 2002 erogatole in favore del signor __________. Proprio per questo motivo nella decisione qui impugnata non v'è l'indicazione di un premio "alleggerito" del sussidio cantonale;
B. Assicurazione d'indennità giornaliera
Palese che se il signor __________ non corrisponde i premi assicurativi le prestazioni assicurative sono sospese e pertanto pure la censura del signor __________ perde ogni giustificazione.
(…).".
1.8. In replica a quanto precede, con scritto del 24 aprile 2003 (doc. _) il ricorrente ha precisato che
" (…)
- la __________ ha sempre fatturato il premio dell'indennità giornaliera secondo la LAMal (anche nel 2002). Dei premi sono stati pagati mediante pagamento di procedure esecutive all'Ufficio di esecuzione di __________.
- La __________ mi ha comunicato la sospensione alle prestazioni l'ultima volta il 24.10.2002, quindi, secondo il sottoscritto, la copertura era valida fino a tale momento.
- Quanto indicato nella risposta dalla __________, oggetto della presente, al punto 4 (A., punto 2)) non corrisponde alla realtà; in effetti, il sottoscritto ha effettuato un versamento in data 29 novembre 2002, sul conto 34-145725-0 intestato alla __________. Tale versamento ammontava a CHF 1'289.20, importo che corrisponde a 11 mensilità di CHF 117.20. La mensilità di CHF 117.20 corrisponde, come confermato dalla __________, al premio sussidiato per l'anno 2002. Ho indicato, sulla polizza di versamento, nel riguardo destinato alle comunicazioni al destinatario del versamento, il periodo esatto che intendevo pagare con tale versamento, e più precisamente il periodo da gennaio a novembre 2002, ossia 11 volte l'importo indicato sopra. La __________ afferma ora che io non abbia versato le mensilità di gennaio, giugno e luglio 2002, il che non corrisponde alla realtà. La prego di voler richiedere copia della polizza di versamento dalla quale risulta la mia esplicita ed incontestabile volontà di saldare tutto il periodo da gennaio a novembre 2002.
Mi permetto pure chiedere chiarimento sulla definizione "ribaltato", data dalla __________. I sussidi destinati ad un anno di premio, mi sembra sapere, non possono essere imputati ad arretrati dovuti dall'assicurato. (…).".
1.9. Il 28 agosto 2003 (doc. _) il TCA ha chiesto alla Cassa dei chiarimenti del seguente tenore:
" (…)
Ora, la decisione su opposizione del 22 gennaio 2003 (doc. _) impugnata dal ricorrente è stata emanata a causa del mancato pagamento da parte di quest'ultimo del premio di Fr. 624,70 per i mesi di febbraio, marzo, aprile e maggio 2002, per un totale di Fr. 2'498,80 (cfr. tabella del doc. A pag. 3).
Nell'estratto della risposta di causa sopra riportato, contestati sembrerebbero invece unicamente i premi di gennaio, giugno e luglio 2002.
Data la totale discrepanza dei premi rivendicati, al fine di chiarire la situazione in esame voglia dunque cortesemente esporre dettagliatamente a questo TCA la reale ed attuale situazione di pagamento dei premi LAMal da parte di __________ per tutto l'anno 2002, tenendo evidentemente in considerazione l'ammontare del sussidio cantonale di cui il ricorrente ha beneficiato in questo periodo. Voglia quindi in tal senso produrre un estratto conto aggiornato.
Oltre a ciò, l'assicurato sostiene di aver versato in data 29 novembre 2002 sul conto 34-145725-0 intestato all'__________ l'ammontare di Fr. 1'289,20, indicando che tale importo doveva essere imputato sui premi dell'assicurazione di base dei mesi di gennaio-novembre 2002 (doc. _). In proposito, indichi in che modo (per quali mesi) è stato accreditato tale importo, trasmettendoci pure copia della polizza di versamento utilizzata dal ricorrente.
Inoltre, voglia farci pervenire copia delle fatture dei premi LAMal dal 9 gennaio 2002 al 26 aprile 2002 poste alla base del precetto esecutivo n. __________emesso dall'UE di __________ (doc. _).
Voglia infine produrre copia completa della decisione formale del 10 settembre 2002 (doc. _)."
1.10. Con comunicazione del 19 settembre 2003 (doc. _) la Cassa malati ha specificato che
" (…)
3. dal conteggio premi LAMal per l'anno 2002 (doc. _) stilato dal servizio competente di __________ osservo:
- devo ammettere di aver mal interpretato i documenti ricevuti
dall'ufficio incassi con sede a __________ sicché le mensilità in
esecuzione riguardano i mesi di febbraio, marzo aprile e
maggio 2002;
- l'esecuzione messa in essere tiene conto del premio
assicurativo nella sua globalità atteso come il sussidio per i
mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio 2002 è stato
accreditato alla scrivente solo nel corso del mese di luglio
2002;
4. a tutti gli effetti __________ ha versato l'importo di CHF 1'289.20.
Da quanto riferitomi dai colleghi di __________– a causa della mancata specifica del nome di battesimo – il citato importo è stato dapprima emesso in diminuzione dello scoperto inerente la moglie __________; poi, in seconda battuta, in riduzione del dovuto del signor __________ per i premi di marzo, aprile, maggio, luglio 2001 e non come indicato dall'assicurato per i premi inerenti il 2002 (doc. _);".
1.11. Il TCA ha proceduto ad un ulteriore accertamento, di cui si dirà nel corso della motivazione.
in diritto
In ordine
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).
2.2. Va ancora osservato che con l'entrata in vigore il 1° gennaio 2003 della Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000, sono state apportate diverse modifiche di carattere formale alla LAMal. Tuttavia, dal profilo del diritto materiale si applicano le disposizioni in vigore in precedenza, poiché da un punto di vista temporale sono di principio determinanti le norme (sostanziali) in vigore al momento in cui si realizza la fattispecie che esplica degli effetti (DTF 127 V 467 consid. 1) ed il Tribunale federale delle assicurazioni, ai fini dell'esame di una vertenza, si fonda di regola sui fatti che si sono realizzati fino al momento dell'emanazione della decisione amministrativa contestata (STFA del 1° luglio 2003 nella causa G.C-N, consid. 1.2., H 29/02; DTF 121 V 366 consid. 1b). Il giudice delle assicurazioni sociali non tiene quindi conto di modifiche legislative e di fatto verificatesi dopo il momento determinante della resa del provvedimento amministrativo (STFA del 16 giugno 2003 nella causa R.C.G., C 130/02; STFA del 7 marzo 2003 nella causa L. e G. G., H 305/01; STFA del 29 gennaio 2003 nella causa M.D.L., U 129/02, consid. 1.3, pag. 3).
Pertanto, ogni riferimento alle norme applicabili in concreto va inteso nel loro tenore in vigore fino al 31 dicembre 2002.
Nel merito
2.3. Oggetto del presente contendere è sapere se debba essere, o meno, confermata la decisione su opposizione dell'assicuratore con cui __________ ha rigettato l'opposizione alla citata procedura esecutiva avviata contro il ricorrente.
Nella decisione su opposizione risulta che per il periodo dal 1° febbraio al 31 maggio 2002 il ricorrente avrebbe dovuto versare Fr. 2'498,80, pari a Fr. 624,70 al mese. Non corrispondendo questo importo, l'assicurato è stato escusso con PE n. __________dall'UE di __________.
Il ricorrente contesta la pretesa perché, a suo dire, in quel periodo egli sarebbe stato posto al beneficio di sussidi da parte del Canton Ticino come pure egli avrebbe effettuato diversi versamenti sia mediante il pagamento di procedure esecutive all'UE di __________, sia direttamente sul conto della Cassa malati stessa. Quest'ultimo versamento ammonterebbe a Fr. 1'289,20 e costituirebbe il totale dei premi per l'assicurazione obbligatoria di cura medica dei mesi da gennaio 2002 fino a novembre 2002 compreso (Fr. 117,20 x 11 mesi), a cui sono stati dedotti il sussidio cantonale di Fr. 139,30 ed il premio per l'assicurazione facoltativa d'indennità giornaliera di Fr. 368,20 (Fr. 624,70 – Fr. 139,30 – Fr. 368,20). L'interessato non capisce perché la resistente non abbia imputato detto ammontare sul citato totale ancora dovuto (doc. _).
2.4. La Cassa non contesta di aver ricevuto l'importo di Fr. 1'289,20 (doc. _) come affermato dall'insorgente, ma rileva che lo stesso è stato inizialmente – ed erroneamente - attribuito alla moglie del ricorrente e solo successivamente è stato posto in riduzione dei suoi premi di marzo, aprile, maggio e luglio 2001 (doc. _).
Quanto al sussidio mensile cantonale di Fr. 139,30, la Cassa malati __________ afferma di aver ricevuto in accredito gli importi corrispondenti dei mesi di febbraio 2002-maggio 2002 soltanto nel mese di luglio 2002; perciò il PE n. __________contempla l'intero premio assicurativo dovuto (doc. _).
2.5. L'art. 61 LAMal prevede che l'assicurato è tenuto al pagamento dei premi fintanto che dura l'affiliazione (artt. 89-92 OAMal; cfr. STFA 30 giugno 1998 in re M. e P. c. C.M.H., sentenza inedita).
Il pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi da parte dell'assicurato è necessario per il finanziamento dell'assicurazione malattia (art. 60 LAMal) e quindi per l'esecuzione della legge. Secondo la volontà del legislatore, gli assicuratori malattia devono quindi far valere le proprie pretese in via esecutiva secondo la LEF quando non sono ancora in possesso di una decisione formale o su opposizione cresciuta in giudicato, cosicché essi possano giungere, qualora l'opposizione interposta dall'escusso ad un precetto esecutivo venga definitivamente rigettata, al pignoramento dei beni dell'assicurato (art. 88 cpv. 1 e 2 LAMal; art. 80 LAMal; DTF 125 V 273 consid. 6c).
In caso di mora dell'assicurato l'art. 9 cpv. 1 OAMal prevede:
" Se, nonostante diffida, l’assicurato non paga premi o partecipazioni ai costi scaduti, l’assicuratore deve promuovere una procedura esecutiva. Se questa sfocia in un attestato di carenza di beni, l’assicuratore ne informa la competente autorità d’assistenza sociale. Sono salve le disposizioni cantonali che contemplano la previa notifica all’autorità preposta alla riduzione dei premi".
Giusta l'art. 61 LAMal, come detto, l'assicuratore stabilisce l'ammontare dei premi dei propri assicurati. Sempreché la presente legge non preveda eccezioni, l'assicuratore riscuote dai propri assicurati premi uguali (cpv. 1).
L'assicuratore può graduare i premi se è provato che i costi differiscono secondo i Cantoni e le regioni. Determinante è il luogo di domicilio dell'assicurato. Sono possibili al massimo tre graduazioni regionali per Cantone (cpv. 2).
Per gli assicurati che non hanno ancora compiuto 18 anni, l'assicuratore deve fissare un premio più basso rispetto a quello degli assicurati d'età superiore (adulti). Egli è legittimato a fare altrettanto nel caso di assicurati che non hanno ancora compiuto 25 anni e che stanno svolgendo una formazione (cpv. 3).
L'ammontare dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie deve essere approvato dal Consiglio federale. Prima dell'approvazione, i Cantoni possono prendere posizione in merito alle tariffe dei premi previste per la loro popolazione; la procedura d'approvazione non deve esserne ritardata (cpv. 4).
L'art. 90 OAMal prevede che di regola i premi devono essere pagati mensilmente.
2.6. Nelle more della causa questo Tribunale ha interpellato diverse volte la __________ al fine di meglio comprendere la fattispecie in esame.
Il 28 agosto 2003 (doc. _) il TCA ha preteso delucidazioni in merito all'effettivo oggetto dell'importo reclamato con il citato PE, giacché nell'impugnata decisione su opposizione i mesi per i quali l'assicurato non avrebbe versato il premio differiscono dai mesi menzionati nella risposta di causa. Inoltre, la scrivente Corte ha chiesto all'assicuratore di dettagliare lo stato del pagamento dei premi del 2002 da parte di __________, come pure di chiarire la destinazione dei versamenti che quest'ultimo avrebbe effettuato.
Il 28 ottobre 2003 (doc. _) questo Tribunale ha chiesto alla Cassa di chiarire la situazione relativa all'avvenuta sospensione dal 2000 dell'erogazione, nei confronti dell'assicurato, di prestazioni derivanti dall'assicurazione facoltativa d'indennità giornaliera secondo la LAMal.
Con scritto del 29 ottobre 2003 (doc. _) la Cassa __________ ha comunicato alla scrivente Corte di essere impossibilitata a produrre i documenti richiesti, per cui essa
" (…) rinuncia a proseguire l'esecuzione nei confronti del signor __________ sicché la somma oggetto del presente procedimento è integralmente condonata e la procedura esecutiva verrà annullata."
Tale conclusione è stata confermata dalla __________ l'11 novembre 2003 (doc. _) ad esplicita richiesta di questo TCA, che chiedeva maggiori precisazioni sulla rinuncia alle proprie pretese (doc. _).
2.7. L'art. 8 CC prevede che ove la legge non disponga altrimenti, chi vuol dedurre il suo diritto da una circostanza di fatto da lui asserita deve fornirne la prova. A livello cantonale, l'art. 183 CPC, a cui rimanda l'art. 23 della Legge di procedura per le cause davanti al TCA (LPTCA), riprende per intero il testo federale. Ma più generalmente nell’ambito delle assicurazioni sociali, il giudice deve applicare la massima d’ufficio e quindi ricercare autonomamente i fatti ed applicare il diritto. Questo principio non è tuttavia assoluto. Infatti, come precisato dal TFA al considerando 3b della sentenza del 18 settembre 2001 nella causa B., (K 202/00),
" (…) Celui-ci comprend en particulier l'obligation de ces dernières d'apporter, dans la mesure où cela peut être raisonnablement exigé d'elles, les preuves commandées par la nature du litige et des faits invoqués, faute de quoi elles risquent de devoir supporter les conséquences de l'absence de preuves (ATF 125 V 195 consid. 2; VSI 1994, p. 220 consid. 4; comp. ATF 125 III 238 consid. 4a à propos de l'art. 274d al. 3 CO). Car si le principe inquisitoire dispense les parties de l'obligation de prouver, il ne les libère pas du fardeau de la preuve: en cas d'absence de preuve, c'est à la partie qui voulait en déduire un droit d'en supporter les conséquences (ATF 117 V 264 consid. 3), sauf si l'impossibilité de prouver un fait peut être imputée à l'adverse partie (ATF 124 V 375 consid. 3; RAMA 1999 n° U 344, p. 418 consid. 3). Au demeurant, il n'existe pas, en droit des assurances sociales, un principe selon lequel l'administration ou le juge devrait statuer, dans le doute, en faveur de l'assuré (RAMA 1999 n° U 349, p. 478 consid. 2b; DTA 1998 n° 48, p. 284). (…).".
Secondo la medesima giurisprudenza, tocca all'assicurato rendere verosimile, nei limiti della probabilità preponderante, l'esistenza di un diritto vantato. L'autorità amministrativa e il giudice devono considerare un fatto come provato, unicamente quando sono convinti della sua esistenza (KUMMER, Grundriss des Zivilprozessrechts, IV ed., Berna 1984, pag. 136; GYGI, Bundes-verwaltungsrechtspflege, II ed., pag. 278 cifra 5; STFA del 27 agosto 1992 nella causa M.). Nelle assicurazioni sociali il giudice si basa, per la sua decisione, salvo disposizione contraria della legge, sui fatti che, non potendo essere stabiliti in maniera irrefutabile, appaiono come i più verosimili. Non è, quindi, sufficiente che un fatto possa essere considerato quale un'ipotesi possibile. Fra tutti gli elementi di fatto allegati, il giudice deve ritenere soltanto quelli che sembrano più probabili, ricordando che non esiste, nel diritto delle assicurazioni sociali, il principio secondo il quale l'amministrazione e il giudice dovrebbero statuire, nel dubbio, a favore dell'assicurato (STFA del 18 settembre 2001 nella causa B., K 202/00; DTF 115 V 142 consid. 8b; DTF 113 V 312 consid. 3a e 322 consid. 2a; DTF 112 V 32 consid. 1a; RCC 1986 pag. 201 consid. 2c; RCC 1984 pag. 468 consid. 3b; RCC 1983 pag. 249; RAMI 1985 pag. 21; RAMI 1984 pag. 269 consid. 1; STFA del 27 agosto 1992 nella causa M.).
2.8. Nel caso concreto, la Cassa malati __________ doveva dimostrare il suo credito, mentre l'assicurato di aver effettuato il pagamento di quanto richiestogli con il citato PE (Fr. 2'498,80) per premi LAMal del 2002.
Pendente causa la Cassa __________ stessa ha comprovato (doc. _) che l'assicurato ha effettivamente pagato il premio relativo all'assicurazione di base (Fr. 117,20), già dedotto il sussidio cantonale, per i primi undici mesi dell'anno 2002 (Fr. 117,20 x 11 mesi = Fr. 1'289,20).
Il ricorrente ha quindi, indirettamente, dimostrato rispettivamente reso verosimile il pagamento di parte dei premi richiesti secondo LAMal.
Dal canto suo, invece, __________ non è stata in grado di contrastare validamente l'assunto del ricorrente, di dettagliare gli importi percepiti ed il suo credito ancora in essere, tanto da accondiscendere alle tesi di ricorso e rinunciare integralmente alle sue pretese (docc. _ e _).
Se dunque __________ ha saputo adeguatamente comprovare il suo assunto, d'altra parte la resistente non è riuscita a dimostrare, secondo il principio della verosimiglianza preponderante valido nell’ambito delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 15 gennaio 2001 nella causa B., C 49/00, consid. 2c; STFA del 22 agosto 2000 nella causa B., C 116/00, consid. 2b; STFA del 23 dicembre 1999 nella causa F., C 341/98, consid. 3; SZS 1993 pag. 106 consid. 3a; RCC 1986 pag. 202 consid. 2c, RCC 1984 pag. 468 consid. 3b, RCC 1983 pag. 250 consid. 2b; DTF 125 V 195 consid. 2 e i riferimenti ivi citati; DTF 115 V 142 consid. 8b, DTF 113 V 323 consid. 2a, DTF 112 V 32 consid. 1c, DTF 111 V 188 consid. 2b; MEYER, Die Rechtspflege in der Sozialversicherung, in: Basler Juristische Mitteilungen (BJM), 1989, pag. 31,32; SCARTAZZINI, Les rapports de causalité dans le droit suisse de la sécurité sociale, Basilea 1991, pag. 63), di essere ancora creditrice nei confronti del ricorrente di parte dei premi relativi al periodo di affiliazione da febbraio a maggio 2002, oggetto della decisione impugnata.
Il ricorso va di conseguenza allora accolto e la decisione su opposizione del 22 gennaio 2003 annullata, avendo __________ dimostrato di avere diritto ai sussidi cantonali e di avere eseguito pagamenti di rilievo, nonché avendo nel contempo indicato l'esistenza di ulteriori accrediti e non essendo riuscita la Cassa a dimostrare l'esistenza di un credito residuo in suo favore.
2.9. Da ultimo, nel proprio ricorso l'insorgente protesta le ripetibili (doc. _).
La procedura ricorsuale è retta dal diritto cantonale. Tuttavia essa deve soddisfare determinati requisiti previsti dal diritto federale. L'art. 61 lett. g LPGA, valido dal 1° gennaio 2003 ed applicabile in specie trattandosi di una norma procedurale, recita che il ricorrente che vince la causa ha diritto al rimborso delle ripetibili secondo quanto stabilito dal tribunale delle assicurazioni. L'importo è determinato senza tener conto del valore litigioso, ma secondo l'importanza della lite e la complessità del procedimento.
Tale disposto è ripreso dall’art. 22 LPTCA, secondo cui il ricorrente che vince la causa ha diritto nella misura stabilita dal giudice al rimborso delle spese processuali, dei disborsi e delle spese di patrocinio. Comunque, se e a quali condizioni la parte vittoriosa ha diritto alle ripetibili deve essere valutato secondo il diritto federale (DTF 114 V 86).
Per quanto concerne l'indennità per ripetibili, essa può venire assegnata, di regola, solo al ricorrente vittorioso patrocinato in causa (per la regola e le eccezioni: DTF 112 V 86 consid. 4; DTF 110 V 81 consid. 7; DTF 105 V 89 consid. 4, DTF 105 Ia 122, DTF 99 Ia 580 consid. 4; KIESER, ATSG Kommentar, 2003, pag. 629 n. 97 ad art. 61 LPGA; LEUZINGER-NAEF, Bundes-rechtliche Verfahrensanforderungen betreffend Verfahrens-kosten, Parteientschädigung und unentgeltliche Rechtsbeistand im Sozialversicherungsrecht, in: SZS 1991 pagg. 180 segg.).
L'Alta corte federale riconosce eccezionalmente ad una parte vittoriosa non rappresentata il diritto ad ottenere un'indennità per ripetibili per l'attività da lei svolta solo se la causa è complessa, gli interessi in gioco sono importanti, il lavoro svolto ha impedito notevolmente l'attività professionale o ha comportato una perdita di guadagno e se gli sforzi profusi sono ragionevolmente proporzionati ai risultati ottenuti (DTF 113 Ib 356 consid. 6b; DTF 110 V 81 consid. 7; DTF 110 V 133 consid. 4a; KIESER, ATSG Kommentar, 2003, pag. 629 n. 96 ad art. 61 LPGA; POUDRET, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, n. 1 ad art. 159; LOCHER, Grundriss des Sozialversicherungsrechts, Berna 1997, pag. 394).
Stante la giurisprudenza federale sopra citata, a mente del TCA in specie non sono dati gli estremi per riconoscere al ricorrente, non patrocinato, un’indennità per ripetibili.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso è accolto.
§ Di conseguenza, la decisione del 22 gennaio 2003 è annullata.
2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. Non si attribuiscono ripetibili.
3.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il giudice delegato Il segretario
Ivano Ranzanici Fabio Zocchetti